#KILLALLZOMBIES

Prevedibile, con qualche idea
Scritto da Stefano Savoldiil 10 agosto 2016
#KILLALLZOMBIES Recensione

#KILLALLZOMBIES è molto semplicemente un gioco privo di qualsivoglia interazione che non sia quella di uccidere zombie su zombie senza soluzione di continuità e senza nemmeno possibilità di sopravvivenza perchè le ondate, monotematiche, sono pressochè soverchianti. Non esiste storia, non esiste una motivazione del perchè il nostro personaggio, mostratto nel loading-screen in una posa somigliante a quella di Ash di Evil Dead, debba sterminare orde di zombie se non la classica “tu sei l'ultima speranza per l'umanità”. Lo scopo di un gioco privo di qualsiasi trama è dunque resistere il più possibile, accumulare quanti più punti XP per ogni round, e nel momendo dell'inevitabile morte, ricominciare a giocare partendo dai progressi raggiunti al momento dell'ultima morte. #KILLALLZOMBIES permette questo massacro in 3 modalità di gioco, la classica Survive, quella Vault in cui difendere una struttura alleata, ed infine una modalità coop. C'è da dire che nonostante la banalità e la piattezza del gameplay, #KILLALLZOMBIES propone anche qualche spunto interessante. Le partite sono spesso frenetiche e giocate al cardiopalma, molto legate all'utilizzo ottimale di alcune perks di cui il nostro giocatore è dotato, e che dovranno essere dosate con cautela per prolungare la nostra sopravvivenza. Oltre a ciò nella modalità Vault, che per alcuni potrebbe esser quella più interessante, è anche possibile piazzare trappole e altri marchingegni in grado di rallentare l'orda dei non morti. La stessa cosa avviene giocando a quella Survival, ma in questo caso è l'IA del gioco a generare power-up e strutture difensive, mentre al giocatore è delegato il compito di attivare delle abilità tempo, come proiettili congelanti piuttosto che una slow-motion, in grado appunto di facilitare per qualche secondo la sopravvivenza del nostro uomo.


Due anni sulle spalle

#KILLALLZOMBIES non è un gioco nuovo, su console è uscito a novembre 2014 per PS4 e c'è da dire che non ha fatto molti passi avanti in questi due anni scarsi. Il gameplay, che come dicevamo potrebbe essere reso interessante dall'integrazione delle perks, si mostra però tutto sommato piuttosto grezzo. La gestione della mira, delegata come da tradizione allo stick analogico destro, risulta infatti molto approssimativa e spesso risultante in un consumo smodato di munizioni cui corrisponde una percentuale di uccisioni molto bassa. Gli zombies stessi presentano solo 2 tipologie, quello magro e quello grasso, la cui unica differenza è la quantità di colpi che possono incassare prima di morire. I livelli stessi si presentano molto poveri e piatti, una superficie fatta di esagoni, che potremo modificare con l'utilizzo di certe abilità particolari, ma nulla di più che faccia da contorno ad una zona di combattimento davvero ridotta all'osso quanto a dettagli. Il gioco rimedia parzialmente proponendo power-up che compaio a random ed oggetti che piovono dal cielo, ma nulla di davvero decisivo. E' anche presente una opzione “social” con cui trasmettere la propria partita e vedere in diretta i commenti degli spettatori, inoltre è possibile abilitare una funzione che consenta a questi ultimi di immettere dei codici in una chat per modificare in tempo reale la partita che si sta giocando, ad esempio attivando da remoto alcune abilità, aumentando gli XP guadagnati ed in generale intervenendo su alcuni parametri essenziali di gameplay, tra cui anche la resurrezione del giocatore. Si tratta probabilmente dell'aspetto più interessante del gioco. #KILLALLZOMBIES comunque non è totalmente da bocciare: certo richiede due cose fondamentali per apprezzarlo, feeling con i twin stick shooters e una smodata attrazione per la carneficina di zombie fine a sé stessa. Una volta appurato ciò, si scopre che sotto sotto il gioco mette anche un po' di curiosità per vedere quale sarà la prossima cosa che sbloccheremo, e che alla fine è richiesta perfino un po' di strategia per sopravvivere all'orda. Insomma, grattando sotto la superficie di semplice “gioco al massacro” qualcuno potrebbe anche trovare una buona dose di divertimento, peccato che in 2 ani di vita, ci sia veramente pochissimo di nuovo.

PRO:- Buona idea la chat interattiva
- Insospettabilmente, richiede un minimo di tattica
- Azione immediata
CONTRO:- 2 anni e nemmeno una aggiunta?
- Consigliato solo ai maniaci del genere
- Poco accurato sotto molti aspetti.
Crimsonland ( XBOX ONE )Stessa carneficina ma con un poco di costrutto.
Dead Nation ( PS Vita )Coop e zombie, ma nettamente migliore sotto ogni aspetto.
VOTO FINALE6
SCHEDAGIOCO
Cover #KILLALLZOMBIES

#KILLALLZOMBIES

  • data d'uscita: TBA 2016
  • produttore: 8floor
  • sviluppatore: Beatshapers
  • Genere: Sparatutto
Scheda completa...
#KILLALLZOMBIES2016-08-10 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/killallzombies-54082/Prevedibile, con qualche idea1020525VGNetwork.it