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Scene It? Ciak! Si gira! ( PS3 )

Scene It? Ciak! Si gira! ( PS3 )
Informazioni Scene It? Ciak! Si gira!
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Recensione Scene It? Ciak! Si gira!  Scritto da: Antonio "Aurenar" Patti | Data: 2010-04-01

La premiata serie di quiz cinematografici targata Warner Bros torna a far parlare di sé e lo fa confermando la sua democratica natura multi-piattaforma.

Fin dalla sua prima incarnazione digitale, nel 2007 in esclusiva per Xbox 360, Scene It si è ritagliato una piccola cerchia di appassionati cineasti, che si radunano intorno a questo bel party game per saggiare le proprie nozioni in materia di cinema. A partire dal novembre 2009, però, con il titolo Scene it? Bright lights! Big Screen! Le fatiche del team Artificial Mind and Movement si sono spostate sul versante del multi-piattaforma: in altre parole hanno abbandonato la natura di esclusiva per Xbox 360 per poter sfidare il mercato dei party game anche sul fronte del Nintendo Wii e di PS3. Il quiz su lungometraggi e serie Tv più conosciuto prova ancora una volta ad imporsi come punto di riferimento nel genere dei party game.

Tecnicamente parlando...

Scene it? Ciak! Si gira! è un titolo che punta esclusivamente a ricreare l'atmosfera di un quiz televisivo. Pertanto le poche comparse che vedremo sullo schermo saranno il presentatore del quiz e i concorrenti. Tutti i modelli poligonali sono abbastanza semplici e lo stile è quello caricaturale e umoristico di un cartone animato. Per tutto il resto del tempo, assisteremo a spezzoni di film e a grandi schermate testuali, in cui le scelte a nostra disposizione o la prenotazione per la risposta saranno sempre indicate su schermo, nel tentativo di non farci sbagliare nella selezione.
Chi si aspetta, dunque, un titolo graficamente maestoso come Assassin's Creed 2 o God of War 3, ha decisamente sbagliato genere e recensione da leggere. Scene it? Ciak! Si gira! è un party game ed è basato su domande con risposta a scelta multipla.
Sul comparto sonoro c'è ben poco da dire, non esiste una vera e propria colonna sonora d'accompagnamento e spesso, quando bisogna ragionare sulla risposta giusta da dare, saremo immersi in un silenzio a tratti imbarazzante.

Il primo impatto con il mondo dello spettacolo.

Dopo una breve e spettacolare introduzione filmata, in cui la voce del presentatore ci accoglie e ci illustra il magico mondo del cinema, veniamo catapultati nel menù principale di gioco che è l'emblema della semplicità e dell'essenzialità: possiamo scegliere solo tra le classiche opzioni audio, le preferenze durante il gioco, e di cominciare una nuova partita. Di seguito potremo scegliere quanti giocatori coinvolgere nel quiz e il numero massimo è fissato a quattro. Si mettano il cuore in pace coloro che speravano di confrontarsi in rete con avversari sconosciuti: la scelta di non offrire un servizio di server dedicato può essere biasimabile ma saggia. Non scommetteremmo molto sul fatto che, l'eventuale esistenza di un servizio di rete, garatisca un grande afflusso di utenza. Stiamo parlando – lo ribadiamo – di un party game, esclusivamente dedicato al mondo del cinema e dei serial Tv americani, non proprio il fenomeno di gioco massivo a cui siamo abituati.
Alla scelta del numero di partecipanti segue la scelta dell'avatar, ne citiamo giusto alcuni: il guerriero (che sembra la caricatura di Aragorn ne “Il Ritorno del Re”, NdR), il pirata, il samurai e tanti altri stereotipi a cui siamo abituati dal cinema. Superata questa fase avrà inizio il gioco vero e proprio e sarà una sfida all'ultima risposta.

Modalità Classica e Fuoco a Mille: il quiz è servito.

Il gioco può essere affrontato in due maniere distinte: la modalità "Classica" è ciò che più si avvicina ad uno show televisivo, premierà il giocatore che si prenota per primo e garantirà punti se la risposta che viene data risulta corretta. In modalità “Fuoco a Mille”, invece, il punteggio della risposta dipende fortemente da quanto tempo si perde per scegliere. In altre parole, se la risposta viene data in una manciata di secondi, il giocatore godrà di molti punti a suo favore. In caso contrario, se il tempo dedicato alla scelta supererà di gran lunga una dozzina di secondi il bonus di cui godere sarà incomparabilmente basso. Un'ulteriore variante al quiz è la presenza delle stelle, queste garantiscono un moltiplicatore di punteggio che, però, risulta essere un'arma a doppio taglio. Infatti, se daremo la risposta corretta raddoppieremo la posta, viceversa vedremo il nostro punteggio decurtarsi della metà, tendendo il grado di sfida sempre sopra la media.
Nella forma più classica il quiz si svolge nell'arco di tre round, più un quarto round finale che è sempre caratterizzato da un breve video tratto da uno dei tanti film della Warner Bros usciti da quarant'anni a questa parte. Ovviamente le domande dell'ultimo round saranno strettamente inerenti al filmato o agli attori che vediamo sullo schermo.

Non solo domande a risposta multipla: aguzzate occhi e orecchie!

La modalità di risposta multipla ad una domanda testuale non è l'unica che saremo chiamati a superare, per guadagnare punti e farci strada nel quiz. Vi sono anche diversi tipi di quiz che coinvolgeranno, oltre alla capacità logico-deduttiva, anche l'udito e la vista.
Non è questa la sede migliore per enumerare le decine di varianti che il gioco ci propone, ma ci limiteremo a citare quelle che ci hanno colpito di più. Vi è un quiz in cui viene disegnata la scena di un film con i tratti tipici di un bambino. Una bozza rudimentale e umoristica del film che dovremo indovinare prima che scada il tempo. Altra modalità visiva è quella denominata “titoli di coda”, dove tramite la lettura degli attori e del regista che scorrono a fine pellicola, dobbiamo risalire al titolo della stessa. Anche l'orecchio vuole la sua parte: ecco quindi alcuni quiz che ci invitano a tendere il nostro udito al massimo per intuire da quale lungometraggio è tratta la battuta o a quale attore appartiene la voce.

Tirando le somme...

Scene It? Ciak! Si Gira!
è un party game che farà la felicità delle famiglie e di tutti gli appassionati di cinema americano. Giocarlo il solitaria è sconsigliabile e dopo un paio d'ore di gioco emergono tutti i limiti di una produzione del genere. Le uniche due modalità offerte per affrontare il titolo, sebbene siano dense di cose da fare e affrontare, non garantiscono certo quel che si definisce “offerta varia” e limitano molto la rigiocabilità. Scavando sotto l'esile struttura tecnica e la limitata offerta ludica – concepita, lo ribadiamo, per essere goduta almeno da due persone – si assiste ad una mole impressionante di domande e ad una buona varietà di situazioni. La difficoltà è ben calibrata e anche i più ferrati cineasti avranno il loro da fare per aver la meglio su tutte le domande proposte. Il fatto di dover coinvolgere l'attenzione visiva e uditiva, poi, aggiunge uno stimolo in più per dare il meglio di sé all'atto di scegliere la risposta. Nel complesso è un gioco che fa bene quello per cui è stato creato: divertire. Non fa nulla, però, per emergere dalla massa.
In alternativa a Scene It? Ciak! Si gira!
Scene It? Twilight (WII)Scene It? Twilight (WII)

La versione del quiz con le domande "del vampiro", tratte dalla saga di Twilight.
Buzz! Il Quizzone Nazionale ( PS3 )Buzz! Il Quizzone Nazionale ( PS3 )

Uno dei più brillanti party game a base di quiz, in cui viene premiata la miglior conoscenza del nostro Paese.
Il commento dell'autore su Scene It? Ciak! Si gira!
Avatar di Antonio
 
Antonio "Aurenar" Patti
Scene It? Ciak! Si Gira! È un gioco stimolante e divertente, un party game da godersi in compagnia e che promette ore di risate e genuino agonismo da cineasti. Peccato che dopo un paio di partite emergano tutti i limiti dell'offerta di Artificial Mind & Movement, ridotta a due sole tipologie di gioco.


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Pregi del gioco

Diventente in compagnia.

Una miriade di domande interessanti.

Difficoltà ben calibrata.
Difetti del gioco

Solo due modalità di gioco.

Non porta nessuna novità al genere.

Sconsigliato da giocare in solitaria.

Pagella del gioco
Voto grafica
4
Quattro gli elementi che vedremo su schermo: gli avatar, il presentatore, i video e le domande testuali.
Voto sonoro
3
Tutto ciò che ci accompagna nelle lughe sessioni di quiz è la voce del presentatore virtuale (disattivabile) e i versi bambineschi dei nostri alter-ego.
Voto giocabilità
8
L'interfaccia di gioco e i comandi da dare sono un inno alla semplicità e all'accessibilità di utilizzo. Un gioco per tutti e un modo di giocare che non stanca facilmente.
Voto longevità
4
La via di mezzo tra un gioco che in singolo perde la sua ragion d'essere e che in party garantisce un paio di serate galvanizzanti. Non pensiamo che possa appassionare più del necessario.

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