OlliOlli 2: Welcome to Olliwood

Skateboarding Indie 2.0
Scritto da @ GuidoSora7il 10 marzo 2015
OlliOlli 2: Welcome to Olliwood Recensione

Dopo anni di dominio incontrastato di Tony Hawk e soci sulle console di vecchia generazione, le tavole a quattro ruote hanno faticato ad imporsi anche sulla next-gen. Con l'arrivo di quello che ormai può essere definito un vero e proprio "Rinascimento" Indie però le cose sono cambiate. Quasi un anno fa Roll7 si impose sulla scena videoludica con la sua idea di skate, realizzata in un titolo immediato ma allo stesso tempo fedele alle dinamiche dei trick e soprattutto dei grind eseguibili sulle tavole. Ma nonostante tutte le ore di divertimento offerte da OlliOlli, la sensazione che si provava al termine di ogni livello era quella di incompletezza, con qualche pezzo mancante per completare un puzzle altrimenti perfetto. In questo secondo capitolo i ragazzi londinesi però si sono dati davvero da fare, e le aggiunte non mancano. Analizziamole insieme.

IFrame


Benvenuti a Olliwood!

Se c'era una cosa che mancava in OlliOlli era proprio un’ambientazione definita. Più o meno tutti gli skateboarding game usciti su console vantano un setting ben tratteggiato e/o una trama (seppur spesso banale). Il primo capitolo della serie non aveva nessuno dei due elementi citati, sebbene la presenza di diverse ambientazioni garantisse una certa varietà. In questo secondo capitolo Roll7 invece ha compiuto un passo in avanti in questo senso, dato che lo skating game questa volta è ambientato in una versione fittizia di Hollywood... Olliwood!


Manual + Switch + Revert = Combo da Oscar

I 25 livelli in cui è suddiviso OlliOlli 2 sono ambientati in 5 set cinematografici, ispirati a generi che hanno fatto la storia del cinema Hollywoodiano, in cui è possibile dare prova delle proprie abilità. Le novità introdotte in OlliOlli 2 però non si limitano semplicemente al look grafico, ma includono anche diverse modifiche al collaudato gameplay originale. Come nel primo capitolo l’esecuzione dei trick è affidata allo stick sinistro di PS Vita (e PS4), mentre la chiusura della combo è assegnata alla pressione del tasto X, con un bonus maggiore se si riesce a premere il tasto un attimo prima che la tavola tocchi il suolo. Ma se in “OlliOlli” era possibile eseguire solo combinazioni aeree, con la necessità di chiudere la combo ogni volta che si toccava il suolo, in questo sequel diverse aggiunte contribuiscono a creare esibizioni spettacolari. L’aggiunta di “Manual”, “Grind Switch” e “Revert” (una rotazione di 180° della tavola al momento dell’atterraggio) permette di dar vita a combo praticamente infinite, che spesso si concludono solo al termine del livello. Ma le aggiunte non si fermano qui. Difatti, numerosi flip con rotazioni e grind di diverso tipo fanno il loro esordio in OlliOlli 2, con ricompense elevate in termini di punteggio in caso di esecuzione perfetta dei trick più complessi.

Vista la mole di trick e le nuove meccaniche di questo capitolo, i developer di Roll7 hanno pensato bene di inserire in “Welcome to Olliwood” una sorta di guida rapida per il nuovo arrivato, lo Skate Park, un livello in cui è possibile apprendere tutte le tecniche impiegabili all’interno dei livelli di gioco. Ma, se per l’apprendimento delle tecniche di base questo livello-tutorial funziona alla perfezione, lo stesso non si può dire per le tecniche più complesse, che vanno apprese sempre “sul campo”, con la frustrazione che ne consegue per i diversi tentativi necessari. Sorvolati i primi fallimenti però, il giocatore più tenace riesce a volare (letteralmente) attraverso gli scenari di Olliwood. La sensazione di progressione è supportata (oltre che dall’apprendimento dell’intera tricklist) anche dalla presenza di diversi livelli di difficoltà. Proprio come in OlliOlli è infatti possibile affrontare tutti i 25 livelli del gioco in due livelli di difficoltà, a cui va ad aggiungersi in questo sequel anche un terzo livello, la modalità “RAD”, adatta agli esperti del grind&flip made in London in cerca di una vera sfida.


Skating Multiplayer in Technicolor

Se le innovazioni introdotte nel gameplay sono evidenti solo pad alla mano, il progresso dal punto di vista grafico dello skating game firmato Roll7 è evidente sin dal primo sguardo agli scenari di Olliwood. L’aggiunta di dettagli anche minimi, come ad esempio lo svolazzare della maglietta dello skater protagonista del gioco sta a dimostrare la cura che lo studio britannico ha riservato al comparto tecnico di OlliOlli 2. Se nel suo esordio su PS Vita lo skating game indie a tratti tendeva ad essere monotono, in questo seguito i designer del gioco, aiutati anche da una new entry nel team di sviluppo, hanno cercato di invertire questa tendenza, con ambientazioni ricche di colori e sempre ben disegnate. L’upgrade dal punto di vista tecnico però non è funzionale solo dal punto di vista estetico, ma influisce anche in maniera evidente sul gameplay, rendendo ogni scenario più profondo e ricco di percorsi alternativi da percorrere in grind o in manual, alla ricerca dell’oggetto segreto di turno o di un valido appiglio per proseguire una combo spettacolare. Chiude il comparto tecnico una colonna sonora davvero varia, con un ritmo ben definito per ciascuna delle cinque ambientazioni del gioco.

Concludiamo la nostra analisi soffermandoci sulla longevità. Quest’ultima si assesta su buoni livelli, ma se i giocatori reduci dal primo capitolo non impiegheranno più di 7 ore per completare tutti gli obiettivi dei livelli poco importa, dato che a fare da corollario all’esperienza offerta da OlliOlli 2 ci pensa la modalità multiplayer locale (non ancora disponibile), che permette fino a 4 giocatori di sfidarsi a colpi di combo nei set di Olliwood. Roll7 con il suo lavoro dimostra ancora una volta come un look grafico tridimensionale non sia l’unico mezzo per realizzare uno skating game degno di questo nome. OlliOlli 2 è un omaggio agli amanti del genere, un titolo che ci sentiamo di consigliare a chiunque ami questo sport e sia in cerca di un titolo che lo rappresenti in maniera leggera ma allo stesso tempo accurata. 

COMMENTO
@ GuidoSora7

Da amante di OlliOlli non ho potuto fare a meno di consumare la levetta sinistra del mio DualShock 4 nei livelli di Olliwood. Considerato il prezzo di vendita fissato a 9,99 euro e l’ingresso di questo titolo nella Instant Game Collection di Sony, non posso che consigliare a tutti di provare OlliOlli 2, amanti della tavola a quattro ruote e non. E non preoccupatevi, le cadute fanno parte del gioco!

GRAFICA:8Scenari profondi e palette cromatica molto varia.
SONORO:7.5OST di ottima fattura, con un tema musicale per ogni scenario di gioco.
GIOCABILITà:8Nuovi trick che allargano a dismisura l’orizzonte delle combo realizzabili.
LONGEVITà:8.550 livelli giocabili in 3 difficoltà per la modalità single player e modalità multigiocatore locale in arrivo. Davvero tanta roba!
VOTO FINALE8
PRO:- Look grafico curato nei minimi particolari
- Level design profondo
- Manual, Grind/Switch e Revert… oltre ad una lista di trick vastissima
CONTRO:- Multiplayer non disponibile all’uscita del titolo
- Manca un’area in cui potersi allenare per bene
OlliOlli ( PS Vita )Il titolo d'esordio è comunque un buonissimo titolo.
Skate 3 (PS3)L'ultimo esponente della serie.
SCHEDAGIOCO
Cover OlliOlli2: Welcome to Olliwood

OlliOlli2: Welcome to Olliwood

Scheda completa...
OlliOlli 2: Welcome to Olliwood2015-03-10 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/olliolli-2-welcome-to-olliwood-48833/Skateboarding Indie 2.01020525VGNetwork.it