MotoGP 08

Capcom ritorna con il mondiale GP. Ancora una vittoria?
Scritto da Mail@ FedeGiacoil 05 febbraio 2009
MotoGP 08 Recensione

Si è concluso anche quest’anno l’ennesimo ed immancabile mondiale di Moto GP trasmesso in televisione e seguito da milioni di appassionati in tutto il mondo, che ha consacrato campione del mondo per l’ottava volta “il nostro Valentino”, oramai abituato ai successi e sempre sulla cresta dell’onda nonostante non più nel pieno dell’età. E come ogni anno puntualmente ecco presentarsi sugli scaffali l’atteso gioco su licenza per permettere di rivivere l’esperienza di guida dei grandi campioni domatori dei mostri rombanti su due ruote, tranquillamente seduti al sicuro davanti ai nostri schermi.


Tutto di marca

Come ben sappiamo tutti, grazie all’informazione di giornali e trasmissioni TV la crisi economica che ha colpito l’intero globo e che non accinge ad andarsene, è arrivata ad intaccare anche i settori che non ci si sarebbe mai aspettati, come quello delle competizioni su due e quattro ruote. La mancanza di fondi e le grosse perdite subite dalle più grandi case produttrici di veicoli a motore, in questo caso le moto da competizione, ha fatto si che alcuni team oramai consolidati, non essendo più in grado di sostenere le enormi spese necessarie per poter partecipare al mondiale si siano ritirati, abbassando quindi il numero di partecipanti e lasciando alcuni piloti “scoperti” e senza un ingaggio. Per fortuna il mondiale è al sicuro e si farà anche l’anno venturo, ma non ci saranno più tutte le marche invece partecipanti in quest’ultimo conclusosi.

MotoGP 08, prodotto da Capcom e sviluppato da Milestone può ancora permettersi di fare sfoggio di un’incredibile varietà di moto, caschi, piste e piloti, il tutto rigorosamente su licenza, un’ottima notizia che farà la gioia degli appassionati e che soprattutto potrebbe rendere questo titolo addirittura preferibile ad uno futuro in quanto più completo e fornito.


Sulla griglia di partenza

Fin dall’inizio, appena inserito il disco di gioco nella nostra console (o PC…) ed arrivati al menù principale, si capisce che la struttura dei menù non pare particolarmente innovata rispetto ai precedenti episodi, ma anzi, sembra proprio la fotocopia quasi identica di uno a caso degli ultimi esponenti della serie videoulitica di MotoGP. Appurato questo e tenendo conto del fatto che non è necessariamente un male visto comunque il senso di familiarità che si riscontrerà fin dall’inizio muovendosi nei menù, quello che interessa è il gioco vero e proprio, cioè la giocabilità una volta scesi in pista.

Prima di tutto, per poter gareggiare, il gioco ci proporrà una breve sfida su di un tracciato assieme ad altri avversari della CPU in modo da valutare (partendo dal livello di sfida più basso) le capacità del giocatore e consigliandoci la difficoltà più adatta per ognuno di noi, dal novellino ai veterani.

Una volta completata questa specie di “patente”, potremmo finalmente decidere il da farsi. Vogliamo provare a scalare le classifiche e raggiungere la vetta e la popolarità? Bene la modalità carriera che permette di creare un nuovo pilota partendo da zero, sceglierne il team di partenza, passare da una sponsorizzazione ad un’altra e gareggiare i mondiali di tutte le cilindrate è sicuramente quello che fa per voi. Se invece preferite una cosa più classica e meno impegnativa allora vi avventerete sull’opzione del mondiale, nella quale non dovrete fare altro che selezionare la categoria che preferite e potrete subito ritrovarvi in gara con i campioni di questo sport. Ultima modalità per il gioco singolo presente, che del resto è anche la più immediata e “spensierata” (ma tutt’altro che poco impegnativa…) è la modalità sfida, che consiste in una serie di gare, una cinquantina in tutto, nella quale vi ritroverete ad impersonare, a seconda dei ruoli, vari piloti, e dovrete lanciarvi in imprese al limite quali per esempio raggiungere il piazzamento più alto sul podio in soltanto 2 giri ed avendo 4 piloti esperti davanti a voi, o vincere un testa a testa delle ultime curve grazie a staccate allucinanti ed accelerazioni da capogiro. Insomma, di sicuro non vi annoierete e le emozioni, in particolare per i più appassionati, non mancheranno.


Nel dettaglio

Analizzando in modo più specifico la vera e propria giocabilità del titolo, la sensazione è quella di non ritrovarsi davanti ad una rigorosa simulazione, ma piuttosto ad un arcade leggermente improntato alla simulazione soltanto ai più alti livelli di difficoltà, sensazione resa ancora più tangibile dal fatto che la personalizzazione della moto è quasi nulla (potremo regolare durezza delle gomme, velocità di piega e lunghezza delle marce) e soprattutto non molto influente una volta posti in sella al bolide.

Altro dettaglio che fa pendere l’ago della bilancia verso l’arcade è il fatto che sebbene ci ritroveremo a correre in diverse condizioni climatiche, dal giorno alla notte (novità assoluta dell’ultimo mondiale) e dal bel tempo alla bufera, il riscontro sarà più che altro a livello visivo e non toccherà come ci si aspetterebbe la difficoltà nel pilotare la moto. Ovviamente questa vena arcade che caratterizza la produzione non la si può segnalare come un difetto, in quanto è una scelta voluta dagli sviluppatori per rendere il gioco accessibile a tutti e soprattutto è una caratteristica presente da sempre nella serie.

Nonostante questo non aspettatevi di scendere in pista e vincere come se nulla fosse, infatti, soprattutto alla maggiore difficoltà, i piloti sfoggeranno un’abilità di guida elevata, sapendo prendere la scia di chi starà davanti, essendo in grado di recuperare il controllo dopo gli impatti e dandoci del filo da torcere per superarli. Grazie a questa difficoltà abbastanza elevata, si renderà indispensabile lo studio accurato del percorso grazie all’apposita modalità offerta prima di iniziare una gara, e sarà praticamente obbligatorio partecipare con successo alle qualifiche in quanto partire come fanalino di coda del gruppo renderà quasi impossibile un recupero. Piazzarsi ai posti alti della classifica, nella modalità carriera, ci farà guadagnare dei punti esperienza che potremmo spendere a mo’ di GDR per potenziare il nostro veicolo, rendendolo magari più veloce, più stabile o meno incline alle sbandate accelerando esageratamente durante una curva. Ma questo non vorrà dire che dovrete scriteriatamente alzare in modo esagerato un parametro rispetto ad un altro, infatti, così facendo, ben presto ci si renderà conto che l’aver sbilanciato troppo una caratteristica rispetto ad un'altra avrà reso instabile la moto rendendola del tutto inguidabile.

Per fare la felicità degli appassionati, gli sviluppatori hanno inserito un sistema di visuali veramente completo, rendendo possibile una visualizzazione della gara nella classica modalità alle spalle del pilota, ma volendo anche dal casco del nostro alter ego o dal “muso” della moto. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti e nessuno sarà insoddisfatto sotto questo aspetto.

Per finire, sono da segnalare alcuni dettagli per “maniaci”, partendo dai classici circuiti disponibili tutti su licenza e che riprenderanno le loro controparti reali, fino ad arrivare alla segnalazione prima di una gara del migliore tempo ottenuto dai piloti reali su quel percorso, aumentando così di molto la longevità per chi vorrà sbizzarrirsi nel time trial provando a battere tutti record migliori.

Ancora da segnalare la modalità multiplayer sia online che in locale, capace di regalare sfide gustose e soprattutto invogliando ad avere migliori risultati nella carriera in singolo, questo perché nella grande rete avremmo la possibilità di usare la nostra moto personale, con tutte le caratteristiche impostate.


Carenatura sottotono

L’aspetto tecnico non è mai stato il punto forte della serie, ma questa volta il lavoro svolto è davvero insoddisfacente. La cosa che lascia perplessi è che, paradossalmente, MotoGP 08 presenta un comparto grafico inferiore agli ultimi capitoli arrivati sulla console di ultima generazione ed al posto che avanzare si è andati in calando. Purtroppo vedremo piste veramente spoglie e desolate, moto poco dettagliate (la situazione migliora leggermente con i mezzi di cilindrata massima) e piloti che sembreranno letteralmente pezzi di legno con animazioni quasi nulle e cadute al limite del ridicolo. Altro dettaglio che fa storcere il naso è che, nonostante le texture abbastanza scarne (si salvano quelle dell’asfalto) ed i riflessi poco curati se non per le piste sul bagnato, il filtro anisotropico è assente, rendendo sbiadita la visione del tracciato già sulle brevissime distanze, una cosa inaccettabile giunti a questo punto.

Il sonoro non risolleva di certo la situazione e sebbene i rumori dei motori delle moto siano accettabili, lo stesso non si può dire della colonna sonora inesistente, che risulta abbastanza anonima se non per una canzoncina durante i menù: davvero troppo poco. Il look generale di desolazione che si ha durante la guida, per colpa dei tracciati spogli, viene dunque amplificato dal totale oblio generato dal silenzio quasi assoluto durante le competizioni, punto a sfavore che non scatena di sicuro l’adrenalina che ci si aspetterebbe da un titolo simile.

COMMENTO
Mail@ FedeGiaco
Per concludere non si può certo dire che questo Moto GP 08 sia un brutto gioco, infatti ha tutte le carte in regola per divertire, ma purtroppo perde il confronto con i suoi predecessori e si rende praticamente inutile all’acquisto soprattutto per chi già possiede un capitolo della serie. La sensazione amara che si avrà una volta giocato a fondo il titolo sarà quella che si poteva, ma soprattutto si doveva fare di più per rinnovare una serie oramai fin troppo stantia e reticente all’innovazione. Consigliato a chi ancora non possiede un titolo sul mondiale di Moto GP e vuole rivivere l’esperienza vista in tv, pad alla mano, sconsigliato a tutti gli altri.
GRAFICA:6Comparto tecnico molto scarno ed effetti visivi sottotono.
SONORO:5Motori riprodotti discretamente ma colonna sonora molto anonima.
GIOCABILITà:7.5Forse un po' troppo arcade, avrebbe richiesto una svecchiata.
LONGEVITà:8Molte cose da fare, e l'online allunga il tutto.
VOTO FINALE7
PRO:- Licenze ufficiali
- Multiplayer buono
- Longevo
CONTRO:- Grafica peggiorata rispetto ai predecessori
- Sonoro “assente”
- Situazioni climatiche poco influenti sulla guida
Midnight Club Los Angeles ( X360 )Un titolo nel globale buono, anche se non esente da difetti!
PURE ( X360 )Un ottimo arcade su quad. Realizzato con cura sia nella grafica che nel modello di guida.
SCHEDAGIOCO
Cover MotoGP 08

MotoGP 08

Scheda completa...
MotoGP 082009-02-05 21:19:32http://www.vgnetwork.it/recensioni/motogp-08/Capcom ritorna con il mondiale GP. Ancora una vittoria?1020525VGNetwork.it