The Sun And The Moon

Un tuffo nel... terreno
Scritto da Mailil 03 maggio 2016
The Sun And The Moon Recensione

Sto diventando piuttosto intollerante ai platform tutti pixel e trial and error che oramai da un po’ affollano la scena indie. Livelli brevi ed a tempo, difficoltà alle stelle, musica elettronica e grafica lo-fi sono i pilastri su cui si fonda questa massa di giochi che trovo oramai tutti uguali e privi di mordente, e non perché non mi piacciano le piattaforme, nonostante sia legato ad un modo diverso di intendere i platform, ma perché mi sembra un modo facile per entrare nel mercato inventando davvero poco o nulla. Mi sono quindi approcciato a The Sun and the Moon in modo decisamente negativo, pensando di trovarmi di fronte l’ennesimo gioco tutto salti e bestemmie. È vero che è sbagliato partire prevenuti, ma siamo tutti esseri umani, e voglio essere sincero con voi. Nonostante questo però, The Sun and the Moon cerca di introdurre almeno una meccanica nuova tutta basata sulla fisica che, per quanto non renda il gioco una rivoluzione del platform, riesce almeno a renderlo una più valida alternativa.


Splash!

Centosessanta livelli, una pallina con gli occhi, tre orb da raccogliere prima di poter passare al livello successivo, e tre diversi punteggi da conseguire in relazione a quanto siamo stati veloci a completare lo stage: questi sono gli elementi di base di The Sun and the Moon. Fino a quà nulla di nuovo rispetto alla progenie di N+, uno dei primi giochi indie su console a proporre questa nuova tipologia di puzzle platform; l’introduzione interessante del titolo è quella di poter “nuotare” nel terreno. Tramite la pressione del grilletto di destra infatti la nostra pallina con gli occhi si tufferà nel suolo, ricevendo all’uscita una spinta verso l’alto proporzionata all’altezza della caduta che l’ha fatta immergere. Il Principio di Archimede - Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto pari al peso del volume di fluido spostato - per capirsi.

Questo apre tante soluzioni di gameplay, perché per arrivare alla fine dello stage in tempi brevi sarà necessario essere millimetrici e rapidissimi nel decidere come e dove immergersi, e soprattutto come e da dove guizzare fuori, tenendo in considerazione la distanza dalla quale si cade, dal momento che i livelli hanno il fondo vuoto e lanciarsi con leggerezza porterà alla rovinosa caduta e quindi a dover ricominciare il livello da capo. Oltre a questo ci troveremo contro un vasto assortimento di cose con cui vogliamo evitare il contatto.


Promosso, quasi

Tecnicamente il gioco non ha molto da dire, dal momento che i fondali ripetono sempre lo stesso pattern camouflage, variando soltanto i colori dipendentemente dai “mondi”. A questo si sovrappone l'effettiva area di gioco, colorata in modo concorde alla palette grafica degli sfondi. Nonostante sia piacevole da vedere, è davvero troppo monotono. Il gioco comunque fila liscio, ovviamente senza rallentamenti, e con un sistema di controllo iper preciso, che è poi la cosa più importante vista la natura di puzzle platform trial and error. Le musiche sono di ottima fattura, di genere elettro minimal, realizzate da Dubmood in esclusiva per il gioco.

The Sun and the Moon si può trovare in veste di flash game sul sito dello sviluppatore, quindi nel caso vogliate toccare con mano il titolo prima di acquistarlo potete farlo. E' poi disponibile per PS Vita, PlayStation 4 e Steam, con la prima delle tre versioni sicuramente preferibile, dal momento che si presta benissimo a rapide partite in metropolitana o in autobus, oltre al fatto che magari sulla macchine maggiori si preferisce giocare qualcosa di più “strutturato”. Il giudizio è quindi positivo per questo piccolo platform, non troppo pieno di contenuti ma sicuramente molto rigiocabile per ottere i vari high score.

Nonostante i miei dubbi iniziali mi sono divertito, e se utilizzassi spesso i mezzi pubblici starebbe probabilmente fisso sulla mia PS Vita, complici anche i soli 50 MB che il gioco occupa. Il prezzo è piuttosto contenuto, 8,99 € per i sistemi Sony, mentre la versione Steam costa 2€ in meno. Nonostante l’assenza di cross buy su PlayStation, il prezzo rimane certamente più onesto delle venti carte necessarie a portarsi a casa N++.

PRO:- Sistema di controllo preciso
- Il "nuotare" nel terreno è una novità interessante...
CONTRO:- ... ma è l'unica
- Ennesimo puzzle di questo tipo
- Visivamente poco vario
Sound Shapes ( PS Vita )Un platform piccolino e musicalmente eccezionale, da portare sempre dietro.
Shantae and the Pirate's Curse ( 3DS )Se non sopportate più i trial and error, provate con Shantae!
VOTO FINALE7
SCHEDAGIOCO
Cover The Sun And The Moon

The Sun And The Moon

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The Sun And The Moon2016-05-03 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/the-sun-and-the-moon-53435/Un tuffo nel... terreno1020525VGNetwork.it