Dopo averci fatto vivere le avventure di Maxwell e del suo taccuino “speciale” nella meravigliosa serie Scribblenauts (recentemente apparsa anche nel negozio digitale Apple), 5th Cell ci porta nelle selvagge lande australiane, lungo un pericoloso viaggio che ci vedrà attraversare la terra dei canguri da costa a costa. Ed è proprio un canguro il protagonista di questa nuova avventura, o meglio, una mamma canguro di nome Roo alla disperata ricerca del figlioletto Joey, strappato dal suo ambiente familiare per il diletto dei visitatori dello zoo di Sidney. Siete pronti a saltare assieme a Roo nell'Outback australiano?
Corri Roo!
A dispetto del titolo, potremmo scrivere “salta, Roo!”; infatti il nostro unico compito sarà quello di aiutare il nostro determinato canguro a saltare gli insidiosi ostacoli presenti negli oltre 420 livelli che la separano dal suo piccolo.
Le meccaniche di base sono alquanto semplici: i livelli sono infatti molto brevi (durano in media dai 3 ai 6 secondi) e si sviluppano su un piano orizzontale in 2D su cui sono disseminati ostacoli di ogni sorta (cactus, rocce, barili, casse e quant'altro) che Roo dovrà oltrepassare per sopravvivere e proseguire la sua ricerca. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno per giocare è un dito; con un sistema di “auto-run” già collaudato da altri titoli (come Canabalt) non dovremo far altro che far saltare Roo al momento giusto con un semplice tocco sullo schermo.
Il concept dunque è quanto di più immediato possiamo trovare su dispositivi mobili; nessun controllo difficile, nessun tutorial da dover studiare, nessuna frustrazione dovuta a tocchi sbagliati o ad un touch screen troppo piccolo (o, al contrario, troppo grande). Non lasciatevi trarre in inganno: molto spesso un semplice salto può non bastare.
I riflessi di un canguro
Lungi dal cadere facile preda della ripetitività, 5th Cell ha suddiviso il viaggio in venti capitoli, prevedendo all'inizio di ogni capitolo l'introduzione di nuovi ostacoli e di nuove varianti nel gameplay che vi porteranno ad affinare fino in fondo la vostra prontezza di riflessi, in modo da utilizzare al meglio ombrelli, cannoni, copertoni, doppi salti, anti-gravità e persino l'invisibilità! A questo proposito non possiamo far altro che plaudire all'impegno degli sviluppatori e riconoscere la perfezione del level design; ogni livello, infatti, è studiato fin nei minimi dettagli, con grande cura e meticolosità. Per quanto alcuni elementi possano all'apparenza sembrare fuori posizione (alimentando la sensazione che il livello sia semplicemente “sbagliato”) esiste sempre una precisa concatenazione di salti da eseguire in rapida sequenza. Come avrete intuito la precisione va a braccetto con una tempistica perfetta; saltare troppo presto o troppo tardi comporta l'inevitabile caduta del povero canguro sugli appuntiti ostacoli e la conseguente ripartenza.
Non temete, nel caso in cui doveste fallire nel tentativo (e capiterà più di una volta) gli sviluppatori hanno approntato un intelligente sistema di aiuto: ogni volta che Roo salterà, una piccola freccia indicherà il punto esatto dello stacco, in modo da fungere come punto di riferimento per il tentativo successivo.
Inoltre sono presenti altre due opzioni, decisamente più drastiche ma a pagamento (e totalmente opzionali). Tramite il sistema delle micro transazioni infatti è possibile acquistare dei pacchetti di aiuto contenenti “slow motion” (con cui rallentare il tempo) oppure “beat level” (con cui passare automaticamente il livello senza colpo ferire). Per godersi appieno il titolo non sarà comunque necessario mettere ulteriormente mano al portafogli, quindi non dovete assolutamente preoccuparvi.
Le meraviglie dell'Outback
5th Cell non si è certo accontentata nel creare un level design praticamente perfetto; salta subito agli occhi un comparto grafico bidimensionale ben definito e pulito, con uno stile “cartoonesco” molto semplice ma incredibilmente curato, colori intensi (soprattutto il rosso caratteristico dell'Outback australiano) che donano leggerezza e carattere a tutta l'avventura. Grazie a questi accorgimenti Run Roo Run risulta sempre gradevole, non stancando nemmeno nel corso delle molte ripetizioni che dovrete affrontare per superare indenni uno qualsiasi dei livelli proposti.
Purtroppo a tutt'oggi non esiste una versione universale e l'alta definizione la potrete trovare solo nella versione ottimizzata per iPad. Tutto ciò crea un discutibile divario che non pare giustificato dopo che la consuetudine di creare un'unica versione si sta ormai consolidando ed è generalmente apprezzata.
Passando al comparto sonoro, anche questo risulta molto semplice ma, al pari della componente grafica, sempre leggero e curato. Le musiche restano sullo sfondo e, quasi impercettibilmente, contribuiscono a creare l'atmosfera; mentre gli effetti sonori dell'ambiente sono sempre puntuali e mai fastidiosi.
Un viaggio lungo 4000 kilometri
L'immediatezza e il lento innalzamento della difficoltà rendono questa piccola perla fruibile in ogni luogo vi troviate; i livelli non durano che pochi secondi (se azzeccate la combinazione giusta, si intende).
Il timore dei più, forse, è proprio quello di finire i 420 livelli in un baleno. Anche in questo caso gli sviluppatori ci hanno messo lo zampino, inserendo 100 livelli “estremi” (vi assicuro, molto più difficili e tecnici di tutti gli altri) e soprattutto garantendo il pieno supporto alla loro creazione nelle settimane a venire. Infatti ogni settimana (e per 18 settimane) verranno aggiunti e scaricati automaticamente dall'applicazione ben 10 livelli aggiuntivi e inediti, per prolungarne ulteriormente la longevità.
Inoltre, per far felici tutti gli amanti dei platform “classici”, 5th Cell ha introdotto il canonico sistema (oro, argento, bronzo) che premia l'abilità dimostrata nel completamento di un livello entro tempi prestabiliti; quindi dovrete faticare parecchio per poter fregiarvi di 420 medaglie d'oro!
Insomma, sembra che 5th Cell, sia riuscita nuovamente nell'intento di creare un gioco accattivante, pieno di carattere (e con una buona dose di difficoltà), ma sorprendentemente adatto a tutti.