L’invasione dei mattoncini
Lego è ormai iniziata da tempo e sembra inarrestabile a causa della loro particolare verve e delle dosi massicce di sano umorismo. Dopo aver vestito i panni di
Indiana Jones,
Batman, calciatori, piloti et similia, ora i quadratini danesi salgono direttamente sul palcoscenico musicale diventando i protagonisti di un episodio particolarmente ispirato di
Rock Band. Capolavoro troppo costante. La fortunata serie musicale continua a spopolare. Grazie a scalette sempre nuove e alla portata di un pubblico molto ampio, riesce così ad entrare nei cuori anche dei casual gamer che desiderano canzoni presenti all’interno dell’universo rock/pop.
Lego Rock Band mischia il fascinoso e ironico mondo dei “fanciulleschi” mattoncini con una serie di tracks particolarmente vicine ai tempi odierni, ovviamente alternate a veri e propri "
evergreen" del calibro di
We Are The Champions o Crocodile Rock.
Il gameplay non si discosta dalla versione originale di
Rock Band e dall'avversario
Guitar Hero, dal momento che per portare a termine una canzone bisogna premere a tempo i tasti suggeriti sullo schermo combinandoli con una pennata; non mancano i bonus, denominati come di norma
Overdrive, attivabili inclinando la chitarra o colpendo contemporaneamente i piatti sulla batteria marchiata
Lego.
Si nota subito che
Lego Rock Band è indirizzato verso un pubblico meno avvezzo ai strimpellamenti estremi, dato che il livello di sfida proposto non è certo quello dei precedenti
Rock Band e molti giocatori abituati agli altri episodi potrebbero trovare alquanto semplice la completa esperienza, il tutto a causa di una scarsa densità di note ravvicinate e lunghezza delle canzoni limitata a quattro minuti al massimo. Di conseguenza i giocatori più navigati si trovano costretti ad affrontare direttamente i livelli di sfida più alti.
Lego Rock Band non contiene modalità aggiuntive al di fuori delle più tradizionali, in cui è possibile intraprendere una carriera con tutta la band, sfide singole o concerti in multiplayer locale, mentre non esiste alcuna possibilità di gioco in rete. Effettivamente intraprendere lo story mode significa andare incontro a intermezzi davvero esilaranti ed è l'unico modo per sbloccare pezzi di mattoncini
Lego per abbellire i propri studi di registrazione, look e tanti piccoli particolari pensati ad-hoc con lo scopo di allungare la longevità del titolo.
La vera anima. Lego Rock Band è un gioco scanzonato e ironico dove il
leitmotiv si individua in scenette divertenti tra i protagonisti, ricostruiti in maniera eccellente come del resto i momenti sul palcoscenico: una sorta di stile cinematografico infatti è stato dato ai protagonisti e veder entrare in scena un sosia di
David Bowie o Sting fa sempre il suo effetto. Ottimo il gioco di luci contrapposto ad una scenografica sempre ispirata.
Il vero punto di forza del titolo risiede nella tracklist, forse una delle migliori mai viste in un gioco musicale; i titoli disponibili infatti prendono in esame parecchi artisti davvero famosi nel panorama musicale e soprattutto di ogni epoca, dato che si passa dai
Queen, Elton John e Tom Petty fino ad arrivare a
Blink 182 e Counting Crows, per un totale di quaranta e più canzoni, forse un numero esiguo ma per la maggior parte davvero indimenticabili. Questo è
Lego Rock Band.