Dopo il cambio di rotta di Lego Star Wars: Clone Wars, il popolo di mattoncini (e Traveller's Tales), torna con una nuova serie dedicata ai pirati più famosi degli ultimi anni. Lanciato in concomitanza con l'uscita del quarto film, Lego Pirati dei Caraibi promette lo stesso livello di divertimento e la stessa comicità degli altri capitoli, vero marchio di fabbrica dei giochi Lego.
Un mattoncino tira l’altro
A quanto pare la produzione di titoli Lego non si ferma mai, sono infatti passati solo pochi mesi dall'uscita dell'ultimo Lego Star Wars che già arriva sugli scaffali un nuovo capitolo della serie. Questa volta ci spostiamo dalle battaglie nello spazio a colpi di spada laser a quelle per mare, un'avventura piena di rum e pirati. Il gioco infatti ripercorrerà tutti e quattro i film dei Pirati dei Caraibi, finendo con l'ultimo, appena uscito, Oltre i Confini del Mare. Completato un livello del primo film, La maledizione della prima luna, sbloccheremo gli altri tre titoli: La maledizione del forziere fantasma, Ai confini del mondo e Oltre i confini del mare appunto. Completati tutti questi film saremo comunque solo a circa il 50% di completamento di quello che possiamo trovare nel DVD (o Blu-Ray) di gioco. Come per i precedenti titoli, lo scopo principale è infatti quello di completare tutti gli stages trovando gli oggetti nascosti, le aree segrete e sbloccando tutti i personaggi (sono più di 70!). Questo a patto di essere disposti a tornare indietro ed esplorare di nuovo i livelli al fine di portare a termine tutte le sfide e trovare ogni oggetto da collezione. Le meccaniche sono le stesse degli altri titoli Lego, per esempio gli oggetti d'argento che necessitano di un'arma esplosiva per avanzare, dovranno attendere fino al momento in cui metteremo le mani su di un'arma da fuoco. Questa è relativamente facile da ottenere, tuttavia dovrete aspettare la fine di Oltre i confini del mare per esempio per poter utilizzare una sirena (la cui voce può rompere il vetro), oltre che la spada di Barbanera e la capacità di aprire più aree e contenuti.
Quindici uomini e una bottiglia di rum!
Alcuni puzzle sono forse leggermente più difficili di prima, il che potrebbe portare a momenti di frustrazione il giocatore più giovane, mentre alcuni sono un po’ troppo facili per quelli più esperti. Il gameplay è piuttosto vario, l'onnipresente opzione per due giocatori è uno dei punti forti del gioco, che si ben si presta per questo tipo di cooperazione. L'interfaccia di questa modalità è la stessa degli ultimi titoli Lego, con lo schermo che si divide solo quando i due personaggi si allontanano molto. L'umorismo e il dettaglio dei personaggi sono ottimi come sempre: Il capitano Jack Sparrow si "esprime" e si muove come Johnny Depp (un risultato notevole per un personaggio di mattoncini che non parla mai) e abbondano le gag nelle scene d'intermezzo e non (il minuscolo Tom Hollander / Cutler Beckett è particolarmente divertente ndr). Inoltre lo scenario e le immagini sono molto migliorati rispetto al passato; forse non è il miglior gioco Lego a tema, ma rimane un piacere da giocare, soprattutto per gli appassionati.
Saranno Lego, ma sono espressivi!
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