Hyperdimension Neptunia Re;Birth2: Sisters Generation

Il destino di Gameindustri è nelle mani di Nepgear
Scritto da il 21 giugno 2015
Hyperdimension Neptunia Re;Birth2: Sisters Generation Recensione

Nonostante lo scarso successo commerciale, PlayStation Vita risulta avere ad oggi una discreta offerta di quelli che si possono considerare JRPG di nicchia. Persona, Atelier, Tales of, Y’s: tutti titoli lontani dai tanto blasonati Final Fantasy e Kingdom Hearts ma che hanno comunque, anche qui in occidente, un degno seguito di utenti. Una delle ultime serie ad approdare sulla portatile Sony è Hyperdimension Neptunia di Compile Heart, strampalata saga che mette in piedi un universo parodistico basato sul mondo dei videogiochi e le console. Dopo il remake del primo episodio uscito su PlayStation 3 è ora il turno del secondo, che grazie ad alcuni aggiustamenti al gameplay cerca di attrarre nuovi utenti attraverso una formula sensibilmente più user-friendly ed immediata. Compile Heart avrà centrato il suo obiettivo?


Il mondo dei videogiochi è in pericolo!

Come il precedente episodio, anche Hyperdimension Neptunia Re;Birth2 è ambientato nel mondo fittizio di Gameindustri, un mondo nel quale videogiochi e console hanno vere e proprie sembianze umane. Le quattro CPU che governano e guidano la popolazione, le dee Neptune, Vert, Noire e Blanc, sono la personificazione delle note console Sega, Microsoft, Sony e Nintendo ed insieme, nonostante qualche screzio, cercano di mantenere la pace e l’ordine in tutta Gameindustri. Purtroppo però una misteriosa organizzazione criminale di nome ASIC sta destabilizzando l’intero mondo diffondendo al suo interno del materiale pirata di sua produzione, causando enormi disagi nonché l’anarchia più totale. Le quattro dee Neptune, Vert, Noire e Blanc, accompagnate anche dalla piccola Nepgear, decidono quindi di affrontare il capo di ASIC nel suo quartier generale ma vengono purtroppo miseramente sconfitte ed imprigionate nel cuore del cimitero di Gameindustri. Fortunatamente però, dopo tre lunghi anni, If e Compa (incarnazioni di Idea Factory e Compile Heart) giungono in soccorse delle cinque donzelle riuscendone a metterne in salvo solo una, Nepgear. Inizia così l’avventura della giovane sorella di Neptune, che grazie all’aiuto delle compagne Uni (PSP), Rom e Ram (Nintendo DS) dovrà riportare l’ordine in Gameindustri e salvare le quattro CPU ancora prigioniere nelle mani di ASIC. Il punto forte di Hyperdimension Neptunia è sempre stata l’ironia ed anche in questo secondo episodio saremo accolti da dialoghi strampalati e buffi siparietti, i quali si susseguiranno evento dopo evento. Non aspettatevi che le cose si facciano serie quindi: anche nei momenti più “drammatici” ci sarà sempre spazio per una battuta o una scena decisamente sopra le righe in pieno rispetto della serie. 


Una formula collaudata

Dal punto di vista del gameplay ci troviamo dinanzi ad un classico JRPG ad incontri nel quale le nostre eroine esploreranno dungeon di ogni tipo ed affronteranno i nemici che compaiono a schermo. Niente incontri casuali quindi: Hyperdimension Neptunia utilizza un approccio simile a quanto visto nella serie Tales of e basterà insomma avvicinarsi ad un avversario per dare inizio allo scontro. Il battle system offerto da questo secondo episodio, sebbene sia ancora fortemente legato ai classici turni statici, è dotato di alcuni elementi presi di peso dagli Action-JRPG. Quando arriverà il turno di uno dei nostri personaggi questo potrà muoversi liberamente nell’arena di combattimento ed eseguire una serie di attacchi in prossimità del nemico legati ai quattro tasti quadrato, ceschio, triangolo e croce. Esaurite le azioni a nostra disposizione il turno terminerà e toccherà quindi al personaggio seguente presente nell’apposita lista in alto a destra. Ricordiamo che oltre agli attacchi non mancheranno poi abilità specifiche per ogni personaggio nonché devastanti e letali tecniche speciali, in grado di far fuori molteplici nemici in un sol colpo.Come in ogni JRPG anche in Hyperdimension Neptunia dovremo portare a termine sia missioni principali che quest secondarie e queste saranno utili per salire di livello ed ottenere oggetti indispensabili al nostro potenziamento. L’equipaggiamento ricopre infatti un ruolo molto importante per la buona riuscita degli scontri così come i vari item di supporto: affrontare un dungeon senza delle erbe curative potrebbe essere davvero una pessima idea!Ruolo molto importante è poi rivestito dai rapporti interpersonali tra la protagonista Nepgear e gli altri personaggi: rafforzare le amicizie infatti porterà a vantaggi in game non indifferenti, tra cui anche il raggiungimento del vero finale. Per migliorare l’affinità sarà necessario non solo dialogare con questo o quell’altro soggetto ma dovremo inoltre portare a termine missioni secondarie ed alternare in battaglia i vari membri del party. 


Una figura dignitosa

Dal punto di vista grafico Hyperdimension Neptunia non ha mai fatto gridare al miracolo su PlayStation 3, trasportato però su PlayStation Vita il gioco assume tutta un’altra dimensione, rivelandosi in più di un’occasione piacevole ed appagante per gli occhi. Lo stile utilizzato, a metà strada tra il fantasy e lo sci-fi, è gradevole nonostante alcune sue esagerazioni e riesce bene a combinarsi con quell’atmosfera ironica e spensierata che permea tutto il gioco. Da un punto di vista puramente tecnico poi le texture utilizzate sono tutto sommato discrete così come sono buoni anche i modelli poligonali, ben realizzati ed animati con sufficiente cura. Ciò che fa storcere maggiormente il naso però sono le ambientazioni vere e proprie, che risultano talvolta un po’ troppo povere di dettagli anche per un titolo portatile come questo. Apprezzabile invece il comparto sonoro, che vede un simpatico doppiaggio in inglese ed una colonna sonora dotata di brani azzeccati ed in linea con le atmosfere del titolo. 


Ciambella col buco?

Hyperdimension Neptunia Re;Birth2 è un prodotto che perfeziona alcuni dei difetti di gameplay del precedente episodio così da cercare di regalare all’utente un’esperienza appagante e completa. Da un punto di vista puramente narrativo il titolo è divertente e spensierato, anche se segnalare un uso talvolta un po’ eccessivo del fanservice, che di tanto in tanto sfocia nell’esagerato/imbarazzante. Se siete allergici a tali operazioni commerciali state quindi lontani dal titolo Compile Heart, se invece la cosa non vi tange potrete godere in maniera più serena di questo JRPG. Gioco promosso in conclusione? Non proprio: tra le magagne vi è un dungeon design talvolta povero ed un comparto tecnico che possiede qualche lacuna anche per un titolo portatile. Se riuscirete però a passare sopra a tutto ciò quello che avrete tra le mani è un gioco di ruolo simpatico, spensierato e piacevole da affrontare. 


 

Un porting più no che si 

A cura di Stefano "Deschain" Savoldi

Hyperdimension Neptunia 2 (abbreviato per comodità) di cui andiamo a parlare è il porting per PC delle stesso titolo uscito una manciata di mesi fa per PS Vita. Diciamo subito che il gioco è “pari pari”, ossia senza significative svolte o miglioramenti rispetto a quello che potreste aver già giocato a suo tempo. Anzi, a dirla tutta, è un porting che si rivela molto grezzo fin dai menù iniziali, dove si nota subito la scarsa attitudine al mouse più tastiera e dove spesso il tasto ESC sovrappone due schermate freezando il gioco. Della stessa qualità approssimativa anche la grafica che, intendiamoci, si presenta migliore e con textures a risoluzione maggiore (e ci mancherebbe) rispetto alla controparte portatile. Ma il risultato di protagoniste e ambienti tirati a lucido è uno strano frame rate ballerino con un pronunciato tearing ad appestare le sessioni e i movimenti più bruschi. Movimenti per cui tra l'altro è consigliatissimo usare un pad poiché il tutorial mostra i tasti del gioco originale, snobbando quasi del tutto ogni accenno a periferiche di puntamento diverse da quelle di Microsoft o Sony. La grafica “migliorata” purtroppo non contribuisce più di tanto a migliorare la qualità del porting, attestandosi su livelli discreti che però, vista la console di provenienza, ci si aspettava potessero essere un po' più curati e dettagliati. Ogni tipo di menù è pressoché identico all'originale PS Vita in qualsiasi situazioni vi troviate, per cui alla fine tanto vale armarsi di pad fin da subito.

Per il resto questo porting raccoglie tutti i contenuti aggiuntivi già usciti per la console portatile di casa Sony, per cui se amate il genere potete portarvi a casa tutto il pacchetto ad un prezzo più conveniente rispetto alla controparte. Tale porting non introduce comunque nulla di nuovo al gameplay, per cui è sempre lo stesso gioco della serie Neptunia, con protagonisti molto simili, dungeons molto simili, quest ripetitive e capitoli esageratamente lunghi, insomma un gioco che trasmette in generale un senso di riciclato e già giocato cui gli sviluppatori non hanno aggiunto o modificato nulla per porre rimedio.

COMMENTO

Il titolo Compile Heart è un prodotto che ho trovato piacevole e divertente da giocare. C'è però da dire che personalmente non amo affatto il fanservice e quindi talvolta ho fatto fatica a mandar giù qualche scena un po' troppo forzata. Nonostante questo, se siete fan dei JRPG e avete voglia di un'esperienza spensierata, Hyperdimension Neptunia Re;Birth 2 è ciò che fa per voi: un titolo senza troppe pretese che svolge discretamente il suo compito ovvero divertire. 

GRAFICA:7Su PSVita il titolo è piacevole, anche se si poteva fare qualcosa di più
SONORO:8Buono il doppiaggio ed orecchiabili le musiche
GIOCABILITà:7Buon battle system anche se il level design risulta essere talvolta poco ispirato
LONGEVITà:7Per terminare il gioco è necessario un discreto numero di ore, che aumenta se prenderete in considerazione le quest secondarie
VOTO FINALE7
PRO:- Spensierato
- Discretamente longevo
CONTRO:- Il fanservice può non piacere
- Dungeon spogli e a volte poco ispirati
Tales of Hearts RUn buon JRPG per PlayStation Vita, che offre molte ore di sano divertimento.
Persona 4 GoldenUno tra i migliori JRPG di sempre: anche in versione PlayStation Vita non delude le aspettative.
SCHEDAGIOCO
Cover Hyperdimension Neptunia Re;Birth2: Sisters Generation

Hyperdimension Neptunia Re;Birth2: Sisters Generation

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Hyperdimension Neptunia Re;Birth2: Sisters Generation2015-06-21 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/hyperdimension-neptunia-re-birth2-sisters-generation-48297/Il destino di Gameindustri è nelle mani di Nepgear1020525VGNetwork.it