Metallo Pesante

Di Marco "M4rCuS" Paretti

Standby for Titanfall

Mech, soldati, piloti, jetpack, navi iperspaziali, corse sui muri e doppi salti. Abbiamo attirato la vostra attenzione? Sicuramente sì, visto che queste sono semplicemente le caratteristiche più fighe che possiamo trovare in un videogioco. E se vi dicessimo che tutte queste caratteristiche - più altre altrettanto valide - sono presenti in un unico, magnifico, gioco? Titanfall è proprio questo, uno sparatutto in prima persona in grado di immergerci in un mondo di Titan, soldati dall’agilità incredibile e scenari immensi, un progetto ambizioso che risulta anche dannatamente divertente e che ci terrà incollati alle nostre Xbox One per lungo tempo.

Gli sviluppatori non hanno previsto nessuna modalità in single player; Titanfall ci lancia subito nell’azione e, dopo aver superato un non proprio veloce tutorial che ci spiega le basi dei comandi di pilota e Titan, saremo pronti ad immergerci nell’azione sfrenata. Una scelta azzardata? Forse sì, ma vista la qualità generale del titolo e, soprattutto, gli obbiettivi che si pone, ci sentiamo di condividerla. In Titanfall è comunque presente una modalità Campagna, la quale propone un sapiente mix di elementi singleplayer e multiplayer. In pratica si tratta di partite multiplayer caratterizzate da un briefing più lungo e strutturate a “livelli” consecutivi. Prima, durante e dopo ogni partita la storia si svilupperà, dando una parvenza di trama ad ogni scontro. Uno stratagemma interessante, che non riesce a distogliere completamente l’attenzione dalla mancanza di una vera campagna - si parla di poche ore di gioco - ma che intrattiene bene e permette di prendere confidenza con i comandi in vista delle vere sfide.

A caccia di Piloti

Il vero gioco ci attende nella modalità multiplayer, o meglio, nelle varie modalità multiplayer che il titolo Respawn ci propone. Dal semplice deatmatch a squadre - Logoramento - al classico Cattura la bandiera, Titanfall porta con sé una discreta varietà di modalità che ben sopperisce alla mancanza di componenti offline. Oltre alle modalità sopracitate, Titanfall prevede Sopravvivenza Titan, nella quale le due squadre si scontreranno solamente a bordo dei giganti mech armati, Punti di Controllo, che ci chiederà di conquistare e difendere tre punti sparsi nella mappa, Cacciatore di Piloti, un deatmatch tutti contro tutti, e Pacchetto Varietà, una sorta di shuffle delle modalità sopracitate. La varietà del gioco è garantita non tanto dal numero di modalità che, come avrete notato, non è enorme, bensì dalla bontà del gameplay, che riesce a differenziare in maniera netta ogni singola partita, grazie anche all’ottimo level design che caratterizza il titolo.

Le mappe spaziano infatti da enormi ambientazioni aperte nelle quali i Titan la fanno da padrona, ad ambienti cittadini all’interno dei quali i grossi mech sono facili prede di imboscate da parte dei piloti nemici. Inoltre ogni ambientazione è “viva”, una sensazione che ci viene data sia da eventi legati alla mappa (navi da guerra che sorvolano la zona, strane creature volanti, etc) sia da comportamenti random dei personaggi controllati dall’IA, niente più che sequenze scriptate, ma che aiutano davvero a creare l’atmosfera giusta.

Atmosfera sostenuta egregiamente anche dal motore grafico che non mostra scenari e modelli poligonali mozzafiato ma che fa il suo lavoro, dando vita ad immagini fluide e, in generale, proponendo una buona resa visiva.

Piloti e Titan

Ed è proprio questa varietà e l’incredibile bilanciamento delle partite a decretare la vittoria di Titanfall sotto ogni aspetto. Guidare un Titan non significa assolutamente avere la vittoria in pugno, non si è né invincibili né incredibilmente potenti, semplicemente avremo accesso ad una discreta potenza di fuoco e ad una corazza pesante. Nulla di miracoloso, ma solamente molto utile. Una volta saliti sul nostro Titan (non dovremo attendere a lungo, per poterlo richiamare bastano giusto pochi minuti dall’inizio della partita, meno se faremo una serie di uccisioni) potremo muoverci più velocemente, utilizzare un’arma estremamente efficace e una serie di abilità come il lanciamissili e lo scudo tornado. Quest’ultimo ci permetterà, per un tempo limitato, di bloccare i colpi nemici e rispedirli al mittente, provocando gravi danni al Titan nemico. Ma oltre a potenza di fuoco maggiore e una manciata di utili abilità, il Titan porta con sé una serie di aspetti negativi, uno su tutti la vulnerabilità rispetto agli agili piloti avversari, che possono velocemente saltare sul nostro Titan e colpire facilmente il suo punto debole.

L’agilità dei piloti è un altro punto forte di Titanfall; avremo la possibilità di correre per brevi tratti sui muri, utilizzare il doppio salto grazie al jetpack e salire a mo’ di rodeo sui Titan: su quelli avversari per distruggerli e su quelli alleati per farci trasportare velocemente. Le capacità di movimento dei piloti rappresentano il divertimento più grande a livello di gameplay offerto dal titolo Respawn, muoversi velocemente tra case, sporgenze, speroni di roccia, etc è emozionante e divertente allo stesso tempo e rende le partite ancora più frenetiche ed appassionanti.

La next gen arriva dal cielo

Frenesia è un termine azzeccato per definire una partita a Titanfall. Talmente frenetico che dopo qualche match dovremo riprendere fiato, per poi tuffarci nuovamente nel gioco attirati dalla voglia di giocare ancora e ancora e ancora. La varietà, il bilanciamento e le possibilità offerte da Titanfall lo rendono una droga che riesce a tenerci incollati allo schermo per ore, senza per questo farci sentire un briciolo di ripetitività. L’implementazione dei bot rende le partite sempre elettrizzanti perché ci troveremo ad uccidere a destra e a manca, senza magari incontrare subito i giocatori avversari in carne ed ossa. Questo rende il titolo fruibile anche dai non avvezzi agli sparatutto, i quali potranno comunque divertisi scorrazzando per le mappe.

A tutto ciò si aggiungono le carte, una feature già “assaggiata” in Plants vs Zombies Garden Warfare che renderà ancora più imprevedibili gli scontri. Si tratta di alcune carte collezionabili che potremo ottenere acquistando dei pacchetti all’interno del gioco e che ci daranno accesso ad alcuni bonus particolari. Armi esclusive, abilità, equipaggiamenti, etc, le carte saranno utilizzabili solamente una volta e dovremo selezionarne tre prima dell’inizio di una partita, elemento che aggiunge anche un pizzico di tatticità al tutto.

Come ogni FPS che si rispetti, anche Titanfall propone un sistema di classi molto variegato, che permette di personalizzare Piloti e Titan secondo le nostre esigenze, scegliendo armi e abilità tra un arsenale sicuramente non enorme ma piuttosto vario. Dai classici fucili alla ormai famosa smart pistol - una pistola che aggancia automaticamente i bersagli - Titanfall non punta tanto sulla quantità di armi di un Call of Duty qualunque quanto sulla effettiva varietà delle stesse. Ed in effetti ci troveremo spesso a cambiare layout in base alle situazioni e difficilmente ne troveremo uno standard che non ci farà venir voglia di provarne altri.

Insomma, Titanfall rappresenta il primo grande titolo per Xbox One - ma in uscita anche su PC e Xbox 360, quest’ultima versione sviluppata da uno studio esterno - capace di farci assaporare la next gen sotto ogni aspetto e proponendo un gameplay divertente e capace di dare assuefazione. Ne consigliamo caldamente l’acquisto ad ogni possessore della nuova console Microsoft; prendete ferie dal lavoro, avvisate che non andrete a scuola e chiudetevi in casa, i vostri prossimi giorni li passerete a bordo di un Titan.

Videorecensione

Voto

Sonoro

Grafica

9

Giocabilità

Longevità