Mirror's Edge: Catalyst

L'attesa è finita
Scritto da Mail@ TrueSassail 15 giugno 2016
Mirror's Edge: Catalyst Recensione

Era il lontano 2009 quando potemmo per la prima volta deliziare i nostri occhi con la luminosa città di Glass, correre sui bianchi tetti dei suoi palazzi e cimentarci in imprese al limite del possibile con una delle eroine più enigmatiche dei giochi di azione: Faith. Ed eccoci qui, finalmente non dobbiamo più aspettare, finalmente, ed era ora, Mirror's Edge: Catalyst è uscito. Certo è difficile ricordare precisamente che cosa sia successo nel suo predecessore, ma non è un grosso problema, infatti, Mirror's Edge: Catalyst non si colloca come un sequel, bensì come una specie di rivisitazione. In realtà non è chiaro in quale arco temporale ci troviamo, quello che sappiamo però è che questo gioco è fondamentalmente incentrato su Faith, sul suo passato, sui suoi genitori e offre uno specchio approfondito sul come e perché lei faccia parte dei Runner. In una Glass governata da grandi multinazionali in guerra fra loro ci ritroviamo a dover combattere contro tutti e tutto per carpire gli oscuri segreti che queste ultime celano dietro la loro maschera. Non sarà un'impresa facile per la nostra eroina.


Faith... after all this time?

Il gioco si apre con una Faith (molto più affascinante rispetto al primo gioco) che dopo due anni di reclusione per qualcosa andato storto, viene scarcerata. La nostra eroina torna da Noah, suo mentore e vecchio amico e non vede l'ora di potersi riscattare. Infatti tutto ciò che la protagonista vuole all'inizio del gioco è tornare in carreggiata, poter di nuovo correre tra i palazzi alla velocità della luce e dimostrare a tutti di che pasta sia fatta. Fin dalla prima missione possiamo notare molte differenze nella città rispetto al primo capitolo, appare ancora più evidente che le aziende fanno da padrone a Glass e che i suoi cittadini siano del tutto alienati ai servizi offerti da quest'ultime. Tutti tranne i Runner. Come nel primo gioco, quella dei Runner è un'associazione che si occupa di “consegne” per lo più, ma potrebbero tranquillamente essere definiti come la “resistenza” di Glass. Ci renderemo presto conto che il gioco sarà contornato da alcuni confusi flashback della nostra eroina in cui vengono mostrati i suoi genitori e sua sorella (ve la ricordate? Ci voleva una vita per salvarla nel primo gioco!), in particolare viene presentata la madre di Faith, una ricercatrice sempre intenta a lavorare e con poco tempo per le sue figlie. È infatti interessante come alcune sfaccettature di questo personaggio vengano fuori man mano durante il gioco, parliamo della tipica conflittualità che deve affrontare una madre tra l'amore delle sue figlie e la passione per il lavoro e la ricerca della libertà. Glass non è altro che una città fatta di specchi, un'enorme maschera che nasconde dietro di sé intrighi e inganni da parte delle multinazionali che dirigono l'orchestra. L'inizio della storia sarà molto confusionario e ci vorrà un bel po' prima che la trama prenda veramente il via, ma ne varrà la pena. Infatti dopo le prime missioni si cominceranno a vedere piccoli tasselli di puzzle che lentamente (molto lentamente) andranno al loro posto. Non possiamo anticiparvi niente, possiamo solo dirvi che dal punto di vista della trama gli sviluppatori non si sono smentiti. Il lavoro è ottimo, ben curato e l'intreccio riesce bene in tutte le sue sfaccettature!


Le novità più belle

Vi ricordate quanto era bello correre sui tetti dei grattaceli della città nel primo gioco? Ebbene in Mirror's Edge: Catalyst correre sarà ancora più bello e fomentante! Gli sviluppatori hanno fatto in modo che la corsa di Faith sia più veloce, più adrenalinica e più semplice. Sono state aggiunte alcune particolarità che risultano molto semplici dal punto di vista del PC gamer. Ad esempio se dobbiamo iniziare a correre ci basterà premere la nostra amata W e cliccare una volta il tasto destro del mouse per fare in modo che Faith scatti in avanti e acquisti subito velocità. Inoltre, gli sviluppatori hanno pensato bene di aggiungere uno scudo protettivo a Faith per evitare gli spari, o meglio, una volta che avremo acquistato velocità vedremo una piccola barra bianca in basso a sinistra dello schermo riempirsi, una volta piena lo scudo sarà attivo. Certo, non dovremo rallentare per nessuna ragione al mondo, altrimenti il nostro scudo si scaricherà! Lo scatto del tasto destro del mouse non è soltanto volto alla corsa, ma sarà la nostra più utile risorsa durante i combattimenti contro i cattivoni della KrugerSec perché ci permetterà di evitare i loro attacchi e di arrivare velocemente alle loro spalle. Le novità più belle sono infatti state aggiunte sotto il punto di vista del combattimento, tra calci laterali ed esecuzioni finali potremo sbizzarrirci come meglio crediamo. Le combinazioni di colpi sono molte e questo è sicuramente il lato più divertente del gioco. Potremo far sbattere le guardie una contro l'altra oppure contro un muro o, ancora meglio, potremo direttamente buttarle giù da un grattacielo. Inoltre è di nuovo possibile la combinazione “ti-travolgo”, ovvero, la possibilità di colpire letalmente i nemici quando si è alla massima velocità. Oltre a un sistema di combattimento vario e divertente e alle novità durante la corsa, c'è un'altra bellissima buona nuova per quel che riguarda il classico “avanzamento di livello”. Infatti, ogni qualvolta che finiremo una missione accumuleremo dei punti esperienza utilizzabili poi per acquistare nuove abilità. In teoria le abilità si dividono in tre settori: Movimento, Combattimento e Attrezzatura. In pratica, la parte dell'attrezzatura avanzerà soltanto con l'avanzamento della trama di gioco. Il che è un po' un peccato, ma anche ovvio, perché altrimenti, con tutte le missioni secondarie presenti nel gioco e con le infinite possibilità che le nuove attrezzature forniscono, il tutto diventerebbe fin troppo facile.


Open Glass

Ricordiamo tutti perfettamente che il primo Mirror's Edge era strutturato a livelli, questo nuovo capitolo è invece del tutto diverso. Infatti Glass è completamente esplorabile! Non si tratta più di una prosecuzione lineare della trama, saremo liberi di girare per la città come più ci piace, e potremo andare in giro a completare tantissime missioni secondarie, per lo più di consegna oppure divertirci nelle gare a tempo sparse per tutta la città. Insomma, in questo modo il gioco acquista una buona longevità e i vari oggetti sparsi tra i grattacieli, che siano registrazioni utili per comprendere le varie sfaccettature della trama, documenti o valigette permetteranno al videogiocatore di sbizzarrirsi nell'esplorazione e nella ricerca di nuovi percorsi di gioco volti ad abbreviare il raggiungimento del punto desiderato. Una delle particolarità più utili presenti nel gioco è la Prospettiva del Runner, la cara vecchia striscia rossa (personalizzabile in questo capitolo come la propria icona di Runner), che ci indica la strada. Attenzione: la Prospettiva del Runner non indica il percorso più veloce, anzi, la maggior parte delle volte indica proprio il percorso più lungo, infatti una volta posseduta la maggior parte dell'attrezzatura e alcune delle abilità di movimento, verrà da sé la voglia di cercare percorsi alternativi che rendano più veloce la nostra corsa verso l'obbiettivo.


Uno sconcertante calo di frame

Questo è forse l'unico grande difetto del gioco, il mio collega nell'anteprima già ne parlava per quel che riguarda la PS4 e nonostante sia comune, soprattutto nelle versioni per PC, che il framerate cali drasticamente all'inizio di un video, il calo presente in questo Mirror's Edge è sconcertante. Inizialmente pensavo fosse un problema del mio PC, invece pare che il problema riguardi proprio il gioco. All'inizio di quasi ogni video assistiamo a un calo di framerate esorbitante, tanto che nei primi dieci secondi il gioco rallenta drasticamente e, non sarebbe neanche un problema senonché ciò non andasse ad attaccare il timing del doppiaggio. Già, infatti, l'audio delle varie scene risulterà totalmente sfalzato, impedendo al videogiocatore di godere della bellissima grafica e dell'animazione pressapoco perfetta che gli sviluppatori hanno dato a questo gioco. Un peccato, davvero, un prodotto che sfiora la perfezione rovinato da un difetto che poteva essere del tutto evitabile.

Approfitto delle conclusioni per aggiungere un'altra delle cose veramente belle di questo titolo: il doppiaggio. È stata una gioia per le mie orecchie non dover più sentire la voce di quella Asia Argento che nel primo gioco aveva rischiato di rovinare tutto. Questa volta il doppiaggio è stato fatto da veri esperti e la differenza si sente. Infatti, l'edizione italiana è più che ben fatta e di questo siamo rimasti molto contenti. Per finire, Mirror's Edge: Catalyst è un bellissimo prodotto e la EA ha ancora una volta scommesso più che bene sui ragazzi della DICE e speriamo che in futuro si possano aggiustare i suoi difetti per fare in modo di renderlo ancora più bello. Insomma, siamo più che soddisfatti di questo gioco e possiamo di certo dire che ne è valsa la pensa aspettare tutti questi anni. 

PRO:- Ottimo sistema di combattimento
- Open City
- Bella trama
- Bella colonna sonora
CONTRO:- Cali notevoli di framerate
- Piccoli bug
Mirror's Edge ( PC )Primo affascinante capitolo.
Dishonored Definitive Edition ( PS4 )A spasso per i grattacieli steampunk.
VOTO FINALE8
SCHEDAGIOCO
Cover Mirror's Edge Catalyst

Mirror's Edge Catalyst

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Mirror's Edge: Catalyst2016-06-15 13:53:21http://www.vgnetwork.it/recensioni/mirror-s-edge-catalyst-53835/L'attesa è finita1020525VGNetwork.it