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Shaun White Snowboarding ( PS3 )

Shaun White Snowboarding ( PS3 )
Informazioni Shaun White Snowboarding
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Recensione Shaun White Snowboarding  Scritto da: Dario "kratos90/Dario__90" Vanacore | Data: 2008-12-11

L'inverno arriva su PS3 con una ventata d'aria fredda ed un mucchio di neve... da dominare!

Come ogni anno l'inverno fa capolino alla porta di Italiani e non: ciò non rappresenta però obbligatoriamente un male, data l'apertura di impianti sciistici e simili che consentono agli appassionati degli sport invernali di cimentarsi nelle varie discipline; ma con la crisi economica che imperversa, come fare a racimolare la grana necessaria a spostarsi verso le tradizionali mete della fantomatica settimana bianca? Non c'è bisogno di preoccuparsi! Grazie al lavoro dei ragazzi di Ubisoft, con questo Shaun White Snowboarding la stagione sciistica vi costerà una sessantina d'euro all'incirca, per la serie “non è Maometto che va alla montagna ma è la montagna che va a Maometto”.

Quando andare in bianco è un piacere

La neve sulla console di casa Sony mancava da tanto, troppo, tempo. Basti pensare che l'ultimo titolo dedicato agli sport invernali “estremi” fu SSX On Tour, datato 2006, e che complessivamente non apportò sostanziali modifiche al mondo dello snowboard e dello sci. Tutt'altra strada sembra voler intraprendere il titolo dedicato al giovanissimo campione della tavola Shaun White, che cerca di fare trionfalmente il proprio ingresso nel mondo dell'intrattenimento videoludico e cercando di rappresentare un punto di riferimento per i posteri: una mezza vittoria si può dire.
Una carriera da snowboardaer
Inserito il disco e lanciato il gioco dalla dashboard si verrà subito catapultati nell'universo del titolo Ubisoft. Dopo un paio di minuti trascorsi lavorando all'editor (di certo non profondo come quello di un PES ma comunque capace di caratterizzare discretamente il proprio personaggio) si verrà subito messi su una tavola da snowboard e lanciati senza troppi fronzoli giù da un pendio vertiginoso, a rotta di collo: ciò però, c'è da dirlo, non rappresenta un pregio, dal momento che, sebbene si accontentino tutti quei giocatori amanti dell'immediatezza, meno lo si farà per quelli che, al contrario, in un titolo cercano la profondità del sistema di controllo, dal momento che esso non è affatto intuitivo come ci si aspetterebbe nelle prime battute di gioco, e potrà disorientare non pochi utenti e provocare ben più di qualche ruzzolone o scontro frontale con qualche albero, colpa anche dell'assenza di una qualsivoglia forma di tutorial. Una volta familiarizzato con il sistema di controllo il gioco mostrerà davvero i propri muscoli, garantendo divertimento a palate: saranno quattro le location visitabili nel corso dell'avventura, rispettivamente America, Europa, Giappone ed Alaska, e saranno tutte caratterizzate discretamente (per quanto sia possibile caratterizzare una sconfinata distesa di neve) offrendo talora discese dalla pendenza limitata, talora pendii verticali che non consentono correzioni all'ultimo secondo. Implementazione intelligente e che sicuramente aggiunge pepe al titolo sono senza dubbio le frane che, seppur abbiano una propria locazione predefinita, offrono un'ottima opzione (in stile corsa contro il tempo) ai fan del free roaming: il titolo del publisher francese infatti non è il solito minestrone di gare da stravincere sia accumulando punti eseguendo trick scavezzacollo o arrivando prima di tutti i propri avversari in corse contro tutto e contro tutti. No. Cioè, no in parte; perchè le suddette gare ovviamente ci saranno, ma spetterà al giocatore giungere sul punto di avvio, preferendo affrontarne una prima di un'altra liberamente. Sarà inoltre possibile staccare lo snowboard dai piedi del proprio personaggio per risalire i ripidi fianchi delle montagne altrimenti insormontabili.

Surfare è un po' come ballare

Sapersi muovere su uno snowboard (nella realtà) è quantomeno essenziale per non rischiare di avere un violento faccia a faccia con la neve. Un po' più facile è il discorso sulle tavole di SWS: la levetta anologica di sinistra è ovviamente adibita alla gestione dei movimenti della tavola, mentre quella di destra permette di gestire lo spostamento del peso dell'atleta sulla tavola, influenzandone quindi i movimenti e la manovrabilità. Ma il sistema di controllo è leggermente più articolato, come si scoprirà nelle successive ore di discese libere: al grilletto R2 è assegnato il salto che, se usato bene in cima alle rampe, lancerà ogni atleta “verso l'infinito, ed oltre”, permettendo l'esecuzione dei vari trick con l'abbinamento di R2 più le due levette analogiche, che contribuiranno a contorcere l'incauto personaggio nelle mani dei giocatori nelle pose più disparate, ammirabili nelle varie gare ufficiali visibili alla televisione, e che reagiranno tutte secondo le più ferre leggi fisiche. I classici tasti frontali sono utilizzati per “offendere” (fisicamente parlando) gli avversari ( X e O, rispettivamente spallata e palla di neve) e a gestire la telecamera con riprese aeree o altre (Triangolo). La croce direzionale funge invece da XMB interna del gioco, consentendo di contattare i propri amici connessi, entrare in una partita online oppure cambiare canzone con quella che la precede o la segue nella playlist.

Vedere e sentire come uno Snowboarder

Messe da parte le discese vertiginose dalle montagne americane ed europee, concentriamoci ora sull'aspetto prettamente tecnico del titolo in questione.
Graficamente parlando il gioco edito da Ubisoft mostra forse l'unico lato debole, con una sensazione di velocità che fatica a dare il meglio e con delle scalettature abbastanza evidenti, mascherate non benissimo con un effetto blur dato dalla (non) velocità di cui sopra. Altro neo è rappresentato dal pop up, con alberi e siepi che compaiono all'improvviso costringendo i giocatori a brusche virate.
L'accompagnamento musicale è invece di prim'ordine, con pezzi rock che ben si accostano al ritmo semi-indiavolato delle gare e che riescono quindi a mantenere costantemente alta la tensione. Anche gli effetti delle sbandate sulla neve sono ben riprodotte, sia qualitativamente che quantitativamente.

Scalata all'Olimpo della neve

Riuscire a dominare tutte le competizioni di tutte le varie location sarà un'impresa ardua anche per i giocatori più ferrati, e porterà gli utenti a percorrere e ripercorrere le piste di tutto il mondo per una ventina d'ore circa. Contando poi il supporto pieno del titolo ai trofei e che il conquistarli tutti richiederà una buona dose di costanza, dal momento che non saranno un semplice trastullo, e il comparto online discretamente realizzato, possiamo dire a ragione che il titolo rappresenta davvero un must per gli amanti degli sport invernali ed una buona variante alla moltitudine di titoli fotocopia degli ultimi tempi per tutti gli altri.

 

In alternativa a Shaun White Snowboarding
PURE ( PS3 )PURE ( PS3 )

Quando i trick vengono eseguiti sui quad. Ottimo gameplay e ritmo frenetico.
MotorstormMotorstorm

Il titolo Sony unisce lo sport al gioco scorretto, fatto di sportellate e curve al limite.
Il commento dell'autore su Shaun White Snowboarding
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Dario "kratos90/Dario__90" Vanacore

Shaun White Snowboarding rappresenta un titolo dal sapore dolce ma dal retrogusto leggermente amaro, che riesce a mettersi in evidenza in certi frangenti ma che mostra però evidenti limiti tecnici (vedi la grafica). C'è da dire però che il mondo dei videogiochi necessita di esperimenti coraggiosi e quindi ben vengano ulteriori titoli del genere, dal momento che le eventuali correzioni altro non faranno che garantire spessore ad eventuali seguiti. Senza dimenticare la possibilità di rilasciare patch tramite Playstation Network.

 


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Pregi del gioco

Spettacolo e acrobazie.

Buoni gli effetti sonori.
Difetti del gioco

Qualche problema con l'esecuzione dei trick.

Aliasing a manetta.

Manca il senso di velocità.

Pagella del gioco
Voto grafica
7.5
Afflitto da alcuni problemi come aliasing e pop up, riesce comunque a fare sufficientemente la sua parte. Manca però quasi completamente il senso di velocità, essenziale per titoli di questo genere.
Voto sonoro
8.5
L'accompagnamento musicale è di prim'ordine, composto da musiche rock. La buona riproduzione degli effetti sonori rendono giustizia al titolo.
Voto giocabilità
8
Immediato il sistema di controllo base, un po' meno quelli per l'esecuzione dei trick che, una volta padroneggiato, è capace di dare molte soddisfazioni.
Voto longevità
9
Dominare tutte le competizioni richiederà 15/20 ore, senza contare i trofei e il multiplayer che, potenzialmente, offrirà ulteriori ore di sano divertimento sulla neve.

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Shaun White Snowboarding   Shaun White Snowboarding   
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