Che il mercato del divertimento portatile (o meglio, tascabile) sia cambiato negli ultimi anni non è assolutamente una novità. Grazie a smartphone capaci di tutto e sempre connessi, a negozi di applicazioni con prezzi ultra competitivi e download istantanei, ormai riempire i classici 5 minuti liberi con uno dei tanti giochi a 79 centesimi non è più un problema. Ma, per riuscire a spuntare, a brillare di luce propria in questo mare di App, giochi e quant’altro, sono fondamentali diverse caratteristiche: un gameplay simpatico, veloce, semplice ma allo stesso tempo capace di catturare il giocatore, ed uno stile grafico assolutamente peculiare. Tutte caratteristiche presenti in Tiny Wings, tanto da conferirgli, da parte di Apple stessa, il premio come miglior gioco App. Store del 2011 in Europa.
Un piccolo uccellino, dalle piccole ali, aveva solo un sogno: volare
Il protagonista di Tiny Wings è un uccellino appena nato, con piccole alette, che ha sempre sognato di volare. Toccherà al giocatore farlo svegliare dal suo sonno ristoratore, e gettarlo giù in picchiata per prendere velocità e spiccare il volo. Ovviamente, lo scopo del gioco è quello di far volare l’uccellino il più lontano possibile. Come fare? Semplicemente, basta premere lo schermo per far chiudere le ali e acquistare quindi “peso” al pennuto protagonista, che andrà quindi in picchiata, per sfruttare così il crinale in discesa delle colline e guadagnare velocità. Rilasciato il dito in tempo per la salita, ed ecco che il pennuto prenderà il volo, fino ad andare a sfiorare le nuvole. A parole è forse complesso spiegarlo, ma in realtà il gioco è molto semplice e divertente, e sarà fondamentale mantenere una buona energia cinetica per arrivare più avanti possibile. Le ambientazioni si susseguono una dopo l’altra sotto forma di Isole separate. Ognuna presenta variazioni stilistiche e di gameplay, queste ultime dovute prevalentemente alla quantità e pendenza delle colline. Sparsi per i livelli saranno anche presenti punti e boost da raccogliere. Uno scivolamento perfetto su una collina fornirà una buona spinta, ma con tre slide perfetti consecutivi si attiverà il “Fever Mode”, dove i punti verranno raddoppiati. Tutti i punti accumulati vengono poi moltiplicati per il contatore presente nel “nido”, che può essere potenziato raggiungendo determinati obiettivi durante il gioco. La fine della partita arriva quando il sole tramonta all’orizzonte e la notte prende piede: l’uccellino torna a dormire, pronto per ricaricarsi per la successiva giornata di volo.

Più indie di così si muore
Tiny Wings è il prodotto della mente di un unico sviluppatore, il 29enne tedesco Andreas Illiger. Da solo l’ha ideato, realizzato e pubblicato, diventando in poco tempo un fenomeno dell’App. Store. Lo stile scelto da Illiger è simpatico quanto ricercato, pur nella semplicità del suo 2D. Sgargianti colori lasciano spazio, con l’avanzare del gioco, al calare della notte. Ogni nuova partita a Tiny Wings sarà, inoltre, diversa dalle altre, dato che la disposizione delle colline viene di volta in volta generata casualmente con un sistema procedurale. Il comparto sonoro è anch’esso semplice ma d’effetto.
Volare è un sogno, realizzato!
Tiny Wings prende letteralmente il volo tra tutti i titoli da 79 centesimi presenti su App. Store, grazie al suo stile unico e al suo gameplay immediato quanto divertente. Il principale problema è che, oltre a scalare leaderboards, raggiungere obiettivi o aumentare il punteggio massimo, non c’è assolutamente altro da fare. Ciononostante, per 79 centesimi ne vale assolutamente la pena (ma quale pena?), e tornerà utilissimo per riempire i soliti 5, noiosissimi minuti di nulla, tra una attività e l’altra.
Tiny Wings riesce in tutta tranquillità a riempire i tempi morti e a far sorridere, grazie al suo stile grafico/sonoro più che azzeccato. Rimane comunque un gioco da 79 centesimi, con tutti i limiti del caso.