Rocketbirds 2: Evolution

(R)evolution
Scritto da @ ricpelleil 04 maggio 2016
Rocketbirds 2: Evolution Recensione

Rocketbirds 2 è, lapalissianamente, un sincero upgrade del proprio predecessore. Così come ampiamente intuibile dal suffisso effigiato nel titolo, l'evoluzione strillata a piena voce da questo secondo capitolo della serie principiata nel 2009 come graficata produzione flash non si ricollega alla mera natura evidentemente bombata e iperproteica dei volatili che la popolano. Rocketbirds 2: Evolution, piuttosto, è un calcio nel deretano ai bistrattori degli action game bidimensionali, un enorme dito medio agitato nell’aere all'indirizzo di tutti coloro i quali lamentano l’arretratezza tecnologico/giocosa di una creazione 2.5D, non comprendendo, con ogni probabilità, come il titolo superi ampiamente quanto suggibile da gran parte delle opere tridimensionali presenti sul mercato. 


Ritorno alle origini

Un action con venature platform, un platform con sfumature action, definitelo come volete, ma Rocketbirds 2: Evolution è divertente, massiccio e cazzuto. Dotato di un plot che, un po’ come quello del prequel, strizza l'occhio alle prosopopee cinematografiche guerrafondaie degli anni ‘80, ritraendo il pollo Hardboiled alle prese con i terribili pinguini killer e l’ombra del temibile dittatore Putzki, Rocketbirds 2: Evolution si intreccia a doppio filo con riflessioni e considerazioni sociopolitiche incredibilmente tangibili, sebbene instillate in un contesto volutamente parodistico ed esagerato. E non è demagogia quella di Ratloop Asia, nossignore, ma una presa di posizione netta, distinta e distintiva, lontana da ogni tipo di relativismo e vicina ad una dichiarazione d'intenti che, paradossalmente, profuma di pacifismo. La guerra fa schifo, d’altronde, una sensazione avallata anche da una colonna sonora prepotentemente strong, drappeggiata di sonorità forti e tambureggianti, violentemente orchestrata da New World Revolution. 


L’evoluzione della specie

Giocosamente parlando, Rocketbirds 2: Evolution non si discosta troppo da quanto apprezzato nel passato. Particolarmente gradita, stavolta, la possibilità di aggredire la feccia nemica correndo e, al tempo stesso, sparando letali proiettili. Una modifica apparentemente di poco conto, questa, che tuttavia dona quel benvenuto tocco di frenesia in più al gameplay. Come se non bastasse, Hardboiled ha finalmente imparato a puntare la propria arma da fuoco a piacimento e, differentemente dal passato, agire sullo stick destro del pad permetterà di spostare il mirino dello strumento offensivo in dotazione. Peccato per i comandi, a volte leggermente imprecisi, soprattutto dal punto di vista della precisione. La mutevolezza delle sfide proposte, tuttavia, maschera queste lacune, contribuendo a donare varietà e freschezza ad un gioco fondamentalmente mai borioso, contraddistinto dall’implementazione di sessioni “alternative” a quelle standard come quelle sottomarine ed aeree. 

A livello meramente contenutistico, comunque, c’è da notare come la campagna singleplayer, piuttosto breve, consti di soli sei livelli, riuscendo ugualmente ad ergersi quale lodevole contaminazione di azione, enigmi ed esplorazione. Gli incentivi alla rigiocabilità nel solo mode rasentano praticamente valori prossimi allo zero, guadagnando qualche punto percentuale grazie agli item collezionabili sparsi nelle varie location. 


Quattro uccelli sono meglio di uno

Laddove la main campaign esalta, seppur soltanto nel breve periodo, la modalità Salvataggio fornisce ludibrio a rilascio graduale. Contraddistinta dalla presenza di livelli generati proceduralmente, le missioni proposte nell’ambito di questa manieristica rivisitazione di alcune delle sezioni già affrontate nella Storia costringeranno i partecipanti alla partita a cooperare tra di loro in maniera tale da poter recuperare alcuni importanti prigionieri. Interamente giocabile online, Salvataggio conferma la propria quintessenza di ottimo divertissement, affiancando alla generazione on the fly dei livelli ulteriore motivo di intrattenimento sottoforma di una interessantissima selezione di elementi sbloccabili. 

Rocketbirds 2: Evolution è, essenzialmente, la concretizzazione del desiderio di tornare a vestire i piumati panni del volatile più bellicamente predisposto che la storia dei videogiochi abbia saputo probabilmente proporre. Un’avvincente riscoperta di un universo alternativo composto da animali antropomorfi, tanta ironia e del genuino gameplay sparacchino. 

PRO:- Divertente
- Abbastanza vario
- Poche modalità, ma buone
CONTRO:- Singleplayer breve
- Qualche imprecisione di troppo nei comandi
Guacamelee! ( PS Vita )Un metroidvania qualitativamente superiore.
Oddworld: New 'n' Tasty ( PS4 )Un capolavoro nel genere degli action platform.
VOTO FINALE7.5
SCHEDAGIOCO
Cover Rocketbirds 2: Evolution

Rocketbirds 2: Evolution

  • data d'uscita: 26 aprile 2016
  • produttore: Ratloop Asia
  • sviluppatore: Ratloop Asia
  • Genere: Sparatutto
  • Multiplayer: Online, Locale e Coop.
Scheda completa...
Rocketbirds 2: Evolution2016-05-04 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/rocketbirds-2-evolution-53448/(R)evolution1020525VGNetwork.it