SteamWorld Dig

Scaviamo in un vaporoso West!
Scritto da Mailil 04 giugno 2015
SteamWorld Dig Recensione

Nei panni di un robottino a vapore per scavare in misteriose miniere. Questo l'inizio di SteamWorld Dig, divertente gioco di piattaforme stile metroidvania, convertito dalla versione 3DS; il titolo ci fa appunto impersonare il robot Rusty dopo che ha ricevuto in eredità la miniera dello zio Joe, inizialmente non sa esattamente cosa farsene, ma per via di questo evento si troverà suo malgrado invischiato negli affari della città, dato che la miniera era stata abbandonata ma è fondamentale per la crescita di quello che attualmente è solo un paesino con ben poche "attrazioni", senza contare che in profondità sono stati nascosti strani segreti dallo zio. Per la precisione il gioco ci proietterà in un vecchio west alternativo dove gli umani non esistono quasi più, mentre hanno preso il sopravvento dei robot alimentati a vapore.


Un passato alternativo

La base del gameplay è quella di un platform, ma con la possibilità di "geomodding", vale a dire poter modificare il terreno, in questo caso semplicemente scavando; tutto si basa infatti sull'arrivare sempre più in profondità, non solo per scoprire gli strani segreti lasciati da Joe ma anche per racimolare i semplici ma preziosi minerali, che sono fondamentali per fare acquisti nei negozi che sbloccheremo su nel paese; questo è legato a doppio filo coi soldi stessi, perché vendendo sempre più minerali sbloccheremo dapprima semplici oggetti per poi arrivare appunto a trovare dei nuovi mercanti che vendono a loro volta potenziamenti sempre migliori, utili a scavare più velocemente o fare più danni ai nemici.


Miniere pericolose

Esatto, ovviamente scavando non troveremo solo terreno e minerali ma anche presenze pericolose, che possono andare dai semplici mostriciattoli fossili a quelli più grandi, coriacei e capaci di attaccare in più direzioni danneggiando al contempo il terreno, ma non è finita qui: la miniera subito sotto alla città è infatti soltanto la prima di altre ancora più profonde che troveremo, di cui non vogliamo dirvi nulla per evitare di anticiparvi qualcosa; la storia dopotutto non è tanto lunga ma comunque piacevole da scoprire, un piccolo colpo di scena dopo l'altro!

Tuttavia non ci è concesso di raggiungere "tutto da subito", c'è un blocco creato abilmente dagli sviluppatori ed basato sulle capacità stesse di Rusty, similmente a come in un GDR, stile Gothic, non possiamo andare in zone dove sono presenti mostri di livello troppo alto che ci farebbero fuori in due zampate.

Comunque, per andare avanti vanno potenziate le capacità del nostro robot in modo da per poter continuare a scavare agevolmente nella terra e nelle rocce; questi miglioramenti sono sia quelli semplici acquistabili dai mercanti che legati direttamente alla storia, infatti lungo la discesa troveremo delle grotte che contengono potenziamenti per il robottino, usabili tramite un congegno lasciato probabilmente dallo zio Joe che dopo una scarica ci farà ottenere il relativo "nuovo potere", simpatico pensare che il primo di questi sia un potenziamento per le gambe, similmente a come accade in Mega Man X, sia per il potere stesso (correndo si possono fare salti più lunghi ed alti) che per l'animazione stessa che avviene durante l'acquisizione, concidenza o forse una simpatica citazione?


Water powers!

I potenziamenti rappresentano di volta in volta l'obiettivo da raggiungere, in coppia con i soldi per migliorare sè stessi ed il paese; il primo ostacolo ad esempio è rappresentato dal terreno roccioso che non può essere scavato col semplice piccone, dovremo trovare la potente trivella per proseguire, questa ci farà usare in maniera decisamente massiva la nostra risorsa principale: Rusty è un robot a vapore e per far funzionare gli attrezzi, ha bisogno d'acqua! Questa può essere ottenuta dalle pozze sparse in giro, ma anche rilasciata come oggetto da raccogliere rilasciato casualmente dai nemici. Se inizialmente daremo poco conto alla risorsa dell'acqua, andando avanti diverrà praticamente indispensabile ed è vitale continuare a migliorare il serbatoio, per poterne portare il più possibile e non rimanere a secco di risorse.

Un'altra cosa di cui tenere conto è la luce, indispensabile per vedere cosa ci aspetta sotto la roccia, infatti la nostra risorsa luminosa si consuma un po' alla volta ed a seconda di quant'è potente illumina una certa area intorno a noi, così da farci vedere ad esempio che tipi di minerali ci sono nella terra vicina, se finisce non vedremo più quel che si cela nel terreno ma solo i contorni, giusto per permetterci di scappare; l'unico modo per rigenerarla è sperare che venga rilasciata dai nemici, trovare le (rare) risorse in giro o tornare in superficie!

Ma dove di preciso, bisogna sempre raggiungere l'entrata? No per fortuna, a metà di ogni livello si trova uno speciale teletrasporto piazzato ad hoc dal caro Joe, inoltre ogni miniera ha un suo sistema di trasporto rapido che arriva fin su in città; volendo si possono pure acquistare dei teletrasporti portatili sfruttando la "seconda moneta", delle gemme d'acqua che troviamo in numero limitato in giro per le miniere. Nel caso che perdiamo tutta l'energia vitale prima di raggiungere la sicurezza della superficie potremo riprendere subito, ma a costo del 50% dei nostri soldi ed inoltre ci cadrà la "sacca" coi minerali fin'ora raccolti, che potremo recuperare in seguito. Il salvataggio avviene comunque ad ogni entrata\uscita dalle miniere!


Steam powered style!

Non c'è molto da criticare sul gioco in sè, a onor del vero i comandi sono piuttosto precisi ed hanno un ottimo feeling, mentre il livello di difficoltà è ben calibrato e fra potenziamenti vari, sia quelli basati sulla storia che acquistati da noi stessi, ci troveremo sempre equipaggiati per bene nelle situazioni complicate che seguiranno di volta in volta. Un problema? Dura poco! Insomma capiamoci, siamo sulla media delle cinque ore di durata per la storia singola, tuttavia il punto interessante è che ad ogni nuova partita, i livelli verranno creati in modo totalmente casuale. Intendiamoci, la "base" è sempre quella, si tratta comunque di scavare per cercare le varie grotte coi potenziamenti e così via, però se vi ha preso molto ed avete voglia di rigiocarlo, non fa certo male una nuova partita un po' diversa da prima!

In fatto di ambientazione si respira uno bellissimo stile tutto personale, sia in fatto di grafica che per le colonne sonore, un gioco che può vantare "personalità" a base di west, vapore e robot, tutta sua. Parlando invece di "mera grafica" la conversione in fatto di impostazione è forse un po' povera, ma tuttavia è un titolo talmente leggero da non gravare neanche per le configurazioni più vecchie, anzi! Con un modesto Core2Duo da 2.1 Ghz, 3 GB di ram ed una Geforce 9400M, il gioco pur partendo in automatico alla risoluzione nativa del monitor non fa mai una grinza; possiamo decidere giusto se giocare in finestra o schermo intero ed attivare il bloom ed il V-sync. In fin dei conti, gioco decisamente consigliato ad ogni giocatore, genuinamente divertente e venduto tramite Steam ad un prezzo davvero concorrenziale di soli 9 €, lo stesso che ha sullo shop Nintendo: siamo lieti di vedere che, a differenza di alcuni "uccelli arrabbiati", in questo caso la conversione dalla piattaforma più piccola a quella grande non ha "ingrandito" anche il prezzo!


a cura di Giovanni "Guitar Hero" Ormesi

Anche su Xbox One

Mentre i fan attendono notizie sul promettente SteamWorld Heist, SteamWorld Dig viene nuovamente riproposto, questa volta su Xbox One, unica console fra quelle current gen a non aver ancora ospitato il gioco. A partire da domani (5 giugno) anche i fedelissimi di Microsoft potranno scaricare uno degli indie più acclamati del 2013, al prezzo di € 9,99, spendendo € 1 in più rispetto a tutti gli altri utenti (che Image & Form abbia sbagliato nel comunicato? Fra qualche ora lo scopriremo, NdR).

Dopo tre recensioni – oltre alla presente, VGNetwork ospita anche le recensioni della versione primigenia per Nintendo 3DS e quella relativa alle console Sony – non ho molto da aggiungere sul gioco. Posso innanzitutto constatare che non ci sono differenze tra questo porting per Xbox One e le altre versioni per home console, quindi, se avete già giocato a SteamWorld Dig, non c'è alcun buon motivo per acquistarlo anche sulla macchina di Microsoft. Forse sarebbe stato più opportuno inserire questo paragrafo all'interno della recensione dedicata alle console Sony, ma ho preferito questa sede per sottolineare il fatto che la versione scaricabile dal PlayStation Store ha il valore aggiunto di essere cross-buy.

Svolte queste necessarie premesse, aggiungo il mio parere a quello dei numerosi stimati colleghi che si sono già cimentati con il gioco. SteamWorld Dig ci piace perché è un metroidvania tutto particolare: in primo luogo per il suo sviluppo, principalmente verticale; secondariamente, perché la forma del dungeon viene plasmata dal giocatore tramite piccozza e trivella. A Scanna (autore della recensione 3DS) ha giustamente ricordato Spelunky, mentre a me fa tornare alla mente Rocks'n'Gems, uno Yaroze che ha segnato la mia fanciullezza. Concordo con Scanna anche per quanto riguarda i difetti: in particolare, trovo che le cose si facciano particolarmente interessanti solo dopo aver ottenuto il doppio salto, quindi nella seconda metà della breve avventura. Ciò ovviamente non significa che nelle prime due ore ci si annoi a morte, ma solo che forse sarebbe stato più opportuno ripensare l'ordine con cui vengono offerti i potenziamenti. Per il resto, gran gioco: ambientazione stupenda, colonna sonora di qualità e gameplay solido hanno consacrato SteamWorld Dig come una delle rivelazioni del 2013, e continuano ovviamente a funzionare anche nel 2015.

COMMENTO
Mail

Essendo un grande appassionato di platform, mi sono giocato SteamWorld Dig in davvero poco tempo, anche se a "piccole dosi", come forse si addice ad un titolo per piattaforme mobile! Tuttavia mi ha preso la scimmia ed anche dopo svariate morti equivalenti a grandi gruzzoli di soldi persi, la voglia di scoprire ancora mi ha fatto continuare senza frustrazione, come se non bastasse sembra che gli sviluppatori abbiano (volontariamente?) citato Mega Man X sia per l'animazione che avviene durante i potenziamenti (macchinario con raggi d'energia che pervade il robot mentre alza il pugno in aria), sia per i poteri stessi! Un titolo che consiglierei di provare a chiunque, appassionati del genere e non.

GRAFICA:8Buon design bidimensionale sia per i personaggi sia per le ambientazioni.
SONORO:8Bellissima colonna sonora che si adatta bene al tema del gioco, davvero gradevole e difficilmente noiosa.
GIOCABILITà:9Controlli intuitivi, idea di gameplay efficace, anche se alla lunga potrebbe "stancare", è più adatto a sessioni abbastanza brevi.
LONGEVITà:7Non dura molto, anche se nella media del genere ed è un po' "lento" ad ingranare; rigiocabile grazie alle mappe casuali, se vi ha preso molto alla prima run.
VOTO FINALE8.5
PRO:- Splendido stile per grafica e sonoro
- Concept facile ma efficace
- Prende facilmente la scimmia...
CONTRO:- .. .ma è meglio giocarlo in sessioni corte
- La storia dura poco
DuckTales Remastered ( PC )Il grande classico a base di paperi torna in grande stile.
Contrast ( PC )In questo titolo abbiamo piattaforme sia 3D che 2D, grazie a degli abili passaggi dal mondo reale all'ombra!
SCHEDAGIOCO
Cover SteamWorld Dig

SteamWorld Dig

Scheda completa...
SteamWorld Dig2015-06-04 18:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/steamworld-dig/Scaviamo in un vaporoso West!1020525VGNetwork.it