Lara Croft Go

Una nuova avventura di Lara nel palmo delle vostre mani
Scritto da il 27 agosto 2015
Lara Croft Go Recensione

Quello di Lara Croft è diventato, in questi ultimi anni, un marchio a sé stante a tutti gli effetti, tanto da arrivare a separarsi completamente dal ben più famoso Tomb Raider. Ciò ha permesso a Square Enix di dare vita ad una serie di spin-off, tra l’altro anche piuttosto riusciti, incentrati su intriganti dinamiche multiplayer e, chiaramente, una massiccia dose di enigmi e platforming in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. Non c’è da stupirsi quindi che l’azienda abbia scelto proprio la nomenclatura citata poco sopra per il suo prossimo spin-off mobile: si tratta infatti di Lara Croft Go, titolo che ricalca il fortunato Hitman Go ereditandone parte delle meccaniche ed applicandole al mondo della bella ed affascinante archeologa. Square Enix Montréal avrà centrato nuovamente l’obiettivo? Scopriamolo insieme!


La cara, vecchia Lara

Uno degli elementi vincenti di Hitman Go era stata la sua capacità di riprodurre, attraverso le sembianze di un vero e proprio gioco da tavolo, tutto il mondo e le dinamiche tipiche dell’omonima serie. Nonostante Lara Croft Go sia nato da presupposti simili, non era di certo possibile replicare nuovamente la stessa esatta formula vista in precedenza: ecco quindi che il team di sviluppo ha ben pensato di abbandonare pedine e tabelloni per rendere le location ed i personaggi molto più complessi ed in linea con i vari Tomb Raider, dotando addirittura Lara ed i nemici che incontreremo di vere e proprie animazioni. Sia ben chiaro però, si tratta unicamente di una scelta puramente estetica, il cuore del gameplay è infatti rimasto saldamente ancorato alle dinamiche a turni del precedente titolo. Lara si dovrà muovere di casella in casella all’interno di percorsi pre-stabiliti, cercando di evitare trappole di ogni tipo e, chiaramente, eliminando le minacce che le si pareranno davanti. Le varie guardie di Hitman Go verranno quindi sostituite da lame rotanti, serpenti velenosi, pavimenti cedevoli e via dicendo, ma se state ipotizzando che si tratti di un semplice reskin di tale titolo vi sbagliate di grosso. Square Enix Montréal ha infatti aggiunto intense sessioni di platforming verticale ed orizzontale, nonché numerosi enigmi ambientali, in modo tale da far sentire i fan della bella archeologa quasi a casa. Pensate che i developer, pur nella limitatezza di un gameplay basato sui turni, sono stati in grado di introdurre addirittura una piccola componente esplorativa: nelle ambientazioni il giocatore dovrà aguzzare la vista per scovare tutti i vasi contenenti le reliquie, vasi che determineranno il grado di completamento dei numerosi livelli a disposizione. 


La semplicità di un tocco

Quello che colpisce maggiormente di Lara Croft Go però è la semplicità del suo sistema di input. Tutto si comanda attraverso dei semplici swipe in qualsiasi posizione dello schermo, che faranno così spostare il personaggio all’interno del percorso a sua disposizione. Finalmente un gioco interamente pensato attorno alle dinamiche mobile, senza quindi ingombranti tasti virtuali o complicazioni simili che mal si adattano agli schermi di cellulari e tablet. Niente di più intuitivo e confortevole, ve lo possiamo assicurare: molti sviluppatori mobile dovrebbero prendere come esempio il lavoro svolto da Square Enix Montréal, un lavoro encomiabile e che nonostante la semplicità del suo sistema di input non rinuncia in alcun modo ad un gameplay variegato, impegnativo ed intrigante. Abbiamo inoltre avuto modo di testare il titolo su di un iPod Touch di sesta generazione e nonostante lo schermo da 4 pollici abbiamo riscontrato che tutto, dall’interfaccia di gioco al sistema di input, si è comportato in maniera più che soddisfacente. 


Uno spin-off con i fiocchi

Questo Lara Croft Go ci ha davvero stupito: Square Enix Montréal è stata in grado di replicare il guizzo di genio avuto con Hitman adattando lo scheletro del gameplay a quella che è l’essenza di Tomb Raider. Platforming, enigmi, nemici, trappole ed un pizzico di esplorazione: non manca proprio niente all’appello al punto da rendere concreta in noi la convinzione che questo spin-off stuzzicherà la curiosità di più di qualche fan della serie originale. Un’operazione, quella portata a termine dal team di sviluppo, tutt’altro che semplice ma che ha dato vita ad un prodotto intrigante e perfettamente ritagliato attorno al mondo mobile. La deliziosa direzione artistica scelta per l’occasione innalza ulteriormente il valore finale di Lara Croft Go, valore che è intaccato unicamente da una longevità sensibilmente sotto le aspettative. Se siete quindi alla ricerca di un mobile game con la G maiuscola avete trovato pane per i vostri denti: un acquisto pressoché obbligatorio per chiunque ami i videogiochi e, in particolar modo, i puzzle game.


Quattro chiacchiere con gli sviluppatori 

Ispirati dalla positività della prova, abbiamo scambiato due chiacchiere con il team di sviluppo di Lara Croft Go, alla ricerca di dettagli del dietro le quinte e dei futuri sviluppi della serie Go. Ecco il risultato: - Il vostro titolo è chiaramente ispirato ai classici Tomb Raider che abbiamo giocato sulla prima PlayStation. Perché avete scelto lo stile della serie classica invece di quello del recente reboot, e perché non è stato intitolato Tomb Raider GO?

Hitman GO aveva la sua peculiarità estetica rispetto alle controparti console e abbiamo pensato che questa estetica fosse alla base della versione GO. Per andare al cuore del franchise Tomb Raider, abbiamo ovviamente guardato al primo gioco della serie e deciso di utilizzare il suo stile low-polygon non come limitazione tecnica, cosa che poteva rappresentare al suo tempo, ma come limitazione creativa. Il look finale del gioco sembra nuovo e fresco, ma ricorda anche i giochi precedenti della serie. Per la questione del titolo, se l’abbiamo chiamato Lara Croft e non Tomb Raider è stato solo per chiarezza e per assicurarci che i giochi fossero differenziati nei loro universi. Il nostro gioco si avvicina di più al classico approccio Lara Croft, proprio come Lara Croft: The Guardian of the Light o Lara Croft: Relic Run prima di noi.

Quali giochi vi hanno ispirato nel creare questo particolare gameplay che abbiamo apprezzato anche nel primo gioco della serie GO, Hitman Go?

In termini di meccaniche di gioco siamo stati ispirati da veri e propri giochi da tavolo come gli scacchi e Go. Il nostro titolo in realtà è partito come un prototipo di carta! Da lì in poi si è trattato di, prova dopo prova, agguantare quel fantastico gameplay di Hitman Go. Poi, per Lara Croft Go, come per il look, abbiamo tratto ispirazione dai primi tre titoli della serie Tomb Raider. 

C’è la possibilità di vedere in futuro altre IP Square Enix nella versione GO?Al momento abbiamo utilizzato due differenti franchise Square Enix, Hitman e Lara Croft. Abbiamo rilasciato tre giorni in due anni, ma questo è per noi solo l’inizio! Chissà su cosa lavoreremo in futuro! 

COMMENTO

Square Enix Montréal ha dimostrato, con questo Lara Croft Go, di essere un team davvero ricco di talento. Il gameplay messo in piedi con Hitman trova ora una nuova reinterpretazione che sa cogliere tutto lo spirito della serie Tomb Raider, racchiudendolo però nelle sembianze di un puzzle-platform. Finalmente un gioco mobile interamente realizzato per i dispositivi mobile: un'esperienza che consiglio a chiunque ma, soprattutto, a quella fetta di videogiocatori che spesso tendono a snobbare i prodotti di questo genere.

GRAFICA:9Semplice, pulita, dettagliata. Un gioiello da vedere
SONORO:8.5Il gioco è dotato di un sono d'atmosfera decisamente azzeccato
GIOCABILITà:9La formula collaudata di Hitman Go trova una nuova reinterpretazione con Lara Croft Go. Ci ha davvero convinto
LONGEVITà:8Assenti gli obiettivi legati al numero di turni minimi per il completamento e ciò intacca quindi la rigiocabilità
VOTO FINALE8.5
PRO:- Gameplay impegnativo ed intrigante
- Grafica deliziosa
- Ottima reinterpretazione dei capitoli classici
CONTRO:- Longevità un po' sotto le aspettative
Lara Croft and the Guardian of Light ( PC )Disponibile anche per iOS, questo titolo è un prodotto interessante e dotato di un gameplay che potrebbe addirittura sorprendervi
Monument Valley ( iPhone )Poetico e bellissimo da vedere, un gioco ricco di fascino che sarà catturarvi come pochi altri
SCHEDAGIOCO
Cover Lara Croft Go

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Lara Croft Go2015-08-27 13:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/lara-croft-go-50458/Una nuova avventura di Lara nel palmo delle vostre mani1020525VGNetwork.it