Mortal Kombat X

Chi non muore si rivede
Scritto da Mail@ FedeGiacoil 20 aprile 2015
Mortal Kombat X Recensione

Ci sono serie videoludiche che resistono nel tempo. Nintendo è l'esempio più lampante di come sia possibile, nonostante il passare degli anni, continuare a tenere sulla cresta dell'onda personaggi nati più di 20 anni fa, innovando, rinnovando e perfezionando meccanismi di gameplay super-collaudati. Comunque, oltre alla casa di Kyoto, ci sono altre software house che sono riuscite a sconfiggere lo scorrere del tempo, continuando a proporre i loro cavalli di battaglia anno dopo anno; Ed Boon ed i suoi, con la saga di Mortal Kombat, sono tra questi.


Il ritorno di Shinnok

La trama di Mortal Kombat è un vero casino, ce ne rendiamo conto. Una saga che va avanti dal 1992, probabilmente più tempo di quanto Ed Boon (l'ideatore del gioco) e soci si sarebbero mai sognati inizialmente anche nei loro sogni più proibiti, non può che avere perso il filo conduttore ad un certo punto. La cosa positiva, comunque, è che non è certamente la storia il piatto forte di un picchiaduro e Mortal Kombat non fa eccezione.

In ogni caso, sapendo che molti novizi si sarebbero ritrovati quantomeno spiazzati avvicinandosi al gioco per la prima volta, Mortal Kombat X inizia con uno spiegone degno dei migliori blockbuster movies, di quelli che – anche se fino ad oggi il massimo che avevate avuto modo di seguire era Peppa Pig – non avrete alcun problema ad assimilare. Se siete curiosi, ve lo riassumiamo qua in 2 righe.

In passato il dio anziano Shinnok, infrangendo le regole, tentò d'invadere la Terra. Raiden e gli altri dei anziani, per salvaguardare la pace nel mondo degli umani, intrappolarono Shinnok nel Regno Occulto. Sfortunatamente la tregua fu breve, infatti un altro losco individuo si prodigò nel tentativo di sottomettere i terrestri, ovvero Shao Kahn. A quel punto Raiden, dall'alto della sua saggezza, decise di creare un torneo che desse la possibilità ai terrestri di dimostrare il proprio valore, nel tentativo di contrastare Shao Kahn, nacque così il Mortal Kombat. Alla fine dello scontro l'invasore ebbe la peggio, ma infischiandosene delle regole, tentò comunque di invadere la Terra, finendo così per essere distrutto dagli dei anziani. Pensavate fosse finita? Ebbene no, in un clamoroso colpo di scena si venne a sapere che Shao Kahn altri non era che un burattino nelle mani di Shinnok, il quale lo ha sfruttato per evadere dal Regno Occulto. Ed una volta scappato dal Regno Occulto, secondo voi, cosa tenterà di fare Shinnok? Ma è ovvio...invadere la Terra!


Il Mortal Kombat ha inizio... previo pagamento

Sebbene il concetto di “Mortal Kombat” in quanto torneo sia andato perso in questo capitolo, il fulcro del gioco rimangono gli scontri e le alleanze tra abitanti del regno terreste ed abitanti del regno esterno. Ancora una volta, quindi, ci sarà da menare le mani.

In Mortal Kombat X ritroviamo tante vecchie e storiche conoscenze quali Sonya Blade, Johnny Cage, Jax Briggs, Raiden, ecc... ma la famiglia si espande ed essendo i fatti narrati ambientati 20 anni nel futuro, abbiamo modo di dare il benvenuto nel roster ai vari famigliari dei nostri classici beniamini, più qualche altra aggiunta. Ad essere onesti, rispetto a Mortal Kombat 9, sembra che gli sviluppatori abbiano voluto tagliuzzare un po' troppo di qua e di la ed è difficile togliersi di dosso la sensazione che parecchie cose siano state rimosse, anche se pronte, per essere poi rivendute in seguito in forma di DLC. E qua, già che ci siamo, parliamo di una cosa che ci ha fatto molto storcere il naso fin dalla prima prova di questo Mortal Kombat X... le microtransizioni. Teniamo a mente che parliamo di un gioco venduto a prezzo pieno, quindi sarebbe lecito aspettarsi di avere il pacchetto completo fin da subito ed invece già nel roster di base possiamo vedere il bel faccione di Goro, personaggio finalmente giocabile, essere semi-oscurato. Lo sappiamo tutti che si trattava di un bonus del preorder, ma è moralmente accettabile far pagare 5€ per averlo a chi non ha preordinato? Datevi una risposta. Per curiosità, poi, ci si può fare un giro sullo store e vedere che per la folle cifra di 6€ è possibile comprare le “Fatality semplificate”... Ma davvero? No dai, sappiamo che fondamentalmente non cambia nulla ai fini del gameplay, ma come si può soprassedere su una cosa simile? Poi, per caso, avete poco tempo e volete subito tutti i contenuti della Kripta? Perfetto, 20€ in meno sulla carta di credito e li sbloccate!

E non commentiamo il Season Pass, dato che oramai è la prassi per parecchi giochi, ma anche qua ci sarebbe da perdere le staffe...


Finalmente si gioca

Digerita l'imbarazzante intrusione delle microtransizioni, passiamo ora al gioco vero e proprio che, per fortuna, è il classico Mortal Kombat all'ennesima potenza. Le modalità nelle quali cimentarsi sono parecchie e spaziano dalla classica “Torre”, presente in più varianti, alla storia, non magnifica a dire il vero, ma pur sempre meglio di quella di Mortal Kombat 9, tolto per l'incomprensibile introduzione di alcuni QTE senza senso e davvero fuori luogo in un picchiaduro. Torna anche la Kripta, adesso in forma di dungeon crawl e sempre nutrita di contenuti che faranno bagnare i fan storici, con bozzetti, curiosità, costumi ed altri bonus da sbloccare con i crediti guadagnati nel corso degli incontri. Spariscono le sfide che tanto ci avevano divertito in Mortal Kombat 9, ma per consolarci troviamo una modalità multiplayer veramente curata e funzionale. Adesso, infatti, potremo unirci ad una fazione e lottare per portarla alla riscossa, guadagnando punti che andranno a sommarsi a quelli dei nostri alleati in giro per il mondo. Questa è un'idea divertente ed un'aggiunta gradevole, ma quello su cui vogliamo porre l'accento è la qualità del netcode, davvero degno di nota e che permette scontri online esenti da lag, una manna dal cielo per tutti i giochi, ma soprattutto per un picchiaduro che può anche trovare la sua prematura fine in caso il multiplayer online sia mal funzionante.

Il gamepay, come vi abbiamo anticipato, rimane molto classico, ma con delle buone aggiunte. Tornano le mosse x-ray, attivabili quando la barra bonus è piena, spettacolari e capaci di ribaltare il corso di uno scontro. Si aggiungono le interazioni con le arene, ereditate da Injustice ed approvate anche qua in quanto poco invasive, ma molto utili se sfruttate a dovere. Infine, altra innovazione degna di nota, la possibilità di selezionare – per ogni personaggio – 3 diversi stili di combattimento. Se state pensando a qualcosa di simile a quanto si vedette nel capitolo “Deadly Alliance”, però, siete fuori strada, qua lo stile deve essere scelto prima dell'inizio dell'incontro e passare da uno all'altro non significa cambiare totalmente il parco mosse, ma solo avere alcune azioni esclusive. Per il resto, lasciando da parte i tecnicismi, anche questo Mortal Kombat si lascia giocare che è un piacere, proponendo un gameplay alla portata di tutti, ma non per questo poco competitivo nel caso vogliate giocare ad alti livelli.


Qui scatta viulenza!

Mortal Kombat è Mortal Kombat, su questo non ci piove, e tutti sanno bene che la violenza esagerata e grottesca è da sempre il marchio di fabbrica della serie. In questo capitolo, dobbiamo ammetterlo, gli sviluppatori si sono superati ed hanno creato un festival dello splatter che non si sa bene come sia riuscito a sfuggire al mirino dei censori. Le Fatality sono 2 per ogni personaggio e toccano vette di sadismo fino ad ora inesplorate, come del resto anche le x-ray. Il sangue che scorre a fiumi ed imbratta i combattenti, poi, è reso magnificamente e sebbene sia più razionato rispetto al precedente capitolo, rende il tutto più “reale”. Tornano anche le Brutality, sempre molto divertenti e soddisfacenti da eseguire. I comandi sono reattivi e fluidi e combattere è un vero piacere per i polpastrelli.

Il piacere, però, è anche per gli occhi, infatti Mortal Kombat X è bellissimo pure da vedere. Sebbene su PS4 dia il meglio grazie ai 1080p, anche i poco più di 900p di Xbox One non sfigurano e creano un quadro d'insieme assolutamente d'effetto. Ad essere notevole è, oltre i 60fps, la mole di dettagli dinamici che impazza nelle arene, rendendo il tutto molto vivo e vibrante. Il sonoro è anch'esso buono, ma il doppiaggio rimane abbastanza imbarazzante, soprattutto per alcuni personaggi.


Lotta per la vita

Mortal Kombat X è più che bello, è forse il miglior Mortal Kombat di sempre per quanto riguarda il gameplay, ma a macchiare un'opera tanto sopraffina sono certe cadute di stile che vi abbiamo elencato in sede di recensione. Purtroppo, saremo poco propensi alla piega che sta prendendo oggi il videogaming in certe situazioni, ci è impossibile soprassedere sulle microtransizioni e sulla sensazione che dei contenuti siano stati tagliati. Vedremo se il tempo ci darà ragione o no, ma ne siamo abbastanza certi. In ogni caso, se non lo aveste capito, il gioco rimane assolutamente consigliato, però fateci il favore di non sborsare soldi per robe come le Fatality semplificate, che se alla Warner Bros ci prendono gusto rischiamo di trovarci in pochi anni un Mortal Kombat free-to-play e questo non lo vogliamo, vero?

COMMENTO
Mail@ FedeGiaco

Sono un super-fan della serie di Mortal Kombat e ci gioco dai tempi del Megadrive. Non sono mai stato un campione, anzi, le mie abilità lasciano a desiderare, ma ogni volta che entro nel grottesco e violento mondo di Mortal Kombat mi sento a casa e nonostante gli anni che passano, continuo ad amare praticamente ogni pixel di questa serie che trasuda amore da ogni dettaglio.

GRAFICA:9Artisticamente e tecnicamente è il miglior Mortal Kombat di sempre.
SONORO:7.5Buone le musiche, ma il doppiaggio italiano è ancora molto scadente.
GIOCABILITà:9Un mix perfetto tra tecnicismo ed accessibilità, ma si gioca anche ad alti livelli.
LONGEVITà:9I contenuti in singolo sono parecchi, ma è il multiplayer il vero fiore all'occhiello.
VOTO FINALE8.5
PRO:- Graficamente magnifico
- Gameplay classico...
-... ma con ottime aggiunte
CONTRO:- Microtransizioni fastidiose
Mortal Kombat Komplete Edition ( PS3 )Un ottimo esponente della serie.
Injustice: Gods Among Us - Ultimate Edition ( PS4 )Se vi piacciono le mazzate ed i supereroi, questo fa per voi.
SCHEDAGIOCO
Cover Mortal Kombat X

Mortal Kombat X

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Mortal Kombat X2015-04-20 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/mortal-kombat-x-49213/Chi non muore si rivede1020525VGNetwork.it