Il mondo dei supereroi in costume da sempre affascina l'immaginario di adulti e bambini. Le generazioni passano, ma la passione resta e se fino a qualche decade fa gli appassionati potevano rivivere le gesta dei loro beniamini solo grazie alla fantasia e qualche buon fumetto, con l'arrivo dei videogiochi le cose sono cambiate.
Basta buttare un occhio nella lineup di qualsiasi console, passata od odierna che sia, per rendersi conto che i supereroi non sono mai passati di moda, ma anzi, continuano a godere di piena salute ed avventure sempre nuove.

Evidentemente uno Spiderman non bastava
Distaccandoci dal mondo degli eroi "generale", andremo invece a parlare in particolare di uno dei più longevi ed apprezzati superuomini in calzamaglia di sempre, l'uomo ragno.
La storia di Spiderman è bene o male conosciuta da tutti: uno studente preso in giro dai bulli della scuola e con scarsi risultati in ambito sentimentale viene casualmente morso da un ragno modificato. Questo fa si che in Peter Parker, il ragazzo di cui parlavamo sopra, si vadano a sviluppare dei superpoteri davvero incredibili, tra cui la possibilità di attaccarsi ai muri ed una forza fuori dal comune.
A questo punto, in seguito ad alcuni eventi fortuiti sui quali non ci dilungheremo, Parker deciderà di indossare un costume ed iniziare a combattere il crimine.
Spiderman: Edge of Time, il gioco in analisi, ci da la possibilità di conoscere cosa succederà nel futuro una volta che il nostro amato Spiderman sarà oramai passato a miglior vita.
Il gioco si apre presentandoci una New York decisamente diversa da quella a cui siamo abituati, con palazzoni dall'aspetto futuristico ed automobili che sfrecciano nell'aria. La cosa che però salta all'occhio più di tutte è il logo "Alchemax", presente un po' ovunque.
È a questo punto che entra in gioco lui, Spiderman 2099, il nostro alter-ego (o almeno uno dei due...dopo capirete il perché ndr). Da subito ci troviamo nei panni del futuristico supereroe, intenti a sgattaiolare in un condotto d'areazione all'interno della sede principale dell'Alchemax e decisi a spiare i piani notoriamente poco onesti di Walker Sloan, il padrone della "baracca". Mentre i titoli d'inizio passano in modo decisamente coreografico sullo schermo, Sloan cammina per i corridoi metallici dell'azienda e si consulta con il suo assistente (un'intelligenza artificiale), illustrando il suo ultimo ritrovato in campo scientifico, un portale capace di portare chi lo attraversa a spasso nel tempo.
L'idea è tanto semplice quanto efficace, andare nel passato, fondare la Alchemax anni prima di quando sarebbe invece successo nella realtà e poi fare ritorno nel futuro (cioè il suo presente) ed essere a capo di una superpotenza a livello globale.
L'ostacolo a questa genialata è ovviamente Spiderman! Vi abbiamo anticipato che Peter Parker nel 2099 è oramai morto, ma chi è allora il guastafeste in tuta da ragno? Il suo nome è Miguel O'Hara ed è un ragazzo entrato in possesso dei suoi superpoteri in seguito ad un'esposizione a delle radiazioni, che ha deciso di servire la giustizia seguendo le orme del leggendario Uomo ragno.
La trama è decisamente buona e narrata grazie alle nostre gesta e ci porterà avanti ed indietro nel tempo, facendoci controllare a turno Amazing Spiderman (quello "vecchio") e Spiderman 2099 (quello "nuovo"), che si troveranno a collaborare per riuscire a fermare il temibile Walker Sloan ed i suoi sogni di gloria.
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