Finalmente una trasposizione Film/Videogioco decente?
La leggenda narra di un guerriero leggendario... …la cui abilità nel kung fu era materia di leggenda. Questa la frase che fa da apertura ad uno dei film d’animazione migliori degli ultimi anni, se non addirittura di sempre, Kung Fu Panda. Il gioco, allo stesso modo del lungometraggio, narra le gesta di un giovane panda di nome Po con la passione per il kung fu e fan sfegatato dei Cinque, i guerrieri migliori sulla faccia della terra che rispondono ai nomi di Tigre, Mantide, Scimmia, Vipera e Gru. Questi combattenti, sotto la guida del maestro Shifu, si sono allenati incessantemente per anni fino a raggiungere un altissimo livello di abilità che dovranno mettere in mostra in un torneo organizzato al fine di decretare l’eroe leggendario, colui che avrà l’onore di leggere la pergamena del potere e conoscere il segreto per essere il migliore praticante di kung fu di tutti i tempi. Giunti a questo punto, a causa di una serie di eventi inaspettati, Po il panda verrà scelto per essere lui l’eroe leggendario, nonostante l’incredulità di molti e soprattutto del maestro Shifu e dei Cinque. Come se non bastasse ad aggravare la situazione si aggiunge il fatto che Tai Lung, malvagio e potentissimo combattente imprigionato anni prima a causa della sua pericolosità proprio da colui che lo aveva allenato, Shifu, riesce a scappare di prigione e vuole a tutti i costi entrare in possesso della pergamena del potere. Tutto quello che succederà dopo avrà dell’incredibile e grazie ad un processo alquanto atipico, Po riuscirà ad arrivare ad un livello di combattimento altissimo e porterà così la pace sulla terra.
…i suoi nemici venivano accecati dall’abbaglio di tanta miticità…: Kung fu panda è principalmente strutturato come un picchiaduro a scorrimento in terza persona, intervallato da fasi platform e divertenti varianti del gameplay. Si può anticipare fin da subito che, nonostante tutti sappiano che molto spesso quando ci si ritrova a giocare a videogame tratti da pellicole cinematografiche il risultato è un gioco pessimo o nei migliori casi mediocre, a gran sorpresa questa volta ci troviamo davanti ad un titolo che è davvero ben realizzato e rende giustizia al capolavoro di film al quale si ispira. La nostra avventura avrà inizio nel villaggio natale di Po, più precisamente ci ritroveremo a controllarlo in un suo sogno nel quale si rivede già come combattente professionista ed affronta e sconfigge squadre di nemici come nulla fosse. Quest’introduzione ci servirà perlopiù da tutorial per imparare i comandi fondamentali e le mosse di base, ma anche per prendere confidenza con alcuni “sottogiochi” che intervalleranno l’azione in alcuni momenti del gioco, i quali consisteranno in fasi in cui si controllerà un cannone spara petardi per liberarci la strada da eventuali ostacoli e fasi in cui guideremo il nostro panda appallottolato in seguito ad un inciampo giù per ripidi percorsi. Da segnalare inoltre che sebbene la maggior parte dell’avventura la vivremo impersonando Po il panda, in alcune sezioni dovremmo pilotare anche altri PG come il maestro Shifu o qualcuno dei Cinque, ognuno con caratteristiche e peculiarità proprie, che contribuiranno a far arrivare il giocatore ai titoli di coda senza che viva mai una sensazione di ripetitività o noia. Una volta portato a termine il primo capitolo, quello introduttivo, si entra nel vivo dell’azione e gli eventuali personaggi secondari inizieranno ad istruirci sulla possibilità di potenziare le nostre abilità combattive grazie alle monete raccolte sul campo che fungeranno da punti esperienza. Grazie alle monete sarà possibile inoltre acquistare nuovi vestiti da utilizzare durante l’avventura, assolutamente inutili per portare a conclusione il gioco, ma ottimi per migliorare il look del nostro personaggio e renderlo più simile alla vera leggenda che sarà destinato a diventare. Il gameplay fondamentalmente, nonostante le varie fasi “fuori dagli schemi” che intervalleranno il ritmo di gioco,(ci saranno persino dei filmati interattivi in cui bisognerà premere i pulsanti al momento giusto per proseguire, tecnica resa famosa da RE4 e ottimamente replicata in KFP) è riconducibile a quello di un picchiaduro a scorrimento. La cura profusa nella realizzazione dei combattimenti nel titolo Luxoflux è stata davvero notevole, infatti le mosse disponibili sono abbastanza numerose, ma di facile realizzazione visto il sistema di combattimento non troppo ostico pensato per rendere il titolo appetibile anche ai più giovani. Tutti gli attacchi si realizzeranno grazie ai tasti X e Y, il primo adibito alle mosse veloci ed il secondo a quelle potenti, inoltre saranno disponibili diverse abilità speciali che consumeranno un’apposita barra la quale sarà riempibile nuovamente sconfiggendo i nemici.
Una valanga di extra: L’avventura di Kung Fu Panda è strutturata in 13 capitoli principali, che ripercorreranno per intero gli avvenimenti del film e si amplieranno diramandosi in molti altri aneddoti e sotto-trame inventate per l’occasione dagli sviluppatori, comunque davvero ben congeniate e mai fuori luogo ed in piena linea con lo spirito ironico e spensierato del lungometraggio. La longevità del titolo è quindi molto buona, soprattutto impostando il livello di difficoltà più alto che darà del filo da torcere anche ai più esperti e farà passare completamente l’idea che Kung Fu Panda sia destinato solamente ai più piccoli. Una volta portata a termine l’avventura principale del gioco, in ogni caso, la rigiocabilità sarà molto alta e vi verrà voglia di riprovare tutti i livelli, perché gli sviluppatori sono stati abili ad infarcirli di extra e obiettivi secondari da completare. Tra le aggiunte compaiono delle speciali monete verdi sempre ben nascoste, che una volta individuate e raccolte sbloccheranno diverse cose, che possono andare da artwork del gioco a nuove arene per gli scontri multiplayer e personaggi da utilizzare appunto per sfidarsi, passando per i minigiochi sempre giocabili con qualche amico ed alcuni livelli appositamente studiati per la cooperazione, come arene in cui sarà fondamentale l’aiuto di un amico per sopravvivere visto che lo scopo sarà affrontare orde di nemici che continueranno ad arrivare per un certo lasso di tempo. Quindi, come avrete intuito, oltre alla già ben soddisfacente modalità in singolo a migliorare il tutto si aggiunge una modalità per più giocatori che sebbene non abbia enormi pretese è capace di regalare più di un momento di divertimento, un’aggiunta gradita non c’è che dire.
Dall’Alpi alle piramidi: Sotto il profilo tecnico Kung Fu Panda non delude, anzi. Considerando la natura del gioco (trasposizione da pellicola cinematografica) si può dire che il risultato è davvero ottimo. La varietà di ambientazioni per la quale ci muoveremo e combatteremo sarà veramente notevole e tutti i luoghi osservati al cinema saranno facilmente riconoscibili durante il gioco vista la fedeltà con cui sono stati riprodotti. Inoltre ogni ambiente non solo sarà ricco di dettagli “coreografici”, ma presenterà sempre più di un oggetto interattivo e distruttibile che contribuirà a rendere ancora più divertenti e spettacolari gli scontri con la miriade di nemici che si muoveranno su schermo, senza incertezze da parte del motore grafico. A lasciare veramente il segno però non saranno le texture, sebbene molto buone, ma piuttosto l’intenso uso degli shader che ricreerà effetti grafici da mozzare il fiato per la loro bellezza. Primo fra tutti la luce ricreata in maniera veramente sublime e sarà un piacere per gli occhi vederla filtrare tra alberi, oggetti e case, illuminando tutto l’ambiente realisticamente nonostante i colori diano un look cartoonesco al tutto. Un altro effetto degno di nota è quello usato per ricreare la pelliccia di tutti gli animali che compariranno nel corso del gioco, infatti lo svolazzare dei peli e l’impressione di “foltezza” che trasmetteranno quest’ultimi è una cosa veramente pazzesca, sembrerà di percepirne la morbidezza attraverso lo schermo. Infine plauso speciale va alla realizzazione dell’acqua, che sebbene non sia realmente interattiva o 3D, grazie alle animazioni ed appunto ai mai troppo elogiati shader, parrà muoversi realisticamente al nostro passaggio ed a quello dei nemici ed inoltre rifletterà tutto in modo credibile. Il sonoro infine si attesta su livelli buoni, proponendo un doppiaggio adeguato per tutti i personaggi che parleranno; e abbiamo infine musiche ed effetti azzeccati, sebbene nulla di entusiasmante od eccessivamente curato. Gioco leggendario?: Kung Fu Panda arriva sugli scaffali e stupisce, facendo vivere ai giocatori un’avventura divertente e curata, sebbene non priva di difetti ma comunque sopra la media; la cosa più importante però è che non risente del fatto di essere una trasposizione videoulitica di un film, ma piuttosto sa cogliere gli aspetti vincenti di quest’ultimo e farne suoi punti di forza. Chiunque abbia apprezzato la pellicola e chiunque sia in cerca di un action adventure non troppo impegnativo ma curato e longevo, troverà in Kung Fu Panda pane per i suoi denti, consigliato quindi a tutti, un piccolo gioiello tra tante trasposizioni film/videogioco neppure sufficienti.
(NB: La versione analizzata in questo articolo è quella per console HD e PC)
Ammetto di essermi avvicinato a Kung Fu Panda con molta diffidenza, quasi col pregiudizio inevitabile che fosse uno dei tanti giochi mediocri, ma dopo aver iniziato a scoprire quel che veramente il gioco ha da offrire, mi sono completamente ricreduto. Da grande estimatore della pellicola non posso che consigliarlo a tutti i fan di Po, non rimarrete delusi.