I Am Alive

Siamo soli...
Scritto da Marcello “Pavo” Paolilloil 22 marzo 2012
I Am Alive Recensione

Lo sviluppo di I Am Alive non è stato certo dei più semplici: passato dalle mani di Darkworks a quelle di Ubisoft Shanghai, dopo numerose settimane di silenzio che lasciavano presagirne la cancellazione, il gioco è diventato poi un titolo indirizzato per il momento esclusivamente al catalogo digital delivery di Xbox LIVE Arcade (la versione PSN arriverà il 4 aprile), evitando quindi gli scaffali dei negozi, affollati ultimamente dalla solita pletora di sparatutto e titoli per le masse.

La domanda sorge spontanea: il drastico ridimensionamento del budget a disposizione degli sviluppatori avrà intaccato lo sviluppo delle potenzialità del gioco? Dopo aver finalmente giocato la versione completa di questo nuovo “simulatore di sopravvivenza” targato Ubisoft, possiamo dare una risposta a questa delicata domanda.


Parola d'ordine: sopravvivenza

La storia di I Am Alive narra di un uomo sopravvissuto ad un cataclisma devastante che ha cancellato il mondo così come lo conosciamo. Dopo un intero anno, il protagonista arriva alla città di Haventon, luogo in cui viveva con la moglie e la figlia prima che l'apocalisse devastasse ogni cosa. Inizierà così un viaggio in cui l'istinto, la determinazione e la forza di volontà saranno fondamentali per la sopravvivenza. Difatti, una bottiglia d'acqua sarà molto più importante di un tradizionale fucile a pompa, così come una confezione di antidolorifici sarà necessaria piuttosto che un coltello. Sotto molti aspetti, sia concettuali che visivi, I Am Alive ricorda il classico titolo horrorSilent Hill, come ad esempio per la costante coltre di polvere che avvolge la città (molto simile alla tradizionale nebbia della serie Konami), inclusi i cacofonici effetti audio e la gestione della mappa. Ma le similitudini tra i due giochi terminano qui: l'avventura di Ubisoft mette il giocatore di fronte a situazioni decisamente meno soprannaturali ed oscure, considerando che esplorazione della città e delle varie ambientazioni annesse ci vedrà impegnati a superare macerie di ogni tipo che ci bloccheranno il cammino, oltre a dover stare attenti alla polvere che, se inspirata troppo a lungo, ci porterà alla morte. A ciò si aggiunge la presenza di scorribande di sciacalli, i quali faranno di tutto per impedirci di proseguire oltre, inclusi taluni individui che non attaccheranno il giocatore a meno che non saremo noi a provocarli.

Ma non solo: ogni sopravvissuto che incontreremo può essere ignorato e abbandonato al proprio destino, oppure aiutato offrendogli oggetti raccolti nelle strade. Ovvio che a seconda della nostra 'morale' ci verranno donati altrettante ricompense. La scarsità di munizioni in nostro possesso, inoltre, ci costringerà il più delle volte ad usare tattiche diversive per portare a casa la nostra cara pellaccia, ogniqualvolta incontreremo degli ostili sul nostro percorso. Peccato però che gli scontri di I Am Alive (affrontabili anche in una scomoda visuale in soggettiva) si risolveranno sempre nello stesso modo, ossia eliminando sistematicamente i vari elementi di un gruppo (chi con un arma corpo a corpo, chi con un uccisione istantanea, chi con un colpo di pistola). Nelle prime fasi dell'avventura questo sistema di gioco risulterà quantomeno intrigante, ma è anche vero che a lungo andare una certa ripetitività si farà sentire. Infine, la presenza di un rampino retrattile da sfruttare per svolazzare da una maceria ad un'altra, non si tramuta in buone trovate di level design, visto che l'oggetto in questione verrà utilizzato pochissime volte nel corso del gioco (ipotizziamo si tratti proprio di uno degli elementi tagliati in fase di programmazione).


The Day After Tomorrow

I Am Alive è quindi un gioco in cui l'elemento esplorativo la farà da padrone e che vi terrà sicuramente impegnati più del dovuto nel caso in cui vorrete salvare tutti i superstiti, incentivo ad una longevità invero mediamente bassa, che vi terrà impegnati per circa 6 ore prima dei fatidici titoli di coda. E, nonostante a livello puramente estetico il gioco Ubisoft Shanghai si difenda piuttosto bene, complice anche la palette di colori tendente al bianco e al grigio, spiace però constatare che una totale assenza di un motore fisico riduce sensibilmente il senso di tensione ed ansietà di certe situazioni. Basti pensare alla serie di Uncharted, in cui le fasi di arrampicata sono capaci di trasmettere sempre il giusto pathos, qui assente per la stragrande maggioranza dell'avventura. E a tal proposito, ritorna il rimpianto di cosa sarebbe potuto essere I Am Alive con qualche soldo in più speso nello sviluppo.

Nonostante la sua indole da titolo digital delivery, I Am Alive si dimostra un survival game valido e sicuramente ben fatto. L'alta tensione scaturita dalle realistiche situazioni che saremo chiamati ad affrontare, rendono la produzione Ubisoft Shanghai un prodotto sicuramente interessante, complici anche i soli 1200 Microsoft Points (15 euro) necessari per il download dal catalogo Xbox LIVE Arcade. Peccato solo che il comparto narrativo blando, unito ad una certa ripetitività nel gameplay, impediscano ad I Am Alive di assurgere a caposaldo del genere. Forse, in tal senso, un maggior budget a disposizione degli sviluppatori avrebbe reso giustizia al progetto originario.

COMMENTO
Marcello “Pavo” Paolillo

I Am Alive è sicuramente un titolo più che discreto, che rimanda alla memoria il vecchio Disaster Day of Crisis per Nintendo Wii. Ma esattamente come il titolo Monolith, anche il prodotto Ubisoft Shangai non va oltre le buone prospettive iniziali, per perdersi durante il prosieguo dell'avventura. Resta ad ogni modo un videogioco da provare, soprattutto per gli amanti delle esperienze 'brevi ma intense'.

GRAFICA:7.5Ottima palette di colori ed ambientazioni, sebbene manchi una vera ottimizzazione del motore grafico.
SONORO:8Effetti sonori e parlato discretamente disturbanti.
GIOCABILITà:7Il ludo-godimento iniziale viene vanificato dopo poche ore da una certa ripetitività di gioco.
LONGEVITà:6.5Scarsa durata della campagna in singolo ad eccezione di qualche modesto incentivo per completare il gioco al 100%.
VOTO FINALE7
PRO:- Sicuramente originale
- Prezzo esiguo
- Buon comparto estetico
CONTRO:- Ripetitivo
- Mediamente breve
- Mediocre motore fisico
Uncharted 3: L'inganno di DrakeAvventura dinamica per PS3 che unisce azione ed esplorazione platform dal taglio estremamente cinematografico.
Alan Wake ( PC )Survival game dalle tinte fosche e oscure, ispirato ai racconti di Stephen King.
SCHEDAGIOCO
Cover I Am Alive

I Am Alive

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I Am Alive2012-03-22 21:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/i-am-alive/Siamo soli...1020525VGNetwork.it