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Monsters (Probably) Stole My Princess ( PS3 )

Monsters (Probably) Stole My Princess ( PS3 )
Videogioco PlayStation Network
Informazioni Monsters (Probably) Stole My Princess
8

Recensione Monsters (Probably) Stole My Princess  Scritto da: Giovanni "Guitar Hero" Ormesi | Data: 2011-09-10

Uno dei migliori PSMinis in circolazione!

Quello della principessa rapita da salvare è uno stilema diffusissimo nei videogiochi: ogni Mario ha la sua Peach, ogni Link la sua Zelda, ogni Duca la sua Principessa! Eh sì: il nostro protagonista è il Duca (non c’entra niente Duke Nukem; mi pare ovvio, ma non si sa mai…ndr), una sorta di vampiro supercool, alle prese con dei “terribili” mostri che (probabilmente) hanno rapito la sua Principessa. Il canovaccio è il più classico possibile, ma, proseguendo nella storia vi renderete conto che i ragazzi di Mediatonic l’abbiano reinterpretato e parodiato a modo loro, rovesciandolo. E hanno fatto un gran bel lavoro, non c’è che dire: nel panorama dei PSMinis, Monsters (Probably) Stole MyPrincess è fra i migliori esempi di come va realizzato un gioco piccolo piccolo, ma rifinito in ogni sua parte e divertente nella sua immediatezza.

Partiamo dalle basi: sappiamo che il nostro Duca deve sconfiggere questi mostri, ma in che modo? Semplice, con l’arma tipica di ogni buon platofrm, cioè il salto: colpendo il nemico sulla testa (o giù di lì) con un double jump, lo si danneggia; fatelo tre volte e la creatura sarà sconfitta. Lo scopo primario, dunque, è quello di raggiungere la sommità dei boss. Facile? Abbastanza, tutto sommato, però bisogna tener conto che gli avversari del Duca preferiscono scappare volando via piuttosto che difendersi, quindi il nostro (anti?)eroe non ha altra scelta se non balzare di piattaforma in piattaforma, sempre più in alto, per poi sferrare i suoi micidiali attacchi.

Se volessimo, quindi, trovare un genere per questo titolo, lo dovremmo senz’altro etichettare come platform 2D a scrolling verticale, meno consueto di quello orizzontale che accompagna Mario da più di vent’anni; anche con questa sistemazione, però, non possiamo ritenerci troppo soddisfatti, perché a Monsters (Probably) Stole My Princess mancano elementi chiave del genere, come dei nemici da abbattere nel percorso (ci sono solo boss, in sostanza, ed essi sono innocui!) e, magari, un po’ di esplorazione e raccolta di monete, anelli o frutti assortiti. Insomma, l’espressione che rende più l’idea di cose sia la creatura di Mediatonic è “gioco di inseguimenti”. Ecco un trailer esemplificativo:


Master of the combo

Quanti di voi abbiano visionato il trailer, avranno sicuramente notato i numeretti che accompagnano il Duca ad ogni suo atterraggio: essi indicano la combo, elemento essenziale nel gameplay. Senza soffermarsi sul concetto di combo, ormai assimilato da qualunque videogiocatore, vediamo qual è il set di regole, semplicissimo: il contatore, che funge pure da moltiplicatore del punteggio, aumenterà ad ogni piattaforma toccata, ma all’interno di una combo non è possibile tornare sui propri passi, pena l’azzeramento del conteggio. Ciò significa, in sostanza, due cose, cioè precisione e pianificazione dei salti, in modo da non ritrovarsi su appoggi già sfruttati in precedenza. A ben vedere, giocato senza prestare attenzione alle combo, Monster (Probably) Stole My Princess non ha senso e non vale un euro del vostro denaro: i cinque livelli che compongono la storia si completano in un quarto d’ora. Così facendo, però, non si sblocca il sesto spassosissimo schema, che richiede la medaglia d’oro in tutti gli altri, e non ci si cimenta neppure nella seconda modalità di gioco, che è la più impegnativa e longeva: si tratta di un classico Score Attack, in perfetto stile arcade.

Nello Score Attack bisogna affrontare nuovamente i sei livelli dello Story Mode, ma ciascuno di essi si presenta in tre varianti inedite e di difficoltà crescente, che si distinguono fra loro per la disposizione delle piattaforme, configurando situazioni non sempre di facile lettura ad un primo tentativo. Ciononostante, non si può certo dire che completare tutto al 100% sia un’impresa che vi toglierà il sonno: nel giro di qualche ora e con un po’ di pazienza si fa tutto.

Labor limae

A ben vedere, dunque, l’unico vero neo è costituito dalla longevità non stratosferica, tenendo conto del fatto che si tratta di un PSMinis relativamente costoso (al momento € 3,99 o 240 Microsoft Points, senza promozioni attive). Non c’è dubbio che il prodotto di Mediatonic non sia densissimo di contenuti: alla fine, i livelli veri e proprio sono solo sei, che si ripetono; d’altro canto, però, bisogna anche ammettere che un gioco più ricco avrebbe comportato meno risorse in fase di rifinitura, e che quindi non ci saremmo trovati di fronte allo stesso delizioso risultato. Perché Monsters (Probably) Stole My Princess si distingue dalla massa proprio per la cura riposta, tanto nei comparti tecnici, quanto a livello puramente creativo La veste grafica, ad esempio, oltre ad essere tecnicamente ineccepibile - si parla principalmente di fluidità dello scrolling in questo genere di giochi – è graziata da uno stile e da uno humour adorabili. Il sonoro non è da meno, grazie ad una OST perfettamente in tema, composta da rielaborazioni di famosi brani di musica classica suonati all’organo. Se volete ascoltarli e scaricarli, servitevi pure: http://blog.it.playstation.com/2010/06/10/monsters-probably-stole-my-princess-soundtrack/ .

E poi c’è tutta una serie di piccole cose assolutamente da apprezzare, come lo Scrapbook, che contiene le descrizioni dei mostri e altri simpatici dettagli sula trama, oppure i Trofei, che imitano quelli dei giochi più grandi (insomma, per essere chiari, non si aggiungeranno alla vostra gamertag)… insomma, come avrete capito, Monsters (Probably) Stole My Princess è una perla, o meglio, una perlina, che va anche un po’ capita per essere apprezzata: in giro per la rete potete leggere commenti di gente che dice di aver finito il gioco in un quarto d’ora, affermazione vera solo entro un certa misura, come avrete capito leggendo questa recensione.

In alternativa a Monsters (Probably) Stole My Princess
The 2D Adventures of Rotating Octopus Character ( PS3 )The 2D Adventures of Rotating Octopus Character ( PS3 )

Un altro platform sui generis, dalle meccaniche molto diverse rispetto a M(P)SMP, e decisamente più impegnativo.
Plants vs. Zombies ( PS3 )Plants vs. Zombies ( PS3 )

Il genere non è per niente simile, ma quando si tratta di giochi belli e “piccoli”, non si può non citare PopCap Games.
Il commento dell'autore su Monsters (Probably) Stole My Princess
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Giovanni "Guitar Hero" Ormesi

Monsters (Probably) Stole My Princess è stato il nemico numero uno per il mio studio, almeno in quei tre o quattro giorni che ci ho messo per completarlo al 100%. Erano anni, credo, che non facevo tutto tutto tutto in un gioco: certo, merito della brevità e del livello di sfida non improbo, ma merito anche di Mediatonic, che ha confezionato uno dei migliori PSMinis, bello da vedere e da ascoltare, divertente e carismatico. Consigliato, a maggior ragione quando subirà un price cut!


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Pregi del gioco

Realizzazione a regola d’arte

Ironico e carismatico

Un tentativo e poi smetto!
Difetti del gioco

Sei livelli si finiscono proprio in fretta…

… quindi il rapporto longevità/prezzo non è dei migliori

Solo due modalità di gioco

Pagella del gioco
Voto grafica
9
Stile curato e divertente, scrolling fluido; serve altro? Promosso a pieni voti!
Voto sonoro
8.5
Sette celebri brani di musica classica rielaborati e suonati all’organo. Tutti azzeccatissimi, tra l’altro.
Voto giocabilit
8.5
Un semplicissimo platform in 2D, però a scorrimento verticale! Diverte e invoglia il giocatore a migliorarsi. Un piccolo gioco, ma fatto bene.
Voto longevit
6
La pecca del gioco: sei livelli si finiscono davvero in fretta, e anche completando tutte le sfide dello Score Attack il gioco vi durerà una manciata di ore, a seconda della vostra abilità.