Supremacy MMA, sviluppato da Kung Fu Factory e prodotto da 505 games, è un nuovo gioco sportivo da poco approdato sugli scaffali dei negozi per le nostre console casalinghe (ed è in produzione anche una versione PSvita).
Come il titolo lascia intuire, "l'argomento" del gioco sono le MMA (mixed martial arts), una disciplina sportiva ancora semisconosciuta in Italia, ma con una diffusione pazzesca in molti paesi tra cui USA, Brasile e Giappone.
Supremacy MMA non si pone come una simulazione, ma piuttosto come una versione estremizzata e senza regole delle arti marziali miste, il tutto in stampo assolutamente arcade. Nonostante non cerchi di emulare la realtà qualche dettaglio realistico è comunque presente, a partire dal roster di personaggi selezionabili, i quali sono veri fighters di diverse discipline sportive. Essendo che i diritti di tutti i lottatori sotto contratto con l'UFC (la più grande federazione mondiale di MMA al mondo) sono in mano a THQ, per forza di cose i nomi che vanta Supremacy MMA non sono "un granchè" e perlopiù compaiono vecchie glorie o prospetti di federazioni poco famose.
Comunque il titolo pone l'attenzione su tutt'altro aspetto per cercare di attirare l'interesse dei videogiocatori e quest'aspetto è la violenza. Il punto focale sul quale gli sviluppatori hanno puntato tutto è proprio questo, infatti basta fare un incontro per rendersene conto. I match avvengono in locations assolutamente inusuali e perlopiù rozze e grottesche come prigioni, fogne, palestre dei bassifondi e così via, oltre che in alcuni luoghi più "normali" come un dojo o una gabbia regolamentare. Dopo pochi colpi è possibile osservare il sangue che sgorga a fiotti dai visi distrutti dei fighters ed imbratta vestiti ed arene, i corpi mutilati dagli ematomi e per chiudere in bellezza, colpendo duramente un'articolazione, questa andrà letteralmente in frantumi ponendo fine allo scontro (una specie di "fatality").
Fin qui, lasciando da parte la visione totalmente sbagliata delle MMA che si da ai neofiti ed i vari moralismi, Supremacy MMA potrebbe anche apparire interessante, ma purtroppo così non è.
Buone idee, pessima realizzazione
Come elencato sopra, il gioco propone alcune idee stuzzicanti. Oltre alla violenza, ci sono delle novità assolute per un titolo di MMA che se ben sviluppate avrebbero potuto invogliare all'acquisto. Due di queste sono la modalità "Femme fatale", che per la prima volta permette di utilizzare combattenti donne (peccato siano solo due...) e la modalità "Storie", cioè l'equivalente dell'arcade di un normale picchiaduro, nella quale scegliendo un qualsiasi personaggio del ben poco nutrito roster, sarà possibile seguire la sua storia narrata da disegni e doppiaggio suggestivi.
Ecco, qua si concludono le cose buone ed il resto, dispiace dirlo, è un totale fallimento.
Abbiamo accennato che il gioco si pone come un arcade ed il sistema di combattimento è riassumibile in pugni e calci alti, medi, bassi, supercolpo e modalità adrenalina (se attivata ci si potenzia). Poi è ovviamente possibile andare in clinch e portare takedown (la cosa assurda è che non si possono portare takedown senza passare prima dal clinch) ed una volta a terra colpire di ground e fare le varie transizioni e submissions (vince chi fa più velocemente destra-sinistra con l'analogico).
Le combinazioni in piedi sono veramente poche e legate allo stile del fighter, ma il vero disastro risiede nella reattività dei comandi. Riuscire a fare davvero quel che si vuole è praticamente impossibile visto che i pulsanti rispondono in maniera lenta e "casuale", per non parlare del contrattacco che richiede la pressione di un tasto in maniera precisa e quindi è quasi impossibile farlo se non premendo convulsamente sul pad.
Le magagne comunque non finiscono qui, infatti se i comandi non sono precisi, è comunque proprio tutto il ritmo di gioco ad essere sbagliato. I fighters si muovono lentissimi sul ring, sia in avanti che lateralmente e spesso lo scontro consiste in due omoni fermi a centro schermo intenti a riempirsi di mazzate. Se dopo questo la voglia di giocare non dovesse ancora esservi passata, gli sviluppatori non si sono proprio risparmiati nulla per rendere repellente il proprio titolo e quindi ben presto potrete notare quanto sia frustrante combattere.
All'inizio vincere uno scontro è praticamente impossibile, ma colpevolizzare il titolo potrebbe sembrare totalmente fuori luogo, infatti altri picchiaduro tecnici hanno una linea d'apprendimento decisamente ripida e portano comunque a belle soddisfazioni sul lungo termine. Questo non è però il caso di Supremacy MMA. Anche seguendo accuratamente tutti i tutorial e dopo molte ore di gioco, l'irritazione sarà comunque una costante e se non disponete disponete di una pazienza divina gli oggetti ed i mobili attorno a voi potrebbero essere travolti da spiacevoli attacchi d'ira. La cosa più fastidiosa, oltre ai comandi imprecisi, è il fatto che il gioco favorisce palesemente la CPU. Qualunque sia la difficoltà impostata il fighter controllato dal computer avrà una potenza molto superiore, infatti se all'inizio viene da pensare di aver visto male, dopo poco ci si rende conto che ogni colpo inferto dall'avversario porta via una percentuale di barra della vita decisamente maggiore rispetto a quanto fanno i nostri attacchi. A parità di combo ed anche scambiandosi i lottatori, il nemico controllato dall'IA ha sempre una marcia in più.
La cosa esilarante, però, è che nonostante questo becero trucchetto, esiste un bug che permette di vincere ogni match senza problemi. Per avere la meglio difatti basta spostare lo scontro a terra e raggiungere la posizione di monta, a questo punto occorre colpire forsennatamente e stare pronti a bloccare i tentativi della nostra vittima di rialzarsi ed il gioco è fatto.
Neppure il multiplayer, online e offline, o la modalità torneo risollevano un titolo che è fallimentare fin dalle fondamenta.
Poco altro rimane da dire sul gioco che non porta particolari novità rispetto agli altri picchiaduro, tranne per la modalità d'avanzamento a "livelli", cioè usando molto lo stesso personaggio e guadagnando esperienza, si potranno sbloccare diversi vestiti per quest'ultimo.

Deve far male...
Sudore e sangue
Il gioco Kung fu Factory non riesce a spiccare neppure sotto il punto di vista tecnico. Lo stile grafico è quasi cartoonesco e presenta "un'impastatura" generale, con texture di basso livello e nessun effetto degno di nota. I toni scuri sono i prediletti, tranne il sangue che è rosso scarlatto. I modelli poligonali del pubblico e degli elementi delle varie locations sono molto poveri e le animazioni appena decenti, infine i modelli dei fighters principali non sono sicuramente migliori e se non ci fosse il nome e la foto all'inizio addirittura sarebbe difficoltoso riconoscerli (nota di demerito poi per i modelli delle uniche due lottatrici che fanno veramente rabbrividire).
Il sonoro, invece, è forse l'unica cosa positiva in quanto le basi (punk e roccheggianti) sono moltissime ed adatte al contesto e gli effetti sonori dei vari colpi esagerati, ma apprezzabili.
It's all overrrr!
Supremacy MMA è un titolo che pone alcune basi interessanti, introduce aspetti inediti e qualche buona trovata, ma che è minato alla base da un sistema di combattimento non all'altezza ed un'elevata imprecisione che fanno scemare in poco tempo l'interesse del giocatore.
Forse se gli sviluppatori si fossero concentrati maggiormente sui tratti fondamentali di un picchiaduro, lasciando da parte la speranza di poter attirare potenziali compratori distribuendo trailer incentrati totalmente sugli aspetti cruenti del titolo non ci saremmo trovati in questa situazione, invece così non è e la bocciatura totale è, purtroppo, d'obbligo.