Il capitolo del rilancio? Scopriamolo insieme.
Benché la serie di EA sia disponibile sul mercato da oramai tanto tempo, solo su console next-gen le corse underground facevano davvero fatica ad ottenere giudizi positivi. Dal deludente ProStreet, le cose sono cambiate in modo radicale, ma solamente con SHIFT abbiamo il piacere di introdurvi ad uno dei più piacevoli racing-game attualmente disponibili.
Sobrietà e serietà.
Una volta inserito il disco, il menù che si mostrerà è molto semplice: vi permetterà infatti di cimentarvi subito nella modalità Carriera, oppure settare diverse opzioni (riguardanti il gioco e anche i vari aspetti tecnici). La modalità Carriera, però, è quella che a noi interessa maggiormente, e quindi andiamo subito ad analizzarla.
E' dovere di cronaca informarvi che il nostro alter-ego virtuale godrà di un buon tutorial per iniziare a giocare: la prima gara ha proprio la funzione di essere, infatti, introduttiva a tutte le novità ed ovviamente al gioco vero e proprio. Si tratta di una gara semplice, in cui faremo la conoscenza di tutti i comandi necessari ed ovviamente della vera anima di questo racing-game.
Preso il comando sulla nostra BMW, le prime caratteristiche che emergono dinanzi ai nostri occhi, sono sicuramente tutte quelle che riguardano il mastodontico comparto tecnico. Le visuali disponibili ci permettono di assaporare il gioco in ogni sua forma. Anche in fatto di gusti, la più godibile è quella in cui vi troverete meglio: tutte le visuali, infatti, sono state fatte per poter usufruire a pieno dell'esperienza di gioco!
Oltre a questo piacevole dettaglio, SHIFT si presenta come un titolo di guida "Turismo". Per questo, grande cura è stata risposta nella creazione delle piste e degli scenari, mantenendo quindi un feelling quasi perfetto, in linea con altri titoli del calibro di GT 5 Prologue (e del futuro Gran Turismo 5).
Anche i danni sono stati riprodotti in maniera fedele, mettendoci davanti a due scelte importanti: reali oppure no. Sarà infatti possibile settare questa opzione, per offrire un tocco in più di realismo. Oltre però al realismo, resta anche la spettacolarità: sentire il rumble del joypad, vedere il danno impresso sull'auto e lo schermo in bianco e nero giovano al gioco come non mai.
Punti e gare mondiali.
Il vero obbiettivo di NFS: Shift, però, è quello di farci premere l'acceleratore nelle gare mondiali! Dopo aver completato il tutorial, accederemo alla lista di gare disponibili per l'arrivo nel "Tour Mondiale". Ogni gara ci fa vincere un determinato numero di "stelline", che serviranno a sbloccare le successive corse e così via. Non è stata altresì dimenticata la modalità di personalizzazione delle auto, che servirà per potenziare e ridisegnare le vetture che aquisteremo grazie ai soldi vinti in modalità Carriera.
Fuori dal circuito.
Inutile che dire che NFS: Shift non è un titolo della saga. Sicuramente, però, è il titolo che convince ben più di quei due prodotti finiti nel "fango", Undercover e ProStreet. Se l'animo tamarro è stato abbandonato, quello da Turismo è stato più e più volte marcato, cercando di dare al giocatore un'ottima veste grafica unita ad una modalità carriera entusiasmante (che approfondiremo nei prossimi articoli a margine con 2 video diari!) e un online piuttosto stabile e senza lag.
Sfortunatamente tutto ciò non basta per dimenticare i tempi del glorioso Underground, dove l'animo tamarro si fondeva con una giocabilità eccellente e una veste grafica più che dignitosa. Ma come disse qualcuno, non si può avere tutto dalla vita. Quello che leggete è quello che troverete, ovvero un Arcade dal sapore Turistico!