Virtua Tennis 2009

Chi ha voglia di un ace?
Scritto da Alessandro "Ibra" Adinolfiil 04 agosto 2009
Virtua Tennis 2009 Recensione
C'era un tempo dove il calcio non esisteva, e i ricchi si affidavano solamente ad una racchetta ed una pallina, inclusa una rete da pallavolo che era ancora piazzata a terra. Oggi tutto questo ha trovato appassionati e canali adeguati, lasciando spazio anche ad altri sport, quali la MotoGP e il Baseball, tanto per citare. Ma il nobil sport per eccellenza è ancora vivo e, sotto l'appena conclusa cornice di Wimbledon, ci pensa SEGA a soddisfare le esigenze di chi segue il tennis. Dopo l'ottimo esordio, due anni fa, con Virtua Tennis 3 su console next-gen e portatili (PlayStation Portable) arriva finalmente Virtua Tennis 2009. Sarà un successone oppure solamente un gioco di mezza estate?

Al servizio... Roger Federer

Non appena caricato il gioco sulle nostre console si nota subito che SEGA non ha voluto mutare più di tanto un concept già ben avviato. Tra il ricco carnet di modalità disponibili, spicca come sempre il "Tour Mondiale", completa modalità che permette la creazione di un nostro alter-ego con nome e cognome personalizzati. Ci sono però anche altre modalità, tra cui la classica "Gioco semplice", che permette una partita rapida, scegliendo fra "Esibizione" oppure un torneo (sia misto che uomo/donna). Come da copione, è possibile scegliere in un roster molto ricco di personaggi, con tutte le stelle del tennis, più o meno conosciute. Degna di nota la possibilità di usare il nostro alter-ego anche qui, ma ciò che arricchisce il roster sono quei quattro personaggi segreti, che possono essere sbloccati nel gioco. Insomma, in quanto a completezza per i personaggi, Virtua Tennis 2009 non ha nessun rivale.

Doppio! Oppure singolo?

Se prima abbiamo descritto il roster, ora è tempo di parlare in modo più dettagliato delle modalità di gioco proposte. Si parte, ovviamente, con la modalità "Esibizione", che permette al giocatore di sfidare la CPU oppure un amico. Se si opta per la prima scelta, è doveroso precisare il terribile sbilanciamento della difficoltà. Scegliendo, infatti, la modalità "Facile" si noterà subito lo scarsissimo impegno da impiegare nel battere la CPU. Questo finché non si raggiunge il livello "Difficile", dove per battere il nostro avversario servirà più che una semplice pressione dei tasti. Sotto questo aspetto si poteva fare decisamente meglio, infatti il giocatore si trova completamente spiazzato davanti a questo terribile divario. Ciononostante, basterà qualche allenamento per diventare dei veri professionisti (virtuali). 
L'allenamento possiamo farlo online (sfidando altri avversari) oppure insieme ai fantastici minigiochi che ci vengono proposti in ogni capitolo della serie. Neanche questo fa eccezione, regalandoci qualche ora di divertimento fra un trofeo e l'altro. Il problema principale di questi minigiochi è uno solo: ne vogliamo di più! Infatti, al di fuori di ogni torneo o competizione, la cosa che attrae tantissimo e diverte, quasi più del gioco stesso, sono proprio questi assurdi minigiochi.

Dopo esserci dilettati con questi adorabili passatempi, è tempo di fare sul serio. Createvi una licenza ed iniziate a giocare nel "Tour Mondiale", sinonimo di carriera: dovete semplicemente dimostrare di essere i migliori nel tennis. Presa in mano la racchetta, passiamo all'editor. Iniziamo con lo scegliere un modello poligonale, poi cambiamo i vari tratti somatici e per finire scegliamo le posture. Il passo successivo è quello di selezionare l'ubicazione del nostro tennista; una volta superato questo dilemma amletico, potremo finalmente iniziare a giocare. Dal momento che il nostro tennista ha un valore di stamina, dovremo anche fermarci, controllando il calendario per essere sicuri di non perdere nessuna gara. La possibilità di affrontare i tornei di doppio e anche la possibilità di allenarsi con i minigiochi aggiungono colore a questa modalità, già completa di suo.


Tecnicamente... pari

Valutare Virtua Tennis 2009 sul piano tecnico non è assolutamente facile. Il titolo si presenta con un'ottima resa grafica, benché indebolita da elementi sullo sfondo poco convincenti e soprattutto dall'effetto sulla terra battuta del tennista quando corre, oppure si butta per raggiungere qualche palla. Il resto, includendo animazioni e textures, è ben fatto a sufficienza. Convince anche il sonoro, con un doppiaggio completamente in italiano (così come i testi a video). Con il tour mondiale, l'online e la possibilità di giocare con un amico, Virtua Tennis 2009 riuscirà a tenervi incollati davanti allo schermo per molte ore. Parola di Roger!
COMMENTO
Alessandro "Ibra" Adinolfi
Che altro si può dire di Virtua Tennis 2009? Semplicemente che è arrivato il tempo di vestirsi, impugnare le racchette (o i racchettoni), uscire fuori e prepararsi a conquistare un altro trofeo. E poi ancora un altro, un altro ancora e così via... Ho reso l'idea?
GRAFICA:7.5Non un capolavoro in movimento, ma le textures sono pressoché perfette. Peccato per alcuni dettagli.
SONORO:8Musiche adeguate, telecronaca in italiano precisa.
GIOCABILITà:8Online, Tour Mondiale, tornei e doppi: c'è di tutto per gustarvi il tennis come mamma l'ha fatto.
LONGEVITà:9Tante, forse persino troppe, opzioni di gioco.
VOTO FINALE8
PRO:- Il ritorno del tennis per eccellenza
- Ottimo editor
- Molte modalità!
CONTRO:- Pochi minigiochi
- Perché aspettare così tanto per un seguito?
EA Sports Grand Slam TennisOttima alternativa al tennis di SEGA, specialmente grazie all'introduzione del Wii Motion Plus.
Smash Court Tennis 3 (X360)Non sarà il miglior esponente del genere, ma è un buon passatempo.
SCHEDAGIOCO
Cover Virtua Tennis 2009

Virtua Tennis 2009

Scheda completa...
Virtua Tennis 20092009-08-04 15:45:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/virtua-tennis-2009/Chi ha voglia di un ace?1020525VGNetwork.it