SteamWorld Heist

Un porting “definito”
Scritto da @ ricpelleil 12 giugno 2016
SteamWorld Heist Recensione

Che Image & Form sia una squadra di developer eccezionali, non lo si scopre di certo oggi, contemplando la conversione per PlayStation 4, PS Vita e Steam di SteamWorld Heist, ultimo nato di un franchise che nel corso degli anni ha saputo mutare parte del proprio corredo cromosomico, mantenendo comunque una precisa identità e stabilizzandosi su livelli qualitativi dannatamente elevati. Eppure continua ad impressionare l’estrema sagacia di un team di sviluppo tanto compatto quanto incredibilmente abile nel plasmare ogni sua produzione, sempre in grado di aggiungere quel qualcosa in più che, come nel caso di Heist, fa la differenza. La SKU del gioco destinata a PC e alle console ammiraglie di casa Sony, lo diciamo sin da subito, conferma gli egregi risultati conseguiti dalla terza creatura targata SteamWorld, figlia di questo straordinario universo minerario pubblicato originariamente su Nintendo 3DS, corroborando il porting con l’implementazione di una presentazione grafica in alta definizione. 


Una miniera di opportunità

Poco da aggiungere rispetto alla dettagliatissima recensione firmata dal nostro Giovanni Ormesi: l’intero impianto giocoso è rimasto immutato, con una struttura decisamente altra rispetto a quella ravvisabile in SteamWorld Dig. Heist, infatti, abbandona ogni velleità “minatoria”, spalancando le porte ad un impianto fortemente action-platform, scandito da turni entro i quali agire e delineare le proprie azioni. Ponderare in maniera corretta ogni decisione e circostanziarle nell’ambito di ciascuna situazione aiuta a vender cara la pellaccia ed è sostanzialmente pratica essenziale per poter rimanere in vita, soprattutto ai livelli di difficoltà più elevati. Una longevità discretamente accattivante (la campagna principale dura circa venti ore) alimenta quel senso di perfezionismo che permea da ciascun bit costituente il codice binario di SteamWorld Heist. Peccato per il plot, decisamente perfettibile, e per un setting che può dare un pochino alla noia.


Heist Revamped

Differentemente da quanto contemplabile sui poco definiti schermi di Nintendo 3DS, l’high definition dona all’intero universo giocoso di Heist uno splendore incredibile e a sessanta quadri al secondo. Il character design, spiccatamente steampunk, rifulge in tutta la sua bellezza, proiettandosi nelle retine del fruitore finendo per imprimersi, indelebilmente, nell’ippocampo di ogni homo ludens sia degno di caratterizzarsi come tale. Da segnalare come, contestualmente alla pubblicazione di SteamWorld Heist su piattaforme altre rispetto all’handheld della casa di Kyoto, Image & Form abbia pubblicato il primo downloadable content relativo alla sua ultima produzione, The Outsider. La mancata introduzione del DLC nel pacchetto base del gioco lascia leggermente con l’amaro in bocca ma, in fin dei conti, basta l’opera “liscia” a mettere tanta carne al fuoco, facendolo incidentalmente ad un price tag, 19.99€, tutto sommato davvero appropriato. Notabile constatare come le versioni PlayStation 4 e PS Vita supportino il Cross-Buy

SteamWorld Heist, in estrema sintesi, resta un acquisto quasi obbligato per ogni fan della serie, confermando tutte le sue qualità originali, ergendosi come stella polare delle produzioni indie e palesando con ancor maggior vigore, mediante una veste grafica potenziata, la sua innegabile capacità di veicolare ottimo videogioco.

PRO:- L’alta definizione
- Divertente e profondo
- Ottima longevità
CONTRO:- Trama così così
- Ambientazioni poco variegate
SteamWorld Dig ( PS Vita )Il “prequel” di Heist, uno dei migliori indie tout court.
Valkyria Chronicles RemasteredL’eccellente riedizione dell’RPG tattico dal gusto tutto nipponico, made by Sega.
VOTO FINALE8.5
SCHEDAGIOCO
Cover SteamWorld Heist

SteamWorld Heist

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SteamWorld Heist2016-06-12 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/steamworld-heist-53768/Un porting “definito”1020525VGNetwork.it