Ivy The Kiwi?

Un piccolo kiwi sperduto alla ricerca della mamma... non volete aiutarlo?
Scritto da @ EdrianoCordarail 04 febbraio 2011
Ivy The Kiwi? Recensione

Il mondo dei platform su console ha visto un’annata davvero magica nello scorso 2010. Tutti i principali protagonisti, infatti, sono apparsi sul mercato con le loro ultime incarnazioni e con molto stupore si sono visti dei più che ottimi incassi; ma tra i tanti nomi altisonanti lo scorso anno è apparso un piccolo progetto che è passato un po' in sordina: Ivy The Kiwi?.

Probabilmente il nome Yuji Naka vi darà l’impressione di qualcosa di già sentito… ed in effetti è proprio così perché è stato uno dei papà di Sonic, il porcospino blu mascotte di SEGA. Ebbene, Naka è anche l’artefice del gioco che ci apprestiamo a recensire nonché l’ideatore del piccolo uccellino sperduto di nome Ivy.


Platform… che amore!

Ad essere sinceri, l’indigestione di giochi di piattaforma del 2010 ci è davvero piaciuta ed in un certo senso ha anche contribuito un po’ a risollevare le sorti della console Nintendo Wii, che ha rischiato di essere ricordata come la console di titoli casual per eccellenza (e per fortuna non sarà così). Ivy The Kiwi?, a differenza dei vari Mario, Sonic e Donkey Kong incentra il suo gameplay sia sulle classiche dinamiche dei platform sia su quelle caratteristiche tipiche dei Puzzle Game. La piccola protagonista si muoverà in modo autonomo stage dopo stage, spostandosi da una piattaforma all’altra ed il nostro obiettivo sarà quello di farla arrivare sano e salva fino all’arrivo, aiutandola così nella ricerca della propria mamma.

Semplice no? Peccato che le avversità non mancheranno di certo e ben presto il nostro cervellino inizierà a lavorare come non mai; ma come potremo salvare il piccolo kiwi? Ecco arrivare in soccorso il genio di Naka che per l’occasione ha pensato ad una particolare pianta molto importante anche per l’economia del nostro bel paese: la vite. Più nello specifico, con il wiimote sarà possibile posizionare su schermo dei rami di vite, puntanto inizialmente in un punto e poi trascinando il controller in un altro, per così creare ponti, barriere e persino elastici con cui salvare la protagonista. Al massimo su schermo potranno starci 3 rami e, qualora si volesse creare un nuovo vegetale, gli altri scompariranno. Basta questo piccolo particolare a far immaginare le situazioni difficili che si dovranno affrontare nei livelli più ostici di Ivy The Kiwi?.


Un po’ di varietà

Tra i vari pericoli da superare bisogna sicuramente menzionare i topi cattivi che troveremo nei vari stage, i quali possono essere aggirati formando barriere con la vite. I nemici possono anche essere sconfitti catapultando Ivy grazie ad un ramo teso, che ricorda l’effetto catapulta (questa tecnica torna utile anche per rompere le barriere che ostacoleranno il percorso dell’uccellino) oppure, come nel caso delle gocce d’acqua, è importate posizionare i rami in modo tale che la goccia non raggiunga la protagonista. Queste ed altre sono le situazioni che si dovranno superare nei 100 stage di gioco presenti, suddivisi a livelli di difficoltà che accompagnano il giocatore dalla prima esperienza fino a sfide all’ennesimo neurone.

Se questo non basta, per finire il gioco al 100% bisognerà recuperare le piume sparse nei livelli. Purtroppo per noi il tempo a disposizione non è infinito e prenderle tutte potrà risultare più complicato che finire il livello stesso. Si tratta quindi di una vera sfida con se stessi, sia la caccia alle piume che la corsa al traguardo, che però alla fine non darà bonus di gioco ma solo la consapevolezza di essere degli ottimi videogiocatori. (ma questo a molti non interessa)


Ivy The Kiwi? su DS!

La versione DS è la stessa che ritroviamo su Wii. In fondo, questo gioco pone le sue origini nel mercato dei cellulari, nello specifico per piattaforma Windows Mobile, e quindi ben si adatta alle console portatili. Il lavoro del wiimote viene qui sostituito dal pennino e le situazioni che dovremo affrontare sono di ugual portata. Anche lo stile grafico è marcatamente identico, solo in formato mignon. Diciamo che il team non ha voluto snaturare il prodotto che per sue caratteristiche ben si adatta alla portatile Nintendo, multiplayer compreso.


Amici diamoci una zampa

Il gioco in multigiocatore dona un po’ di varietà all’esperienza ludica di Ivy The Kiwi?. Le modalità sono due e si parte da una classica collaborazione nel superamento dei livelli fino a giungere ad un tutti contro tutti che puntualmente si trasforma in una gara a chi tira il colpo basso più azzeccato con le funi. Questa modalità, seppur divertente, è limitata dalla sola presenza di 5 stage che ne inficiano la varietà ed il divertimento su lungo termine.

Se ad un ottimo gameplay è affiancata una longevità che non fa molto per attirare, diverse parole si possono spendere sullo stile con cui è stato creato il gioco. Ivy The Kiwi? sfoggia un comparto grafico in tinte pastello che strizzano l’occhio ai nostalgici della pixel art e che per una buona volta mostra qualcosa di differente dalla classica grafica super pompata. Anche l’audio si difende piuttosto bene seppur le atmosfere sono tutte atte alla miglior esperienza in singolo (con tanto di aiuto alla concentrazione).

Il nuovo pargolo di Yuji Naka si afferma quindi come una piccola novità in un contesto già piuttosto affollato nel genere dei Platform/Puzzle e che per un giocatore di vecchia data può rappresentare un gradito ritorno ai videogiochi old school!

COMMENTO
@ EdrianoCordara

Dopo i vari platform dello scorso anno, ho accolto Ivy The Kiwi? senza alcun pregiudizio di sorta. Sapevo che si trattava di un gioco particolare, partorito da una mente geniale quale Yuji Naka. Essendo poi il primo tentativo non ci si poteva aspettare molto ma a conti fatti Ivy convince con un ottimo stile grafico ed un gameplay interessante. Peccato però per la mancanza di contenuti che ne limitano la rigiocabilità.

GRAFICA:8Molto ben curata e l’effetto pastello funziona egregiamente. Una novità che piacerà pressoché a tutti.
SONORO:7.5Ben implementato ma non fa’ di certo la differenza in questo gioco.
GIOCABILITà:8Il gameplay di fondo è interessante ma c’è ancora qualche cosa da sistemare perché non convince in pieno.
LONGEVITà:6Finiti i 100 livelli si può recuperare le piume… ma difficilmente i giocatori di oggi avranno la pazienza di farlo. Invece, chi proviene dall’era 80’/90’ potrà farsi un bel tuffo nel passato.
VOTO FINALE7.5
PRO:- Stile grafico ricercato
- Buon gameplay
- Sana old school
CONTRO:- Niente bonus e poca rigiocabilità per i nuovi videogiocatori
- Multiplayer un po’ limitato
Sonic the Hedgehog 4 - Episodio I (Wii)Abbiamo parlato di Naka, come non parlare dell'ultimo Sonic approdato sulle nostre console?
Super Mario Galaxy 2 ( Wii )Se si parla di platform non può che venire alla mente Super Mario, il re dei giochi di piattaforme!
SCHEDAGIOCO
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Scheda completa...
Ivy The Kiwi?2011-02-04 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/ivy-the-kiwi/Un piccolo kiwi sperduto alla ricerca della mamma... non volete aiutarlo?1020525VGNetwork.it