Sono passati appena appena nove mesi dall'uscita di Marvel Vs. Capcom 3: Fate Of Two Worlds, ma è già tempo di tornare sul ring, dal momento che la casa di Devil May Cry ha approntato la versione Ultimate, che uscirà anche su PlayStation Vita. Indubbiamente la natura e le tempistiche di questo prodotto sono un po' insolite nel pur ampio panorama delle riedizioni potenziate delle varie serie più famose di picchiaduro, panorama alimentato soprattutto da Capcom: mentre, infatti, Street Fighter IV e Super Street Fighter IV si distanziano di oltre un anno, Ultimate Marvel Vs. Capcom 3 brucia le tappe, destinando ad una troppo rapida obsolescenza la versione originale, con grande disappunto degli acquirenti, i quali avrebbero decisamente preferito la strada dell'add-on scaricabile, come è avvenuto per l'Arcade Edition del già citato Super Street Fighter IV.
Ci sono delle ragioni “storiche” dietro a questa scelta: Ryota Niitsuna, director e producer del gioco, ha spiegato come i piani per il rilascio dei DLC (che avrebbero dovuto essere numerosi) siano stati completamente sballati dalla catastrofe che ha colpito il Giappone appena qualche mese fa. Ecco, allora, che alla fine si è deciso di fare un unico package, che a noi sembra collocarsi a metà strada fra una vera e propria versione potenziata ed un add-on.
Perché discutere di simili sciocchezze, quando a noi interessa solo giocare? Beh, le aggiunte di Ultimate Marvel Vs. Capcom 3 non sono state rese scaricabili per gli acquirenti di Marvel Vs. Capcom 3, i quali, dunque, dovranno ricomprare quasi lo stesso gioco per godere del prodotto definitivo (anche se non possiamo essere sicuri che non ci saranno nuove release in realtà, NdR). Il prezzo consigliato è di 39,90€, ma è comunque una spesa ingente se sommata ai 60 che sono stati elargiti a Febbraio.
Le nuove star
La prima aggiunta che salta all'occhio è il notevole incremento del roster, che acquisisce ben dodici nuovi elementi, raggiungendo il numero – di tutto rispetto – di 48 lottatori, esclusi Jill Valentine e Shuma-Gorath, che rimangono scaricabili a parte. Purtroppo sono abbastanza costosi (5€ cadauno alla data di oggi), però c'è di positivo che sono importabili dall'originale Marvel Vs. Capcom 3, se erano stati acquistati all'epoca.
Ecco le nuove reclute, sei per parte:
Capcom: Firebrand, Frank West, Nemesis T-Type, Phoenix Wright, Strider Hiryu, Vergil.
Marvel: Doctor Strange, Ghost Rider, Hawkeye, Iron Fist, Nova, Rocket Raccoon.

Firebrand! E chi se lo aspettava?
Alcuni personaggi (ad esempio Frank West) erano stati previsti inizialmente già per la prima release, ma per un motivo o per l'altro (nella fattispecie, la difficoltà nel realizzarne le mosse) erano stati rimossi; con nove mesi di lavoro in più è stato possibile includerli tutti, ad eccezione di Silver Surfer, abbandonato per i problemi causati dalla sua tavola. Peccato, perché è un eroe che merita, e anche perché alcuni hanno criticato alcune new entries della parte Marvel in quanto non molto carismatiche.
Considerazioni del genere lasciano il tempo che trovano, sia per motivi soggettivi, sia perché non si possono inserire sempre gli stessi personaggi: alla fine, sarebbe sbagliato ridurre Marvel vs Capcom a X-Men vs. Street Fighter e poco altro, quindi ben vengano tipi strani come Phoenix Wright (uno dei lottatori più “buffi”, assieme ad Arthur) o inaspettati come Rocket Raccoon. Chi scrive personalmente avrebbe voluto tanto vedere all'opera Gene (il protagonista di God Hand, un bullo come pochi) o Samanosuke, stelle di un'epoca d'oro ormai lontana per Capcom.
La presenza di molte new entries ha stimolato anche un'opera di ribilanciamento, che ha modificato in parte alcuni personaggi: si tratta di un aggiustamento sempre presente in prodotti del genere. Il lavoro svolto pare essere buono, anche se chi scrive ammette candidamente di non aver potuto testare a fondo tutti i personaggi (sono tantissimi!); l'affermazione si basa anche sui feedback dei fan, positivi nel complesso, e su un'occhiata alle classifiche mondiali, da cui si nota che i giocatori più forti del mondo non hanno una vera e propria preferenza per un guerriero in particolare. Insomma, in linea di massima è difficile trovare un combattente particolarmente “sgravo”, anche se non mancano personaggi più “difficili” di altri.
Ah, si nota pure che gli Europei sono scarsissimi, per la cronaca.
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