Tony Hawk's Pro Skater 5

Hall of meat
Scritto da Mail@ FedeGiacoil 12 ottobre 2015
Tony Hawk's Pro Skater 5 Recensione

Ah...che disastro, che disastro... Tony Hawk's Pro Skater è una delle serie che nel primo decennio del ventunesimo secolo ha fatto sognare milioni di giocatori nel mondo. Quando lo skateboarding era ancora, tutto sommato, agli albori e si passava dalla variazione del surf sul cemento introdotta da Tony Alva e soci allo skateboarding moderno per come lo conosciamo oggi, un uomo, un grande skateboarder e forse un ancor più grande business man fiutò l'affare milionario che sarebbe diventata la disciplina sportiva dello skateboarding da li a breve e diede vita alla trasposizione digitale per eccellenza dello skate, per l'appunto, la serie che porta il suo nome, Tony Hawk. Il resto è storia e sappiamo come un altro grande personaggio del business e skater più che discreto, Rob Dyrdek, finì per spodestare dal trono la serie videoludica di Tony Hawk grazie ad EA SKATE, nella sua terza incarnazione, ancora oggi, il top per chi desidera una simulazione di skate fatta come si deve. Le due serie, sebbene una puntasse al realismo e l'altra ad uno stile arcade, non seppero convivere sul mercato e fu EA a spuntarla. Post 2010, comunque, per quanto riguarda lo skateboarding digitale è stato il vuoto. Vista l'assenza di concorrenti e visto il periodo florido per la disciplina grazie alla Streetleague che sta rendendo lo skate vero e proprio fenomeno di massa, Activision deve aver sperato di poter sfruttare l'onda, sviluppando un nuovo episodio della serie Tony Hawk dopo ben 8 anni dall'ultimo e denominandolo con l'altisonante titolo di “Tony Hawk's Pro Skater 5”.


Stop! Stop! He's already dead!

L'amarezza che si prova una volta inserito il bluray di Tony Hawk's Pro Skater 5 è qualcosa d'indescrivibile, un nodo che ti attorciglia la gola e non ti lascia più stare fino a che non si pone fine all'agonia spegnendo la console. Se siete fans storici, come il sottoscritto, fermatevi qui e non leggete quanto segue, potreste versare lacrime amare. 

La prima cosa che si dipana davanti avviato il gioco è il logo Activision. Già da qua iniziano i problemi, infatti l'audio funziona ad intermittenza... Ma io dico: ma almeno il titolo lo avete mai avviato prima di distribuirlo? Il problema sarebbe pure sorvolabile se il resto fosse all'altezza, invece non è così. Un filmato in pieno stile Tony Hawk ci introduce il roster, davvero molto magro dato che sono solo 10 skaters. C'è Nyjah Huston, una delle superstar del momento, c'è Chris Cole, una delle vecchie glorie che continua a tenere botta e c'è Andrew Reynolds, che non necessita di presentazioni. Ci sono poi un paio di donne, l'eroina attuale Leticia Bufoni, la meno conosciuta Lizzie Armanto ed ovviamente Tony Hawk, con il figlio Riley che si merita di essere dov'è dato che è davvero un ottimo skater. Qualche altro nome importante come quello di Ishod Wair, ma assenze di spicco quali Luan Oliveira, probabilmente lo skater più influente del momento a livello mondiale, oltre che presenze storiche quali Paul Rodriguez, Eric Koston, Steve Caballero, Rodney Mullen e tanti altri nomi che hanno fatto la storia delle serie, nonché dello sport e sarebbe stato lecito aspettarsi. In ogni caso non è il roster il problema, o almeno, è il problema minore. 


Il treno è deragliato

Fin dal menù, super scarno e che “con trentamila lire il mio falegname lo faceva meglio” si ha l'impressione di trovarsi di fronte ad una sorta di versione alpha di un gioco e non qualcosa di vendibile, perlopiù a prezzo pieno. Arrivati nel gameplay vero e proprio i sospetti sono confermati. Dei vecchi Tony Hawk's non è rimasto nulla. I livelli che ci troviamo ad esplorare sono solamente delle aree di media grandezza quasi vuote, senza texture e con un framerate osceno che paiono frutto di qualche sortilegio nefasto. Il level design è inesistente, quello che aveva reso grande la serie è solamente un pallido ricordo e le zone sono progettate totalmente a caso, senza la continuità che permetteva di muoversi con grande fluidità ed eleganza da un punto all'altro. Inoltre vi parlo di “livelli” perché è questo quello che abbiamo. La componente open world e senza caricamenti che ci aveva accompagnati da Project 8 in poi è sparita ed al posto sono tornati i livelli da selezionare, comunque pochi, sostanzialmente un'accozzaglia di vecchie glorie deturpate e nuovi posti che paiono presets dell'Unreal Engine buttati alla meno peggio. I caricamenti sono spossanti, il gioco carica quando selezioniamo una missione, carica quando la finiamo, carica se la vogliamo riprovare e carica comunque anche se vogliamo finire, oltre a caricare ulteriormente per riportarci in un punto prestabilito anche se non vogliamo. Le missioni sono noiose e spesso senza senso, cercano di scimmiottare quelle che erano le missioni nei vecchi episodi della serie, ma la differenza fondamentale sta nel level design che non permette una fruizione divertente delle zone, così che diventi frustrante fare anche le cose più semplici. 

Tanto per peggiorare il tutto, in mezzo agli stage sono stati gettati vari power-up che solitamente hanno utilità pratica pari a zero, ma riescono a disturbare abbastanza da cercare di evitarli il più possibile. Come se il disastroso design dei livelli non fosse sufficiente, anche il gameplay nudo e crudo è stato deturpato in modo aberrante. I tricks che si possono fare sono solamente 8, scelti a caso e con mancanze incredibili quali il 360-flip. Stessa cosa per i grab ed i grind, mentre i flat tricks sono stati totalmente eliminati, gli stall ridotti all'osso e dei pivot neppure l'ombra. Infine, a chiudere la fiera del malcontento, la creazione dei personaggi che era uno dei punti forti della serie è stata eliminata in favore di un editor semplicissimo con pochi presets di teste e busti, sbloccabili giocando. Per salvare il proprio personaggio, poi, dovrete per forza eliminarne uno di quelli “ufficiali” e per riaverlo dovrete togliere la vostra creazione, insomma una scelta al limite del demenziale (come tutte le altre) ed inspiegabile davvero.


Stendiamo un velo pietoso

Cosa si può salvare di Tony Hawk's Pro Skater 5? Nulla. L'unica cosa che davvero sembra in linea con quanto i fans si ricordavano è la colonna sonora, composta da brani punk-rock molto orecchiabili, ma per il resto è un disastro. Sembra piuttosto chiaro che gli sviluppatori si siano trovati di fronte a delle scadenze inarrivabili ed abbiano dovuto cercare di tirare fuori quello che riuscivano nel minor tempo possibile, dando vita ad un titolo che sarebbe appena appena passabile fosse in fase pre-alpha, ma chiaramente ancora lontano dall'essere anche solo pronto per una fase di beta testing. Potrei continuare a parlare del gioco ancora per molto, tirando in causa l'inutile modalità multiplayer, l'ancor più inutile editor dei park o la fisica penosa, ma sarebbe come infierire sul corpo esanime di un cadavere. Activision, in seguito alle tante lamentele, ha promesso metterà a posto i vari problemi del gioco... è una dichiarazione credibile? No, ve lo dico già da subito. Forse potrebbero risolvere il framerate ed i caricamenti, oltre alle migliaia di bugs che costellano ogni minuto di gioco, dalla compenetrazione del personaggio nei vari muri e pavimenti all'impossibilità di selezionare le missioni dopo un po' che si gioca, ma per rendere il gioco decente dovrebbero cestinarlo e ripartire da zero, prendendosi tutti gli anni che gli servono per rilanciare una serie storica come quella di Tony Hawk, la quale avrebbe meritato ben altro trattamento e non questa ridicola e magra figura che le è stata fatta fare. 

Un fan arrabbiato.

FINE.

COMMENTO
Mail@ FedeGiaco

Quella di Tony Hawk è una delle serie che più mi è rimasta nel cuore. Ho giocato tutti i capitoli dalla PS1 ad oggi, tolti i pessimi esperimenti con la tavola "vera" ed addirittura è grazie al gioco di Tony Hawk se ho iniziato ad andare in skate da ragazzino, attività che pratico ancora oggi quando ho delle giornate libere. Vedere come è stato ridotto un brand tanto importante, per me e per tantissimi, è una pugnalata al cuore e qualcosa di diffcile da digerire.

GRAFICA:4L'Unreal Engine al suo peggio. Texture che caricano dopo minuti (se caricano), framerate pessimo, animazioni ridicole e così via.
SONORO:7L'unica cosa salvabile di tutta la produzione.
GIOCABILITà:3.5Era il piatto forte dei vecchi episodi, qua è tutto la brutta copia sbiadita di quanto ricordavamo. Pochissimi tricks, fisica peggiorata, bug ovunque.
LONGEVITà:4L'unica cosa che spinge a continuare è l'incredulità che possa essere tutto così brutto, però io sono arrivato alla fine e ve lo confermo.
VOTO FINALE4
PRO:- eh? Forse la colonna sonora
CONTRO:- Level design inesistente
- Bug ovunque
- Scarno in ogni comparto
Skate 3 (X360)La miglior simulazione di skate esistente (ed anche l'unica).
Tony Hawk's Project 8 ( X360 )Se vi va di provare un capitolo della serie più che buono.
SCHEDAGIOCO
Cover Tony Hawk's Pro Skater 5

Tony Hawk's Pro Skater 5

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Tony Hawk's Pro Skater 52015-10-12 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/tony-hawk-s-pro-skater-5-50801/Hall of meat1020525VGNetwork.it