Il nome Hitman avrà fatto accendere in molti di voi una lampadina, infatti qualsiasi giocatore di vecchia data è probabile che annoveri, tra le sue innumerevoli esperienza videoludiche, almeno un capitolo dell'omonima serie con protagonista l'Agente 47.
Bene, dimenticatevene. Esatto, infatti Hitman per iOS non ha nulla in comune con la saga del famoso assassino se non il fatto che il protagonista è, appunto, un assassino.
Toccata e fuga
Hitman ci mette nei panni di un non ben specificato killer, pronto a compiere la sua missione. Non si sa perché, non si sa come, ci troveremo proiettati in una serie di livelli con un solo e "semplice" obbiettivo, uccidere un bersaglio e scappare.
La trama non è neppure abbozzata, tant'è che a parte un breve tutorial, il resto del gioco sarà totalmente nelle nostre mani. Per struttura, il titolo è paragonabile ad un puzzle game, diviso in 5 mondi composti a loro volta da 10 livelli ognuno. Ogni volta che si porta a termine una missione, una valutazione che varia da 1 a 3 stelle ci viene assegnata ed accumulate a sufficienza, queste stelle ci permettono di sbloccare nuovi livelli.
Bene, ora sapete tutto il "contorno", ma vi starete chiedendo di cosa tratta il gameplay vero e proprio ed allora eccovi accontentati.
Come anticipato, il nostro alter-ego è un killer di professione. Ogni ambiente è composto da diversi muri che ed ostacoli vari, dietro i quali nascondersi. La visuale è posta in alto, dandoci la possibilità di osservare completamente la morfologia della mappa, oltre che all'ubicazione dei nemici e del bersaglio da colpire.
Una volta individuato l'obbiettivo non rimane che studiarsi la migliore strada per eliminarlo, cercando al contempo di essere rapidi (il tempo a disposizione viene indicato da un timer che scandisce i secondi) e furtivi, evitando di allarmare le guardie e quindi di farci sparare. In aiuto ci vengono alcune abilità speciali che ci consentono di correre molto più velocemente del normale e di diventare invisibili agli sguardi dei nemici, a patto che questi non ci sbattano contro durante la loro camminata. Questi "poteri" non sono infiniti, ma regolati da una barra che si scarica quando sono in uso e si ricarica mentre non li utilizziamo.
Le guardie, al fine di individuarci, si muovono in continuazione per la mappa ed il loro sguardo è segnalato da una indicazione in rosso che simula il campo visivo e dal quale è meglio stare alla larga. Se per caso veniamo visti, tutti i soldati sulla mappa si attiveranno per scovarci ed ucciderci, quindi per salvarci dovremmo occultarci fino a che la barra d'allarme visibile a schermo non si sarà esaurita completamente.
A parte lievi cambi d'ambientazione ed un numero sempre maggiore di nemici, il gioco procede uguale fino alla fine. L'idea è buona e divertente, peccato per alcuni difetti che inficiano inesorabilmente l'esperienza di gioco. Il primo, meno grave, consiste nell'IA (intelligenza artificiale) delle guardie. Queste non hanno un vero e proprio schema, ma seguono percorsi casuali e diversi ogni volta. Da una parte l'idea è ottima, in quanto ogni livello, anche rifatto più volte, rimane una sorpresa, peccato però che in questo modo è impossibile studiarsi una strategia utile e si deve giocare un po' a "stima". Inoltre, quando ci scoprono, i soldati non tendono a braccarci come sarebbe ipotizzabile, ma mantengono i loro movimenti "a random", solo aumentando la velocità di spostamento.
Il secondo difetto, il più grave, si trova invece nei comandi. Il movimento può essere affidato al pad virtuale o allo swipe, il problema è che entrambi i metodi sono insufficienti e non hanno una reattività adeguata, mancando spesso il tocco e non permettendoci di muovere il killer come si vorrebbe.
La grafica e lo stile minimale non aiutano perché i vari personaggi che popolano la mappa sono davvero minuscoli e capita di coprire il protagonista o qualche guardia con le proprie dita, compromettendo l'intera missione. Anche il sonoro è piuttosto essenziale ed il solito motivetto, seppur piacevole inizialmente, si ripete uguale per tutto il gioco diventando presto abbastanza noioso.
Infine la difficoltà abbastanza elevata, anche e soprattutto a causa dei comandi imprecisi, rende l'esperienza frustrante.
Occasione mancata
Hitman per iOS propone un'idea piuttosto innovativa e divertente, ma realizzata in modo approssimativo e quindi non molto stimolante. Se siete alla ricerca di un gioco stealth potreste trovare quello che fa per voi, visto il genere che non offre molte alternative, ma diversamente è meglio che riponiate la vostra attenzione su altro, visto che lo Store è sempre palcoscenico di decine e decine di giochi interessanti.
Hitman mi è subito piaciuto come idea, ma purtroppo dopo numerose partite non è riuscito a far scattare quella scintilla necessaria perché un gioco ti coinvolga. La causa principale è riscontrabile nei comandi mal fatti che rovinano l'esperienza.