Mass Effect 2

La Normandy è di nuovo pronta a solcare l'universo!
Scritto da il 23 febbraio 2010
Mass Effect 2 Recensione
Non di solo fantasy medievale vive il videogiocatore... E per fortuna diciamo noi! La varietà è un elemento fondamentale, avere la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di opzioni è sempre buona cosa infatti ed in alcuni generi purtroppo non è sempre così. Quello degli RPG occidentali vede in effetti un proliferare di titoli ambientati in mondi fantasy-medievali, ricchi di orchi, nani, folletti, elfi, maghi, magie... EBBASTA! Noi poveri fan della fantascienza invece? Dobbiamo rimanere sempre a bocca asciutta? Fortunatamente no, ed infatti un'azienda in particolare sembra aver preso “a cuore” la questione: Bioware. Questa infatti è la casa produttrice di Star Wars: Knights of the Old Republic, uno dei migliori titoli dedicati all'universo di George Lucas e che ha fatto letteralmente andare in brodo di giuggiole tutti i fan. In questa generazione di console ha invece esordito nel 2007 con un titolo completamente nuovo e che, per quanto riguarda ambientazioni e stile, ha effettivamente molto da spartire con l'universo di Star Wars: stiamo parlando di Mass Effect, RPG sci-fi che si fece notare grazie al forte impatto grafico, l'ottima caratterizzazione dei personaggi, una trama intrigante e soprattutto il particolarissimo battle system che sotto l'apparente scorza di un third person shooter à la Gears of War nascondeva una serie di elementi ruolistici non da poco.I difetti (uno su tutti l'engine grafico mal ottimizzato) purtroppo non mancavano ma, essendo quella di Mass Effect una trilogia, la possibilità per Bioware di riscattarsi c'era tutta. Detto fatto: dopo poco più di due anni ecco comparire il secondo episodio della saga del comandante Shepard che, grazie al suo carico di novità, si distingue in maniera abbastanza netta rispetto al prequel. Il punto ora è uno ed uno solo: le modifiche apportate saranno state davvero utili a migliorare la formula di gioco?

“Che la forza sia con te... No aspetta, ho sbagliato gioco!”

Quello che aveva stupito del primo Mass Effect, oltre che gli elementi già citati in sede d'apertura, era anche la grandissima cura nella realizzazione del setting, lo scenario, in cui l'intera vicenda si svolgeva: le vicende che avevano portato l'umanità ad un tale avanzamento tecnologico, la storia delle altre razze che popolavano l'universo, i risvolti politici e sociali; insomma un lavoro davvero ben realizzato, che immergeva il giocatore nell'ambiente circostante come pochi altri titoli sapevano fare. Complice di tutto ciò anche l'ottimo cast chiaramente, composto da personaggi originali ed interessanti. La cura in questi aspetti si può quindi in un certo senso accomunare proprio a quella di un'altra serie, Star Wars appunto, ed in effetti i Bioware devono averci fatto la mano con pianeti ed alieni dopo KOTOR.Ok quindi, setting fantastico, personaggi fantastici, ma la trama invece? Narrativamente parlando, il primo Mass Effect aveva degli spunti davvero notevoli, da vera e propria fiction sci-fi. Quel che forse mancava però era un po' di mordente al tutto, un po' di quel sano pepe nel raccontare gli eventi che non guasta mai. Come era logico attendersi, tutti gli elementi positivi descritti prima sono stati perfettamente mantenuti in questo secondo capitolo, ampliando ed approfondendo il tutto, e dato che i Bioware difficilmente se ne stanno con le mani in mano, hanno pure migliorato di netto la narrazione, proponendo ora un titolo dotato non solo di quel fantomatico mordente che dicevamo, ma anche di una regia molto più dinamica e coinvolgente. Molti misteri rimasti irrisolti verranno chiariti, così come se ne creeranno di nuovi che daranno origine al terzo e ultimo capitolo di questa trilogia. Non scordiamoci comunque che, grazie ai dialoghi a risposta multipla, i bivi e le sfumature possibili saranno davvero tantissimi e porteranno a differenti finali a seconda delle scelte che avremo compiuto e dell'allineamento, eroico o malvagio, che avremo assunto.Sempre in tale ambito è molto interessante osservare come tutte le scelte di trama compiute in Mass Effect, qualora abbiate conservato i salvataggi, si ripercuoteranno in ogni più piccolo aspetto narrativo del secondo. Bella scelta questa visto che permette al giocatore di avere una certa continuità tra un episodio e l'altro.Come? Non abbiamo minimamente accennato alla trama vera e propria di Mass Effect 2? Beh, vi possiamo solo dire che i colpi di scena inizieranno sin dai primi istanti di gioco quindi perché rovinarvi la sorpresa in questo modo?

Gioco di ruolo o sparatutto?

Se Mass Effect era un RPG travestito da TPS, con il secondo episodio si può dire che Bioware abbia voluto letteralmente capovolgere l'equilibrio che vi era, rendendolo di fatto un TPS travestito da RPG. Con questo giochetto di parole cosa vogliamo dire? Beh semplicemente che Mass Effect 2 ha molti meno elementi ruolistici del suo prequel. Insurrezione popolare? Beh, aspettate almeno di arrivare a fine paragrafo!In origine ci era concessa una notevole personalizzazione di tutto l'arsenale ed equipaggiamento di cui avevamo bisogno: una tuta questa poteva essere potenziata “attaccandoci” vari upgrade come resistenza ai danni di un certo tipo piuttosto che nuovi slot per i medigel. Lo stesso veniva fatto con le armi: maggior precisione, penetrazione degli scudi, proiettili acidi e tanto altro ancora. Logicamente, era disponibile anche la via più “veloce”, che consisteva nell'acquistare dai negozi armature ed armi preconfezionate, con già tutti i potenziamenti al proprio posto. Bene, tutto ciò è stato quasi totalmente eliminato in favore di un sistema molto più essenziale e veloce: nonostante la compravendita sia ancora contemplata, mano a mano che recluteremo personaggi, questi potranno svolgere delle ricerche in vari ambiti che potenzieranno numerosi aspetti delle armi, tute ed anche della nostra navetta. Il costo da pagare sarà in crediti e materie prime, raccolte durante le missioni o le esplorazioni dei pianeti. Una volta ottenuti, saranno poi disponibili per essere attivati non più dal menù di gioco, bensì da apposite stazioni all'interno della Normandy piuttosto che da quelle dislocate lungo i livelli.Analizzando poi il battle system, Bioware ha voluto abbracciare ancora di più la filosofia dello sparatutto in terza persona, inserendo i caricatori di munizioni per le armi (prima i colpi dovevano essere molto più ponderati a causa del surriscaldamento) e limitando l'influenza dello sviluppo del personaggio nella mira e nei danni inflitti ai nemici; ora sarà molto più importante avere una mira ferma e precisa e cercare di colpire le parti del corpo deboli del nemico. 
Animazione Flash
Video gameplay dei primi istanti di gioco, con scelta di un personaggio femminile
Anche se potrebbe non sembrare, tale variazione sul tema si ripercuote nella struttura dei livelli: ora questi sono costruiti in maniera molto più articolata rispetto al passato e le missioni risultano di conseguenza più varie, concitate ed interessanti. Un esempio pratico lo si può avere confrontando le missioni di reclutamento dei vari membri della squadra, le quali sono tutte differenti l'una dall'altra! A proposito di missioni, sono state totalmente eliminate quelle che prevedevano l'esplorazione di pianeti a bordo del Mako, a causa anche delle numerose critiche avanzate. Bioware ha insomma voluto mettere una bella pezza su alcuni dei difetti che maggiormente erano stati evidenziati all'uscita di Mass Effect: l'eccessiva monotonia e ripetitività delle missioni. Hanno fatto bene? Secondo il nostro parere sì, visto che il gioco ha assunto un ritmo molto più avvincente!Non temete comunque: le classi, ognuna con le sue peculiarità, sono rimaste, lo sviluppo del personaggio, nonostante sia stato semplificato, è ancora presente e durante i combattimenti sarà sempre possibile usare le numerose abilità che ogni membro della squadra possiede (squadra che ricordiamo essere ancora formata da tre elementi).Qualcuno potrebbe chiamare tutto ciò una “casualizzazione” (passateci il termine) o adattamento al mercato di massa, ed in effetti alcuni elementi come la vasta gamma di armi poteva essere mantenuta, noi preferiamo comunque definirlo più come un incremento del divertimento che il titolo riesce ad offrirci visto che in effetti si raggiungono livelli davvero elevati!

Specchio specchio delle mie brame, chi è il comandante più bello del reame?

Bene, esaurite le questioni “pesanti” relative a struttura e gameplay, passiamo ora alle frivolezze dell'aspetto fisico... Hem pardon, tecnico! Il motore di gioco utilizzato è infatti ancora una volta il pargolo di Epic, l'Unreal Engine, noto oltre che per la sua versatilità e bellezza visiva anche per un piccolo difetto di caricamento delle texture. Mass Effect, in particolare nella versione 360, era pesantemente afflitto da questo difetto e le texture impiegavano diversi secondi per essere caricate. Un elemento davvero frustrante e che si sommava ai già lunghi tempi d'attesa dei caricamenti.Anche qui, i bravi sviluppatori di Bioware hanno saputo svolgere un ottimo lavoro d'ottimizzazione con Mass Effect 2 ed ora non solo le texture sono caricate istantaneamente ma i tempi di caricamento si sono sensibilmente ridotti, sia su 360 che PC.Dopo aver rassicurato i lettori su uno dei più gravi difetti tecnici passati, torniamo a parlare di quanto sia imponentemente bello questo secondo episodio. Se nel 2007 c'eravamo stupiti per le incredibili espressioni facciali ed il dettaglio nella cura dei modelli poligonali di nemici ed alleati, preparatevi a rimanere totalmente senza parole oggi, nel 2010. Non solo le animazioni facciali sono state migliorate ma anche il livello di dettaglio è stato globalmente incrementato: vi stupirete delle cicatrici di Garrus, delle squame di un Krogan o del seducente sguardo di un'Asari. Un lavoro magistrale e che può essere paragonato a quello che le case giapponesi come Square Enix hanno sempre svolto con i loro JRPG.Dal punto di vista delle location, poi, lo stile impiegato è il medesimo pulito, colorato ed essenziale che tanto c'era piaciuto in Mass Effect, accompagnato da una realizzazione tecnica davvero colossale. Per fare un esempio, la stazione orbitante Omega, una sorta di cittadella dedita al crimine, risulta pullulante di vita non solo grazie ai suoi colori cupi e marcati, ma anche grazie alla grandissima quantità di personaggi non giocanti che la popolano. Certo, non potremo quasi per nulla interagire con essi, ma la sensazione di trovarsi in una vera e propria città ai confini della galassia è pressoché tangibile. Di esempi simili ne è pieno il gioco, ma ci limiteremo alla sola stazione Omega per non rovinarvi la sorpresa!Parlando di frame-rate, questo risulta davvero stabile e fluido su 360, molto più che in passato. Inoltre, la versione PC del titolo si “accontenta” di una macchina di fascia medio/bassa per girare a risoluzione e dettagli medio/alti, segno di un adattamento davvero ben realizzato.Parlando infine del comparto audio, i brani sono estremamente epici e in pieno stile sci–fi, accompagnando ogni singolo momento dell'avventura in maniera adeguata e mai invasiva. Buono anche il doppiaggio in italiano, nonostante vi siano in effetti alcune voci un po' fuori luogo. Niente di cui lamentarsi eccessivamente sia chiaro, esistono produzioni che “stuprano” nel vero senso della parola le atmosfere e l'enfasi dei dialoghi originali.Bioware, un nome, una garanzia e questo team di sviluppo l'ha dimostrato ancora una volta. Mass Effect 2 avrà pure stravolto la struttura del primo episodio, concentrandosi maggiormente sulla parte action piuttosto che ruolistica, ma l'ha fatto per riuscire a regalare al giocatore un'esperienza più completa, coinvolgente ed affascinante. Non solo la trama, originale e d'effetto, risulta più appassionante grazie ad una regia nettamente migliore, ma l'azione di gioco ha subito un incremento del divertimento non da poco. Il design del titolo è ancora una volta di altissimo livello e tutti i difetti tecnici che affliggevano il prequel sono stati felicemente risolti. Fan della fantascienza gioite, avete dinanzi un vero e proprio capolavoro. Se per caso ve lo siete lasciati sfuggire, crediamo che sia proprio il caso di fare il paio con l’altrettanto interessante primo episodio.
COMMENTO
Massì, alla fin fine abbiamo tra le mani un bellissimo gioco, ci si può anche “accontentare”!
GRAFICA:9.5Uno dei migliori prodotti sul mercato: bello e curato
SONORO:9Musiche epiche ed un buon doppiaggio
GIOCABILITà:9.5Snellito rispetto al prequel negli elementi RPG ma molto più coinvolgente
LONGEVITà:9.5Il titolo è dotato di scelte e finali multipli e già annunciati molti DLC
VOTO FINALE9.5
PRO:- Ottima grafica
- Trama coinvolgente
- Gameplay frenetico
CONTRO:- Alcuni elementi RPG potevano restare
- Alcune voci sono un po' fuori luogo
Dragon Age: Origins ( X360 )Dragon Age Origins: ottimo RPG occidentale sempre da Bioware. Se amate il medioevo ed i dragi non potete farvelo scappare
Tales of Vesperia (X360)Un JRPG da Namco Bandai che vi farà sicuramente appassionare con il suo battle system!
SCHEDAGIOCO
Cover Mass Effect 2

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