LittleBigPlanet 3

Ancor più possibilità per la vostra fantasia
Scritto da @ EdrianoCordarail 24 novembre 2014
LittleBigPlanet 3 Recensione

Sono passate giusto poche settimane da quando abbiamo avuto il piacere di rivedere all’opera LittleBigPlanet 3 alla scorsa GamesWeek 2014, dove abbiamo anche approfittato della presenza di Tom O’Connor con il quale abbiamo scambiato due chiacchiere (leggete la nostra intervista al buon Tom). Seppur le premesse per un ottimo titolo c’erano tutte, partendo da nuovi eroi fino a giungere alle migliorie all’editor livelli, siamo sinceri se affermiamo che qualcosa ancora era poco limpido. Speranzosi ed un po’ incuriositi abbiamo atteso la versione definitiva che, come sempre, ha il potere di confermare o smentire le perplessità che attorniano un titolo nei mesi di attesa. Il cambio di sviluppatore, da Media Molecule a Sumo Digital, poteva effettivamente essere un fattore di rischio, come del resto molti casi nella storia ci hanno insegnato, ma questa ventata di novità era stata patrocinata da obiettivi finali differenti rispetto al passato, andando a riscoprire quell’amore platform che nel primo episodio aveva colto nel segno e puntando ancor più sullo sharing: i nuovi ragazzi saranno riusciti nell’intento?


Il mio Newtonuccio

Una volta inserito il disco nella console veniamo catapultati in quella che è la modalità storia del gioco. Newton, uno strano e lunatico abitante di Bunkum, ha deciso di sfruttare la bontà del mitico Sackboy per liberare i tre titani leggendari ed impossessarsi grazie alla loro potenza dell’intero mondo dell’Imagisfera. Se la modalità storia viene vista come una vetrina per la riproposta filosofia platform addicted, non ci siamo proprio. La narrazione prosegue in un generale piattume, alternato da alcune scintille di ilarità che fanno da collante alle tre location che visiteremo, tre quanti sono gli eroi di Buckum da liberare. Stiamo parlando di: Oddsock, Toggle e Swoop, i nuovi personaggi che aiuteranno il pupazzo di pezza Sony ha rimediare al suo errore, nonché esempi concreti di una parte delle nuove potenzialità del tool dei livelli, ossia la possibilità di creare protagonisti dal nulla con capacità su misura. Oddsock è una sorta di cane di pezza, molto agile e veloce, con la capacità di saltare sulle pareti per raggiungere zone più alte; Toggle invece ha un doppio aspetto intercambiabile con la pressione del pulsante L1, una versione cicciotta e pesante, utile per attivare alcuni pulsanti, ed una piccola, leggera e veloce. Infine, Swoop è probabilmente il più interessante tra le new entry, capace di svolazzare nei livelli ed andare laddove altri possono solo sognare. Tutto sommato le capacità degli eroi di Buckum ci sono sembrate ottime per approfondire il gameplay dell’avventura, peccato che chi l’ha realizzata non deve essere stato dello stesso avviso. Analizzando i livelli disponibili nel loro complesso possiamo dire che sono ben concepiti, interessanti ed a volte sorprendenti. Piacevoli, a tratti adrenalinici, ma non infiniti, tant’è che in poche ore la storia finirà e ci si ritroverà ben poco soddisfatti andando a parare sugli Enigmi Pop-It, sfide congegnate dagli sviluppatori per mettere alla prova il nostro ingegno e nello stesso tempo per istruirci su quello che ci permettiamo di asserire essere il vero protagonista di tutto LittleBigPlanet 3: l’editor dei livelli.


Play, Create And Share 3.0

Ma a cosa è dovuta la carenza di più livelli nella modalità Storia? Viene facile pensare che, nella volontà di mettere l'accento sulle condivisioni, la risposta risieda proprio nelle potenzialità della nuova infrastruttura di sharing sviluppata da Sumo Digital. Con le capacità di PlayStation 4 ed un portale web dedicato, i giocatori si ritroveranno ancor più al centro dell’esperienza ludica di LittleBigPlanet. La modalità Crea ha un’infinità di nuove aggiunte, sia a livello di componenti usabili sia per l’intelligenza che può essere utilizzata per particolareggiare la nostra creazione, andando anche ad aumentare a 16 i livelli di profondità sui quali spalmare i blocchetti. Se da un lato si danno ancor più strumenti in mano ai fan ingegnosi, dall’altro mancano molte spiegazioni basilari per realizzare qualcosa di qualità, scaturendo così in un turbinio di livelli ingiocabili o semplici test che abbiamo scrutato nel community HUB durante i giorni di analisi del gioco. Probabilmente si tratta di una situazione temporanea, dato che con il tempo tutti coloro che sono avvezzi all’editor impareranno i trucchi del mestiere, ma era compito degli sviluppatori creare qualcosa di più che i semplici Enigmi Pop-It come libretto di istruzioni, anche perché da più poteri derivano più complessità. Se siete seriamente alla ricerca di nuovi livelli con cui passare il tempo, ed i già collaudati livelli di LittleBigPlanet 2 vi stanno stretti (la quasi totalità sono giocabili in questo terzo capitolo ndr.), vi consigliamo di tenere d’occhio il sito ufficiale del gioco e provare a vedere gli eventuali video a corredo del livello per rendervi conto della qualità dello stesso. Esatto, questa volta ogni utente potrà creare un trailer da allegare alla propria creazione, dando così modo a tutti di vedere il contenuto senza doverlo per forza scaricare. Nota di merito va anche alla possibilità di creare power up ed oggetti vari, grazie alla combinazione di più elementi in un unico blocco, così che chiunque possa realizzare il proprio attrezzo definitivo.


Chi non muore si rivede

Come detto nella prefazione all’analisi, Sumo Digital ha voluto riscoprire il piacere del genere platform impreziosendo il gameplay con molte novità. Una di queste l’abbiamo già discussa e riguarda gli aiutanti di Sackboy, ma anche la mascotte Sony è al centro di alcune importanti novità. Stiamo parlando degli accessori che il pupazzetto potrà utilizzare per farsi largo tra gli ostacoli nei livelli. Senza dilungarci troppo con un elenco (nel caso date una lettura alla nostra intervista a Tom o’Connor collegata ad inizio articolo), abbiamo trovato alcuni marchingegni piuttosto ispirati e potenziali bombe per la creazione di livelli della comunità. I graviscarponi sono strumenti che gli appassionati richiedono da tempo e finalmente permettono al protagonista di eseguire un doppio salto, utile in parecchi frangenti, soprattutto perché i salti sembrano ancora essere farraginosi, mentre altro esempio che ci sentiamo di menzionare riguarda la viaggiosfera, una pallina che lanciata da Sackboy permette allo stesso di teletrasportarsi tra i portali disseminati qua e là in alcuni livelli. Sono solo due esempi ma vi assicuriamo che il potenziale per creare livelli d’autore c’è. Altra interessante novità la si ritrova proprio nella modalità storia, e più precisamente nell’interfaccia dei livelli che dà a colpo d’occhio la possibilità di entrare direttamente negli stage principali, ma anche in quelli di contorno, normalmente segnalati nel gioco da personaggi non giocanti dislocati nei main level del mondo. Altro aspetto che ci è piaciuto è stato il vedere alcuni livelli accompagnati da melodie particolarmente efficaci che prendono ispirazione dalla danza classica al mondo del rock. E’ quindi palese che il potenziale da sfruttare è davvero molto ma quello che viene messo nelle mani degli acquirenti all’inizio è troppo poco.


Sackboy sta invecchiando

La versione inglese del gioco ha potuto contare su personaggi di spicco nel doppiaggio, come Hugh Laurie, e probabilmente questo ha migliorato la situazione vista la narrazione poco incisiva. La versione italiana, invece, ha ben poco sapore e se vista nel contesto più generale del comparto sonoro, salvo qualche eccezione, non brilla. Il comparto grafico, con l’uscita anche della versione PS3, non ha ancora rivolto completamente lo sguardo alla nuova generazione di console e quindi risulta bello a vedersi ma nella media. Alla fine quel che LittleBigPlanet 3 risulta essere è ancora un sandbox dalle enormi capacità di creazione, anche se è indubbio che Sumo Digital ci abbia provato a riportare in auge il cuore platform. Purtroppo la modalità Storia è fin troppo poco per far pendere la bilancia su quest'ultimo aspetto, lasciando all'editor il compito di attrazione principale, e la vera svolta potrà arrivare solo nei prossimi mesi grazie alla community. Ci aspettiamo pertanto tanti nuovi livelli realizzati che probabilmente potranno cambiare il giudizio complessivo dell'opera Sumo Digital, anche perché con le potenzialità espresse i limiti alla fantasia sono ben pochi.

COMMENTO
@ EdrianoCordara

Per un attimo ci ho sperato. Avevo guardato con occhio curioso LittleBigPlanet 3 da grande fan dei platform quale sono e, anche dopo l’incontro con Tom O’Donnel, pensavo di ritrovarmi tra le mani un’avventura epica da gustarmi a piccoli sorsi. Invece quel che ho trovato è stata una manciata di livelli da passerella ai nuovi personaggi aggiunti e poco più, lasciando la comunità a pensare a nuovi contenuti. La decisione può anche essere compresa ma da una software house ci si aspetta l’esempio, esempio che va ben oltre quelle 6 orette complessive che la Storia porta via. Lato platform ho visto dei chiari/scuri, lato condivisione e creazione nulla da eccepire, siamo di fronte a qualcosa che è ancor meglio del secondo storico capitolo ed i fan apprezzeranno. Se volete dar sfogo alla vostra fantasia e calarvi nei panni di un level designer ve lo consiglio ad occhi chiusi.

GRAFICA:7Meglio dello scorso capitolo ma ancora lontano da una vera grafica nextgen.
SONORO:7Buona ma nulla di più. Effetti e doppiaggio da migliorare ma si può realizzare la propria musica nell'editor.
GIOCABILITà:7.5Salti ancora imprecisi e qualche bug che fa capolino nei livelli; per il resto ottima.
LONGEVITà:8La modalità Storia è davvero troppo corta e gli altri contenuti non sono molti. La community invece si sta già dando un gran da fare, confidiamo su essa.
VOTO FINALE7.5
PRO:- Nuove attrezzature introdotte
- Editor più che potenziato
- Gli eroi di Buckum…
CONTRO:- … ben poco impiegati
- Storia troppo corta
- Bug nei respawn
LittleBigPlanet 2Il migliore esponente della serie, premiato sulle nostre pagine con un sonoro 10 su 10.
Minecraft ( PS4 )Altro sandbox che ha letteralmente spopolato in tutto il mondo e che ancora oggi risulta largamente utilizzato.
SCHEDAGIOCO
Cover LittleBigPlanet 3

LittleBigPlanet 3

  • data d'uscita: 26 novembre 2014
  • produttore: Sony Computer Entertainment
  • sviluppatore: Sumo Digital
  • Distributore: Sony Computer Entertainment Europe
  • Genere: Piattaforma
  • Multiplayer: 1-4 giocatori Online, Locale e Coop.
  • Supporto: PlayStation Network
  • Pegi: 7+
  • Sito di LittleBigPlanet 3
Scheda completa...
LittleBigPlanet 32014-11-24 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/littlebigplanet-3-47784/Ancor più possibilità per la vostra fantasia1020525VGNetwork.it