Leggi l'articolo

Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord ( PS3 )

Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord ( PS3 )
Informazioni Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord
7

Recensione Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord  Scritto da: Teresa "86Sakura86" Tripi | Data: 2011-12-03

Di nuovo a parlare di Tolkien

Che le tre pellicole dedicate al Signore degli Anelli (fortunato romanzo fantasy ideato da Tolkien) abbiano avuto successo e siano entrate nel cuore di moltissima gente, è un fatto indiscusso. Anche i volumi cartacei hanno subito lo stesso destino, vendendo milioni di copie in tutto il mondo. A partire dall'uscita della prima pellicola (risalente ormai a 10 anni fa) sono stati introdotti sul mercato anche diversi videogiochi ambientati in questo fantastico mondo, con risultati però altalenanti. Sebbene infatti molti appassionati abbiano acquistato spesso ad occhi chiusi tali titoli, dopo qualche ora di gioco si sono resi conto che in quei giochi mancava la magia di cui erano intrise le pellicole ed il romanzo. In particolare L'avventura di Aragorn (titolo che precede l'uscita de Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord) ha deluso parecchio, tant'è che non c'è stata grande attesa per questo nuovo seguito. Chissà se stavolta assisteremo ad un cambio di tendenza.


In tre verso la vittoria

La storia di questo nuovo gioco ha poco a che vedere con quella dei romanzi. Infatti l'intera vicenda che vedeva il piccolo hobbit Frodo alle prese con l'anello del potere viene pressoché trascurata, per concentrarsi su un altro evento: la Guerra del Nord per l'appunto. A dar luogo al conflitto è la mano di Sauron che, insieme ad Agandur (un potente stregone) vuole espandere il proprio dominio territoriale fino ad inglobare tutte le regioni della Terra di Mezzo. Il piano del cattivo di turno però, non sarà di facile attuazione perché Aragorn non abbassa mai la guardia e, venuto al corrente di tutto ciò, decide di affidare a tre valorosi guerrieri il difficile compito di disfarsi dello stregone, e successivamente di mettere fuori combattimento Sauron. I personaggi in questione, che ovviamente saranno interamente nelle mani del giocatore, sono: Eradan (un ramingo), un nano di nome Farin, ed un'affascinante elfa chiamata Andriel.

Ecco i nostri eroi in azione!


La trama è particolarmente curata ed invoglia molto a cercare di scoprire come si sviluppano gli eventi. Inoltre molta poesia è stata conferita alle fasi di viaggio e spostamento dei protagonisti, che rispecchiano in tutto e per tutto l'universo nato dalla penna di Tolkien. Durante il gioco, inoltre, saranno presenti numerosissimi elementi dedicati ai fan (di cui non proferiamo parola per non rovinare la sorpresa ed il divertimento) ed il tutto sarà condito da una splendida localizzazione in italiano, sia per quanto riguarda i testi a video, che soprattutto per la cura riposta nel doppiaggio. Una storia ben raccontata dunque, ricca di intrecci e parecchio coinvolgente, soprattutto per gli appassionati del genere fantasy.


Gioco di ruolo o d'azione?

Definire oggettivamente il genere d'appartenenza di questo titolo non è cosa scontata. Parlare di gioco di ruolo è in ogni caso d'obbligo, data la possibilità della gestione della crescita dei tre personaggi principali, e della personalizzazione di armi, armature e via dicendo. Oltre a tutto ciò è però presente una forte componente action, che vedrà il giocatore impegnato a sconfiggere numerosissime orde di nemici pronti a rendergli la vita difficile. Gran parte dello svolgimento di gioco in La Guerra del Nord sarà incentrata sulla ricerca di determinate aree nascoste, accessibili dopo essersi fatti strada facendo piazza pulita dei nemici. Il sistema di controllo dedicato ai combattimenti è davvero elementare. Grazie all'uso di soli due tasti del pad sarà possibile alternare attacchi leggeri e pesanti, dando vita anche a diverse combo che infliggeranno danni maggiori. In determinati momenti si verrà inoltre avvisati della possibilità di effettuare attacchi speciali molto potenti. Fortunatamente anche la gestione della telecamera viene in aiuto al giocatore dando sempre chiara visione di tutto ciò che sta accadendo sullo schermo. La crescita dei personaggi invece, è gestita nel modo più classico: ogni volta che si accumula una certa esperienza (sopravvivendo ai combattimenti) sarà possibile salire di livello. Ogni qualvolta si raggiunge un livello più elevato sarà possibile scegliere dove indirizzare la crescita dei personaggi: si potrà farli specializzare negli attacchi corpo a corpo con armi da mischia, oppure nel combattimento a distanza attraverso l'uso di balestre o di tecniche magiche. Alla fine di ogni livello sarà inoltre possibile modificare interamente l'equipaggiamento. Questo è senza dubbio un difetto, anche perché nella quasi totalità dei giochi di ruolo, la gestione dell'equipaggiamento è totalmente libera.


Buona grafica e pessima gestione dei checkpoint

Un altro difetto evidente di La Guerra del Nord è rappresentato dal sistema di salvataggio. Essendo un titolo sviluppato principalmente per console non prevede l'uso del quicksave (o dei salvataggi liberi), ma ci si affida ad un sistema di checkpoint. Fin qui nulla di strano, se non che tale sistema risulta fin troppo macchinoso, e spesso mette il giocatore in trappola. Infatti nel momento in cui viene attraversato un punto di controllo non sarà più possibile tornare indietro, per cui occorre pensare bene a dove si vuole andare e se si è dimenticato di prendere qualche oggetto nello scenario precedente, perché questo non sarà più disponibile da quando lo avremo oltrepassato. Un sistema, questo, che snatura un po' la filosofia dei giochi di ruolo (in cui viene di solito data la possibilità di esplorare liberamente l'ambiente di gioco). Anche se si farà presto l'abitudine ad agire di conseguenza, c'è da dire che il difetto in questione si riflette direttamente sulla crescita dei personaggi, incapaci di prendere parte a combattimenti evitati nei precedenti scenari di gioco. A parte questo il titolo risulta comunque godibile, e soprattutto si evince la cura degli sviluppatori riguardo al comparto tecnico.

Dal punto di vista tecnico, Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord si rivela spesso molto spettacolare


Sebbene il titolo chiaramente non sfrutti tutto il potenziale grafico della console di Sony, gli scenari sono realizzati molto bene e risultano colorati e ricchi di dettagli. Non sono presenti problemi particolari che affliggono texture e modelli e tutto scorre molto fluido. Anche il comparto sonoro si attesta su buoni livelli. Le musiche sono dinamiche ed il volume mette in risalto ora la melodia, ora gli effetti sonori dei combattimenti quando la situazione diventa concitata.

In alternativa a Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord
The Elder Scrolls V: Skyrim ( PS3 )The Elder Scrolls V: Skyrim ( PS3 )

Un altro, splendido modo di intendere il fantasy. Il successore di Oblivion si conferma un gioco fantastico.
Dungeon Siege III (X360)Dungeon Siege III (X360)

Il gioco di ruolo di Obsidian e Square-Enix comprende la coop a 4 giocatori ed è una piacevole alternativa a La Guerra del Nord.
Il commento dell'autore su Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord
Avatar di Teresa
 
Teresa "86Sakura86" Tripi

Dopo diversi titoli che si sono attestati sulla mediocrità o su una risicata sufficienza, La Guerra del Nord riesce in quel balzo in avanti in cui le speranze dei fan si stavano affievolendo. Un titolo fresco, capace di vedere il mondo di Tolkien attraverso nuovi eventi ben raccontati (forte di una localizzazione in italiano quasi perfetta), e che si presenta come un ibrido tra un gioco d'azione ed un gdr. La gestione del sistema di controllo è ben implementata, il comparto tecnico è stato realizzato con cura, ma ci sono un paio di difetti che di fatto impediscono al gioco di ottenere un voto più alto. La gestione dell'equipaggiamento non completamente libera, unita alla pessima implementazione del sistema di salvataggio (i punti di controllo che una volta attraversati rendono impossibile tornare indietro), snaturano un po' l'essenza di un titolo che di fatto si definisce gioco di ruolo. Fatto il callo su tali pecche comunque (il voto finale è arrotondato per difetto proprio per queste), il titolo sarà in grado di divertire sia i fan di Tokien, che quelli dei giochi di ruolo a sfondo fantasy.


Stay Tuned on VGNetwork.it


 
Pregi del gioco

Buona componente narrativa

Buon approccio ai controlli

Bene grafica e sonoro, localizzazione curata
Difetti del gioco

Pessimo sistema di salvataggio

Gestione dell'inventario da migliorare

Pagella del gioco
Voto grafica
7.5
Buona realizzazione del mondo di gioco e degli effetti di rendering.
Voto sonoro
7.5
Belle melodie ed effetti audio dinamici in base a ciò che succede a schermo.
Voto giocabilità
7
Si sarebbe meritata un voto senza dubbio più alto (anche grazie a una buona gestione di telecamera e sistema di controllo), ma pecca sul sistema di salvataggio e la gestione dell'equipaggiamento.
Voto longevità
7
Il gioco intratterrà l'utente per un buon monte ore.