Shiftlings

A spasso nello spazio!
Scritto da @ ricpelleil 12 marzo 2015
Shiftlings Recensione

La solita sbobba riscaldata. L'impressione che si ha appena avviato Shiftlings non è certamente delle più positive, ma badate, poco o nulla c'entrano le bizzarre premesse narrative che ritraggono due alieni sganciatori di peti, calati nei puzzolenti panni di inconsapevoli star in un intergalattico reality show. L'imprinting negativo sgorga piuttosto da una presentazione tanto zuccherosa quanto furba, che instilla nel fruitore più smaliziato quel nauseabondo sentore di “già visto” dal quale ogni homo ludens, solitamente, ambisce rifuggire. Gli extraterrestri non sono mai stati tanto dolciosi, plasticosi e “studiati” quanto quelli rappresentati in Shiftlings, palesando una tendenziale artificiosità chiaramente in grado di innescare pericolose quanto convolute reazioni a catena nell'animo di chi gioca. Inzialmente il pregiudizio appanna i sensi di colui che si avvicina alla prosopopea made in Sierra, tuttavia basta cessare di arricciare aprioristicamente il naso, smettendo momentaneamente i classici panni da fruitore snob di titoli indie, per elidere l'opera da quella corposa lista nera inchiostrata giorno dopo giorno dal buongustaio schizzinoso presente in ciascuna creatura cogitante, figlia di una voluta apartheid tecnoludica perpetuata al presuntuosamente rivoluzionario grido di “no-che-scherzi-io-non-potrei-mai-giocare-ad-un-gioco-così”. Quello che inizialmente appariva essere un semplice fermacarte binario da schernire e ghettizzare, si prefigura così come nobile eccezione che conferma la regola, ribadendo la propria natura di produzione evidentemente rivolta ad un pubblico eterogeneo e disincantato, destinata tuttavia ad albergare piacevolmente nei cuori di coloro i quali siano in grado di afferrare un pad, associando obiettività al necessario spirito critico. 


Solo un'illusione?

L'intera esperienza sostanzia le proprie fondamenta sulla corretta gestione delle leggi che animano il mondo di Shiftlings, incidentalmente non troppo dissimili dalle nostre, eccezion fatta per le pazzoidi varianti introdotte ad ogni piè sospinto dai ragazzi di Rock Pocket Games. Preponderanti rispetto al resto degli ingredienti sapientemente frullati e serviti in salsa puzzle sono senza dubbio alcuno il peso e la forza di gravità. Nel bel mezzo di un quid ludico fortemente ancorato a lascive approssimazioni di regole fisiche, si viene pertanto chiamati a governare i due simpatici protagonisti, vincolati l'un l'altro mediante una struttura tubolare di lunghezza finita, velato rimando a produzioni stagionate quali, una su tutte, Knuckles' Chaotix. La costrizione derivante dal convivere perennemente legati risulta costituire, de facto, il leitmotiv della goduriosa realizzazione Sierra. Con un tasto del pad è possibile far sprigionare colossali peti ad uno dei due viscidi cosmonauti, comprimendo quindi gas metano nel tubo, causandone l'espansione nella tuta dell'altro, propiziando in tal modo una profumata esplosione evolutiva che, parallelamente ad un incremento drammatico del volume di colui che riceve il prezioso cadeau, si ripercuote evidentemente in termini di agilità precipua, capacità di interazione con l'ambiente e mobilità complessiva. Una semplice operazione, sulla quale viene abilmente costruita l'intera dinamica ludica. Ed è nell'attimo in cui si arguisce tutta l'importanza di esprimere un gameplay basato sullo sfruttamento intensivo di questa manovra, che il titolo prende quota. Senza voler dischiudere, in sede di recensione, le soluzioni giocose proposte, vi basti sapere che le situazioni in cui emergerà la necessità di distribuire il peso sull'uno piuttosto che sull'altro sono davvero parecchie. Non possiamo comunque non aggiungere, a parziale detrimento dell'esperienza complessiva, che a volte l'azione assume connotati decisamente blandi, vagamente soporiferi, specialmente quando tutti gli elementi extra introdotti dal team di sviluppo non riescono a rinfrescare un canovaccio videogiocoso fortemente connotato dalla predominanza di puzzle talvolta ripetitivi, più spesso di facile risoluzione, spie del target medio cui il prodotto si rivolge.


Cinquanta sfumature di alieno

Ogni livello – una cinquantina in tutto, suddivisi in cinque mondi - è strutturato in maniera tale che il player debba necessariamente smanettare con una piattaforma dotata di ogni comando indispensabile ad attivare un portale che, qualora venisse raggiunto, teletrasporterebbe gli alieni allo schema successivo. All'interno di ciascuno stage si celano tre bottiglie di Cola, propedeutiche a sbloccare nuove sfide e a proseguire, conseguentemente, nell'avventura. Si noti come l'opera contempli la possibilità di muovere i propri passi verso la risoluzione degli enigmi proposti tanto in completa solitudine, curandosi di scambiare il personaggio controllato esercitando la semplice pressione di un pulsante, quanto delegando ad un amico la gestione dell'altro esserino, eventualità espletabile tanto in locale, quanto online.Analizzando il titolo da un punto di vista prettamente tecnico, Shiftlings presenta una resa grafica di assoluto rilievo, soprattutto tenendo bene a mente il genere di riferimento cui appartiene. Spinto da Unity, il gioco non fatica a renderizzare fluidamente ambientazioni e personaggi caratterizzati da colori vividi e sgargianti, dal gusto quasi dreamworksiano. A corollario, un accompagnamento sonoro punteggiato dagli ilari commenti del conduttore del reality cui i protagonisti, non intenzionalmente, prendono parte.

COMMENTO
@ ricpelle

Cura per i dettagli, enigmi coinvolgenti e un gameplay “fisico” decisamente intrigante, tre elementi che contribuiscono a rendere Shiftlings uno dei migliori puzzle game pubblicati negli ultimi mesi. Considerando il prezzo al quale viene distribuito e la buona longevità complessiva, non possiamo che consigliarne l'acquisto, in particolar modo se amanti del genere.

GRAFICA:7.5Ottima. Sgargiante, colorata, vivace, contraddistinta da animazioni fluide e spassose.
SONORO:7Degno accompagnamento alla scanzonata atmosfera che permea il titolo. Divertenti i commenti a sostegno delle azioni intraprese.
GIOCABILITà:7Soddisfacente, un puzzle game godibilissimo e divertente.
LONGEVITà:7Cinquanta livelli vi terranno impegnati per parecchie ore di gioco
VOTO FINALE7
PRO:- Divertente
- Longevo
CONTRO:- A volte ripetitivo
Trine 2 ( PC )Il giocone Frozenbyte include tutto quanto si possa richiedere ad un puzzle game. Divertimento a quintali!
Chariot ( PS4 )La simpatica produzione di Frima Studio, basata sullo sfruttamento fisico del carro, merita sicuramente le vostre attenzioni.
SCHEDAGIOCO
Cover Shiftlings

Shiftlings

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Shiftlings2015-03-12 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/shiftlings-48860/A spasso nello spazio!1020525VGNetwork.it