Rocket League

Il gioco del calcio visto da un abitacolo
Scritto da @ Dagheloril 08 luglio 2015
Rocket League Recensione

Il mondo dei videogiochi lo potremmo paradossalmente dividere in due grandi blocchi: il primo, quello dei cosiddetti titoli tripla A, con massicci investimenti alle spalle, punterà imprescindibilmente alla fetta di mercato più grossa, grazie ad un comparto tecnico adeguatamente scintillante, che brillerà di luce propria davanti agli occhi dei videogiocatori più esigenti; il secondo raccoglierà, invece, una grande schiera di titoli medio piccoli, con piccole opere che riusciranno a vedere la luce, più che per merito del vil denaro, per l’impegno profuso dagli sviluppatori in cabina di regia.

Saranno questi i giochi dove il gameplay sarà preponderante su tutto, dove non si cercherà la finezza, quanto la sostanza: e questa potrebbe essere, grossolanamente, la descrizione calzante per Rocket League, titolo dei Psyonix, approdato, oltre che su PC, sul PlayStation Store in veste di titolo gratuito per i fruitori di PlayStation Plus, per la gioia del sottoscritto e di tutta la redazione di VGNetwork. Il perché è presto detto.


Sgasate e giochi di prestigio!

Non saranno forse molti coloro che ebbero la fortuna (ed il piacere) di provare la precedente iterazione di Rocket League, su PS3: era il lontano 2009, ed il titolo in questione era Supersonic Acrobatic Rocket-Powered Battle-Cars, un nome tanto difficile da pronunciare quanto da ricordare, tanto che si finiva per chiamarlo genericamente giochino-di-calcio-con-le-macchinine. Era senza ombra di dubbio un titolo grezzo, che in molti avrebbero potenzialmente snobbato, ma già all’epoca si intravedeva quanto di buono si sarebbe potuto fare, e bisogna dire che gli Psyonix non si sono di certo persi d’animo.

Anche in Rocket League, come nel suo predecessore, i giocatori si troveranno a dover controllare una macchinina all’interno di un campo da gioco molto particolare, con la possibilità di correre in ogni dove, leggi della fisica permettendo, al fine di mandare in porta la robusta ed enorme sfera che fungerà da pallone di gioco. Sebbene il titolo viva poi di vita propria praticamente giocando soltanto online - grazie soprattutto alla disponibilità gratuita tra i titoli della Instant Game Collection di PlayStation Plus, che ne ha fatto una preda ghiotta per tutti – gli sviluppatori hanno pensato bene di confezionare diverse modalità anche per i vecchi lupi solitari: oltre a quella allenamento, che consentirà di prendere confidenza con i controlli di gioco e confrontarsi con una serie di sfide dalle diverse difficoltà per ogni settore del campo, dalla porta all’attacco, i giocatori potranno sia dare il via a sfide immediate contro la CPU, che cimentarsi in stagioni nello stile NBA dalla durata variabile, con Play Off finali che sanciranno il campione.


Macchinine Globetrotter

Come dicevamo poche righe più su, è il comparto online l’anima pulsante di Rocket League: avendolo già provato in fase Beta, non potevamo che aspettarci il meglio dal titolo completo, e Psyonix non ha certo deluso le aspettative, impattando bene la gran mole di giocatori connessi sul server.

Le sfide fino ad 8 giocatori totali in campo si dimostrano quindi come sempre frizzanti e sfrenate, grazie ad un gameplay quintessenziale, che viene esaltato da un comparto tecnico semplice ma al contempo spettacolare, grazie ad un sapiente uso di effetti grafici come esplosioni di luce e scie colorate. Il completissimo editor consentirà poi di dare vita a numerosissime combinazioni che, tra vetture ed ammennicoli vari, garantiranno un grado di personalizzazione decisamente elevato: il progredire dei livelli, scalabili completando azioni di gioco proficue nel corso delle partite, consentiranno di avere a propria disposizione un vero e proprio arsenale di feature, con cui addobbare come meglio aggrada la propria vettura.

 La regia permette poi ai giocatori di scegliere l’inquadratura che più li aggrada, tra quella sempre fissa sul pallone, in modo da non perdere mai di vista eventuali azioni pericolose, e quella puntata semplicemente dinanzi a noi, con vista sempre ed esclusivamente sul muso del nostro bolide, opzione, questa, che si consiglia ai più esperti e navigati giocatori.

Insomma, un Rocket League che tutti gli amanti del videogioco nudo e crudo dovrebbero provare, in virtù di un gameplay esplosivo e di un prezzo praticamente nullo, vista la sua presenza, come abbiamo detto varie volte in precedenza, nella Instant Game Collection di PlayStation Plus. Prossimo Game of the Year? Staremo a vedere!

COMMENTO
@ Daghelor

Un titolo che ho provato allo sfinimento in fase di Beta, in compagnia di Black Duke e Meghar: tante grosse, grasse risate in chat vocale, per un titolo che aspettavamo come la pioggia nel deserto. Grazie mamma Sony, di averlo inserito nei titoli gratuiti di Luglio del PlayStation Plus!

GRAFICA:8.5Un'esplosione di colori ed una frenesia ben gestita dal motore grafico Unreal!
SONORO:7.5Forse il comparto meno pimpante, ma alla fine, con tutta l'azione di gioco su schermo, chi ci bada più di tanto?
GIOCABILITà:9.5Padroneggiare le macchinine sarà un gioco da ragazzi, usarle bene al 100% un po' meno, ma riuscirci garantirà un'elevatissima dose di soddisfazione.
LONGEVITà:10Praticamente immortale online. Ore ed ore di infinito divertimento!
VOTO FINALE9
PRO:- Frenesia a palate
- Gameplay travolgente
- Praticamente infinito
CONTRO:- Non è obbligatorio inserire un difetto soltanto per farlo, vero?
FIFA Street 3 ( PS3 )Sarà anche vetusto, ma è indubbiamente una visione parallela del calcio decisamente divertente.
Towerfall Ascension ( PS4 )Qualcosa da giocare online con gli amici? Questa è la scelta giusta!
SCHEDAGIOCO
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