Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell'Unicorno

Un giovane reporter e un antico segreto
Scritto da Gabriele "Kevorex" Toninelliil 29 dicembre 2011
Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell'Unicorno Recensione

Direttamente dalle sale cinematografiche, arriva sugli schermi di tutte le principali piattaforme da gioco Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno, titolo che ripercorre le vicende del film di Spielberg e narra uno dei viaggi più avvincenti del giovane reporter Tintin, nato nel 1929 dalla penna del fumettista belga Hergé. L’adattamento è stato curato da Ubisoft ed oltre alle versioni PC, Xbox 360, PS3 e Wii (sulle quali si basa questa recensione) sono già disponibili quelle per iPhone, iPad e 3DS.


Dal fumetto al cinema, dal cinema al piccolo schermo

In breve, Il Segreto dell’Unicorno racconta una storia di pirati, velieri, uomini malvagi e antichi manufatti, nel corso della quale lo scoppiettante trio formato da Tintin, il capitano Haddock e l’inseparabile Milù (il cagnolino di Tintin) fa del suo meglio per non far cadere un prezioso tesoro nelle mani sbagliate.

Il giocatore veste i panni prevalentemente di Tintin, ma nel corso dell’avventura ha modo di controllare anche gli altri due protagonisti, a seconda della situazione. I comandi sono estremamente semplici, pensati per il gamepad (meglio lasciar perdere la tastiera nel caso giochiate su PC) e per la massima immediatezza di gioco. La maggior parte dei livelli si risolve attraverso una serie di salti e acrobazie degni del miglior Prince of Persia, corredati da sporadiche scazzottate e da semplicissimi enigmi. Oltre a correre, saltare e menar fendenti, Tintin può anche impugnare alcuni oggetti (torce, palloni, banane e così via) da scagliare al momento opportuno contro un avversario o un elemento dello scenario, per averne la meglio o superare l’ostacolo. Non mancano divertenti sessioni di guida a bordo di un sidecar o di un piccolo aeroplano, lungo le quali bisogna anche sbarazzarsi dei nemici con l’ausilio del mitragliatore o di una potentissima fionda. Chi ama le storie di pirati, si compiacerà infine di impersonare di tanto in tanto un antenato di Haddock, impegnato a salvare a colpi di sciabola la sua nave invasa dai predoni (per la gioia di chi utilizza un Wiimote).

Il cuore di Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno è rappresentato dalla campagna single player, che tuttavia si completa agevolmente in poche ore. Non a caso, Ubisoft ha sviluppato anche un’apposita modalità cooperativa per due giocatori in locale, ambientata all’interno di un sogno del capitano Haddock, che dovrà sbloccare le stanze di questa strana dimensione con l’aiuto dell’amico reporter. È presente anche una modalità Sfide, che propone percorsi a tempo via via più impegnativi a bordo del sidecar e dell’aereo ed allunga giusto di un paio d’ore la “vita” del titolo.


Verdetto positivo con riserva

Varietà e semplicità sono i due fattori su cui ha puntato Ubisoft per questa trasposizione. Le diverse facce del gameplay presentate poco fa risultano tutto sommato ben amalgamate in un gioco d’azione che, nel complesso, farà contenti i giovani spettatori del film e gli amanti del fumetto. Gli altri, purtroppo, non saranno neppure sfiorati dall’idea di acquistare il videogioco di Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno.

Il personaggio rappresentato non gode di una smisurata schiera di fan in Italia e la stessa Ubisoft ha puntato esclusivamente su un pubblico molto casual, azzerando il tasso di sfida e sviluppando, di fatto, un prodotto di nicchia. Il supporto a Move e Kinect, peraltro, costituisce soltanto un dato statistico che aggiunge poco o nulla all’esperienza complessiva e resta relegato ad alcune sporadiche sequenze di gioco.

L’aspetto grafico non è certo dei migliori in quanto a definizione e spettacolarità, tuttavia le sezioni platform sono ben disegnate e si nota in generale un’ottima fedeltà all’omonimo film. Di buon livello infine il sonoro, con canzoni spesso simpatiche ed originali accompagnate da un doppiaggio molto ispirato anche nella versione italiana.

COMMENTO
Gabriele "Kevorex" Toninelli

Ubisoft ha realizzato un apprezzabile tie-in dell’ultima avventura d’animazione di Spielberg, rivolgendosi però ad una fetta molto ristretta di pubblico, precisamente quella dei giocatori più giovani che si sono divertiti al cinema con Il Segreto dell’Unicorno. Per tutti gli altri il titolo risulterà troppo, troppo facile e gli stimoli a proseguire, soprattutto se non si ama il protagonista Tintin, saranno davvero pochi. Il giudizio comunque è abbastanza positivo, anche perché, date le brutte esperienze vissute con altre trasposizioni di questo tipo, ci si poteva aspettare ben di peggio.

GRAFICA:6.5Non certo sgradevole, ma si poteva fare di meglio in quanto a spettacolarità e definizione.
SONORO:7.5Doppiaggio italiano e soundtrack di ottimo livello.
GIOCABILITà:6.5Molto varia ed immediata, ma il gioco è davvero facilissimo. Per il target a cui è indirizzato comunque è accettabile.
LONGEVITà:6.5Qualche ora di campagna principale, più un piccolo extra costituito dalle sfide e dalla modalità cooperativa.
VOTO FINALE6.5
PRO:- Buona fedeltà al film
- Immediato e divertente
- Musiche e doppiaggio buoni
CONTRO:- Davvero troppo facile
- Campagna principale breve
- Per un pubblico ristretto
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SCHEDAGIOCO
Cover Le Avventure di TinTin: Il Segreto dell'Unicorno

Le Avventure di TinTin: Il Segreto dell'Unicorno

Scheda completa...
Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell'Unicorno2011-12-29 18:11:24http://www.vgnetwork.it/recensioni/le-avventure-di-tintin-il-segreto-dell-unicorno/Un giovane reporter e un antico segreto1020525VGNetwork.it