Yaiba: Ninja Gaiden Z

Un po' Ninja, un po' Robot
Scritto da il 28 marzo 2014
Yaiba: Ninja Gaiden Z Recensione

Come per molti titoli attualmente in circolazione, Ninja Gaiden ha visto la luce moltissimi anni addietro, quando i pixel erano ancora pochi e le musichette a 8-bit facevano da padrone. Un platform/action con i fiocchi: difficile e con una storia davvero particolare, che ha segnato moltissimi amanti dei videogame per entrambi gli aspetti precedentemente citati. Quando, successivamente, le console hanno finalmente fatto un notevole passo avanti, ecco che spunta un Reboot per Xbox (poi riadattato per PS3), con poligoni, texture ed effetti particellari notevoli che hanno rivendicato il nome del grande Ryu Hayabusa, lo spietato ninja di cui il gioco narra le sorti. Gameplay a parte, la difficoltà resta elevata, se non aumentata, il che era un bene per gli amanti della vera sfida, per non parlare del fatto che il mondo per come era stato sempre visto in 2D, da Ninja Gaiden per Xbox in poi viene ricreato interamente in 3D. Ovviamente, con il passare degli anni arriva anche un Ninja Gaiden 2, con i suoi Pro e i suoi Contro, con i fan schierati a favore e chi assolutamente a sfavore. Ninja Gaiden 3. Un duro colpo per tutti. A questo punto, sconfortati, dopo 2 anni dall'uscita dell'ultimo capitolo dedicato al Ninja più freddo e letale di tutti, viene lanciato Yaiba: Ninja Gaiden Z, uno spin-off in cui si giocherà nei panni dell'arci-nemico di Ryu Hayabusa: Yaiba. Il gioco, non più affidato solo al lavoro del Team Ninja, viene creato in collaborazione con Comcept e Spark Unlimited, nota per aver lavorato a titoli come Legendary e Lost Planet 3. Passando da un Ryu Hayabusa alla ricerca della spada di suo padre, si passa ad un Hack 'n Slash violento e con uno stile totalmente differente.


Sentirsi a pezzi

La storia inizia con Yaiba che si scontra con Ryu e...stranamente perde, con tanto di testa e braccio destro mozzati. Stranamente e non si capisce come, con diverse operazioni, metà testa e il braccio vengono sostituiti con parti robotiche. Per quanto riguarda la caratterizzazione del personaggio, basta dire che è il contrario del grande Hayabusa: se il primo è silenzioso e saggio, seppur violento, Yaiba è sboccato, volgare, logorroico e con la battuta sempre pronta; eppure è un personaggio ben riuscito, che nel suo insieme, nella sua sporcizia caratteriale, riesce a convincere il giocatore. Tornando invece alla Story-line, dopo aver ricevuto la batosta ed essere stati ricomposti dalla Forge Industries, per il risanamento ricevuto Yaiba dovrà fermare l'invasione di zombie che incombe e, contemporaneamente, portare avanti la sua vendetta contro Ryu. Detto questo, il resto si può in parte saltare, poiché la trama in sé è banale, adattata esclusivamente per concatenare combattimenti qua e là. Per non parlare del finale che è blando e poco curato; il tutto però è condito con situazioni particolari, sequenze divertenti e battute che strapperanno di certo più di un sorriso al giocatore.


“I Can't hold all these Combo”

Yaiba: Ninja Gaiden Z, in sostanza, si differenzia dagli altri Ninja Gaiden non solo per trama e nel cambio del protagonista, ma anche nel gameplay stesso. I nemici non saranno più demoni o ninja assassini pronti a farci fuori, ma zombie, tanti zombie: vi sono differenti tipi di non morti, tra cui i semplici, quelli esplosivi, quelli incendiari e gli speciali, ma questi ultimi verranno trattati meglio dopo. Lo stile di gioco è radicalmente cambiato, poiché non c'è più la possibilità di saltare e dunque di correre sui muri o effettuare combo aeree; dello stile di combattimento resta la possibilità di attaccare con colpi veloci e leggeri, colpi pesanti e – nuova aggiunta – attacco ampio con il braccio/frusta robotica. Ovviamente, combinando i vari tasti si possono creare combo devastanti, o, premendo tasti a caso, arrivare a mosse confuse e caotiche. Quest'ultima possibilità, in questo gioco non porta molto lontano anzi, in molti casi è solamente d'impiccio, poiché per procedere nel gioco sarà necessario effettuare combo per “stordire” i nemici, per poi finirli. Questo sistema serve per strappare dal corpo degli zombie speciali le parti da utilizzare: vi sono le spose, da cui prenderemo la spina dorsale, i ciccioni infuocati, che ci daranno la loro bellissima testa, ecc... Ognuno di questi zombie appartiene ad un tipo di elemento, ad esempio la sposa è elettrica, il ciccione è il fuoco, e via dicendo. Il gioco, dunque, è strutturato in modo che, combinando due elementi differenti si crei una reazione particolare che, in alcuni casi sarà necessaria per uccidere un determinato nemico o per distruggere oggetti ambientali. Sarebbe tutto bellissimo, se non fosse che, per quante combo ci siano in tutto il gioco, la posizione della telecamera scomodissima e la quantità di nemici a schermo calibrata malissimo, impedisce al giocatore di portare a termine le combo o almeno, di riuscire ad effettuarne almeno una (seppure di mosse ve ne siano davvero tante).


Visuale dispettosa

La telecamera, il più grande nemico di chi ha in possesso il Controller; la visuale isometrica non manterrà mai Yaiba al centro, impedendo così di tenere d'occhio i nemici interessati e di comprendere appieno lo svolgimento dei combattimenti. Dunque, ricapitolando, i combattimenti sarebbero MOLTO belli. Ma per questo gioco si deve e si può usare solo il condizionale: la massa di zombie buttata a schermo, la poca cura per l'aspetto tecnico e per i colori, mischiati ad effetti particellari messi a caso, generano una gran confusione. In sostanza, quasi sempre si perderà di vista il protagonista, arrivando inesorabilmente ad un Game Over “casuale”. Si aggiunge poi la possibilità, per il personaggio di aumentare livello, sbloccando così delle abilità; niente di nuovo, niente di interessante. Le abilità non sono molte e non sembrano cambiare molto il cameplay o portare benefici di alcun tipo – tranne forse l'aggiunta di combo che, come detto prima, sarà impossibile utilizzare durante gli scontri-.

Cel Shading buono che tuffa il titolo all'interno di un fumetto virtuale, con scene d'intermezzo di combattimento davvero ben riuscite. Dal punto di vista grafico, però è inferiore a tantissimi titoli attualmente in circolazione, con texture sgranate e povere di dettagli. Si può aggiungere, in conclusione che vi sono anche sezioni platform, in cui non sarà necessario nessun tipo di abilità da parte del giocatore, poiché si avrà l'impressione di iniziare dei Quick Time Event troppo semplici. Il gioco dura poco, circa 4/6 ore, con l'aggiunta della modalità Ninja Gaiden Z che, seppur difficile, è meglio bilanciata ed ha una visione di campo migliore rispetto alla storia principale. Quindi, cosa dire alla fine di Yaiba: Ninja Gaiden Z, se non che è uno Spin-off realizzato in maniera mediocre, con numerosi difetti, ma che in fin dei conti, può anche far divertire? Ci sono davvero molti problemi, non legati a Bug o Glitch del sistema, ma intrisi nel gameplay, gestito male e calibrato in maniera strana, con momenti fin troppo semplici ed altri che rasentano l'impossibile. Un titolo che va preso con le pinze e che, soprattutto, ha poco e niente a che vedere con la vera saga di Ninja Gaiden. In definitiva, se preso come gioco a se stante, Yaiba: Ninja Gaiden Z può regalare diversi momenti di svago.

COMMENTO

Divertente, ma odioso. Sono davvero indeciso su questo Yaiba: Ninja Gaiden Z. Gameplay divertente e ben fatto, ma tralasciato in alcuni punti e, dunque, a tratti estenuante. Se amate alla follia gli Hack 'n Slash allora non potete perdervelo, se siete alla ricerca di un titolo sulla stessa lunghezza d'onda degli altri Ninja Gaiden, allora pensateci bene prima di acquistarlo.

GRAFICA:6.5Tecnicamente povero. Poche sono le situazioni in cui il titolo si salva.
SONORO:7Una colonna sonora molto buona ma che in mezzo al casino risalta troppo poco.
GIOCABILITà:7Base ottima per un gameplay solido e ben strutturato, ma calibrato male, sopratutto per la telecamera che rovina tutto.
LONGEVITà:6.5Completata la storia principale, vi è la modalità Ninja Gaiden, molto più divertente della modalità principale.
VOTO FINALE6.5
PRO:- Hack 'n Slash a pacchi!
- È Ninja Gaiden...
CONTRO:- ... visto da un'altra prospettiva
- Dura un po' poco
- Tecnicamente non brilla
Ninja Gaiden III ( PS3 )Ritornare a giocare nei panni di Ryu Hayabusa è sempre cosa buona e giusta.
Castlevania: Lords of Shadow 2 ( PS3 )Non siamo di fonte ad un vero e proprio Hack 'n Slash, ma di azione ce n'é a volontà.
SCHEDAGIOCO
Cover Yaiba: Ninja Gaiden Z

Yaiba: Ninja Gaiden Z

Scheda completa...
Yaiba: Ninja Gaiden Z2014-03-28 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni/yaiba-ninja-gaiden-z/Un po' Ninja, un po' Robot1020525VGNetwork.it