In Space We Brawl

Mazzate multiplayer a 4 giocatori. Divertimento assicurato?
Scritto da il 22 febbraio 2016
In Space We Brawl Recensione

Il panorama degli indie games sta proliferando oltre ogni più rosea aspettativa su PlayStation 3, PlayStation Vita e PlayStation 4 e questo grazie soprattutto alle ottime politiche developer friendly adottate da Sony. Terreno fertile quello del PlayStation Network, talmente fertile da riuscire a concorrere senza troppi problemi con la più famosa piattaforma di digital delivery per PC, Steam. Tra la marea di indie che vengono pubblicati ogni mese giungerà a breve un nuovo shooter multiplayer a quattro giocatori, denominato In Space We Brawl, nel quale i giocatori dovranno sfidarsi in agguerriti deathmatch per riuscire ad avere la meglio sugli avversari. Vi abbiamo stuzzicato l’appetito? Bene, andiamo a scoprire insieme questo titolo allora!


Multiplayer e... basta?

Questo In Space We Brawl, come abbiamo annunciato in apertura, è uno sparatutto su arene improntato al multiplayer nel quale quattro diversi giocatori si dovranno sfidare per avere la meglio l’uno sull’altro. Bella idea non trovate? Peccato sia l’unica o quasi presente nel titolo. Ebbene sì, ad esclusione della modalità sfida, di cui vi parleremo più avanti, l’unica altra opzione a disposizione è il multiplayer locale nel quale oltretutto non possono essere attivati giocatori comandati dalla CPU. Questo significa che l’unico modo per fruire di tutte le caratteristiche ideate dagli sviluppatori è di avere un secondo pad ed un amico in carne ed ossa con cui giocare in quanto non è contemplata nemmeno la possibilità di avviare partite online. Un vero peccato, il limite che viene imposto è davvero pesante e pericoloso in quanto potrebbe far desistere molti utenti dall’acquistare il gioco. Superata però questo scoglio che cosa ci troviamo tra le mani? Beh avete presente Geometry Wars? Ecco ognuno dei quattro giocatori avrà una sua personale navicella spaziale da comandare con lo stick analogico sinistro del pad mentre con il destro si attiverà l’arma da fuoco con cui attaccare gli avversari. Il fulcro del prodotto sta proprio nella personalizzazione del mezzo in quanto sarà possibile scegliere non solo il modello, che avrà particolari caratteristiche come velocità, energia, boost ecc, ma anche il tipo di arma come mitragliatori, lanciarazzi o fucili di precisione. Il multiplayer si divide poi a sua volta in due differenti modalità: Tournament e Champioship, dove nella prima combatteremo contro gli altri giocatori cercando di eliminarli tutti mentre nella seconda saremo chiamati a conseguire un preciso punteggio. In entrambe sarà possibile scegliere inoltre se combattere singolarmente o a coppie, quanti match eseguire, il punteggio massimo da raggiungere e se attivare o meno dei bonus. Mano a mano che porteremo a termine le varie partite sbloccheremo inoltre nuove navicelle ed armi, così da aumentare il numero di combinazioni possibili ed offrire in questo modo una maggiore personalizzazione agli utenti.

Buone le varie mappe in cui si svolgeranno gli incontri, tutte ben ideate e dinamiche, c’è da dire però che avremmo preferito una maggiore ampiezza di queste per permettere una minore confusione a schermo.

Per quanto riguarda il single player avremo invece a disposizione delle sfide da portare a termine, circa 21, che serviranno da vero e proprio tutorial al gioco principale. In esse saremo chiamati a raggiungere un preciso obiettivo nel minor tempo possibile con tanto di valutazione finale per cercare di migliorare di volta in volta il nostro punteggio. Purtroppo la modalità sfida termina qui e quanto vi abbiamo raccontato fino ad ora è quanto ha da offrire In Space We Brawl, un po’ poco considerando che viene venduto al prezzo di circa 12.


Un gioco da avere?

In Space We Brawl è un gioco che si basa su delle idee interessanti, che sulla carta risulterebbero vincenti se solo fossero state applicate ad una infrastruttura più solida. Il titolo infatti soffre della mancanza di modalità single player e multiplayer online: obbligare i giocatori a dover avere persone in carne ed ossa per riuscire a fruire appieno del titolo è, nel 2014, un lusso che non ci si può più permettere, soprattutto considerando il prezzo a cui viene venduto. Fortunatamente la componente grafica 2D risulta essere piacevole, così come non ci è dispiaciuto il comparto sonoro, questi due aspetti da soli però non sono in grado di risollevare le sorti di un prodotto che, hai noi, raggiunge appena la sufficienza. 


On Xbox we Brawl

A cura di Francesco "Zio Gigietto" Paternesi

Forge Reply è lo studio indipendente milanese che si è occupato di In Space We Brawl, shooter spaziale che coniuga un gameplay in stile Geometry Wars in una cornice competitiva, con adrenalinici combattimenti in arene fino a quattro giocatori ed una gran varietà di personalizzazioni per offrire il massimo in termini di strategia. Dopo il suo debutto su console Sony nell'ottobre del 2014, il titolo è sbarcato anche su Xbox One in questi giorni in un'edizione denominata Full Arsenal Edition, con diversi contenuti aggiuntivi ma, purtroppo, senza sostanziali migliorie della formula originaria. Non fraintendetemi, In Space We Brawl è un buon passatempo ed offre del sanissimo divertimento spaziale, soprattutto se sfruttato con la giusta compagnia: fino a quattro giocatori possono sfidarsi in multiplayer locale in un turbinio di colpi ed esplosioni, grazie anche ad un sistema di controllo molto semplice ma che richiede ben più di qualche partita prima di essere padroneggiato.

Oltre a ciò, però, non resta molto di cui parlare: a parte delle sfide giocabili in singolo, In Space We Brawl non offre altro, e soprattutto non vanta alcun supporto multiplayer online, cosa che lascia un po’ di amaro in bocca nel 2016; gli sviluppatori promettono novità nel prossimo futuro, ma, allo stato attuale, In Space We Brawl è un gioco sconsigliato a chi non è avvezzo alle dinamiche del couch gaming.

COMMENTO

Le idee alla base di questo indie game sono sicuramente interessanti, purtroppo però sono applicate ad una struttura di base che è tutt’altro che buona. Ho faticato io stesso a trovare amici disponibili a fare una partita con me che avessero anche un pad PS3 pronto per essere utilizzato: una maggior quantità di sfide o la possibilità di utilizzare dei bot comandati dalla CPU avrebbero giovato non poco a questo In Space We Brawl. Un vero peccato perché le potenzialità per essere un buon prodotto le aveva tutte.

GRAFICA:7.5Piacevole e tutto sommato curata.
SONORO:7.5Niente di eclatante ma si lascia ascoltare.
GIOCABILITà:6Buono l’impianto di base, da dimenticare tutto il resto.
LONGEVITà:5Ben 12€ per un titolo in multiplayer locale? Decisamente troppi.
VOTO FINALE6
PRO:- Graficamente gradevole
CONTRO:- Esborso economico importante in relazione alla pochezza globale del titolo
Super Stardust DeltaBasato sullo stesso principio, Super Stardust Delta è uno dei migliori giochi appartenenti a questo genere.
Resogun ( PS4 )Su PlayStation 3 e PlayStation 4, Resogun è un ottimo avversario, soprattutto grazie al multiplayer online.
SCHEDAGIOCO
Cover In Space We Brawl

In Space We Brawl

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In Space We Brawl2016-02-22 16:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/in-space-we-brawl-47458/Mazzate multiplayer a 4 giocatori. Divertimento assicurato?1020525VGNetwork.it