Nier

La sorpresa che nessuno si attendeva!
Scritto da Tigej Trudenil 24 maggio 2010
Nier Recensione

Ultimamente il palinsesto dei giochi semi-action è stato pieno di buoni titoli, anche imprevisti; per questo spiccare in mezzo a questa moltitudine di brand è diventato parecchio difficile. Nel caso di Nier lo è anche di più.

Uscito sotto l'etichetta Square Enix dalle mani dello studio Cavia, Nier, si presenta come un A-JRPG dall'aspetto grafico imbarazzante per un titolo di questi tempi, ma fortunatamente il resto del comparto tecnico compensa quello che all'inizio può sembrare un difetto troppo grande da sorpassare per qualsiasi giocatore occasionale.

La forza di un mix!

Il gioco ci porta ad affrontare le vicende di Nier, un padre alla ricerca di una cura per la figlia Yonah, affetta da un male apparentemente incurabile, tramutandolo nel filo conduttore dell'intera storia e degli eventi che si dipaneranno lungo il grande tragitto che ci farà affrontare gioie e dolori della trama. Insieme ad altri comprimari ci ritroveremo ad affrontare un mondo aperto che ricorda in parte lo stile di Zelda ma che si evolve prendendo spunto da molti altri giochi. La maggiore particolarità di Nier infatti, sta nello sfruttare elementi che sembrano presi da altre tipologie di gioco; ad esempio i nemici usano sparare proiettili secondo un pattern simile a quello degli shmups più classici, alcuni dungeon ci porteranno a risolvere enigmi in stile puzzle game, certe parti del gioco sono addirittura in isometria o con visuale 2D alla Castlevania. Il tutto si amalgama perfettamente e non si rende mai scontato o prevedibile. I boss di fine dungeon sono spesso giganteschi e difficilmente richiedono lo stesso tipo di approccio utilizzato contro quello precedentemente battuto. Oltre a questi fattori, Nier ci porta ad affrontare un sistema di quest/subquest che ricorda quello dei giochi occidentali, dove è richiesto recuperare oggetti o viaggiare per compiere determinati obiettivi, premiando il giocatore con denaro, armi e quant'altro.

Non giudicare un libro dalla copertina

Pad alla mano, Nier si dimostra un action che inizialmente sembra richiedere soltanto l'ausilio del tasto attacco, ma che presto richiederà lo sfruttamento di tutte le opzioni e le abilità che il gioco mette a disposizione. Difatti la curva di difficoltà del gioco, inizialmente tendente verso l'alto, sfrutta a pieno il sistema di livelli che porta la parte RPG del gioco. Salendo di livello le abilità a disposizione del personaggio aumenteranno di pari passo con i vari attributi che accompagnano il genere come forza, magia ecc. In particolar modo il gioco si evolve con il proseguire della storia. Inizialmente avremo solo la possibilità di sfruttare una spada ad una mano, la parata classica, la schivata con capriola insieme al salto e un attacco che permette di rompere la difesa del nemico.

Nel momento in cui troveremo Weiss Grimoire, un libro magico senziente, avremo la possibilità di sfruttare innumerevoli magie, quali lance magiche, scudi di protezione, assorbimento della magia, o (tra le nostre preferite) un attacco che crea delle ombre che colpiscono i nemici in un raggio di azione definito. Oltre all'aspetto magico con il crescere di livello saliranno anche le possibili abilità fisiche, ad esempio si potranno sfruttare i muri per saltare dietro gli avversari o si potranno effettuare attacchi devastanti dall'alto, il tutto legato ad un sistema di combo con tanto di contatore che ricorda palesemente gli action più blasonati. Andando avanti nella trama inoltre si avrà la possibilità di cambiare arma, potendo scegliere tra lance, spadoni a due mani, asce e quant'altro, ognuna con il suo attacco magico e una serie di attacchi dedicati. Per esempio con la spada ad una mano è possibile spezzare la difesa dei nemici che posseggono degli scudi, con le lance potrete sfruttare degli affondi velocissimi, e ancora con le grandi lame realizzare degli attacchi devastanti che spazzano moltitudini di nemici a discapito della velocità. Inoltre ogni arma è potenziabile trovando determinati materiali che i nemici lasciano cadere e portandola al fabbro. E se non ne avete abbastanza il gioco sfrutta a pieno un sistema di potenziamenti denominato Words, parole appunto, che combinate con le armi, la magia, e le azioni come schivata e parata, ne aumentano i parametri o gli forniscono determinati status, come veleno, assorbimento, pietrificazione. Il tutto è davvero ben bilanciato, e una nota positiva va spesa soprattutto sulla possibilità che i programmatori hanno lasciato alla mappatura dei tasti. Difatti i quattro tasti dorsali sono totalmente editabili, lasciando al giocatore l'approccio che più preferisce, potendo togliere perfino la schivata o la parata in favore degli attacchi magici. Insomma dal punto di vista del gameplay Nier non delude, anzi lascia molta varietà e possibilità di scelta. Oltre al gameplay principale il gioco ci permette di dare dei comandi ai comprimari che nel corso della storia si uniranno al protagonista, anche se purtroppo questo sistema non risulta essere ben calibrato e spesso i compagni rimangono immobili e aperti agli attacchi nemici. Fortunatamente non dovremo preoccuparcene visto che, se non in sporadiche occasioni, la loro vita non determina il game over, e potremo addirittura sfruttarli come esche per i nemici.


Ma di quando è sto gioco? Aho!

Come abbiamo detto nell'incipit, il gioco graficamente si presenta in modo a dir poco imbarazzante per un gioco di questa generazione, le texture ricordano nel peggiore dei casi un gioco PS2 con un aumento della risoluzione e qualche finta mappatura da bump mapping per i protagonisti e i nemici più imponenti. Purtroppo gli ambienti, per quanto i programmatori si siano sforzati di differenziarli, con colori e tipologie dedicate, risultano spesso scialbi e privi di un impronta visiva che possa colpire il giocatore. Se però si guarda il gioco dal punto di vista dello stile, si riesce ad intravedere la buona volontà che c'è sotto, purtroppo mal sfruttata. Chiudendo un occhio da questo punto di vista, gli altri aspetti tecnici del gioco sono davvero ben realizzati, in particolare la OST che accompagna il gioco è davvero ben curata, in particolare spicca il fatto che i temi sono quasi tutti cantati e non sono mai fuori luogo. Un punto a favore visto che le ore di gioco sono davvero tante, volendo concludere il gioco al 100% c'è la possibilità di arrivare perfino alle 90 ore, senza contare i DLC già disponibili all'uscita che ampliano la longevità. La storia si presenta intrigante e si dipana in capitoli che variano nel tempo, con colpi di scena degni delle classiche produzioni giapponesi. Durante la battaglia contro gli Shades, i nemici principali del gioco, spesso assisteremo ad eventi che ci colpiranno e sfrutteranno a pieno il lato “lacrimoso” di ognuno di noi, accompagnandolo con scene degne dei più assurdi action movie. Oltre alla storia inoltre ci si potrà cimentare nel classico gioco della pesca, implementato nelle quest, e alla ricerca di tutte le armi e magie disponibili, si può perfino coltivare un piccolo orto in stile Monster Hunter per ottenere dei beni da rivendere o per completare determinate quest.

Nier si dimostra essere un gioco che ha dalla sua una buona dose di qualità accompagnato purtroppo da un aspetto grafico fin troppo arretrato. Sorpassando però questo neo il gioco è più che godibile e ci accompagna in un ottima esperienza che non dovrebbe passare in sordina.

COMMENTO
Tigej Truden
Mi aspettavo davvero poco da Nier, pensavo fosse il classico gioco che Square Enix butta fuori nel tentativo di appropriarsi di generi non suoi. Invece, grafica a parte, il gioco è stata una piacevolissima sorpresa di quelle che ti spiazza e ti coinvolge man mano che vai avanti, davvero un acquisto consigliato.
GRAFICA:6Tecnicamente arretrata, prende la sufficienza giusto perchè c'è un certo stile che potrebbe in parte risultare piacevole.
SONORO:9OST meravigliosa, totalmente cantata, e sfruttata in modo egregio.
GIOCABILITà:8Buono il gameplay e la decisione di rendere la scelta della mappatura del pad in parte liberamente personalizzabile.
LONGEVITà:8Più di 90 ore di gioco, non tutte le quest sono piacevoli, per fortuna non sono obbligatorie.
VOTO FINALE7
PRO:- Gameplay ben strutturato
- Ottima colonna sonora
- Buona trama e longevità
CONTRO:- Tecnicamente imbarazzante
- Quest secondarie noiose
Darksiders (X360)Un ottimo action condito da una fase adventure davvero notevole!
Bayonetta ( X360 )Un action duro e puro, un'eroina unica. Se amate i giochi pazzi Bayonetta lo adorerete!
SCHEDAGIOCO
Cover Nier

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Nier2010-05-24 10:06:37http://www.vgnetwork.it/recensioni/nier/La sorpresa che nessuno si attendeva!1020525VGNetwork.it