Sly Cooper: Ladri nel Tempo

I platform 3D son passati di moda? Non ancora!
Scritto da il 02 aprile 2013
Sly Cooper: Ladri nel Tempo Recensione

Diciamocelo: a parte Super Mario Galaxy i platform tridimensionali se la sono passata davvero molto male in questa generazione. Se ne sono visti davvero pochi ed anche alcune serie che erano collaudate e riuscite, nella scorsa infornata di console hanno subito uno brusco stop dalle case che le producevano, in favore di altre serie magari più mainstream ed adatte alla piega che stava prendendo il mercato. Certo, abbiamo avuto un discreto numero di platform bidimensionali come i New Super Mario Bros, Donkey Kong Contry Returns, LittleBigPlanet e Rayman Origins, ma gran pochi prodotti degni di nota nell’ambito 3D. 

Fortunatamente però, Sony, che nella scorsa generazione aveva dalla sua parecchie serie di questo tipo, ha deciso di non abbandonare totalmente il genere ed ha voluto dargli più di qualche chance. Abbiamo visto infatti numerosi episodi di Ratchet & Clank che, nonostante la qualità altalenante, sono riusciti a soddisfare in parte la voglia di platform del pubblico. In questi giorni è però uscito per PS3 e PSVita un altro titolo conosciuto da chi è cresciuto a pane e Playstation 2. Stiamo parlando di Sly Cooper: Ladri nel Tempo, un gioco che mixa elementi platform e stealth e che finalmente fa il suo debutto nell’alta definizione.

Il procione perde il pelo ma non il vizio...!

Questa nuova iterazione della serie prende il via con il nostro protagonista Sly che ha ormai appeso la maschera di ladro al chiodo e si sta vivendo una tranquilla esistenza con la sua compagna, un tempo acerrima nemica, Carmelita Fox. Il procione avrà pure perso il pelo ma non il vizio: mosso da una irrefrenabile voglia di rubare, inizia a progettare un furto per soddisfare i suoi istinti ma ben presto scopre che il Thievius Raccoonus, il libro appartenuto alla sua famiglia da generazioni e nel quale sono nascosti i più grandi segreti sul furto, sta piano piano perdendo tutte le informazioni contenute al suo interno. Il nostro protagonista decide quindi di richiamare i suoi amici di sempre, Murray e Bentley, per capire cosa stia succedendo e trovare una soluzione. A quanto pare sembra che qualcuno dotato di una macchina del tempo stia cercando di mettere fuori gioco gli antenati di Sly Cooper, in modo tale che il libro della sua famiglia scompaia definitivamente. Inizia così un’avventura tra numerose epoche storiche per riuscire a catturare e sconfiggere i cattivi che stanno attuando tutto ciò. 
Nonostante i viaggi nel tempo siano ormai un cliché della narrazione, dobbiamo dire sono stati introdotti nella serie con il giusto spirito, senza quindi snaturarla o renderla troppo differente rispetto a quel che eravamo abituati. Anche i personaggi infatti hanno mantenuto tutto il loro stile buffo e gli scambi di battute risultano essere assolutamente piacevoli da ascoltare. 

Salta, arrampicati, ruba!

Il gameplay alla base della serie Sly è sempre stato un buon mix di elementi di vario tipo: platforming non troppo complesso ma comunque soddisfacente basato non solo sui classici salti ma anche sull’arrampicarsi di piattaforma in piattaforma, parti più stealth nelle quali passare senza farsi individuare, evitando trappole o rubando oggetti, o ancora combattimenti non troppo complessi ma funzionali alla struttura di gioco. Anche Ladri nel tempo risulta essere conforme a questo pattern senza stravolgere troppo quello a cui gli sviluppatori ci avevano abituato. Dobbiamo dire che nonostante il dejavù, gioco alla mano, quello offerto risulta essere un buon platform. Una volta avviata la partita dovremo infatti affrontare livelli di vario tipo sparsi in tutte le epoche storiche e paesi del mondo. Questi sono aree parecchio grandi ed oltretutto molto articolate dove, oltre all’obiettivo principale segnato prontamente sulla mappa, sarà possibile portare a termine subquest come la raccolta delle classiche bottiglie o il rubare particolari tesori entro un tempo limite. Le varie missioni potranno essere affrontate in differenti modi, sia in maniera totalmente stealth, evitando i nemici o eliminandoli silenziosamente, che affrontandoli faccia a faccia. C’è da dire inoltre che il level design è davvero ben fatto e mette a disposizione del giocatore tutti i possibili mezzi per affrontare, come più gli aggrada, le situazioni. 
Ad aumentare la varietà del gioco ci pensano inoltre le differenti missioni: non dovremo solo infliltrarci negli edifici ma anche rubare oggetti, sconfiggere tutti i nemici di un’area, trasportarne altri fino ad un certo punto senza che si danneggi, scattare foto e altro ancora. Come se non bastasse, i personaggi a nostra disposizione sono molteplici: Sly, Murray e Bentley più tutti i vari antenati dei Cooper, ognuno dei quali con differenti abilità adatte alle missioni ed aree di gioco. I personaggi potranno essere potenziati utilizzando i denari raccolti durante il gioco, migliorando caratteristiche ed abilità come più ci aggrada.
Simpatici infine i vari minigiochi che fanno da ponte tra una missione e l’altra: sono molto semplici e richiamano alcuni grandi classici arcade della stroria dei videogiochi. Iniziative di questo genere sono senza dubbio sempre ben accette, soprattutto se non vanno ad impattare con l’anima del prodotto.
Accanto ad una struttura collaudata e ad un ottimo level design, però, ci sono anche alcune magagne: ci saremmo attesi infatti qualche novità in più nella struttura vera e propria del titolo, in certi punti davvero troppo uguale ai prequel, oltre che ad un’intelligenza artificiale più reattiva e impegnativa. Playstation 3 (e immaginiamo anche PSVita) ha tutte le potenzialità per offrire ciò, perché non sono state sfruttate? Occasione mancata, un vero peccato!

Attenzione, arrivano i furry!

Dal punto di vista tecnico Sly Cooper: Ladri nel Tempo è un prodotto piacevole alla vista. Dal punto di vista stilistico siamo sempre dinanzi al buon prodotto a cui gli sviluppatori ci hanno abituato durante gli anni, nel quale elementi del mondo reale si fondono con un universo nel quale i vari abitanti non sono umani bensì animali. Lo stesso Sly è un procione per dire! Inoltre, grazie al pretesto dei viaggi nel tempo, potremo visitare location molto differenti l’una dall’altra e ciò ha messo in evidenza l’abilità degli sviluppatori di costruire stili molto diversi tra loro, mantenendo comunque una qualità generale parecchio alta
Sotto un profilo più tecnico il risultato raggiunto anche qui è buono: le ambientazioni sono spesso abbastanza vaste, con numerosissimi dettagli al loro interno, elementi distruttibili, nemici, vegetazione e via dicendo. Buone poi le texture utilizzate che rendono il tutto molto cartoonoso, così come i vari effetti luce e particellari. Ottima anche la fluidità globale del gioco, che spesso si attesta sui 60 frame al secondo, un po’ meno invece la pulizia visiva in quanto la risoluzione scelta è di 720p e quindi non FULL HD. Insomma, nel globale ci saremmo attesi magari qualcosina di più da un gioco giunto quasi alla fine del ciclo vitale di Playstation 3. Nulla da dire invece sui vari modelli di personaggi ed antagonisti: animati abbastanza bene e realizzati con la giusta cura.
Piacevole infine il comparto sonoro, con musiche che risultano essere piacevoli al punto giusto e che riescono a creare la giusta atmosfera. Niente di indimenticabile sia chiaro, ma svolgono comunque il loro buon lavoro. Presente anche il doppiaggio in italiano nel gioco, che però annovera alcune voci non esattamente adatte al personaggio a cui sono assegnate. 

Platform portatili

Un paragrafo a parte della recensione va sicuramente dedicato alla versione PS Vita di questo Sly Cooper: Ladri nel Tempo. Il team di sviluppo ha infatti prodotto una versione portatile del titolo davvero ben realizzata e curata. Partiamo però dal principio: i contenuti della versione PS3 del gioco sono stati tutti quanti mantenuti e questo significa che i livelli, il numero di nemici a schermo, le sessioni platform, i minigiochi e via dicendo sono rimasti intatti nella conversione. Non si è scesi a compromessi nelle dimensioni delle location e quello che risulta di fatto è una conversione 1:1 della versione casalinga. “Beh ma avranno tagliato pesantemente la grafica” direte voi... Ed invece non è cosi! Chiaramente non possiamo aspettarci gli stessi effetti, sistema di illuminazione, ombre e framerate ma comunque il risultato raggiunto è davvero notevole. Le ambientazioni hanno si elementi in meno al loro interno ma il downgrade subito non rovina affatto l’esperienza di gioco e mantiene comunque gli ambienti ben caratterizzati e vari. Anche le texture sono state mantenute ad un livello decisamente buono ed il frame rate è stabile in quasi tutte le situazioni. Una nota di plauso va poi al fatto che il gioco sia a risoluzione nativa, cosa che, per esempio, Uncharted: Golden Abyss non è riuscito a fare. Quindi, ulteriore plauso a Sanzaru Games Inc. per l’ottima conversione che è davvero ben fatta, anche perché dobbiamo proprio dire che questo Sly Cooper si adatta perfettamente ai ritmi e alle esigenze del gaming portatile!

Comprare o non comprare... Questo è il dilemma!

Sly Cooper: Ladri nel Tempo è un gioco che va sicuramente comprato se siete amanti del genere platform. Va fatto perché è, in fin dei conti, un buon prodotto, con dalla sua una narrazione simpatica e spensierata, personaggi davvero divertenti, un gameplay che, nonostante le similitudini con i suoi predecessori, alla fine dei conti risulta essere buono, con ambientazioni molto varie ed un comparto tecnico gradevole. Non saremo dinanzi al capolavoro dei platform, alla novità assoluta in ambito videoludico, ma resta comunque un prodotto solido, con delle basi ben ancorate a terra ed in grado di divertire. Quello che poi fa apprezzare ancora di più il tutto è senza ombra di dubbio il prezzo vantaggiosissimo a cui viene venduto, 40€ la versione PS3, 30€ quella PS Vita. Presenti inoltre anche qui le opzioni Cross-Buy, Cross-Save e Cross-Play. Acquistando la versione PS3 avremo infatti accesso gratuitamente alla versione PSVita e, con la funzione Cross-Save, potremo caricare sui server Sony l’ultimo salvataggio di una delle due versioni e ricominciare da dove c’eravamo fermati. Insomma un lavoro fatto davvero con i fiocchi, considerando anche l’ottima conversione su PS Vita! Bravi i ragazzi di Sanzaru, gioco promosso!
COMMENTO

Avevo già giocato i precedenti capitoli della serie e all'annuncio di questa quarta iterazione gioii non poco. Il lavoro svolto dal team di sviluppo è stato oltretutto molto buono, anche se onestamente mi sarei aspettato qualche novità in più. Squadra che vince non si cambia a quanto pare: beh poco male, il gioco è comunque davvero divertente e piacevole da giocare. Ottime le opzioni cross-buy e cross-save che permettono di riprendere la partita sulla propria PS Vita una volta usciti di casa. A proposito di PS Vita: la conversione è davvero notevole, un lavoro fatto con i fiocchi visto oltretutto che il gameplay di questo Ladri nel Tempo ben si adatta alle dinamiche portatili!

GRAFICA:8Convertita perfettamente la versione Vita. Quella PS3 poteva essere meglio curata
SONORO:8Buone musiche, doppiaggio discreto.
GIOCABILITà:8.5Fasi platform e stealth buone, ma IA scarsa
LONGEVITà:8.5Dura un buon quantitativo di ore e per completare tutte le sfide ci metterete un po'
VOTO FINALE8.5
PRO:- Ottimo prezzo
- Buona varietà di ambientazioni
- Ottima conversione della versione Vita
CONTRO:- Intelligenza artificiale scarsa
- Polizia visiva non ottima
- Ci saremmo attesi più novità
The Sly Trilogy ( PS3 )Se volete conoscere la serie questo è il modo migliore!
The Jak and Daxter Trilogy ( PS3 )Altra grande serie platform riproposta in alta definizione!
SCHEDAGIOCO
Cover Sly Cooper: Ladri nel Tempo

Sly Cooper: Ladri nel Tempo

Scheda completa...
Sly Cooper: Ladri nel Tempo2013-04-02 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/sly-cooper-ladri-nel-tempo/I platform 3D son passati di moda? Non ancora!1020525VGNetwork.it