Skylanders Swap Force

Ritornare piccoli non è mai stato così bello!
Scritto da il 24 ottobre 2013
Skylanders Swap Force Recensione
È bello tornare piccoli, ogni tanto. Ripescare quelle piccole astronavi con cui si giocava in giardino sotto al sole, prendere tra le mani quelle videocassette con i film e i cartoni dei propri personaggi preferiti. Ognuno di noi ha degli oggetti che riportano alla memoria quei momenti in cui tutto attorno a noi spariva, mentre solamente i nostri giocattoli restavano lì, a farci divertire e a raccontare storie tanto semplici quanto spettacolari, ai nostri occhi. Perché stiamo parlando di questo? Semplice. Perché le sensazioni provate giocando a Skylanders Swap Force sono pressoché le stesse, con la stessa enfasi di quando muovevamo i nostri pupazzetti tra le nostre mani. Ma la differenza, qui, è sostanziale: in questo gioco, i giocattoli entrano all'interno dello schermo.
Animazione Flash

Una collezione un po' strana

Seppur con cadenza annua, Skylanders esce sempre con nuove innovazioni e sempre gradite. Inizialmente sono arrivati questi mostriciattoli, accompagnati dal nostro caro vecchio amico di infanzia: Spyro. Con i capitoli successivi, sono stati integrati Skylanders Luminosi e Giganti ed il ruolo del piccolo draghetto è stato accantonato, finendo così nel dimenticatoio. Seppur questo gioco sia prodotto dallo stesso Publisher di Call of Duty e venga messo in commercio ogni anno, moltissimi sono gli acquirenti di questo tanto amato Brand: sia piccini che più adulti non vedono l'ora di accaparrarsi tutti gli Skylanders disponibili. Come mai anche gli adulti dovrebbero comprare un gioco così infantile, destinato solamente ai bambini? La risposta è semplice, quanto lunga e complessa, e dipende da moltissimi fattori intrisi nel gioco. C'è di mezzo l'aspetto tecnico, la story-line, il Gameplay ed anche le caratteristiche delle miniature stesse dei nostri compagni di avventure. 

L'aspetto tecnico

Si può iniziare da un aspetto tecnico, il lato grafico, quello che più ha ammaliato e che lascia a bocca aperta chi, per la prima volta, visita le Skylands. Dopo aver acceso il gioco ed appoggiato il proprio Skylander sulla piattaforma apposita (Portale del potere), si potrà iniziare a giocare. Oramai siamo abituati a vedere giochi per i più piccoli, pieni di errori e con un aspetto grafico a dir poco ridicolo (o magari siamo stati noi ad essere abituati così), ma non appena il gameplay va più a fondo, mostrandoci gli artigli, allora lì viene mostrata tutta la potenza. Gli effetti particellari sono notevoli: la propagazione dei liquidi, le piccole esplosioni, il fuoco... tutto è ricreato con notevole cura e con pochissime sbavature. L'unica pecca riguarda gli sfondi, in alcune occasioni poco curati e che possono dare un po' fastidio. Invece, la scelta della palette di colori è piuttosto azzeccata: semplici, accesi ed intensi. Non siamo di fronte a "Texture" piatte del calibro di Sonic Lost World, dal momento che le sfumature ci sono, e svolgono un ruolo chiave nell'abbellimento dei "biomi", ma non si può di certo fare un paragone tra Skylanders ed un Beyond Two Soul, sotto l'aspetto visivo. Resta da denotare che il lato tecnico nel complesso è piuttosto eccellente. Se per le ambientazioni il lavoro è più che accettabile, lo stesso vale per i personaggi, sia gli NPC che gli Skylanders. Le "statuine" sono perfette, belle da tenere in mano e, nel caso siate dei bambini, da giocare; all'interno del videogioco il risultato è lo stesso, con texture applicate ad armature o sulla pelle che rendono il personaggio su schermo quasi più realistico del modellino. Graficamente, perciò, non si può che fare un plauso al lavoro svolto, eccellente, con pochissimi errori e che ammalia sia i più piccoli che i più grandicelli.

Combinazioni per tutti i gusti

Passando al gameplay dei difetti sono presenti, alcuni fastidiosi mentre altri accantonabili. Lo stile di gioco è piuttosto semplice, forse un po' troppo, ma c'è da puntualizzare, se non da ricordare, che questo brand è destinato ad un pubblico molto giovane. Avremo una visuale già prestabilita dai programmatori, senza la possibilità di ruotare la telecamera di gioco attorno al nostro eroe. Nonostante questo, muoversi per le varie location risulta molto piacevole e la telecamera non si presenta mai come un impiccio al giocatore, il che è importante, perché è proprio questo che avrebbe potuto rovinare un brand così particolare. Tre tasti per attaccare, uno per saltare e due (che alla fine hanno la stessa funzione, ndr.) per interagire con gli oggetti nell'ambiente di gioco; la levetta destra, però, resterà inutilizzata perché la telecamera è gestita dal computer. Il gameplay inizialmente può sembrare monotono, o comunque piuttosto ripetitivo, ma grazie alla possibilità di potenziare il proprio personaggio, verranno sbloccati nuovi poteri. Questi potenziamenti possono cambiare radicalmente gli attacchi dello Skylander imparati all'inizio del gioco, invogliando ad accumulare più soldi possibili e a rigiocare le missioni per poter poi migliorare il proprio avatar. Le migliorie applicabili ad ogni eroe non sono moltissime, anzi, potrebbero lasciar con l'amaro in bocca moltissime persone, ma se guardato da un'ottica diversa, potenziare tutti i personaggi non sarà di certo un'impresa da niente. Oltretutto quelli della nuova generazione, composti da due parti del corpo, hanno a disposizione due "alberi delle abilità", uno legato al torso e l'altro legato alle gambe, mostrando così il vero divertimento di questo brand. Questa palpabile carenza di abilità si fa sempre più lieve giocando e migliorando il proprio avatar, comprendendo la grande differenza sostanziale di poteri tra un personaggio ed un altro ed invogliando così a provarli tutti. Con questo nuovo capitolo si è aggiunta la possibilità di combinare il busto e il bacino di due mostri diversi, ovvero la possibilità di effettuare uno "Swap". Sarà possibile combinare un torso di fuoco a delle gambe d'acqua e viceversa, il tutto semplificato da due magneti che garantiscono un contatto perfetto ed una scissione delle due parti che non comprometta la stabilità del modellino. Nel gioco, oltretutto, sono disponibili portali segreti sbloccabili solamente con una combinazione corretta di torso e gambe: per esempio torso Acqua e Gambe Fuoco, o torso Magia e gambe Non Morto. La story-line è completabile anche con i personaggi presenti solamente all'interno dello "Starter Pack", ma per sbloccare tutto al 100%, si dovrà sborsare dei soldini per acquistare dei nuovi compagni di gioco. Il gameplay non risente della mancanza di altri Skylander, se non per alcuni luoghi segreti sbloccabili con personaggi del tipo giusto (Acqua, Fuoco, Magia, Non Morto, Terra, Vita, "Ingranaggio", Aria).

Piccoli difetti

All'inizio dell'avventura è possibile scegliere tra tre difficoltà, oltre ad una quarta disponibile solamente a gioco completato. Per quanto possa sembrare semplice, non saranno pochi i momenti di sconforto in cui dovrete riiniziare dal checkpoint, che tra l'altro sono uno dei grandi errori presenti nel gioco, dal momento che sono situati lontanissimi l'uno dall'altro; perdere alla fine di un livello, perciò, equivale a ricominciare da metà livello. Ovviamente si sta parlando della difficoltà Difficile, che non risparmia nessuno, nemmeno i neofiti o i più addestrati giocatori. A difficoltà Facile, seguendo solamente la storia senza mai fare missioni secondarie, Skylanders Swap Force si appresta ad una durata di circa 12 ore, mentre a difficoltà Difficile raggiunge anche le 17/18. Se poi aggiungiamo una rigiocabilità elevatissima e tantissime (e dico TANTISSIME, ndr.) sfide, missioni secondarie, tesori da trovare, oggetti da sbloccare, ecc… allora non si finisce più di giocare e, al tempo stesso, divertirsi. Come detto prima, il gioco non è esente da errori: in molti punti può capitare che il personaggio si incastri in cunicoli, buchi nel terreno o esca dalla strada prestabilita dal gioco. In alcuni momenti verrà effettuato un Respawn istantaneo nelle immediate vicinanze, mentre in altre occasioni sarà obbligatorio caricare dall'ultimo Checkpoint, perdendo così tanti minuti spesi ad andare avanti. La buona notizia è che se moriremo o caricheremo dall'ultimo Salvataggio, tutti i collezionabili raccolti resteranno a noi e perciò non sarà più necessario ritornare a fare minigiochi o percorsi infiniti. Potrà capitare anche che alcune piattaforme su cui saltare per procedere spariscano e che, perciò, i giocatori saranno costretti a saltare nel vuoto, tentando di beccare il "vuoto" giusto, o se si presenterà l'occasione, si potrà uscire da un Dungeon/location, per poi ritornare sui propri passi e sperare che, magicamente, la piattaforma sia ricomparsa. Per fortuna, però, queste situazioni si verificano raramente ed altrettanto raramente ci costringeranno a tornare indietro caricando la partita dall'ultimo Checkpoint. Ma a far dimenticare queste brutte situazioni ci pensa la possibilità di poter utilizzare i vecchi Skylanders anche su questa nuova versione, aggiungendo anche ulteriori potenziamenti per i mostri delle vecchie generazioni. Sarà possibile, perciò, utilizzare gli Skylander della seconda e della terza generazione, insieme ai Lightcore (quelli che si illuminano) e i Giants (i più grandi).

Più siamo meglio è

Per quanto questo gioco abbia una denotazione Hack&Slash, non mancheranno le sezioni platform e i puzzle da risolvere. In definitiva, è difficile marchiarlo con un genere predefinito, poiché rappresenta un po' di tutto e quel po' di tutto lo fa anche bene. Per quanto le sezioni platform necessitino di una telecamera dinamica, il tutto è amalgamato per bene, non impedendo al giocatore di coordinare bene i movimenti sia su terraferma che durante il salto. I combattimenti sono divertenti e a difficoltà più elevate più impegnativi. Con un eccesso di nemici a schermo, però, inizia a generarsi il caos sul campo di battaglia: non si tratta di un calo del Frame Rate, che resta sempre fisso e rende fluido il gioco, bensì il caos della situazione rende difficile la sopravvivenza, il che porta alla sconfitta di ogni singolo Skylander e, di conseguenza, al caricamento dall'ultimo salvataggio. C'è da ribadire che più Skylander avrete, più vite a disposizione vi ritroverete. Se siete in possesso di 10 Skylander, potrete morire 10 volte, una per ogni personaggio. Se siete in possesso solamente di uno Starter Pack (con 3 personaggi), invece, potrete vantare solamente 3 vite, al termine delle quali dovrete tornare all'ultimo Checkpoint. Se, però, vorremo evocare un "eroe" misto, con le gambe di uno Skylander vivo e il busto di uno abbattuto, non sarà possibile richiamarlo, perché entrambe le parti dovranno appartenere ad un essere ancora in salute. A parte il caos scaturito da queste sessioni non propriamente violente, il divertimento è assicurato e, seppur le azioni non siano molte, il cambio sempre possibile tra i vari Skylander velocizza l'azione. Se si parla di Compagni di giochi, si dovrà parlare anche di nemici, perché è giusto che si dia importanza ad entrambe le parti. Se da un lato il sistema di controllo può apparire un po' semplicistico, i nemici ci faranno cambiare subito idea. Andando avanti nel gioco, troveremo avversari apparentemente simili ma che, come tattiche di attacco sono uno differente dall'altro; ciò porta il giocatore a rivedere completamente il proprio stile di combattimento, alcune volte caratterizzato dal tipico schiva ed attacca, mentre altre volte costretto a sommergere di colpi i nemici. 

Tempo libero

Oltre alle missioni e alla story-line, il gioco è pieno di minigiochi e missioni secondarie, che riempiono le ore di centinaia di fan degli Skylander; alcune di queste sfide sono affrontabili sono da alcuni tipi di personaggi, appartenenti ad un genere specifico o con caratteristiche particolari, come "Razzo", "Teletrasporto", "Molle", ecc.. Queste missioni, andando avanti nel gioco, diventano sempre più difficili, infiammando gli animi anche dei più accaniti amanti dei videogames. Alcune di queste, però, sono disponibili a tutti i "Characters", dal momento che indispensabili per proseguire nella storia. Vi saranno diverse tipologie di minigiochi, come: attraversare cerchi sospesi nell'aria con gli Skylander appositi, arrampicarsi su muri con artigli o tentacoli, sparare proiettili con i cannoni, spegnere incendi con un idrante, pescare, risolvere puzzle…ce n'è per tutti i gusti. Ma non sono i soli utilizzi disponibili: vi sarà la possibilità di combattere in arena, giocare Quest segrete sbloccate, rigiocare la "campagna" in modalità punti o in modalità corsa al tempo e se proprio volete, dopo aver acquistato gli Skylander necessari, completare tutte le missioni al 100%.

Cattivo è cattivo

Per un gameplay corposo ci vuole anche una story-line importante, accompagnata da una buona colonna sonora: non è proprio questo il caso. La storia è davvero troppo semplice: il male vuole regnare e sconfiggere il bene. Questo è il succo della storia. Banale, scontato, davvero Mainstream, ma è proprio questo che rende questo gioco interessante. La storia è uguale a quella che ogni bambino immagina di vivere mentre gioca con un Buzz Lightyear in mano e con un Power Ranger nell'altra, niente di complesso o intricato. La semplicità della storia aiuta ad una immedesimazione completa da parte dei più piccoli, che si calano nelle vesti di un evocatore di Skylander. Vedere il proprio pupazzetto crescere e potenziarsi e poi vederlo, tra gli altri giochi, sul mobiletto, lì, immobile è una vera e propria soddisfazione. La colonna sonora è carina, bella da ascoltare durante il gioco ma non vi verrà mai voglia di cercarla su Youtube per riascoltarla; non fa schifo, anzi, le canzoni proposte sono consone al luogo in cui ci si trova e sono coinvolgenti, ma forse troppo classiche e tipiche dei cartoni per bambini. Il doppiaggio è ottimo, composto da voci note e di grande spicco, ma una nota dolente è dettata dal fuori sincrono tra voce e labiale, che può dare un lieve fastidio.

Non si cresce mai

In fin dei conti, Skylanders Swap Force è un titolo che merita molto più che la sufficienza, in termini di voto. Per quanto Activision si sia distinta per i suoi ultimi recessi, questo titolo ed i suoi predecessori hanno saputo regalare emozioni davvero forti, a grandi e ai piccini, agli amanti del gioco e ai collezionisti più sfegatati. C'è da dire che il gameplay, per quanto semplice, dopo qualche minuti di gioco rapisce chiunque, insieme ad un comparto tecnico che eccelle. Purtroppo, però, oltre alle diverse porte apribili solamente tramite la combinazione di due tipi di Skylander, non è veramente utile ai fini del gameplay la possibilità delle varie combinazioni. Sono davvero belle da vedere e sono carine nei combattimenti, ma niente di davvero fondamentale. Un peccato, dal momento che sarebbe potuto essere sfruttato meglio. Bella come idea, sfruttata bene ai fini dell'azione, ma tristemente tralasciata, in parte; ma non è assolutamente sconsigliato l'acquisto, anzi, la possibilità di intercambiare le parti è sempre divertente e sublime.
COMMENTO

Scettico inizialmente, appena acceso il gioco sono rimasto strabiliato da questo insieme di colori e di naturalezza. La possibilità di inserire all’interno di un gioco un proprio “giocattolo” ha permesso a questo titolo di guadagnarsi larghi consensi. Inserire uno Skylander nel mondo di gioco è paragonabile a lanciare in campo un pokémon durante la battaglia.

GRAFICA:9Per quanto sembri strano, la grafica è davvero buona e non ha niente da invidiare da moltissimi altri giochi.
SONORO:8Voci ottime, musiche molto belle ed effetti sonori che un bambino si immaginerebbe con in mano il suo eroe preferito.
GIOCABILITà:8Nonostante un iniziale smarrimento per il monotono stile di gioco, dopo qualche minuto, il gameplay diventa più dinamico (molto di più con tanti Skylanders).
LONGEVITà:10Difficilmente si trova un gioco così longevo e così pieno di contenuti. Purtroppo alcuni di questi sono disponibili solo dopo l’acquisto di svariati personaggi.
VOTO FINALE8.5
PRO:- Grafica colorata ed accattivante
- Livelli sempre vari e divertenti
- Longevità pressochè infinita
- Tantissimi personaggi…
CONTRO:- … che però vanno per forza presi separatamente.
- Inizialmente un po’ monotono.
- Se non avete voglia di tornare bambini, siete sul gioco sbagliato.
Skylanders: Giants ( PS3 )Il capitolo precedente, che come stile è piuttosto simile. Oltretutto, molti dei vecchi personaggi sono utilizzabili anche nel nuovo Swap Force.
Disney Infinity ( PS3 )Stesso stile di gioco: posiziona i tuoi personaggi preferiti sul portale ed entreranno nel gioco. Ovviamente, i protagonisti saranno gli eroi della Disney.
SCHEDAGIOCO
Cover Skylanders Swap-Force

Skylanders Swap-Force

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Skylanders Swap Force2013-10-24 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/skylanders-swap-force/Ritornare piccoli non è mai stato così bello!1020525VGNetwork.it