Saint Seiya: Soldiers' Soul

I Cavalieri dello Zodiaco tornano con un "nuovo" capitolo
Scritto da Mailil 02 ottobre 2015
Saint Seiya: Soldiers' Soul Recensione

Dopo la delusione di Brave Soldiers, Dimps e Bandai Namco hanno tentato nuovamente di realizzare un titolo basato sulle avventure dei mitici Cavalieri dello Zodiaco. Saint Seiya: Soldiers’ Soul, questo il nome della nuova iterazione, si pone come una sorta di versione potenziata del precedente episodio, con qualche gradita aggiunta e leggera novità.

Noi abbiamo messo le mani sulla versione PlayStation 4 del gioco e lo abbiamo testato a fondo; se volete scoprire se Dimps è riuscita questa volta nell’impresa, non vi resta dunque che proseguire con la lettura.


Un Cavaliere deve sempre tenersi in forma

Il titolo segue ancora una volta le vicende narrate nel manga di Masami Kurumada, con i Cavalieri dello Zodiaco perennemente in corsa per salvare Atena e il mondo, minacciato dal cattivone di turno. Come nel precedente capitolo ci ritroveremo a dover percorrere le Dodici Case del Santuario, farci strada attraverso gli abissi nel regno di Nettuno, e, infine, procedere verso la sfida finale in Hades ed Elysium, le saghe conclusive delle avventure dei Cavalieri. Insomma, fin qui nulla di nuovo, tuttavia gli sviluppatori, dopo infinite richieste da parte dei fan, hanno deciso di aggiungere la saga di Asgard: preparatevi a darvi battaglia nelle lande ghiacciate di Asgard con i leggendari Cavalieri che la abitano, per scontrarvi poi con un’agguerritissima Hilda e vestire i panni di Pegasus con l’acclamata armatura di Odino.

Per ciò che riguarda la struttura, Soldiers’ Soul non presenta grosse novità: dovremo sempre sconfiggere i vari avversari in più fasi, il tutto condito da vari obiettivi secondari. Ciò alla lunga potrebbe risultare noioso - stiamo pur sempre parlando di scontri su scontri tutti piuttosto simili tra loro -, ma, a differenza del predecessore, il nuovo capitolo è ora intervallato da discrete cut scene che riprendono abbastanza fedelmente le gesta dei Cavalieri, abbandonando quindi le fastidiose schermate statiche di Brave Soldiers. Tra l’altro, all’interno di queste sequenze gli sviluppatori hanno inserito anche alcuni personaggi non giocanti come Cassius e Lady Flare, i quali danno maggior completezza alla storia e un pizzico di fan service in più. Dunque la trama ora è sicuramente più godibile, anche se ammettiamo che la presenza di sequenze animate tratte direttamente dal cartone animato non ci sarebbe dispiaciuta, ma apprezziamo comunque lo sforzo degli sviluppatori.

Aggiungiamo inoltre che Dimps ha implementato nella modalità storia anche un vecchio elemento tratto dai capitoli usciti su PlayStation 2: si tratta di un simpatico minigioco che vede Lady Isabel spronare i Cavalieri di Bronzo quando vengono sconfitti, con la possibilità di rianimarli premendo furiosamente i tasti del pad e ottenere così una seconda chance contro il nemico di turno. Gli sviluppatori hanno sfruttato l’altoparlante interno del DualShock 4 per far fuoriuscire la voce di Atena direttamente dal controller; certo, si tratta di una piccola aggiunta, ma comunque interessante.


Battaglie divine

Oltre alla modalità principale, quelli di Dimps hanno inserito come al solito un bel po’ di contenuti per arricchire l’offerta di gioco. Abbiamo dunque la tradizionale battaglia che può essere giocata da soli, online o con un amico in locale, la modalità Sopravvivenza, il ritorno della Guerra Galattica, ossia il classico torneo da uno a otto giocatori con svariate coppe e tipologie da sbloccare, e infine l’inedita Battaglia D’oro. Questa prende spunto da Soul of Gold, serie nipponica conclusasi proprio in concomitanza con il lancio del gioco, ma presenta dei “What if” alcune volte anche piuttosto demenziali. Ma alla fine l’intento degli sviluppatori era di avere un pretesto per implementare nel titolo le God Cloth, e aggiungere così l’ennesimo elemento fan service. La modalità dunque ci vede alle prese con una serie di combattimenti contro altri Cavalieri Divini o i vari Pegasus e soci in veste di Cavaliere D’oro, intervallati da brevi sequenze narrative messe li solo per giustificare in qualche modo lo scontro. Tra l’altro tali scontri saranno “a pagamento”, nel senso che per sbloccare un determinato combattimento dovremo usare le fiaccole, acquistabili con valuta in-game nel negozio del gioco, fortunatamente ad un prezzo contenuto. Insomma, possiamo vedere Battaglia D’oro come un incentivo a giocare di più e, allo stesso tempo, un'attrazione per i fan sfegatati.


Fare l’eroe costa caro

Soldiers’ Soul offre circa 70 personaggi, un roster decisamente più ampio rispetto a quello del predecessore, merito ovviamente della saga di Asgard e delle God Cloth che hanno assicurato diversi slot aggiuntivi. Gli appassionati troveranno tutti i personaggi che hanno imparato a conoscere nel corso della serie, compresi combattenti secondari come Asher e Aspides del primo arco narrativo, Castalia e Tisifone, e svariate versioni alternative che occupano come al solito una buona parte del roster. Tuttavia non sarà facile sbloccare tutti i lottatori, visto che alcuni personaggi, così come costumi alternativi, stage e collezionabili vari, andranno acquistati con la valuta acquisita giocando. Alcuni costi saranno anche abbastanza altini, ma questo incentiverà il giocatore a spendere diverse ore davanti allo schermo, sempre che si voglia sbloccare tutto.

Tra i vari elementi acquistabili, oltre alle già summenzionate fiaccole per la Battaglia D’oro, sarà possibile ottenere i Gridi di Battaglia. Proprio come le Sfere Cosmiche di Brave Soldiers, questi permetteranno di potenziare i vari personaggi - utilizzabili poi in locale e online attraverso apposite regole - o durante la Battaglia D’oro. I Gridi sono praticamente frasi storiche dei vari personaggi del manga che andranno ad aumentare diverse statistiche, inoltre alla loro attivazione sentiremo la frase, rigorosamente in lingua originale, attraverso l’altoparlante interno del DualShock 4, aumentando così la dose piuttosto massiccia di fan service presente in questo nuovo capitolo.


Combattimenti all’ultimo Cosmo

Una volta sul campo di battaglia, Soldiers’ Soul è rimasto fedele a Brave Soldiers, seppur con qualche piccolo cambiamento. In primis è stata modificata la schivata, ovvero quella mossa che permetteva di far scomparire il Cavaliere di turno per sfuggire alle combo nemiche, tecnica abusata negli scontri online. Ora questa è stata limitata grazie ad un consumo di Cosmo crescente ad ogni utilizzo: in questo modo, dopo un paio di volte il costo diventerà proibitivo. Un altro piccolo cambiamento interessa gli Attacchi Big Bang, ossia le classiche mosse finali, che nello scorso capitolo erano pressoché inutili a causa di animazioni troppo lente e prevedibili; ora gli sviluppatori hanno deciso di aumentarne la velocità di attivazione, ma solo per i Cavalieri più forti (D'oro e Divini), purtroppo, rendendo di fatto sconveniente utilizzare le versioni iniziali dei vari Cavalieri di Atena, visto che le loro armature alternative saranno molto più versatili e potenti.

Per il resto la struttura è rimasta per lo più la stessa: ci sono attacchi forti e deboli, gli attacchi impetuosi, gli attacchi fotonici, le mosse speciali, il Settimo Senso, insomma tutto è rimasto al suo posto, anche se abbiamo notato una maggior fluidità generale.


Un manga in movimento, o quasi

Saint Seiya: Soldiers’ Soul non offre grossi miglioramenti estetici rispetto all’episodio precedente, ma vanta comunque modelli ben realizzati e molto vicini alla loro controparte animata, mentre i fondali sono ancora una volta carenti di dettagli e privi di interazioni. Insomma, graficamente non è paragonabile ad un Ultimate Ninja Storm 4, ma stiamo pur sempre parlando di una produzione cross-gen con tutte le limitazioni del caso. Un’aggiunta che abbiamo invece apprezzato e che sicuramente i fan ameranno è l’inserimento di onomatopee giganti in pieno stile manga nel momento in cui si conclude uno scontro con un attacco impetuoso.

Sotto il profilo audio il nuovo capitolo dei Cavalieri gode di brani abbastanza orecchiabili e un ottimo doppiaggio in lingua originale.

Soldiers’ Soul, come abbiamo anticipato nella prefazione, si pone come una versione migliorata del predecessore: anche se le novità non sono poi così tante, un passo avanti rispetto a Brave Soldiers è stato sicuramente compiuto. Si tratta quindi di un titolo discreto che i fan della serie apprezzeranno senz’altro. Diversamente, gli amanti dei picchiaduro tecnici non troveranno pane per i loro denti, ma alla fine il gioco vanta un gameplay studiato principalmente per divertire e per "far bagnare" i fan della serie, obiettivo centrato da Dimps.

COMMENTO
Mail

Che dire, nonostante i cambiamenti rispetto a Brave Soldiers siano effettivamente pochi, il titolo mi è piaciuto molto di più. Il combattimento ora è molto più fluido e divertente, il roster è molto più generoso, e la storia è raccontata finalmente per mezzo di sequenze animate abbastanza ben fatte. Certo, alcuni problemi come un bilanciamento generale non dei migliori, personaggi simili tra loro, scenari un po’ scarni, e un gameplay piuttosto basilare, permangono, ma mi sento di consigliare Soldiers' Soul ai fan dei Cavalieri.

GRAFICA:7Tecnicamente il titolo offre ottimi modelli e animazioni splendide, ma pecca negli scenari, un po’ troppo spogli.
SONORO:7Brani nella norma e un ottimo doppiaggio, presente solo in lingua originale.
GIOCABILITà:7Soldiers’ Soul offre un gameplay piuttosto semplice, ma riesce comunque a divertire, almeno sulle prime. Permangono problemi di bilanciamento.
LONGEVITà:7Tra varie modalità e una mole di contenuti da sbloccare, il nuovo capitolo dei Cavalieri vi terrà davanti allo schermo per diverse ore.
VOTO FINALE7
PRO:- Pieno zeppo di fan service
- Roster generoso
- La saga di Asgard
- L’aggiunta delle sequenze animate
CONTRO:- I combattimenti alla lunga possono diventare noiosi
- Personaggi ancora simili tra loro
- Problemi di bilanciamento
- Scenari abbastanza scarni
Saint Seiya - I Cavalieri Dello Zodiaco - La battaglia del SantuarioAltro gioco dedicato ai Cavalieri dello Zodiaco, strutturato però con la formula tipica della serie Musou.
Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3 ( PS3 )Titolo molto simile in termini di gameplay, basato però sul popolare manga/anime di Masashi Kishimoto.
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Saint Seiya: Soldiers' Soul2015-10-02 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/saint-seiya-soldiers-soul-50719/I Cavalieri dello Zodiaco tornano con un "nuovo" capitolo1020525VGNetwork.it