LEGO Harry Potter: Anni 5-7

Harry e Voldemort Lo scontro finale: powered by Lego
Scritto da Mail@ mattscannail 14 dicembre 2011
LEGO Harry Potter: Anni 5-7 Recensione

Se avete giocato anche solo uno degli ultimi quattro o cinque titoli su licenza Lego prodotti da Traveller's Tales, vi troverete a vostro agio anche con Harry Potter: Anni 5-7, diretto sequel di Anni 1-4, uscito circa un anno fa su console HD, PC e portatili. Pirati dei Caraibi, Batman, Star Wars, Indiana Jones e chissà cos'altro in futuro: i mattoncini colorati conquistano tutto e tutti e il team di sviluppo riesce ogni anno a proporre qualcosa di nuovo in grado di solleticare il nostro esigente palato di gamers.

Lego Harry Potter: Anni 5-7 arriva dopo il grande successo in termini di pubblico e critica del titolo che ripercorreva i primi quattro lungometraggi della saga del maghetto britannico e, benché ovviamente non possa - da secondo capitolo in una serie - innovare del tutto l'originale, riesce ad imporsi con il suo carattere, qualche sapiente aggiunta e semplicemente la collaudata formula di sempre.


La cara vecchia Hogwarts

Lego Harry Potter : Anni 5-7 non è comunque un gioco originale: il canovaccio dei titoli Lego è sempre lì, quasi immutato durante tutta questa generazione di console e solamente adattato alla diversa ambientazione e caratteristiche dell'opera che si trova ogni volta a ripercorrere. Per chi non fosse familiare con il gameplay, vi diciamo che il punto focale si trova nell'esplorazione e nella distruzione totale del paesaggio. I nostri personaggi Lego hanno infatti una grande voglia di raccogliere qualsiasi cosa si trovi in giro – è forse uno dei giochi più ricchi di collectibles che abbiate mai visto – che siano gettoni di ogni valore, studenti in pericolo, stemmi delle case di Hogwarts e sarà nostro compito raccoglierle e per fare questo dovremo demolire tutto ciò che ci circonda.

In Harry Potter ovviamente non useremo una frusta o una spada laser, ma una bacchetta e corrispondente buona dose di incantesimi, i quali rendono l'esperienza molto più profonda e variegata rispetto ad un Lego Indiana Jones 2, per nominarne uno dei più recenti. Diffindo per tagliare oggetti di colore rosso (gli sviluppatori in sede di presentazione del gioco ci hanno parlato della grande importanza dell'abbinamento cromatico appunto per rendere il tutto più intuitivo ndr) , Stupeficium e Flipendo per attaccare (potremo anche comprare altri incantesimi celebri come Petrificus Totalus e Tarantallegra), Wingardium Leviosa per sollevare e spostare oggetti, ecc. Grande enfasi è stata posta su una delle nuove magie, di nome Aguamenti, la quale ci consentirà di usare la nostra bacchetta come fosse un inestinguibile idrante, dirigendo flussi d'acqua in ogni dove. Quando apparirà l'icona della goccia, preparate il manicott...la bacchetta e potrete spegnere fuochi, riempire vasche di pesci rossi e quant'altro.

Oltre agli incantesimi (selezionabili tramite una comoda Ruota abbinata ai tasti dorsali), tornano le pozioni, sia per diventare più forti o trasformarsi in altre persone (Polisucco anyone?) e le abilità peculiari di ogni singolo personaggio. Per esempio, Ron dal settimo film in poi avrà accesso al Deluminatore di Silente e potrà così trasportare luce da una lampada ad un'altra, mentre Hermione quando troverà uno spot viola potrà usare la sua borsa a perline per tirare fuori qualsiasi cosa desideri, Harry invece avrà il suo mantello dell'invisibilità, i membri della famiglia Weasley avranno accesso alle scatole di scherzi di Fred e George, insomma molta carne al fuoco e varietà per poter poi riaffrontare i livelli con protagonisti diversi in modalità Gioco Libero e sbloccare tutto quello che c'è da sbloccare.


Il club dei Duellanti

Come dicevamo, molto è rimasto dal gioco di un anno fa. Cambia la storia ovviamente, cambiano le missioni (alcune molto intriganti, specialmente durante il settimo e l'ottavo capitolo, quando vi sposterete da Hogwarts quasi in maniera definitiva) ma il nocciolo resta uguale: al centro di Lego Harry Potter c'è una modalità singolo giocatore abbastanza longeva (in doppia cifra di ore), tanta simpatia nelle scenette e nell'idiozia che gli omini di plastica trasmettono – senza mai parlare – in ogni situazione e la possibilità di ripercorrere tutta la storia dei film e dei libri di J.K. Rowling con un amico. Il multiplayer – solo in locale – fortunatamente è rimasto lo stesso, geniale, dotato di quella fantastica innovazione dello split-screen dinamico introdotta nel secondo Lego Indiana Jones, un modo più che divertente di passare una serata a raccogliere mattoncini magici made in Danimarca.

Solo uno Weasley potrà salire su quel muro colorato.

In Lego Harry Potter Anni 5-7 poi è stato aggiunto un nuovo elemento importante nel gameplay, ossia i Duelli. Niente paura, Gilderoy Allock non vi metterà in imbarazzo contro Malfoy questa volta, ma al contrario ci troveremo a sfidare i più tremendi “cattivoni” della saga in uno contro uno, di tanto in tanto durante le missioni (a proposito, sono 6/7 per film più qualche bonus). Allo scatenarsi del duello la visuale si sposterà in terza persona, dietro a Harry (o chi per lui), fronteggiando all'interno di un cerchio il nostro rivale. Proprio il cerchio che circonda i due avversari sarà focale per vincere il duello, visto che si illuminerà del colore della magia che dovremo usare; se colpiremo la Bellatrix Lestrange di turno con l'incantesimo giusto le nostre magie si uniranno e dovremo poi batterla premendo freneticamente il pulsante indicato, fino a farle perdere un cuore. Il problema dei duelli è che, pur essendo interessanti in principio, si rivelano tutti uguali o quasi e oltretutto poco profondi e stimolanti, nonché fin troppo frequenti durante I doni della Morte. Peccato, restano comunque un'aggiunta efficace al semplice gameplay, accessibile a tutti, della serie.


Alla prossima avventura

Nel trovarsi a giudicare l'ennesimo videogame dedicato ad un sapiente mix tra Lego e cinema hollywoodiano, ci si trova spiazzati. Da una parte c'è la volontà di premiare Traveller's Tales per aver sfornato un altro gioco di successo, divertente, seguito del miglior titolo Lego di sempre; dall'altra non si riesce a non alzare un sopracciglio per una saga che da anni mantiene più o meno le stesse – oliate sicuramente – meccaniche e assets (quale il motore grafico), senza voler osare a cambiare le carte in tavola. Per esempio in Lego Harry Potter, anche se troviamo una modalità Storia profonda e abbastanza longeva, manca l'editor che c'era in Indiana Jones : L'avventura Continua e ancora non si vedono opzioni per il gioco online. Non che se ne senta poi proprio il bisogno di questi cambiamenti, come dimostra poi il voto, e forse l'amore di TT per Harry Potter in questi due giochi che rivivono gli otto lungometraggi dedicati al maghetto e ai suoi amici rende la pillola molto più dolce da digerire, facendoci dimenticare ogni possibile critica che abbiamo sulla lingua. L'attenzione per i dettagli, le cose assurde che escono dalla borsa di Hermione ogni volta che vanno magicamente a risolvere gli enigmi, Silente che cade dalla torre rimanendo incastrato nel terreno e tutte le citazioni e i rimandi alle vicende di Harry restano parte di un pacchetto corposo e attraente per i fan della saga, ma non solo.

E ora partono le speculazioni sul prossimo Lego...quale franchise vorreste vedere subire il “trattamento a mattoncini colorati”? Noi la buttiamo lì, sperando che qualcuno ci ascolti: Il Signore degli Anelli può essere un'idea? Eh, Traveller's Tales?

COMMENTO
Mail@ mattscanna

Lego Harry Potter Anni 5-7 merita il buon voto assegnato e anche se la scelta quest'inverno è davvero ardua sullo scaffale del negozio, si può giocare le sue carte. Se amate Harry Potter poi non si può non apprezzare il lavoro degli sviluppatori e notare così le tante piccole chicche messe qui e là, che rendono questo un prodotto di tutto rispetto. Consigliato per chi volesse qualche ora di divertimento spensierato in compagnia degli immortali mattoncini venuti da Billund, Danimarca.

GRAFICA:7.5La solita, il motore grafico non cambia da anni. Resta gradevole però.
SONORO:8Le epiche musiche del film, anche se il numero delle tracce non è altissimo.
GIOCABILITà:8.5Senza molti dubbi Harry Potter e Lego fanno un'ottima simbiosi.
LONGEVITà:8Le ore non sono troppissime per finire la Storia, anche se adeguate. Se amate i collectibles sarà quasi infinito.
VOTO FINALE8
PRO:- Grazie alle magie, è il gioco Lego più fresco e appagante
- Di roba da fare ce n'è a iosa
- Si nota come il team di sviluppo ami la saga
CONTRO:- Il solito Lego, a parte qualche aggiunta
- Leggermente ripetitivo
LEGO Disney Pirati dei Caraibi: Il Videogioco ( X360 )L'assalto dei Lego non finisce più: nell'ultimo anno anche Jack Sparrow e compagnia hanno subito il “trattamento”.
LEGO Harry Potter: Years 1-4 ( Wii )Candidato ovvio per le alternative, ripercorre la trama degli altri quattro film.
SCHEDAGIOCO
Cover LEGO Harry Potter: Anni 5-7

LEGO Harry Potter: Anni 5-7

Scheda completa...
LEGO Harry Potter: Anni 5-72011-12-14 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/lego-harry-potter-anni-5-7/Harry e Voldemort Lo scontro finale: powered by Lego1020525VGNetwork.it