Line of Defense Tactics - Tactical Advantage

Drammi da porting
Scritto da @jabberwocky_VGNil 11 marzo 2014
Line of Defense Tactics - Tactical Advantage Recensione
Oramai tutti gli appassionati di videogiochi devono farci l’abitudine e convivere con un fatto che a molti non fa tanto piacere: la diffusione del mobile gaming e quindi del casual gaming. Di conseguenza, positiva o negativa che sia la notizia, non resta altro che prenderne atto. Ma la cosa spesso prende toni peggiori quando si assiste alla volontà di software house di voler a tutti i costi portare la loro creazione dai vari cellulari e tablet sui pc di casa. Di conseguenza a volte ci si imbatte in giochi in bassissima definizione, con meccaniche perfette per il mobile, ma che difficilmente si addicono a tastiera e mouse e così via dicendo. Fra queste case di sviluppo c’è anche la 3000AD, la quale ha deciso di creare un porting per pc del proprio titolo, chiamato Line of Defense – Tactics e che a pochi giorni dalla release ufficiale è stato disponibile presso Steam come demo gratuita. In questo gioco dovrete guidare quindi il vostro special team di soldati-super armati-provenienti dal futuro-ammazza cattivi con lo scopo di eliminare tutti vostri nemici intergalattici. Abbiamo quindi deciso di metter mano a Line of Defense Tactics - Tactical Advantage per vedere se i nostri timori riguardanti questi porting sono ben fondati oppure se siamo vittime dei nostri pregiudizi. 

Touch Screen???

Il gioco si presenta come un RTS, con elementi presi dai giochi di ruolo come la crescita dei personaggi e la possibilità di migliorare i sistemi di difesa e quelli offensivi, in cui dovrete comandare un team di quattro agenti del GALCOM ( Galactic Command, poca fantasia eh?) all’interno del mondo di Line of Defense. Putroppo però, non appena avviato il menù per poter configurare al meglio le nostre impostazioni desiderate, ci si accorgerà subito che il gioco è stato creato principalmente per i dispositivi mobile e che il porting è stato fatto per una mera trovata commerciale, senza badare al pc gamer medio. La situazione diventa infatti paradossale se la prima cosa che ci viene chiesta è se preferiamo utilizzare i controlli touch screen su un monitor pc oppure se preferiamo avvalerci del più consono sistema mouse più tastiera. Ora capirete bene il nostro spiazzamento iniziale di fronte a questa scelta: a parte la scarsa diffusione dei monitor touch presso la maggior parte dei videogiocatori, ma perché mai poi questi ultimi dovrebbero preferire un sistema che garantisce solo un riempimento del proprio desktop con ditate piuttosto che comandare la truppa con i direzionali e con il mouse?. E le critiche derivanti da questo discorso potrebbero anche essere più numerose, come ad esempio la pochezza delle impostazioni grafiche e audio fra cui poter scegliere. Anzi piuttosto che parlare di pochezza si potrebbe dire totale assenza. E la cosa peggiora ancora se ci si rende conto che scegliendo le impostazioni grafiche più elevate la situazione non migliora di molto rispetto ad una scelta con texture meno definite. 

Comandi fuori luogo

Tralasciando l’incipit della trama che ci viene presentata che potrebbe risultare una fra le più banali, scontate e mal presentate del panorama videoludico e che è un mero pretesto per introdurre le meccaniche di gioco, la cosa che ci ha fatto più storcere il naso sono stati proprio i comandi e alcune scelte riguardanti il gameplay. Va detto, innanzitutto, che gran parte dell’azione prende piede in stretti corridoi a bordo di navicelle e basi spaziali e che il vostro unico scopo sarà quello di arrivare da un punto A ad un punto B e infine ad un punto C, facendo fuori le varie guardie che vi troverete sul vostro cammino. Ad aiutarvi nella vostra impresa, lungo il vostro tragitto, troverete varie coperture e ripari dietro cui dovrete posizionare le vostre truppe per poter eliminare tutte le minacce senza il rischio di esser fatti fuori. Ma come dovrete impartire i vari ordini alla vostra squadra speciale? Come vi abbiamo detto tutto il gioco è un derivato del mobile e di conseguenza l’unico modo per guidare un vostro membro del team sarà quello di cliccarci sopra e di “trascinarlo” dietro ad una copertura oppure in qualche altro posto strategico della mappa. Queste meccaniche mutate dal mobile sono anche evidenti quando deciderete di attaccare un vostro nemico. Infatti una volta cliccato su quest’ultimo apparirà attorno ad esso una “corona” con le varie opzioni d’attacco possibili, dal semplice fuoco d’offensiva alle granate e altre scelte che inteoria dovrebbe giustificare la presenza del tactics nel titolo. Un consiglio: se deciderete di scegliere un livello di difficoltà basso scordatevi ogni sorta di strategia perché basterà di volta in volta nascondersi dietro alle copeture per far comodamente fuoco sui nemici. Le cose migliorano nettamente con il livello di difficoltà più elevato perché dovrete tenere in conto molte più variabili, come ad esempio il fuoco amico che causerà danni ai membri del team che si trovano lungo la vostra linea di fuoco. Infine un altro elemento che che mostra evidentemente il passaggio dal mobile: i sistemi di copertura. Questi ultimi infatti sono evidenziati da quadrati gialli che si presentano quando decidete di muovere la vostra squadra, ma una volta disposto un vostro membro, quest ultimo “visibilmente” sarà fuori dal riparo, eppure non subirà alcun danno. Questa pochezza grafica, se su cellulare o tablet non sarebbe molto visibile, su un monitor pc appare molto evidente. Per fortuna c’è qualcosa di buono, come la personalizzazione del vostro team, poiché potrete scegliere fra un buon numero di armi sbloccabili e di armi speciali.

Impatto visivo

Putroppo anche il comparto tecnico presenta più elementi negativi che lati positivi. Trattandosi di un vero e proprio porting non ci si sarebbe potuti aspettare più di tanto sotto questo punto di vista, ma un vero giocatore pc difficilmente digerisce tanta pochezza. Le texture sono chiaramente in low definition e anche impostando il settaggio grafico al massimo la situazione non migliora di molto. Il design dei personaggi presenti sullo schermo è inoltre molto approssimativo e questi ultimi si distinguono fra di loro praticamente solo per il colore della loro armatura e per qualche altro dettaglio scarsamente visibile. Anche gli ambienti presentano veramente pochi dettagli ed appare evidente una generale sensazione di approsimatezione. Inoltre l’idea di di ambientare gran parte dell’azione all’interno di corridoi, se si escludono le missione nello spazio aperto che però non aggiungono molto al gioco complessivo e sembrano solo dei tentativi per spezzare la monotonia generale, non può di certo aiutare la situazione grafica di Line of Defense Tactics. Stesso discorso per il comparto audio, soprattutto per quanto riguarda il rumore, perché di questo si tratta, delle armi da fuoco veramente sempre uguale a prescindere dell’arma utilizzata. Va meglio invece per le musiche di sottofondo composte da ritmi tipici dell’elettronica anni ’80 con tastiere e sintetizzatori a farla da padroni. Insomma, se siete amanti dei Kraftwerk sarete sicuramente soddisfatti. Concludendo, non possiamo davvero dire di esser rimasti impressionati positivamente da Line of Defense – Tactics - Tactical Advantage anche se ci sono stati alcuni punti che ci hanno fatto una buona impressione come ad esempio la pianificazione delle mosse richiesta se si gioca a livelli di difficoltà più elevati.
COMMENTO
@jabberwocky_VGN

Forse è esagerato parlare di piaga, ma la mania di creare dei porting da mobile a pc spesso rivela tutte le sue debolezze e questo putroppo appare evidente anche in Line of Defense – Tactics. Non si possono nascondere alcuni punti buoni, come il dover scegliere attentamente la strategia da utilizzare per eliminare i vari nemici (a livelli di difficoltà alta), la buona varietà di armi a disposizione, ma non è questo il punto. Il punto è che certi giochi non sono proprio adatti per esser giocati su un computer di casa poiché la loro natura è prettamente mobile. Se poi vogliamo aggiungere che il gioco costa ben 22,99€ su Steam pensiamo che saranno ben pochi i videogiocatori disposti ad impegnare una tale cifra per Line of Defense tactics.

GRAFICA:4Ok è solo un porting, non ci si può aspettare molto, ma la scelta di ambientare quasi tutto in corridoi è davvero fastidiosa.
SONORO:6Sarebbe un 4 per gli effetti sonori e per i dialoghi, ma raggiunge la sufficienza grazie alle musiche.
GIOCABILITà:5.5Si salva solo per una buona componente di pianificazione richiesta, ma i comandi fanno gridare allo scandalo.
LONGEVITà:5.5Si tratta solo di un gioco mobile trasportate su pc, quindi ottimo da giocare sui mezzi come metro e treno: non aspettatevi ore e ore di gameplay
VOTO FINALE5
PRO:- Buone musiche anni ‘80.
- Richiede della buona strategia ai livelli di difficoltà elevata.
CONTRO:- Costo eccessivo ed imbarazzante.
- Sistema di coperture che fa acqua da tutte le parti.
- Tecnicamente vale davvero poco.
Warhammer 40.000: Dawn Of WarInteressante strategico in tempo reale ambientato nell'universo futuristico di Warhammer 40.000.
StarCraft II: Wings of LibertySecondo episodio della serie Blizzard. Uno dei migliori nel genere degli RTS.
SCHEDAGIOCO
Cover Line of Defense Tactics: Tactical Advantage

Line of Defense Tactics: Tactical Advantage

Scheda completa...
Line of Defense Tactics - Tactical Advantage2014-03-11 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/line-of-defense-tactics-tactical-advantage/Drammi da porting1020525VGNetwork.it