Tom Clancy's HAWX

Tom Clancy invade anche i cieli!
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 30 marzo 2009
Tom Clancy's HAWX Recensione
I cieli – virtuali – erano un tempo esclusiva della saga Ace Combat. Nata su PS1, essa ha subito avuto un incredibile successo commerciale, mischiando l’adrenalinica guida di aerei realmente esistenti a situazioni fantapolitiche (al limite del paranormale, ci verrebbe da dire, ricordando alcuni episodi…) cariche di tensione. Il genere, in questi anni, è rimasto praticamente esclusiva della saga Namco. Ma, con l’enorme crescita del mercato videoludico che si sta verificando in questi anni, ecco che spunta un concorrente diretto: Tom Clancy’s HAWX di Ubisoft, che proietta il genere in una situazione più attuale e meno fantasiosa di quella proposta da un qualunque Ace Combat, pur conservandone praticamente tutte le meccaniche di gioco.In fin dei conti, sarà riuscita Ubisoft a proporre una valida alternativa alla saga Namco – per ora esclusiva su Xbox 360 – oppure questo Hawx è solamente un tentativo mal riuscito?

La fantapolitica di Tom.

L’intero gioco è ambientato in un prossimo futuro, tipico di ogni romanzo di Tom che si rispetti. Il giocatore veste i panni di un giovane pilota arruolato in un'organizzazione di sicurezza, chiamata Artemis, una specie di “compagnia di mercenari del cielo” che, dietro retribuzione, offre supporto ai suoi clienti grazie alla sua flotta aerea. Ma, come ben tutti sappiamo, i mercenari - per definizione - combattono solo per i soldi; senza volervi anticipare troppo, è evidente che questo sarà uno dei punti centrali della trama, che subirà diversi colpi di scena prima della conclusione. L’intreccio è narrato attraverso brevi sequenze di briefing anteriori alla missione, oppure direttamente nel casco del pilota tramite comunicazioni radio da parte del comandante di turno. Tutto sommato, la parte narrativa è ben curata, garantendo al giocatore quella spinta che stimola ad andare avanti. Ai fan di Ace Combat mancherà probabilmente quella tensione fatta di missioni impossibili, frasi da film e musica epica, ma Hawx resta bene con i piedi per terra (per modo di dire...) e offre una trama adattissima alle esigenze del gioco: infatti, qualora non ve ne importasse nulla, potete sempre saltare i filmati e partire subito con la missione, senza perdervi molto in chiacchiere.Le missioni, che consisteranno spesso in azioni difensive o offensive, nonché di scorta di veicoli militari, si svolgono in tutto il mondo, dal Brasile al Medio Oriente, per finire a Washington. Ciò permette una grande varietà di ambienti, che tende a limitare la ripetitività – altrimenti abbastanza alta – delle missioni.

Take off!

Passando all’analisi del gameplay, bisogna subito dire che esso non si discosta per niente da un qualsiasi episodio di Ace Combat. Il movimento del caccia è adibito alla leva analogica sinistra, mentre le virate sull’asse orizzontale sono gestite da i tasti dorsali, così come la velocità del jet. I tasti frontali invece servono, oltre che per lanciare i missili, sparare con la mitragliatrice di bordo e cambiare obiettivo, anche ad un'innovativa funzione: alla pressione del tasto quadrato (parliamo, naturalmente, della versione per PS3) in determinate situazioni - che vengono segnalate sullo schermo - viene attivato il sistema ERS, acronimo per Enchanced Reality System. Una volta attivato, l’ERS visualizzerà sullo schermo delle specie di triangoli colorati, da seguire, uno dietro l’altro, col fine di compiere una determinata azione, come sganciarsi da un missile nemico, oppure intercettare un caccia rivale. Il sistema, quindi, da una mano ai piloti meno esperti ad eseguire manovre di evasione o di aggancio, che magari risultano quasi scontate per i veterani del volo. In definitiva, il sistema funziona, e aumenta l’accessibilità del titolo, pur rimanendo una opzione totalmente sorvolabile per chi, di volo (virtuale ovviamente), se ne intende già un po’.Infine, con la croce digitale potete impartire semplici ordini ai vostri commilitoni, come attaccare l’obiettivo selezionato o difendervi dagli attacchi nemici: il sistema funziona, anche se l’I.A. dei compagni sarebbe potuta essere un pochino più evoluta. L’HUD di gioco è semplice quanto funzionale, e riesce a dare tutte le informazioni necessarie al pilota senza confonderlo con mille simboli, soprattutto grazie ad un intelligente uso di colori diversi nelle diverse situazioni.Un’altra interessante, quanto secondaria, aggiunta ad un gameplay assolutamente tradizionale, è la cosiddetta “Modalità Assistenza”. In pratica, premendo rapidamente i grilletti dorsali due volte, si attiva una visuale dell’aereo più lontana di quella standard, e i controlli cambiano leggermente. Diventa quasi come uno sparatutto a scorrimento, con la visuale fissa a inquadrare l’obiettivo. In questa modalità, molto spettacolare ma anche abbastanza difficile da maneggiare, è possibile avere una visione più estesa del conflitto aereo, nonché esibirsi in manovre da vero Top Gun per evitare i missili, con virate al limite del possibile e fasi di stallo da recuperare. Anche questa modalità è liberamente attivabile o meno, a discrezione del giocatore. A noi non ha convinto molto, soprattutto per la difficoltà che si ha nel pilotare il caccia e per la perdita di un punto di riferimento fisso. Poteva, e doveva, essere realizzata meglio.Affianco alla classica modalità Campagna, che vi butta dritti nel bel mezzo dell’intreccio narrativo steso da Clancy, è presente anche una semplice modalità online, sia cooperativa – che permette di rigiocare le missioni della Campagna stessa accompagnati da piloti in carne ed ossa – che competitiva. Quest’ultima è tutto sommato semplice e funzionale, e permette a diversi giocatori di sfidarsi nei cieli in acrobatici combattimenti aerei. I punti che si conquistano in questa modalità vanno poi ad aggiungersi a quelli che si acquisiscono alla fine di ogni livello della Campagna offline, e permettono di salire di grado oltre che, ovviamente, sbloccare nuovi e più potenti aerei.Il sistema di punteggio, che prevede anche il superamento di particolari sfide da compiere durante le missioni stesse, serve sicuramente ad aumentare la longevità, incentivando il giocatore a riprovare quelle missioni dove non ha ottenuto il massimo.

Quant’è bello il mondo da quassù! Aspetta che mi abbasso un po’…

Tecnicamente, H.A.W.X. soffre di alti e bassi. A fianco di scenari mozzafiato, con esplosioni ben realizzate, fumi volumetrici e un buon sistema di illuminazione, si trovano delle textures non sempre convincenti, soprattutto a bassa quota, e una generale piattezza di fondo, anche causata da un aliasing abbastanza evidente, persino sul vostro caccia. E’ evidente che, in un titolo che fa di vastissimi spazi aperti una sua necessaria caratteristica, non si può pretendere più di tanto. Eppure, ci sembra che sotto questo punto di vista, Ace Combat 6 sia ancora un pizzico avanti. Inoltre, nella versione da noi testata (quella per Playstation 3), il motore grafico soffriva anche di evidenti rallentamenti nelle azioni più concitate: nulla di ingiocabile, ma ci viene da pensare più a problemi nello sviluppo che a quantità di oggetti insostenibile per le console di nuova generazione. Pretendevamo un po’ di più. Anche la realizzazione interna degli abitacoli dei caccia è quanto mai spoglia, limitandosi a una texture 2D “senza vita”.La varietà di paesaggi, però, gioco un ruolo fondamentale, e permette a Ubisoft di sfornare ambientazioni suggestive, soprattutto durante le battaglie più cruente ed affollate.Un'altra cosa che manca a questo Hawx e che, secondo noi, è una delle feature più apprezzate nella saga di Ace Combat, è una colonna sonora all’altezza. La saga Namco è sempre stata su ottimi livelli in questo senso, con tracce che sapevano di epico dall’inizio alla fine, e che trasmettevano brividi al pilota impegnato in missioni al limite del possibile. In Hawx tutto ciò manca, e toglie quella parte di pathos che è sempre bello provare una volta saliti su un caccia, seppur virtuale.

Prepare for landing sequence.

Ed eccoci all’atterraggio, alla fine della missione – e della nostra recensione. Hawx è sicuramente un degno rivale di Ace Combat nel genere degli action aerei, ma inciampa sia sul lato puramente tecnico, sia su una diffusa mancanza di personalità (eccetto quella trita e ritrita del caro, vecchio Tom…). Su PS3, è sicuramente il miglior gioco di aerei – anche perché è praticamente l’unico esponente del suo genere! – mentre su Xbox 360 la concorrenza di Ace Combat si fa sentire.Consigliamo dunque Hawx a tutti i fan del volo simulato: saprà darvi soddisfazioni e brividi. Per gli altri, Hawx rimane un prodotto assolutamente godibilissimo e divertente, ma al quale manca quel "di più". Se avete sempre sognato di pilotare un caccia virtuale in una guerra senza esclusione di colpi, allora non lasciatevelo sfuggire!
COMMENTO
Mail@ BlackDukeITA
Forse, però, dalla sigla Tom Clancy mi sarei aspettato qualcosa di più simulativo, e non un clone di Ace Combat quale è. Consigliato solo agli amanti del volo simulato.
GRAFICA:6.5Soffre spesso di alti e bassi. Non sempre fluido.
SONORO:6.5La colonna sonora non è adeguata al tipo di gioco, anche se gli effetti sonori sono comunque buoni.
GIOCABILITà:7.5Prende molto dalla serie di Ace Combat, le poche innovazioni però non funzionano molto...
LONGEVITà:7.5Buona quella della Campagna in singolo, grazie anche ad una buona trama.
VOTO FINALE7
PRO:- Adrenalinici duelli aerei
- Trama interessante
- HUD molto chiaro
CONTRO:- Soffre tecnicamente
- Poca personalità
- Colonna sonora non all'altezza
SCHEDAGIOCO
Cover Tom Clancys H.A.W.X.

Tom Clancys H.A.W.X.

Scheda completa...
Tom Clancy's HAWX2009-03-30 16:29:09http://www.vgnetwork.it/recensioni/tom-clancy-s-hawx/Tom Clancy invade anche i cieli!1020525VGNetwork.it