Skulls of the Shogun

Un'altra perla fra gli Xbox Live Arcade
Scritto da il 04 febbraio 2013
Skulls of the Shogun Recensione

Quest'anno non si prospetta ricco di esclusive di rilievo per Xbox 360: usciti gli ottimi Halo 4 e Forza Horizon sul finire del 2012, il 2013 sarà l'anno di Gears of War: Judgment e davvero poco altro. Fortunatamente Microsoft ha sempre potuto contare sui piccoli grandi Xbox Live Arcade, con un buon numero di esclusive in ambito console, che escono su PC poco dopo oppure in contemporanea. Qualche esempio? Orcs Must Die! e Mark of the Ninja, ma anche Trials Evolution, la cui Gold Edition è attesa per fine Marzo.

Skulls of the Shogun appartiene proprio a questa categoria, e non ha nulla da invidiare ai titoli di cui sopra, su un piano qualitativo. Il gioco, sviluppato da 17-BIT, piccolo studio indie americano, avrebbe dovuto uscire nel 2012, ma si è fatto attendere qualche giorno in più. Dobbiamo dire già da subito che ne è valsa la pena.


Uno Shogun tutto da ridere

Il protagonista di Skulls of the Shogun è il Generale Akamoto, ambizioso condottiero e geniale stratega militare, il quale brama il titolo di shogun, la carica di fatto più importante in Giappone per quasi settecento anni. Peccato che muoia all'inizio del gioco! Le battaglie del nostro eroe, infatti, si svolgeranno nell'Oltretomba, anch'esso dominato da uno shogun. Nella morte saranno realizzati i sogni inseguiti in vita. Come è facile intuire da questa breve infarinatura sulle vicende, i ragazzi di 17-BIT hanno voluto essere tutto fuorché seri, e bisogna dire che ci sono riusciti: pur senza essere esilarante, il gioco è simpaticissimo e infarcito di gag e battute.

Anche grafica e sonoro contribuiscono a rendere Skulls of the Shogun davvero delizioso e ispirato: i soldati sono graziosi scheletrini e gli ambienti (con le solite varianti: spiagge, ghiacciai, foreste, ecc.) sono curati e ricchi di golori sgargianti. Un vero cartone animato, con tanto di “doppiaggio” pseudo-giapponese ed effetti sonori buffissimi. L'unico neo in tutto ciò è la colonna sonora, caratterizzata da tonalità orientali che la rendono assolutamente in tema, ma un po' monotona, soprattutto nelle sessioni più lunge.


I want your skull, I need your skull [cit.]

Skulls of the Shogun è uno strategico a turni semplice nelle meccaniche, in grado, però, di distinguersi per alcune peculiarità. Innanzitutto, diversamente dalla stragrande maggioranza dei tattici, non c'è nessuna griglia: come avviene in Phantom Brave e in Makai Kingdom, le truppe possono muoversi liberamente nel loro raggio d'azione. Questa soluzione, che ha il pregio di rendere più rapidi e intuitivi gli spostamenti, pecca un po' in precisione e rende alcune situazioni vagamente caotiche.

Affrontata questa doverosa premessa, dobbiamo constatare come il gameplay sia nel complesso piuttosto semplice e intuitivo, alla portata di tutti. 17-BIT ha dato prova di non amare numeri e menu: i soldati si caratterizzano per tre parametri (vita, attacco e difesa), non hanno equipaggiamenti e non possono essere potenziati, quindi saranno identici dalla prima all'ultima battaglia. Questa scelta impedisce pratiche odiose come il grinding, che possono alterare il livello di sfida. L'unico modo per upgradare le proprie unità è far mangiare loro i teschi dei nemici sconfitti: i primi due teschi aumentano i punti vita, mentre il terzo regala addirittura una mossa extra per turno. Questa trovata ha dei risvolti tattici non indifferenti, perché da un lato il giocatore deve “distribuire” i teschi nel modo più vantaggioso, e dall'altro deve stare attento a non lasciare che i nemici raggiungano i teschi degli alleati caduti. Si badi bene, comunque, che i vantaggi di cui sopra non vengono conservati fra una battaglia e l'altra.

La varietà di soldati non è proprio eccezionale: oltre al generale, ci sono fanti, cavalieri e arcieri. La formazione e la composizione della squadra sono “preconfezionate”, non possono essere scelte dal giocatore, il quale però può evocare dei rinforzi spendendo il riso raccolto nel campo di battaglia. Esistono inoltre unità speciali che possono essere evocate presso i santuari; questi monaci sono di tre tipi e dispongono di magie diverse, che vengono apprese mangiando i teschi.


Strategia arcade

Nel plasmare Skulls of the Shogun, probabilmente l'intenzione del team di sviluppo era quella di creare un gioco di strategia accessibile e relativamente rapido, adatto anche a sessioni brevi e sporadiche: il ruleset, infatti, è abbastanza snello (con qualche finezza per i più accorti), e tutta la componente gestionale che normalmente caratterizza il genere è stata eliminata, come abbiamo visto sopra.

Ciò non significa che le battaglie non siano caratterizzate da una certa profondità e difficoltà, soprattutto nel caso in cui si abbia intenzione di soddisfare anche gli obiettivi secondari (alcuni esempi: non subire perdite, sconfiggi il generale avversario con il tuo generale, mangia almeno venti teschi); tornerà molto utile la possibilità di caricare dall'ultimo checkpoint, ogni cinque turni.

Ciò di cui si sente la mancanza, invece, è l'insieme di quelle “piccole cose” che si trovano in altri tattici: giusto per fare degli esempi, non esiste una lista delle truppe schierate in campo, e non è possibile visionare il raggio d'azione dei nemici mentre si sta effettuando lo spostamento del proprio soldato. Nulla di gravissimo, sia chiaro, ma implementazioni di questo tipo avrebbero giovato alla pianificazione degli scontri senza compromettere la filosofia del gioco. Gioco che peraltro funziona dannatamente bene, vale la pena di ribadire.


Non mi piace aspettare

Oltre ad una Campagna in singolo di venti battaglie, per una durata complessiva fra le sei e le otto ore, Skulls of the Shogun offre anche sei mappe da giocare in multiplayer, online o locale, competitivo (deathmach) o cooperativo (team deathmach). Più di qualche Achievement richiede di cimentarsi in queste modalità multigiocatore, che possono dare effettivamente nuova linfa vitale al gioco: mentre l'avventura in singolo, infatti, si basa sostanzialmente sullo scontro fra due eserciti, qui possono esserci fino a quattro schieramenti diversi, con relative alleanze sottobanco e tradimenti dell'ultimo minuto. L'unico inconveniente è dato dalle attese, che possono rivelarsi piuttosto lunghe, mentre nella Campanga è addirittura possibile velocizzare il turno della CPU. Per limitare un po' il problema è possibile stabilire un limite di tempo per round, anche se rischia di essere un po' affannante. Esiste poi una modalità chiamata “Teschi Ovunque”, di multiplayer asincrono e cross-platform.

Insomma, tra single e multiplayer, fra obiettivi secondari e Achievements, fra una risata e l'altra, e magari pure qualche sporadica imprecazione, Skulls of the Shogun è proprio uno strategico leggero e gradevole, e vale decisamente i suoi soldi, che variano da $ 7 della versione Windows Phone ai 1200 MP/ $ 15 delle versioni Xbox 360, PC e Microsoft Surface.

COMMENTO

Ho apprezzato molto Skulls of the Shogun, a tal punto da finirlo in un paio di pomeriggi intensi. Oltre alla presentazione eccezionale, i pregi sono da ricercare in una formula di gioco semplice ma al tempo stesso profonda, perfetta per far avvicinare al genere i neofiti, che potrebbero esser messi in soggezione dalla maggior complessità di altri esponenti del genere. Soldi ben spesi, insomma.

GRAFICA:8.5Davvero deliziosa. Stile cartoon molto simpatico e palette cromatica sgargiante.
SONORO:7.5Effetti sonori buffi e musiche adeguate all'ambientazione orientale, ma tutto sommato ripetitive.
GIOCABILITà:8Molto semplice nelle meccaniche, ma non per questo privo di profondità.
LONGEVITà:8Il single player tiene impegati per 6-8 ore, a cui aggiungere le modalità multigiocatore e i vari obiettivi secondari.
VOTO FINALE8
PRO:-Molto accessibile, ma non per questo privo di spessore
-Ottima presentazione
CONTRO:-Mancano alcune feature utili che caratterizzano altri tattici
-Talvolta un po' confusionario
Mark of the Ninja ( X360 )Altro XBLA occidentale che si ispira alla cultura giapponese.
Fire Emblem: Path of RadianceUn esponente di alto livello della scuola orientale.
SCHEDAGIOCO
Cover Skulls of the Shogun

Skulls of the Shogun

Scheda completa...
Skulls of the Shogun2013-02-04 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/skulls-of-the-shogun/Un'altra perla fra gli Xbox Live Arcade1020525VGNetwork.it