Helldivers

Tuffiamoci nell'Inferno
Scritto da Mail@ mattscannail 03 marzo 2015
Helldivers Recensione

Sviluppato dai ragazzi di Arrowhead, già autori dell'acclamato Magicka, Helldivers è uno dei progetti in digital delivery più interessanti di questo Q1 2015. Esclusiva Playstation con cross-buy, cross-play, cross-save e cross-chat tra PS3, PS4 e PS Vita, Helldivers punta a diventare uno dei titoli multiplayer a cui si dedica qualche ora ogni tanto, passando il tempo tra un AAA e un altro, magari proprio tra il discusso The Order: 1886 e il prossimo Bloodborne su Playstation 4. Come vedremo poi, gli obbiettivi del team di sviluppo sono stati raggiunti solo parzialmente. Helldivers è uno sparatutto top-down con comandi da twin-stick shooter, in grado di ricordare da vicino Dead Nation & Halo: Spartan Assault. Nonostante esista la possibilità di giocare in singolo e off-line (non provateci, i vostri progressi non verranno registrati, ndr), Helldivers è stato costruito con l'idea di essere uno dei titoli multiplayer online di riferimento del Playstation Network, supportando fino a quattro soldati interstellari in azione nello stesso momento. La sua struttura online permette di unirsi alle partite altrui o di lasciare che altri si uniscano alla nostra: sarà difficile affrontare le missioni da soli. E questo in tutti i sensi: da una parte sarà difficile in quanto il buon sistema di matchmaking del gioco ci fornirà spesso compagni di battaglia inseriti fluidamente nella contesa, dall'altra sarà difficile poiché i ragazzi di Arrowhead hanno confezionato un titolo alquanto impegnativo.

IFrame


Fanteria dello spazio

Non fatevi ingannare dai tentativi – perché di tentativi si tratta, non c'è niente che faccia minimamente ridere – di humour visti nella presentazione e nel design di Helldivers: lo sparatutto SCE è tutto tranne che “Una passeggiata nel parco”, la quale rappresenta, incidentalmente, il livello di difficoltà più basso offerto dal titolo. Nonostante l'ispirazione, assolutamente non nascosta, presa da uno dei capolavori del cinema e della letteratura sci-fi “leggera” come Starship Troopers, la realtà di Helldivers è dura e cruda e non fa prigionieri.Nel gioco verremo catapultati all'interno di una tremenda guerra tra gli umani, raffinati abitanti della Super Terra (…) e tre fazioni aliene: gli Insetti, i Cyborg e i misteriosi Illuminati. Non aspettatevi cut-scenes o un'intrigante storia da seguire: l'unico riferimento al “lore” del titolo viene dalle schermate di caricamento e, soprattutto, dalla mappa nella quale scegliere il pianeta e la missione da affrontare. Come già visto in passato in altri titoli online, in Helldivers i risultati delle sfide che affronteremo, siano esse in solitaria o in multi, influiranno sul risultato della guerra globale contro le sopracitate razze aliene. Un metagame che servirà a dare un po' di pepe al gioco, il quale risulta per il resto molto blando e poco ispirato artisticamente. Le decine di livelli presenti si assomigliano tutti moltissimo, a parte per i cambi di ambientazione tra i classici deserti, foreste e ghiacciai e sono di dimensioni davvero risicate; il design dei nemici è banale e solo ai livelli alti di sfida qualche creatura più imponente o creativa farà capolino. Un altro elemento chiave come la personalizzazione e equipaggiamento del personaggio si presenta con risultati alterni: ci sono sicuramente molte armi, molti perks, i tutti migliorabili e da sbloccare nel tempo, ma l'assenza di classi e le poche opzioni cosmetiche lasciano un po' a desiderare. Quello che funziona, fortunatamente, è il gameplay a doppio analogico, davvero solido e ben fatto. La squadra, giocando insieme, dovrà collaborare per portare a termine semplici obbiettivi, prima di venire recuperati da una nave amica. Il tutto, ovviamente, cercando di portare a casa lo scalpo di più bestiacce possibile, senza disdegnare un approccio stealth di tanto in tanto, evitando qualcuno dei tremendi scontri a fuoco. Nella maggior parte dei momenti, tutto funzionerà alla grande e vi divertirete parecchio, magari con qualche amico sul divano con voi (attenzione però, la co-op locale non è delle più intuitive e veloci e, per partecipare al metagioco, richiede un account PSN per tutti i giocatori, ndr); peccato che, in altre situazioni, la produzione Arrowhead presenti dei problemi di ritmo. Capiterà parecchie volte di ritrovarsi in zone o troppo affollate dalle quali la fuga sarà impossibile o, al contrario, aspettare minuti fitti prima di veder spuntare un nemico.


Arriva lo Shuttleeeeee! SPLAT!

Descritto così Helldivers sembra un gioco come tanti. Certo, vi assicuriamo che si tratta di qualcosa di davvero difficile, ma niente che non abbiate già affrontato in questi ultimi anni. Giusto?A peggiorare, e tanto, le cose, arriva il temibile fuoco amico. Pensavate di affrontare insettoni su pianeti lussureggianti con una sigaretta in bocca, sparando a tutto quello che si muove senza farvi troppe domande? Beh, dimenticatevelo: in Helldivers la componente tattica e strategica sarà preponderante, per evitare di finire le missioni in un bagno di sangue dopo pochi secondi.Nel titolo infatti ogni colpo sparato potrebbe finire nel carapace di un insettone gigante come da programma, ma anche nella testa di un altro Helldiver. Considerate il caos di partite a quattro giocatori ai livelli più impegnativi: evitare di colpire gli alleati sarà il diktat da seguire per tutto il team, a costo di fallimento della missione.A rendere il tutto più complesso e tattico arrivano gli Stratagemmi, in pratica dei drop di oggetti, veicoli o aiuti richiamabili in tempo reale durante le battaglie. Attivati tramite un intelligente e originale sistema che coinvolge stringhe di comandi da replicare sul d-pad, gli Stratagemmi faranno spesso la differenza tra vittoria e sconfitta. Ricariche di munizioni, bombardamenti aerei, torrette, armi aggiuntive o magari veicoli e fortissimi mech: ogni giocatore dovrà scegliere prima del lancio di una missione le armi adatte per sterminare la “popolazione” locale. Utili in single player, gli Stratagemmi risulteranno chiave nelle partite in multi, specialmente per proteggere o rivivere i propri compagni. Esiste tuttavia un lato negativo della medaglia, in quanto ogni potenziamento richiesto giungerà sul campo di battaglia tramite una capsula lanciata dallo spazio, un po' come i Titani di Titanfall o le truppe ODST di Halo. Anche in questa meccanica tuttavia Helldivers dimostrerà la sua vena hardcore, in quanto persino gli effetti o il drop stesso degli Stratagemmi rispetterà le regole del fuoco amico. Piazzare una torretta per esempio potrebbe significare vittoria ma anche una morte molto veloce se ci troveremo nel range del suo fuoco.Un ulteriore consiglio: cercate di non stazionare troppo vicino al punto d'estrazione mentre attendete lo shuttle...


Su Vita? Un Inferno

Prima di tirare le somme ci sentiamo di approfondire la versione Playstation Vita del titolo, testata a parte e disponibile a tutti gli acquirenti PS4 tramite cross-play. Sfortunatamente, sia da un punto di vista tecnico che di gameplay, l'incarnazione portatile di Helldivers si dimostra la peggiore del lotto. In primis, il già non impressionante lavoro tecnico svolto su PS4 viene semplificato esageratamente per un hardware comunque più che capace come quello di PS Vita. Anche andando al di là della grafica, la mappatura dei comandi, la quale sfrutta il touch screen posteriore per lanciare granate e ricaricare, si dimostra sub-par e poco intuitiva. Certo, non è che Arrowhead potesse costruire altri due tasti per la console da passeggio, ma forse qualcosa di meglio si sarebbe potuto pensare: nei momenti concitati vi sfidiamo a ricaricare e lanciare granate con la precisione richiesta. Precisione, questa sconosciuta: anche per quanto riguarda la mira, i solo decenti analogici di Vita ci donano un'esperienza decisamente meno precisa rispetto al classico joypad. Helldivers resta giocabile, sì, ma la sensibilità degli stick di Playstation Vita impedisce di essere competitivi con gli utenti PS3 e 4. Poco casualmente, la sezione del tutorial dedicata ai tiri di precisione è stata ignorata sulla piccola di casa Sony...A chiudere il poco edificante pacchetto, la natura sempre connessa del titolo Arrowhead significa che ogni volta che metteremo in stand-by la console – qualcosa che succede molto spesso – verremo riportati alla schermata dei titoli e dovremo riaccedere ai server per riprendere la partita. E ciò non succede solo durante le missioni, ma anche nei momenti più rilassati spesi nell'hub di gioco.


Bene ma non benissimo

Tornando all'analisi del resto del pacchetto, dobbiamo confessare come Helldivers non ci abbia fatto sognare nei comparti tecnici. La risicata dimensione delle ambientazioni e la quasi totale assenza di effetti particellari di livello stonano abbastanza nella next-gen di Playstation 4. Se a ciò va aggiunta la triste scelta nella palette di colori e i menu che ricordano molto da vicino quelli di un titolo mobile, il quadro visivo di Helldivers, sebbene non tragico, non ci ha convinto davvero. Tutto considerato però, la grafica e il sonoro rimangono elementi abbastanza secondari all'interno di un'esperienza concentrata sul gameplay nudo e crudo come questa; tuttavia restano caratteristiche importanti che impediscono ai ragazzi di Arrowhead Studios di imporsi come avrebbero forse voluto.A inizio recensione avevamo citato Halo: Spartan Assault; se Microsoft e Sony avessero ipoteticamente unito le forze, prendendo dal titolo Arrowhead il gameplay cooperativo online e riciclando reparti tecnici e stile Halo dalla produzione Vanguard, avremmo potuto trovarci davanti ad un piccolo capolavoro scaricabile. Allo stato attuale delle cose, i due giochi finiscono per equivalersi nell'essere opere incomplete, anche se per ragioni quantomai opposte. 

COMMENTO
Mail@ mattscanna

Sento che sia mancato davvero poco a Helldivers per diventare una piccola gemma del PSN. Nel caso decidiate di farlo vostro, probabilmente vi divertirete parecchio, soprattutto se saprete gestire le vostre ore con la produzione Arrowhead. Tuttavia, si sente una mancanza di identità e stile generale che deprime tutto il resto del pacchetto.

GRAFICA:7Colori blandi, effetti nella norma.
SONORO:6.5Niente da segnalare.
GIOCABILITà:8La componente tattica fa il suo lavoro, il resto un po' meno.
LONGEVITà:7Da assaporare poco alla volta.
VOTO FINALE7.5
PRO:- Gameplay hardcore e cooperativo
- Più strategico di quanto si pensi
- Ottimo passatempo
CONTRO:- Blando artisticamente e tecnicamente
- Manca di personalità
- Un sistema di classi non avrebbe fatto male
Dead Nation ( PS3 )Housemarque non ha rivali in ambito twin stick.
Halo: Spartan Assault ( XBOX ONE )Nel caso possediate una Xbox One, potete scaricare questo titolo. Dimenticatevi un'esperienza cooperativa di questo calibro però.
SCHEDAGIOCO
Cover Helldivers

Helldivers

  • data d'uscita: 04 marzo 2015
  • produttore: Sony Computer Entertainment
  • sviluppatore: Arrowhead Game Studios
  • Distributore: Sony Computer Entertainment Europe
  • Genere: Sparatutto
  • Multiplayer: 1-4 giocatori Online e Locale
  • Supporto: PlayStation Network
  • Pegi: 16+
  • Sito di Helldivers
Scheda completa...
Helldivers2015-03-03 09:01:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/helldivers-48746/Tuffiamoci nell'Inferno1020525VGNetwork.it