Plants vs. Zombies

VGNetwork col pollice verde!
Scritto da Mail@ F_Gransil 16 novembre 2010
Plants vs. Zombies Recensione

Nella botte piccola c’è il vino buonoE’ capitato più volte che nella lunga e prolifica storia dell’industria videoludica, fatta di grandi aziende che sborsano fior di milioni per sviluppare e distribuire i loro prodotti, siano delle produzioni provenienti da team modesti e con budget limitati a scuotere violentemente il mercato e a guadagnarsi un’importante fetta di successo e popolarità, arrivando addirittura a volte a diventare dei veri e propri cult.La PopCap Games è da sempre un punto di riferimento per un tipo di giochi, diciamo così, da “intrattenimento spensierato”, ma Plants Vs. Zombies rappresenta, senza esagerare, una vera perla universalmente riconosciuta oramai diffusa su qualsiasi piattaforma di gioco, eccezion fatta per le console Sony.


Pianta la pianta, ammazza lo zombie

Il gioco, nella sua semplicità e immediatezza, riesce perfettamente nel connubio tra sfida e divertimento, imponendosi come l’esempio da seguire per i titoli del suo genere. L’obiettivo è molto semplice: a suon di piante e affini bisognerà respingere le sempre più agguerrite e variegate orde di zombie, che hanno come comune obiettivo quello di fare colazione con il nostro cervello. Per nostra fortuna, prima di arrivare dentro casa e saziarsi, gli invasori dovranno vedersela con le nostre alleate piante in una lotta all’ultimo seme. Il nostro arsenale comprenderà un deck di oltre quaranta carte-pianta ognuna con le proprie peculiarità, punti di forza e limiti; avremo ad esempio delle semplici piante spara-semi, delle noci che si ergeranno a mura difensive facendosi inesorabilmente divorare dagli zombie, piante carnivore tanto efficaci quanto lente, peperoncini esplosivi, girasoli: proprio questi ultimi non potranno mai mancare nella nostra squadra giacché ci riforniranno in maniera costante di soli, paragonabile alla moneta del gioco, con la quale sarà possibile schierare le varie piante ogniqualvolta ne avremo accumulati a sufficienza.


E’ uno zombie? No, una squadra di bob! No…è Michael Jackson

Se le piante differiscono per stile e tipo di attacco, gli zombie non sono certo da meno. Le orde che ci troveremo ad affrontare sono tra le più belle e spassose viste da molto tempo a questa parte ed esprimono tutta l’eccellenza ricercata per questo gioco. Prepariamoci, dunque, a un’invasione di masse eterogenee di zombie che spaziano dall'innocuo mangia-cervelli con tanto di cono stradale in testa, al ben più letale giocatore di football, passando per un tributo quanto mai doveroso per Michael Jackson e il suo gruppo di ballo, zombie ovviamente.Ognuno dei nostri avversari si differenzierà per resistenza fisica, immunità o debolezza a particolari situazioni, costringendoci a ricercare per ogni round il deck più efficiente per avere ragione degli zombie. Sì, perché, anche se all’apparenza potrebbe sembrare strano, PVsZ è uno strategico, profondo quanto basta per mettere alla prova i giocatori, ma mai frustante e noioso come invece altri titoliben più blasonati possono risultare: ovviamente non vi aspettate di utilizzare tecniche e strategie degne di un wargame, più che altro possiamo assicurare che la sfida c’è e allo stesso tempo promette ore e ore di divertimento.


In giardino, di notte, con la nebbia, sul tetto, in piscina…

Gli scenari in cui il gioco si svolge sono molteplici, composti da una decina di livelli che offrono ognuno una sfida sempre diversa. Dopo aver superato il livello del giardino che funge più che altro da tutorial, saremo portati allo scontro anche in altri luoghi e in altri orari: ad esempio, per sconfiggere gli zombie di notte dovremo fare affidamento sui funghi e molte piante in meno, poiché all’imbrunire diventano inattive; per quanto riguarda la piscina, invece, importanti saranno alcune trappole subacquee, che ci salvaguarderanno da zombie-sub non attaccabili dalle piante superficiali. Ciò rende impossibile stancarsi di un’ambientazione giacché, appena prenderemo confidenza con un quadro e che quindi inizierà a risultare ripetitivo, eccoci catapultati in un altro scenario, con tutta una strategia di rifondare.


Più azione, meno piantare

Nel caso in cui iniziate a stancarvi della campagna di PVsZ, non temete: a spezzare la routine ci penserà Dave il pazzo, vostro eccentrico vicino, che vi proporrà ogni tanto delle interessanti sfide che stravolgono completamente il gameplay classico del titolo, presentando in questo modo la miriade di mini-giochi presenti. Per citarne uno vi diciamo che è presente una versione del bowling davvero spassosa, nella quale dovremo usare le noci a nostra disposizione per eliminare, sfruttando sapientemente le sponde offerte da zombie e pareti, più nemici possibili con un solo colpo prima che il prossimo diventi disponibile.


Il giardino del vicino è sempre più verde…

A sorreggere PVsZ ci pensa un comparto audio/visivo tanto semplice quanto bello. Il motore grafico sprizza colori da ogni poro, tanto da far somigliare il gioco a un cartone animato e la caratterizzazione grafica di ogni pianta o zombie che sia è riprodotta davvero egregiamente, così come i fondali. Le animazioni sono fluide e, seppur elementari, non risultano mai forzate o fuori luogo. Lo stesso discorso vale per il sonoro, anche se in verità, qualche motivo in più non avrebbe guastato, ma quelli che ci sono si lasciano ascoltare che è un piacere.…ergo, gli devo mangiare il cervelloTirando le somme, non ci sono dubbi: PVsZ è un vero e proprio capolavoro, apprezzato sia dal pubblico che dalla critica. Ad incrementarne il successo ci pensa un prezzo popolare, allineato con l’andazzo dei giochi in Digital Delivery e che andrebbe giocato almeno una volta nella vita.

COMMENTO
Mail@ F_Grans

Che dire, è stato amore dalla prima volta che ci giocai e da allora ha sempre avuto uno spazio riservato nel mio Hard-Disk.

GRAFICA:9Le tinte vivaci in stile cartoon restituiscono la giusta atmosfera al gioco.
SONORO:7Effetti sonori realizzati bene, ma non brillano per varietà.
GIOCABILITà:9.5Semplice, appassionante, coinvolgente: davvero ottima!
LONGEVITà:8Tra campagna e mini-giochi se ne andranno via molte ore della vostra vita, ma alla lunga si può sentire l’esigenza di qualcosa in più.
VOTO FINALE9
PRO:- Divertente e al tempo stesso impegnativo
- Promette ore e ore di svago
- E’ un piacere anche per gli occhi
CONTRO:- Non se ne ha mai abbastanza
- Sarebbe gradita una qualche espansione
Castle Crashers ( X360 )Divertentissimo picchiaduro cartoon per quattro giocatori, disponibile su Xbox Live e PS Store.
Worms ReloadedAltro esempio di strategia folle e spensierata che segna il ritorno dei mitici Vermi su PC.
SCHEDAGIOCO
Cover Plants vs. Zombies

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