Mass Effect 3

Shepard e la Normandy si preparano a difendere la terra!
Scritto da Giacomo "Gek" Quadrioil 13 marzo 2012
Mass Effect 3 Recensione

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Comandante a bordo 

Circa due anni fa, proprio su queste pagine, stavamo recensendo quel Mass Effect 2 che tanto fece discutere i fan della serie e degli RPG in generale ma che, grazie anche alla sua altissima qualità narrativa e di contenuti, aveva alla fin fine messo d’accordo un po’ tutti quanti. Promosso con un altisonante 9.5, il titolo fu premiato per la sua avvincente trama, per l’estrema cura con cui erano caratterizzati i vari personaggi e per il gameplay immediato e frenetico che, seppur soggetto a qualche critica a causa della sua deriva troppo action, risultava davvero coinvolgente e ben strutturato. In questi giorni è finalmente uscito il terzo episodio di questa fantascientifica trilogia che, sotto certi aspetti, non ha nulla da invidiare all’universo di Star Wars per trama e background dell’universo di gioco. Un terzo episodio che metterà la parola fine alle vicende del comandante Shepard e che, a detta degli sviluppatori, metterà d’accordo tutti i fan della serie, sia coloro che preferivano l’approccio più ruolistico del primo episodio che gli estimatori del secondo. Un ritorno parziale alle origini quello promesso insomma, cosa non facile da realizzare quando una serie cambia in maniera considerevole la sua faccia. Bioware però non è di certo una novellina nel campo dei videogiochi e sa quel che fa, andiamo quindi a scoprire l’incredibile avventura che ci aspetta in questo promettente Mass Effect 3!

 


L’ultima speranza per l’umanità e l’intero universo!

Dal termine degli eventi di Mass Effect 2 sono passati alcuni mesi ed il gioco si apre gettandoci immediatamente nel pieno dell’azione: Shepard è sulla terra, reintegrato nuovamente all’interno dell’Alleanza dopo la parentesi presso Cerberus, il gruppo para-militare pro umani, ma sotto processo a causa di alcuni eventi accaduti al termine del DLC “L’avvento”. All’improvviso però, mentre il nostro eroe sta convincendo il governo terrestre dell’imminente attacco dei razziatori, questi invadono la terra in più punti del pianeta, gettando l’intera popolazione nel caos totale. Le persone muoiono a migliaia in pochi minuti e Shepard, ritenuto l’unico in grado di fermare la minaccia aliena grazie alle conoscenze acquisite durante le sue indagini, viene velocemente reintegrato allo status di comandante della Normandy e fatto fuggire dal pianeta terra, ormai tramutatosi in un campo di battaglia vero e proprio. Il comandante digerisce a malincuore questa scelta ma sa razionalmente di essere l’unica chance per l’universo di fermare i terribili alieni sintetici. Come se non bastasse anche l’organizzazione Cerberus metterà il naso a più riprese all’interno delle vicende, rivelandosi ancora più spietata, senza scrupoli e malvagia di quanto non avesse mostrato in passato.Bioware ha deciso di spingere sull’accelleratore dell’adrenalina sin dalle primissime ore di gioco e quello che offre Mass Effect 3 è proprio questo: un universo nel totale caos, dove la minaccia dei Razziatori è concreta, tangibile e inquietante e dove ogni razza cerca di combattere per la salvaguarda del proprio pianeta e di se stessa. L’intreccio messo a disposizione del giocatore è intrigante e ben congegnato, fatto di alleanze politiche, patti segreti, favori e decisioni difficili ed eticamente pesanti. Insomma un bel teatrino di fanta-politica spaziale che riesce a rendere bene l’idea di una situazione di totale crisi e precarietà, dove però c’è anche spazio per approfondire i vari personaggi che affiancheranno Shepard nelle sue avventure.Come da tradizione Bioware avremo infatti la possibilità di instaurare dei veri e propri rapporti con la nostra ciurma e compagni di battaglia e scegliere, come per la trama, differenti attitudini comportamentali e linee di dialogo. Una delle parti più interessanti di Mass Effect è probabilmente proprio questa: approfondire la conoscenza dei personaggi che incontriamo, cosa tra l’altro molto appagante da compiere vista la grande cura riposta nel caratterizzarli. Ottimo come al solito il background generale dell’universo in cui si svolgono le vicende che verrà approfondito ed espanso ulteriormente e di cui verranno svelati nuovi segreti, informazioni e retroscena. Non tutto è però perfetto: una critica abbastanza importante va fatta al finale, critica tra l’altro condivisa anche da chi il gioco lo ha già terminato. ll finale viene solo in minima parte influenzato dalle decisioni prese durante il gioco, ed è oltretutto abbastanza deludente poiché lascia troppi punti in sospeso rispetto alle aspettative, creandone oltretutto tanti altri e non rappresentando affatto quel finale con il botto che in molti si aspettavano vista l’annunciata fine della trilogia di Shepard con questo Mass Effect 3. Che questo significhi una nuova valanga di contenuti scaricabili per far chiarezza su quanto accaduto, o addirittura un quarto episodio? Dovremo solo attendere gli annunci di Bioware, anche se c’è da dire che questa nuova tendenza ad eliminare volutamente contenuti in modo da rendere un prodotto a prezzo pieno incompleto in modo tale da costringere ad acquistare i DLC sta iniziando ad irritare più di qualche giocatore.


Il vecchio ed il nuovo

Come abbiamo accennato in apertura, Mass Effect 3 risulta essere un incrocio tra la struttura più ruolistica del primo episodio e quella maggiormente votata all’azione del secondo. In quali proporzioni però gli elementi dell’uno e dell’altro sono stati miscelati? Partiamo dal principio: la struttura delle missioni è rimasta pressoché immutata rispetto a Mass Effect 2: nella mappa dell’universo sono disponibili le varie galassie, sistemi solari e pianeti dove compariranno le missioni attive in ogni luogo specifico. Una volta selezionata la missione, questa si attiverà immediatamente e saremo catapultati all’interno della location di turno. Come per Mass Effect 2, anche in questa terza iterazione è stata eliminata tutta quella parte delle missioni a bordo del mezzo motorizzato, il Mako M35, ritenute non sufficientemente buone per tornare. Bioware ha però ascoltato i fan della serie che si lamentavano della troppa linearità degli ambienti: Mass Effect 3 offre di fatto livelli abbastanza articolati e complessi che, seppur non raggiungendo la vastità dei livelli del primo, hanno comunque parecchio da dire e risultano molto piacevoli da giocare e ricchi di spunti per affrontare le battaglie in modi variegati ed alternativi. Più volte infatti ci è capitato di rigiocare il medesimo livello ed affrontarlo in maniere totalmente differenti rispetto alle precedenti. Questo è sicuramente un buon compromesso ed un grado di libertà che ci piace di avere!Parlando invece dei nudi e crudi combattimenti, questi risultano essere senza ombra di dubbio molto veloci, frenetici, adrenalinici, proprio come avveniva in Mass Effect 2: il gioco ha sostanzialmente una struttura da Third Person Shooter, dove il protagonista avrà la possibilità di attaccare i nemici sia con le armi da fuoco che con i poteri della specifica classe scelta inizialmente, ripararsi dietro una copertura ed impartire ordini ai propri compagni di squadra. Sono state però introdotte alcune modifiche, prima fra tutte la gestione dell’energia: il nostro personaggio avrà due livelli di salute dove il primo è rappresentato dagli scudi dell’armatura mentre il secondo dalla barra della vita vera e propria; sia gli scudi che la vita diminuiranno a seconda dei colpi subiti e solo i primi si rigenereranno qualora attenderemo un po’ di tempo dietro una copertura.Per recuperare quindi la barra della vità dovremo utilizzare i medi-gel, ora non più adibiti solo a rianimare i compagni, operazione che potremo infatti eseguire anche a mani nude, premendo il tasto azione nei presi del personaggio ferito. Tornano finalmente le modifiche alle armi che, a seconda del modello, avranno differenti tipologie di potenziamenti con cui sono compatibili. Questi potenziamenti, così come quelli relativi all’armatura di Shepard, saranno reperibili all’interno delle ambientazioni di gioco e spingeranno il giocatore ad esplorarle con una certa attenzione per riuscire a reperire tutto il necessario, mentre altre saranno più banalmente acquistabili in appositi store sparsi qua e la. 

Totalmente inedito poi il nuovo fattore che rappresenta le risorse di guerra nella battaglia contro i razziatori: proseguendo nell’avventura avremo la possibilità di reperire nuovi elementi utili per incrementare le nostre possibilità di vittoria contro gli alieni sintetici, elemento davvero molto interessante ed intrigante, che rende ancora più coinvolgente e verosimile l’atmosfera che Mass Effect 3 vuole offrire.Per quanto riguarda lo sviluppo dei personaggi, la situazione è pressoché rimasta immutata rispetto al precedente capitolo, con possibilità di assegnare determinati punti abilità a varie caratteristiche peculiari del personaggio in modo da sviluppare maggiormente l’uno o l’altro aspetto. Su Xbox 360 è inoltre possibile utilizzare i comandi vocali del Kinect per poter eseguire praticamente ogni azione nel gioco. Aprire porte, interagire con gli oggetti, utilizzare i poteri, dare ordini ai propri compagni di squadra e selezionare le opzioni nei dialoghi. L’implementazione del Kinect è veramente ottima e permette un gestione migliore della propria squadra, specialmente nei combattimenti più concitati. Il gameplay offerto da Mass Effect 3 è insomma ancora una volta votato all’azione ma con alcune nuove chicche che lo rendono decisamente più profondo e tattico rispetto al predecessore, seppur non riesca ancora a raggiungere i livelli ruolistici del primo episodio. Sia chiaro, la qualità è estremamente alta e grazie anche ad un’IA buona, il lavoro svolto risulta appagante al punto giusto!


Texture galattiche? 

Per un fan qualsiasi di science fictions, Mass Effect rappresenta forse una delle più belle serie mai realizzate dal punto di vista del background narrativo ed anche nel puro design visivo e stilistico. Le scelte di Bioware sono infatti davvero ma davvero azzeccate: il futuro in cui si svolgono gli eventi, pur non essendo poi così distante da a noi, risulta essere molto visionario, pulito, essenziale, cromaticamente stupendo ed in certi momenti anche asettico. Mass Effect 3 continua quindi l’ottima strada intrapresa già dal primo episodio e la porta alla totale consacrazione con ambientazioni mozzafiato, scenari artisticamente bellissimi da vedere e che in più persone ricorderanno durante la loro carriera videoludica.Se però il lavoro svolto per caratterizzare ambientazioni, pianeti, razze aliene, armature, nemici, astronavi ecc ha del maniacale, lo stesso non si può dire del mero aspetto grafico. Il titolo Bioware infatti raggiunge sì un livello grafico piacevolissimo a vedersi ma, in certi istanti, si ha l’impressione che più di qualche elemento non sia stato sufficientemente curato. Molto spesso il conteggio poligonale di alcuni oggetti che si trovano nelle location non è dei migliori e non è raro imbattersi in texture slavate e sgranate.Certo, in questo modo si è creato un gioco leggero e che è in grado di girare in maniera sufficientemente fluida anche su PC di 4 o 5 anni fa; certo è che qualche cosina in più era forse meglio farla e sarebbe stato bello rendere totalmente giustizia a quello stupendo comparto artistico. Fortunatamente tanti altri elementi sono invece stati curati nel migliore dei modi: il sistema di illuminazione è stato realizzato egregiamente, così come gli effetti particellari e la realizzazione dei modelli poligonali di protagonista, compagni di avventura ed avversari. Un plauso va fatto ai movimenti facciali in grado di trasmettere realmente le emozioni che il personaggio di turno sta esprimendo in quel momento a voce ed anche se non si raggiungono i livelli di altre produzioni come L.A. Noire o Uncharted 2-3, possiamo ritenerci comunque soddisfatti del risultato finale.Molto buono anche il doppiaggio dei dialoghi che ricordiamo essere integrale: ogni parola che verrà detta o si sceglierà di dire è infatti doppiata! Ottime infine le colonne sonore che risultano essere estremamente adeguate, come da tradizione, ad una space-opera quale è Mass Effect 3.


Galassia in guerra

Per questo terzo episodio della saga Bioware ha deciso di inserire una modalità multigiocatore online, una scelta inizialmente criticata da molti, che ha visto gli sviluppatori correre subito ai ripari precisando che questa modalità avrebbe avuto un senso all’interno del mondo di gioco e non sarebbe stata una semplice aggiunta di contorno. In effetti è così e il risultato finale è assolutamente valido. Il comparto multigiocatore si allaccia alla storia principale, proponendo come comune denominatore la lotta ai razziatori; saremo infatti chiamati a combattere in arene invase da ondate di nemici (Geth, Collettori o uomini di Cerberus) ed ogni nostra vittoria segnerà un piccolo passo verso la sconfitta dei Razziatori. La situazione dell’universo sarà sempre sotto controllo grazie alla mappa “Galassia in guerra”, dove troveremo tutti i vari settori della galassia e la relativa situazione. Se ciò non bastasse, per i possessori di Mass Effect: Infiltrator (titolo per iOS, ndr) è possibile accelerare questo processo semplicemente giocando su iPhone e iPad.Il multiplayer di Mass Effect 3 non ha elementi competitivi, bensì cooperativi. L’ormai famosa modalità orda di Gears of War ha sicuramente ispirato questa modalità, che ci vede impegnati, insieme ad altri tre giocatori, a respingere ondate di nemici sempre più potenti ed agguerriti. Il livello di sfida è alto e le partite sono sempre molto varie e divertenti, grazie soprattutto alla varietà delle classi dei giocatori, sei in tutto e con poteri da sviluppare esattamente come nella campagna principale. Inoltre sono presenti degli elementi unici usa e getta, che ci permetteranno di avere dei bonus durante la partita, come munizioni, danno aumentato o medigel, in grado di curarci se messi K.O. dai nemici. Questi oggetti ci verranno forniti dentro a speciali pacchetti da acquistare con i crediti guadagnati durante le partite e saranno random; sarà un po’ come scartare un pacchetto di figurine, non sapremo mai cosa ci troveremo dentro. Il multiplayer di Mass Effect 3 sarà molto apprezzato dai fan della parte TPS del gioco, ma l’idea di Galassia in guerra attirerà sicuramente tutti quei giocatori stimolati dalla parte politica, insomma, una modalità ben studiata e divertente, che si amplierà ulteriormente nei prossimi mesi grazie alla promessa di Bioware di inserire la cooperativa splitscreen su console.


La terra ha bisogno di noi 

Siamo giunti al termine di quest’articolo finalmente e possiamo con certezza dirvi che si, Mass Effect è probabilmente uno dei più bei giochi di questa generazione. Il prodotto Bioware riesce ad essere epico non solo dal punto di vista narrativo, ma anche sotto il versante dei contenuti. La quantità di dialoghi in cui il giocatore potrà imbattersi è davvero alta e le possibilità di differenti linee di dialogo più che apprezzabili. Il design squisito della serie è poi stato preso e migliorato all’ennesima potenza così da risultare uno dei migliori di questa generazione. Il titolo Bioware vanta poi una buona modalità multiplayer che ci ha stupito in positivo, oltre ogni più rosea aspettativa.​Il prodotto non è però privo di difetti: il comparto tecnico non privo di sbavature, l’assenza ripetuta di alcune meccaniche RPG rispetto al primo episodio ed un finale discutibile sono infatti elementi che evitano a Mass Effect 3 di raggiungere la totale eccellenza di valutazione. Non temete però, la nuova avventura di Shepard ha comunque ancora una grandissima componente ruolistica sotto gli aspetti narrativi e di gestione dell’avventura in se e cosa più importante è comunque incredibilmente epica, divertente ed appassionante da vivere. Insomma, quel che ne esce è un prodotto che ci sentiamo di consigliare senza indugio a tutti i fan della serie e della fantascienza visto che, a quanto pare, potrebbe essere l’ultima volta che metteremo piede nell’universo di Mass Effect... O forse no?

COMMENTO
Giacomo "Gek" Quadrio

Sono un grande fan della serie Mass Effect e delle science fictions in generale. Il terzo episodio è senza ombra di dubbio uno dei giochi che più attendevo di recente e devo dire che le mie aspettative non sono state affatto deluse. Ottimo comparto artistico, narrativamente avvincente e con atmosfere davvero riuscite e un gameplay molto frenetico e divertente. Certo, personalmente avrei preferito qualche elemento ruolistico in più, così come un finale un po' meno frettoloso e lacunoso ma tutto sommato il nuovo gioiello Bioware è riuscito in quello che doveva essere: un ottimo gioco con ambientazione fantascientifica, avvincente e incredibilmente divertente!

GRAFICA:9Comparto artistico SPLENDIDO! Un po’ meno quello tecnico.
SONORO:9.5Buon doppiaggio ed ottime musiche: tutto quello che desidereresti in un gioco!
GIOCABILITà:9Ben realizzata e migliorata. Manca ancora qualche elemento RPG!
LONGEVITà:9Ottima durata dell’avventura in singolo. Gradito il multiplayer!
VOTO FINALE9.5
PRO:- Artisticamente sublime
- Musiche e doppiaggio favolosi
- Trama avvincente e approfondita
CONTRO:- Finale forzatamente enigmatico
- Alcune sbavature tecniche
- Ancora pochi elementi RPG
Mass Effect ( X360 )Ci sentiamo di consigliarvi il primo episodio di questa bellissima serie qualora non l’abbiate ancora giocato.
Dragon Age: Origins ( X360 )Sempre Bioware, sempre un grandissimo gioco di ruolo!
SCHEDAGIOCO
Cover Mass Effect 3

Mass Effect 3

Scheda completa...
Mass Effect 32012-03-13 17:26:29http://www.vgnetwork.it/recensioni/mass-effect-3/Shepard e la Normandy si preparano a difendere la terra!1020525VGNetwork.it