Sono passati ormai più di venti anni da quando usciva nelle sale giochi di tutto il mondo il videogioco OutRun. Coloro che hanno qualche lustro sulle spalle ricorderanno con un pizzico di nostalgia i gettoni spesi a guidare una Ferrari Testarossa con una bella ragazza. Per i più giovani, basta sapere che il gioco si basava su una corsa contro il tempo per arrivare alla fine del tracciato composto da cinque livelli, alla fine di ogni livello era disponibile un bivio che portava a uno scenario diverso seguendo una disposizione a piramide di crescente difficoltà , portando il numero di scenari a un totale di 15. Dopo un seguito e delle conversioni per le console casalinghe (Mancanti del volante con Force Feedback – il primo gioco a supportarlo), Sega ha riportato i fasti di un tempo pubblicando OutRun 2006: Coast 2 Coast, per la gioia di grandi e piccini.
Quale scelgo?
A differenza di molte altre software house, Sega non si è limitata a riproporre un gioco del passato in una nuova veste grafica aggiornata, ma ha introdotto innovazioni attraverso l’inserimento di nuove modalità di gioco e automobili disponibili, mantenendo comunque lo spirito del gioco originale, compresa una difficoltà abbastanza elevata, che costringerà i giocatori a svariati tentativi prima di portare a termine una sfida con successo. La prima caratteristica che colpisce è l’abbondanza di vetture disponibili, tutte provenienti dalla lussuosa casa modenese: Ferrari F40, F50, 360 Spider, Enzo, fino ad arrivare a vetture più attempate come la 512 BBi e 360 GT. Naturalmente la Ferrari Testarossa fa il suo ritorno in questo capitolo. Le modalità di gioco sono varie e realizzate molto bene, rivelandosi divertenti e mai ripetitive. Sarà possibile scegliere la modalità campagna, dove vi ritroverete con diverse sfide da completare e acquistare vetture sempre nuove, oppure potrete cimentarvi con le sfide singole. Il fulcro del gioco ruota attorno alla vostra compagna, che vi chiederà di completare particolari obiettivi, tutti molto vari, come ad esempio l’adottare uno stile di guida perfetto, oppure tamponare o superare le vetture del traffico. A seconda di come andrete vi verrà assegnato un voto in lettere che misurerà la vostra prestazione, in seguito i voti verranno convertiti in punti alla fine della gara, utili per acquistare nuove macchine, colori e tracce per l’autoradio. È presente anche la modalità multiplayer con la quale potrete cimentarvi in gare velocissime con altri avversari umani. Sega ha pensato bene di inserire anche la modalità originale di OutRun: volante alla mano, dovrete arrivare alla fine del tracciato combattendo contro il tempo attraversando cinque livelli diversi. Il modello di guida delle auto è esageratamente arcade, inutile cercare di pennellare ogni singola curva a dovere, in OutRun 2006 si tiene costantemente premuto l’acceleratore. Le auto derapano in maniera incredibile e tengono la strada anche a 280 Km/h e gli incidenti non pregiudicheranno in alcun modo l’andamento della gara. C’è da dire che a volte il gioco è TROPPO arcade, facendo storcere il naso a molti giocatori che non cercano la simulazione perfetta, ma quantomeno desiderano un andamento realistico della macchina. Si segnala che il gioco è completamente in italiano, sia per le scritte che per le voci presenti.
OutRun 2006 si è rivelato un gioco piacevole da giocare, veloce, ben realizzato e discretamente vario. Lo spirito del gioco originale è stato mantenuto e al contempo le numerose innovazioni spingeranno molti giocatori a scegliere questo titolo. A questo punto, siete obbligati a dotarvi di un volante, un ventilatore sparato in faccia e magari una bella ragazza seduta accanto a voi.
Ricordo ancora bene i soldi spesi in sala giochi alla guida di una Ferrari. Il lavoro svolto da Sega per accontentare sia i vecchi fan della serie che i neofiti mi ha lasciato pienamente soddisfatto.