Retro City Rampage

Ritorno al passato...
Scritto da Mail@ Meghar1il 23 gennaio 2013
Retro City Rampage Recensione

Retro City Rampage è il parto malato di quelle teste calde di VBLANK Entertainment. Basterebbe questo a descrivere all'80% la creazione di un mondo parodistico in ogni pixel e tendente alla follia. Retro City Rampage è frenesia, è azione, è furto a mano armata, è mano armata, è reiterazione, è sprint, è incoscienza, è citazione, è spruzzo-di-gioia, è un omaggio al Videogioco, è un videogioco, è un pixel, è una collezione ed è - soprattutto - una parodia eccellente nei tratti e nelle nostalgiche rimembranze.


Il nuovo free-roaming più vecchio di sempre

La caratteristica più evidente di Retro City Rampage, è innegabile, consiste nel suo aspetto grafico: una resa old-style e old-school che non vien bene a dirlo. Tutto pixel e saturazione a palla, Retro City Rampage si vanta, si bulla del suo aspetto da RetroGame (appunto) e riesce a donare già dal principio un sapore di antica novità, sicuramente lieta novella, ma davvero bizzarra nella sua presentazione. Il sonoro è coinvolgente, rustico e primitivo: in altre parole è adorabile al punto giusto, in perfetta sintonia col resto del titolo. 

Conclusa l'analisi tecnica (davvero!), quel che è più interessante sta nel gameplay. Avete presente la serie tv di Ritorno al Futuro, GTA, Metal Gear e molte altre serie videoludico-miliari? Ecco, Retro City Rampage offre un glorioso matrimonio di citazioni celeberrime e richiami assordanti di questi (e molti altri) titoli o esperienze della nostra giovane vita di videogamers.


Theftropolis...

Immersi in una città chiamata Theftropolis (se lo pronunciate correttamente di fila per 6 volte, alle spalle vi apparirà Moira Orfei in carne e botulino) il vostro avatar è un Fonzie chiamato Giocatore Uno (!!), il quale viene assoldato dal folgoratissimo Doc Choc, una interessante riproduzione in scala 1:pixel del buon Doc di Ritorno al Futuro. L'obbiettivo è quello di costruire una Macchina del tempo, che conosceremo ben prima della sua costruzione ma non vi diciamo altro, dalle forme di Delorean. Insomma, non saremmo Marty McFly, però l'idea ci entusiasma a dir poco.

Tra un componente e l'altro recuperato in giro per Theftropolis, facciamo la conoscenza di tizi poco raccomandabili, sempre concepiti sulla base di vecchi ricordi stampigliati nella vecchia bobina della nostra memoria ed ora disseppelliti. Questi avranno più o meno il medesimo ruolo delle figure già viste in GTA, quelli che ti appioppano missioni secondarie che non hanno voglia di farsi da soli e quindi trovano lo sfigato di turno (noi) che potrà portarle a termine per un modesto compenso a forma di dollaro. Perderci in queste sub-quest è naturalmente una parte importante del titolo, che ci vedrà impegnati in piccole modalità curiose e quanto mai ispirate, prese in giro dai videogames più o meno datati. Inutile poi spiegare tutti i richiami presenti nell'avventura perché sarebbe troppo lungo ed infruttuoso, mentre provarli con i vostri joypad è sicuramente ben altra cosa. 


Varietà e mazzate

Le modalità di Retro City Rampage sono tre: Modalità Storia, il fulcro, Modalità Sfide Arcade e Modalità Libera. Se la prima è quella descritta finora, la seconda consiste nell'affrontare tutte le Sfide Arcade (sono sotto-sotto-missioni sparse per la città dove raggiungendo un determinato punteggio ci possiamo forgiare di medaglie d'oro, d'argento o di bronzo, finendo anche all'interno delle classifiche online) e la terza vi dà proprio modo di affrontare il Free-Roaming duro e puro. Andarsene in giro a spezzare vite pixelose non è mai stato così semplice e pulito.

Naturalmente ogni crimine da voi commesso verrà sanzionato, con la polizia che non attende altro che mettersi alle vostra calcagna per spararvi, mazzolarvi, investirvi e trucidarvi in pompa magna, in mezzo ad una strada come il peggior delinquente della storia. Il nostro consiglio è questo: se la polizia vi insegue, scappate, scappate, scappate. A meno che non abbiate un carroarmato, allora sparate, sparate, sparate. 

Comunque la polizia non preoccupa troppo, è sufficiente "entrare" in una missione che improvvisamente gli sbirri si dimenticheranno la vostra faccia come il peggior alcolista del circondario. 

Non considerate Retro City Rampage un gioco dozzinale, però, perché anche sotto il profilo dell'arsenale disponibile per affrontare "la madama" o le missioni, Giocatore Uno è ben fornito: dai pugni (ma no?) alle mazze da baseball, dalle falci ai boomerang, dalle pistole alle doppiette, dai lanciafiamme agli artigli meccanici, insomma, un tripudio di armi di distruzione di massa.


Conclusione

In conclusione cos'è Retro City Rampage? Un tentativo di fare merchandising sulle spalle di vecchie glorie o un concept ben riuscito di malinconica ed imperitura forgiatura d'un videogame dal sapore retro, dall'ironia ispirata e dai tratti somatici criminosi? 

La seconda risposta è senza dubbio la nostra scelta, dato che Retro City Rampage riesce benissimo nel suo intento: far sorridere, divertire ed appassionare, senza patemi d'animo di dover morire e perdere tutto, senza paura di catastrofi per un passaggio mancato, senza aver bisogno del graficone o del dolby surround. E' un videogame puro che si fonde alle meccaniche "nuove" del genere videoludico, dando vita ad un esperimento davvero riuscito. 

Certo non sarà il gioco dell'anno, non sarà un titolo che tutti possono apprezzare, ma è sicuramente un gioco divertente, con una buona longevità e con dei tratti apprezzabili. 

COMMENTO
Mail@ Meghar1

Retro City Rampage è uno di quei giochi old style che non si fa mancare nulla, dalla parodia al free-roaming, dalla libertà d'azione alle fughe dalla polizia. I pixels la fanno da padrone, lo stampo "di una volta" è una gran bella idea, specie per i più nostalgici dei bei vecchi tempi videoludici, ma potrebbe non bastare. Anche se quest'ultima considerazione potrebbe essere facilmente dettata dall'abitudine nell'avere dei giochi cinematografici e realistici all'inverosimile...

GRAFICA:7Non tanto per la qualità, quanto per lo stile ed i richiami. Coraggiosi a pixelare il pixelabile, in pieno 2012. Forse un po' troppa saturazione.
SONORO:7Musiche carine, old style e funzionali. Effetti sonori di stampo nostalgico, semplici e lineari come devono essere. A volte può mancare la raffinatezza di un suono a più canali e con resa dei giorni nostri.
GIOCABILITà:8.5Facile da comprendere, trama semplice ed una varietà importante di missioni e sotto-missioni. Manca un po' di profondità, ma nel computo del titolo va più che bene così.
LONGEVITà:8Se vi piace l'idea di fondo, vorrete divorarlo. In caso contrario, probabilmente vi faranno male gli occhi dopo poco tempo.
VOTO FINALE7.5
PRO:- I nostalgici saranno accontentati
- Mondo di gioco caratteristico
- Una parodia dentro l'altra
CONTRO:- Soffre di eccessiva saturazione
- Non evolve
Grand Theft Auto IV ( X360 )Un free-roaming che più "somiglia" a Retro City Rampage? GTA IV.
Grand Theft Auto: Chinatown Wars ( DS )Il capitolo per Nintendo DS recupera in parte l'ispirazione dei vecchi episodi bidimensionali della serie.
SCHEDAGIOCO
Cover Retro City Rampage

Retro City Rampage

Scheda completa...
Retro City Rampage2013-01-23 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/retro-city-rampage/Ritorno al passato...1020525VGNetwork.it